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Sentenza 22 gennaio 2024
Sentenza 22 gennaio 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Ascoli Piceno, sentenza 22/01/2024, n. 1 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Ascoli Piceno |
| Numero : | 1 |
| Data del deposito : | 22 gennaio 2024 |
Testo completo
P.U. 58-1/2023
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI ASCOLI PICENO
Il Tribunale di Ascoli Piceno, riunito in camera di consiglio e composto dai magistrati
Dott.ssa Alessandra Panichi PRESIDENTE
Dott.ssa Francesca Sirianni GIUDICE
Dott.ssa Francesca Calagna GIUDICE REL. ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento n. 58-1/2023 R.G. P.U. promosso dal Dott. nella Parte_1 qualità di Commissario Liquidatore della Parte_2
, società in liquidazione coatta amministrativa, con sede a
[...]
San Benedetto del Tronto (AP), Viale De Gasperi n. 66, p.iva , AP- P.IVA_1
; P.IVA_2
******
Letto il ricorso per la dichiarazione dello stato di insolvenza depositato in data 19 settembre 2023, nei confronti della Parte_3 in liquidazione coatta amministrativa (si seguito anche solo
[...]
); Parte_2
sentito il Giudice Relatore in camera di consiglio;
verificata la rituale notifica del ricorso e del decreto di fissazione d'udienza; ritenuta la competenza del Tribunale adito atteso che la parte resistente ha la sede nel circondario del medesimo Ufficio;
rilevato che il contraddittorio rispetto a tale istanza è stato validamente instaurato nei confronti dell'ultimo legale rappresentante della società sig. il quale, pur Controparte_1 se regolarmente convocato, non si è costituito in giudizio;
rilevato che con decreto del 27 luglio 2022 il disponeva Organizzazione_1 la liquidazione coatta amministrativa della ai sensi dell'articolo 2545- Parte_2 terdecies del codice civile nominando il dott. quale Commissario Parte_1
Liquidatore; rilevato che il Ministro delle Imprese e del – Direzione generale per la Org_2 vigilanza sugli enti cooperativi e sulle società – Divisione VI in data 6 ottobre 2023 ha reso il proprio parere ai sensi di legge dichiarando che non sussistono elementi ostativi alla declaratoria dello stato di insolvenza ai sensi dell'articolo 298 CCI;
rilevato che all'udienza dell'11 gennaio 2024 è comparso il commissario liquidatore della società in liquidazione coatta amministrativa insistendo per la declaratoria dello stato di insolvenza della e che il giudice delegato ha riservato al Collegio la Parte_2 decisione;
rilevato che l'apertura della liquidazione coatta amministrativa preclude l'apertura della liquidazione giudiziale e che non sussistono elementi ostativi rispetto alla sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza ai sensi dell'articolo 298 CCI;
rilevato, in particolare, che l'inadempimento nei confronti dei creditori protrattosi per un lungo lasso di tempo significativo, evidenzia che la crisi economico-finanziaria della Cooperativa debitrice è definitiva ed irreversibile;
rilevato, in particolare, che nel caso di impresa in liquidazione, la valutazione del Tribunale in ordine allo stato di insolvenza deve essere diretta unicamente ad accertare se gli elementi attivi del patrimonio sociale consentano di assicurare l'eguale ed integrale soddisfacimento dei creditori sociali, ciò in quanto, non proponendosi l'impresa in liquidazione di restare sul mercato ma avendo come esclusivo obiettivo quello di provvedere al soddisfacimento dei creditori previa realizzazione delle attività ed alla distribuzione dell'eventuale residuo tra i soci, non è più richiesto che essa disponga, come invece la società in piena attività, di credito e di risorse, e quindi di liquidità, necessari per soddisfare le obbligazioni contratte (cfr., tra le altre, Cass., 7 marzo 2019, n. 5402; Cass., 18 dicembre 2017, n. 30297; Cass., 17 novembre 2016, n. 23428 Cass, 8 maggio 2015, n. 9401); ritenuto che, nel caso di specie, emergono indici netti nel senso della incapacità della di garantire il soddisfacimento dei propri creditori con gli elementi Parte_2 attivi del patrimonio sociale (si vedano il decreto che ha disposto la liquidazione coatta amministrativa, i bilanci agli atti, la circostanza che l'ultimo bilancio depositato risale al 2020), dovendosi ricordare come sia onere del debitore “indicare compiutamente l'attivo costituente gli asset liquidabili del proprio patrimonio, esponendo in modo realistico i possibili valori di realizzo e i loro tempi, in raffronto con identica esatta rappresentazione del passivo e dei meccanismi di incremento temporale dello stesso” (cfr. Cass. 25167/2016). Sul punto, il commissario liquidatore istante ha rappresentato che, a fronte di un'esposizione debitoria pari a circa € 700.000,00, l'attivo ammonta a circa € 240.00,00 ed è costituito da cespiti di difficile realizzo mentre si registra un patrimonio netto negativo pari a € 460.124,00; rilevato che gli elementi rappresentati dal Commissario Liquidatore istante trovano riscontro nelle informative assunte in sede di attività istruttoria condotta ex officio (v. i debiti segnalati dalla pari a oltre € 700.000,00 nonché le informative Organizzazione_3 trasmesse dall' e dalla ); Org_4 Organizzazione_5
ritento, conclusivamente, che l'inadempimento e gli altri fatti sopra esposti manifestano in modo certo che la Cooperativa debitrice non si trova attualmente più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni e che, con il sopra menzionato parere, il
[...]
ha comunicato l'insussistenza di elementi ostativi rispetto Organizzazione_6 ad una sentenza dichiarativa dello stato d' insolvenza ai sensi dell'articolo 298 CCI;
P.Q.M.
IL TRIBUNALE
Visti gli artt. 295 ss. CCI,
DICHIARA lo stato d'insolvenza della Pt_2 Parte_2 [...]
Controparte_2
A SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP),
[...]
VIALE DE GASPERI N. 66, P.IVA , AP-198108; P.IVA_1
DISPONE che, ai sensi dell'articolo 136 c.p.c., la presente sentenza sia comunicata entro tre giorni, a cura della cancelleria, al ricorrente e al
[...]
e Controparte_3 che sia notificata e resa pubblica nei modi e nei termini di cui all'articolo 45 CCI;
che la presente sentenza sia notificata, a cura del Commissario Liquidatore, all'ultimo legale rappresentante della società sig. . Controparte_1
Così deciso in Ascoli Piceno nella camera di consiglio del 19/01/2024.
Il Presidente
Dott.ssa Alessandra Panichi
Il Giudice estensore
Dott.ssa Francesca Calagna
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI ASCOLI PICENO
Il Tribunale di Ascoli Piceno, riunito in camera di consiglio e composto dai magistrati
Dott.ssa Alessandra Panichi PRESIDENTE
Dott.ssa Francesca Sirianni GIUDICE
Dott.ssa Francesca Calagna GIUDICE REL. ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento n. 58-1/2023 R.G. P.U. promosso dal Dott. nella Parte_1 qualità di Commissario Liquidatore della Parte_2
, società in liquidazione coatta amministrativa, con sede a
[...]
San Benedetto del Tronto (AP), Viale De Gasperi n. 66, p.iva , AP- P.IVA_1
; P.IVA_2
******
Letto il ricorso per la dichiarazione dello stato di insolvenza depositato in data 19 settembre 2023, nei confronti della Parte_3 in liquidazione coatta amministrativa (si seguito anche solo
[...]
); Parte_2
sentito il Giudice Relatore in camera di consiglio;
verificata la rituale notifica del ricorso e del decreto di fissazione d'udienza; ritenuta la competenza del Tribunale adito atteso che la parte resistente ha la sede nel circondario del medesimo Ufficio;
rilevato che il contraddittorio rispetto a tale istanza è stato validamente instaurato nei confronti dell'ultimo legale rappresentante della società sig. il quale, pur Controparte_1 se regolarmente convocato, non si è costituito in giudizio;
rilevato che con decreto del 27 luglio 2022 il disponeva Organizzazione_1 la liquidazione coatta amministrativa della ai sensi dell'articolo 2545- Parte_2 terdecies del codice civile nominando il dott. quale Commissario Parte_1
Liquidatore; rilevato che il Ministro delle Imprese e del – Direzione generale per la Org_2 vigilanza sugli enti cooperativi e sulle società – Divisione VI in data 6 ottobre 2023 ha reso il proprio parere ai sensi di legge dichiarando che non sussistono elementi ostativi alla declaratoria dello stato di insolvenza ai sensi dell'articolo 298 CCI;
rilevato che all'udienza dell'11 gennaio 2024 è comparso il commissario liquidatore della società in liquidazione coatta amministrativa insistendo per la declaratoria dello stato di insolvenza della e che il giudice delegato ha riservato al Collegio la Parte_2 decisione;
rilevato che l'apertura della liquidazione coatta amministrativa preclude l'apertura della liquidazione giudiziale e che non sussistono elementi ostativi rispetto alla sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza ai sensi dell'articolo 298 CCI;
rilevato, in particolare, che l'inadempimento nei confronti dei creditori protrattosi per un lungo lasso di tempo significativo, evidenzia che la crisi economico-finanziaria della Cooperativa debitrice è definitiva ed irreversibile;
rilevato, in particolare, che nel caso di impresa in liquidazione, la valutazione del Tribunale in ordine allo stato di insolvenza deve essere diretta unicamente ad accertare se gli elementi attivi del patrimonio sociale consentano di assicurare l'eguale ed integrale soddisfacimento dei creditori sociali, ciò in quanto, non proponendosi l'impresa in liquidazione di restare sul mercato ma avendo come esclusivo obiettivo quello di provvedere al soddisfacimento dei creditori previa realizzazione delle attività ed alla distribuzione dell'eventuale residuo tra i soci, non è più richiesto che essa disponga, come invece la società in piena attività, di credito e di risorse, e quindi di liquidità, necessari per soddisfare le obbligazioni contratte (cfr., tra le altre, Cass., 7 marzo 2019, n. 5402; Cass., 18 dicembre 2017, n. 30297; Cass., 17 novembre 2016, n. 23428 Cass, 8 maggio 2015, n. 9401); ritenuto che, nel caso di specie, emergono indici netti nel senso della incapacità della di garantire il soddisfacimento dei propri creditori con gli elementi Parte_2 attivi del patrimonio sociale (si vedano il decreto che ha disposto la liquidazione coatta amministrativa, i bilanci agli atti, la circostanza che l'ultimo bilancio depositato risale al 2020), dovendosi ricordare come sia onere del debitore “indicare compiutamente l'attivo costituente gli asset liquidabili del proprio patrimonio, esponendo in modo realistico i possibili valori di realizzo e i loro tempi, in raffronto con identica esatta rappresentazione del passivo e dei meccanismi di incremento temporale dello stesso” (cfr. Cass. 25167/2016). Sul punto, il commissario liquidatore istante ha rappresentato che, a fronte di un'esposizione debitoria pari a circa € 700.000,00, l'attivo ammonta a circa € 240.00,00 ed è costituito da cespiti di difficile realizzo mentre si registra un patrimonio netto negativo pari a € 460.124,00; rilevato che gli elementi rappresentati dal Commissario Liquidatore istante trovano riscontro nelle informative assunte in sede di attività istruttoria condotta ex officio (v. i debiti segnalati dalla pari a oltre € 700.000,00 nonché le informative Organizzazione_3 trasmesse dall' e dalla ); Org_4 Organizzazione_5
ritento, conclusivamente, che l'inadempimento e gli altri fatti sopra esposti manifestano in modo certo che la Cooperativa debitrice non si trova attualmente più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni e che, con il sopra menzionato parere, il
[...]
ha comunicato l'insussistenza di elementi ostativi rispetto Organizzazione_6 ad una sentenza dichiarativa dello stato d' insolvenza ai sensi dell'articolo 298 CCI;
P.Q.M.
IL TRIBUNALE
Visti gli artt. 295 ss. CCI,
DICHIARA lo stato d'insolvenza della Pt_2 Parte_2 [...]
Controparte_2
A SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP),
[...]
VIALE DE GASPERI N. 66, P.IVA , AP-198108; P.IVA_1
DISPONE che, ai sensi dell'articolo 136 c.p.c., la presente sentenza sia comunicata entro tre giorni, a cura della cancelleria, al ricorrente e al
[...]
e Controparte_3 che sia notificata e resa pubblica nei modi e nei termini di cui all'articolo 45 CCI;
che la presente sentenza sia notificata, a cura del Commissario Liquidatore, all'ultimo legale rappresentante della società sig. . Controparte_1
Così deciso in Ascoli Piceno nella camera di consiglio del 19/01/2024.
Il Presidente
Dott.ssa Alessandra Panichi
Il Giudice estensore
Dott.ssa Francesca Calagna