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Sentenza 28 marzo 2025
Sentenza 28 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Parma, sentenza 28/03/2025, n. 371 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Parma |
| Numero : | 371 |
| Data del deposito : | 28 marzo 2025 |
Testo completo
N. R.G. 4784/2020
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di PARMA
SEZIONE PRIMA CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Andrea Fiaschi ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 4784/2020 promossa da:
(C.F. ), con il patrocinio dell'Avv. IORIO RAFFAELE Parte_1 P.IVA_1
ATTRICE contro
(C.F. ), CP_1 P.IVA_2
CONVENUTA CONTUMACE
CONCLUSIONI
Per parte attrice:
“Voglia il Tribunale Ill.mo, contrariis reiectis, dichiarare tenuta e conseguentemente condannare la )già CP_1
al pagamento della somma di euro 2452,00 di cui alle fatture n. 775/C del 2019 e 21/C del Parte_2
2020 e, dichiarata la risoluzione del contratto intercorso tra la e la (già Parte_1 CP_2 [...]
, condannare quest'ultima al risarcimento dei danni tutti patiti dall'attrice e quantificati in euro Parte_3
5.000,00, oltre IVA 22%, pari al residuo dovuto come corrispettivo contrattualmente stabilito, oltre interessi mora- tori dal dovuto al saldo, spese e competenze del giudizio”
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
1. Con atto di citazione ritualmente notificato la società conveniva in- Parte_1 nanzi all'intestato Tribunale , già al fine di ottenerne la CP_1 Parte_3
pagina 1 di 4 condanna al pagamento dell'importo di € 2.452,00 a titolo di corrispettivo dovuto per prestazioni di consulenza rese a favore della convenuta in forza di un contratto sottoscritto il 18/10/2010.
L'attrice chiedeva, inoltre, la risoluzione del suddetto contratto e la condanna della convenuta al ri- sarcimento del danno, quantificato in misura pari al residuo del corrispettivo dovuto per le suddet- te prestazioni sino alla scadenza del contratto.
Non si costituiva in giudizio la , di cui veniva dichiarata la contumacia con ordi- CP_1 nanza del 7/03/2022.
La causa era successivamente istruita sulla base della documentazione prodotta dall'attrice e me- diante l'audizione di testimoni.
Indi, con decreto ex art. 127 ter c.p.c. del 26/09/2024 era trattenuta in decisione con la concessio- ne dei termini ex art. 190 c.p.c. per il deposito di comparse conclusionali e memorie di replica.
* * *
2. Le domande proposte dall'attrice sono parzialmente fondate, nei limiti di seguito precisati.
2.1. L'attrice fonda le proprie pretese su di una proposta contrattuale datata 18/10/2010 sottoscrit- ta da relativa ad un servizio di consulenza offerto da in Parte_3 Parte_1 materia di controllo e aggiornamento etichette commerciali per la durata di tre anni, con tacito rin- novo in caso di mancata disdetta alla scadenza, per il corrispettivo annuo netto di € 2.000,00.
La riferibilità alle odierne parti in causa della suddetta proposta può dirsi provata dalla documenta- zione versata in atti dall'attrice che attesta la variazione di denominazione sociale di
[...] in intervenuta il 9/01/2019 (cfr la visura camerale prodotta da par- Parte_3 CP_1 te attrice sub doc. 9, pag. 19) ed il conferimento di ramo d'azienda da parte di a Parte_1 [...] approvato con delibera dell'assemblea del 30/03/2018 (doc. 10 di parte attri- Parte_1 ce).
Le risultanze delle prove orali acquisite nel corso del giudizio, del resto, confermano la prosecuzio- ne del suddetto rapporto contrattuale tra le odierne parti in causa a seguito della originaria scaden- za del contratto.
In particolare, le dichiarazioni rese nel corso dell'udienza del 31/01/2023 dai testi Testimone_1
e consentono di rilevare l'effettivo svolgimento da parte di
[...] Tes_2 Parte_1 ell'attività di consulenza a cui si riferisce il contrato a favore di nel cor-
[...] CP_1 so del 2019 e nel 2020, così come risultante anche dalle comunicazioni via mail depositate in atti dall'attrice (doc. 11-15 di parte attrice).
pagina 2 di 4 In questo contesto, la pretesa dell'attrice ad ottenere il pagamento delle somme portate dalle fatture prodotte in atti (doc.
3-4 di parte attrice), riferite ciascuna al 50% del corrispettivo annuo contrat- tualmente dovuto per le prestazioni rese nel 2019 e nel 2020, può dirsi fondata, consentendo le ri- sultanze istruttorie agli atti di ravvisare il diritto di ad ottenere tale corri- Parte_1 spettivo in relazione a prestazioni effettivamente rese.
2.2. Non trova, invece, un idoneo supporto probatorio la pretesa attorea ad ottenere, oltre alla ri- soluzione del contratto, il risarcimento del danno asseritamente subito a causa dell'inadempimento contrattuale della convenuta.
Tale pretesa, invero, viene ad essere semplicemente riferita dall'attrice al corrispettivo che le sareb- be spettato (peraltro comprensivo dell''IVA), in forza del contratto inter partes, laddove il rapporto di consulenza fosse stato portato alla nuova scadenza (al 2022, in ragione del rinnovo triennale in- tervenuto nel 2019), senza che vi sia alcun elemento agli atti che consenta di ravvisare alcuna corri- spondente perdita, sul piano patrimoniale o non patrimoniale, derivante da tale circostanza.
Il danno risarcibile, in particolare, non può identificarsi, sic et simpliciter, nei mancati guadagni che sarebbero derivati dalle prestazioni oggetto del contratto inadempiuto, ma deve essere calcolato con riferimento all'utile netto, tenendo conto degli oneri supportati (ex multis Cass. n. 18249/2016), elementi che nel caso di specie non è possibile in alcun modo determinare.
2.3. Alla luce di quanto sopra, in definitiva, deve essere condannata esclusivamen- CP_1 te al pagamento nei confronti di dell'importo di € 2.452,00 a titolo di Parte_1 corrispettivo dovuto per le prestazioni rese dall'attrice, oltre interessi al saggio legale dalla data del dovuto sino alla data della domanda ed al saggio di cui 1284, comma 4, c.p.c. dalla data della do- manda giudiziale sino al saldo.
Deve, invece, essere rigettata la domanda attorea di risarcimento del danno, salva la pronuncia di risoluzione del contratto richiesta da parte dell'attrice.
3. Le spese di lite seguono la soccombenza e vengono pertanto poste in capo a parte convenuta.
La relativa liquidazione è fatta in dispositivo sulla base del valore effettivo della causa, con applica- zione dei parametri di cui al DM 55/2014 attualmente vigenti, tenuto conto dell'attività difensiva svolta (scaglione da € 1.101 ad € 5.200, valori minimi per fase di studio, introduttiva e decisionale, medi per fase istruttoria).
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita,
pagina 3 di 4 così dispone:
1. condanna al pagamento nei confronti di della CP_1 Parte_1
somma di € 2.452,00, oltre interessi al saggio legale dal dovuto sino alla data di introduzione del presente giudizio ed al saggio di cui all'art. 1284, comma 4, c.c. dalla data di introduzio- ne del presente giudizio sino al saldo;
2. dichiara la risoluzione del contratto di consulenza del 18/10/2010 sottoscritto tra Pt_1
e
[...] Parte_3
3. rigetta la domanda di risarcimento del danno avanzata dall'attrice;
4. condanna al rimborso nei confronti di delle spe- CP_1 Parte_1
se del presente giudizio che liquida in complessivi € 1.703,00 per compenso di avvocato, ol- tre spese generali al 15%, IVA e CPA come per legge.
Parma, 28/03/2025
Il Giudice
dott. Andrea Fiaschi
pagina 4 di 4
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di PARMA
SEZIONE PRIMA CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Andrea Fiaschi ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 4784/2020 promossa da:
(C.F. ), con il patrocinio dell'Avv. IORIO RAFFAELE Parte_1 P.IVA_1
ATTRICE contro
(C.F. ), CP_1 P.IVA_2
CONVENUTA CONTUMACE
CONCLUSIONI
Per parte attrice:
“Voglia il Tribunale Ill.mo, contrariis reiectis, dichiarare tenuta e conseguentemente condannare la )già CP_1
al pagamento della somma di euro 2452,00 di cui alle fatture n. 775/C del 2019 e 21/C del Parte_2
2020 e, dichiarata la risoluzione del contratto intercorso tra la e la (già Parte_1 CP_2 [...]
, condannare quest'ultima al risarcimento dei danni tutti patiti dall'attrice e quantificati in euro Parte_3
5.000,00, oltre IVA 22%, pari al residuo dovuto come corrispettivo contrattualmente stabilito, oltre interessi mora- tori dal dovuto al saldo, spese e competenze del giudizio”
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
1. Con atto di citazione ritualmente notificato la società conveniva in- Parte_1 nanzi all'intestato Tribunale , già al fine di ottenerne la CP_1 Parte_3
pagina 1 di 4 condanna al pagamento dell'importo di € 2.452,00 a titolo di corrispettivo dovuto per prestazioni di consulenza rese a favore della convenuta in forza di un contratto sottoscritto il 18/10/2010.
L'attrice chiedeva, inoltre, la risoluzione del suddetto contratto e la condanna della convenuta al ri- sarcimento del danno, quantificato in misura pari al residuo del corrispettivo dovuto per le suddet- te prestazioni sino alla scadenza del contratto.
Non si costituiva in giudizio la , di cui veniva dichiarata la contumacia con ordi- CP_1 nanza del 7/03/2022.
La causa era successivamente istruita sulla base della documentazione prodotta dall'attrice e me- diante l'audizione di testimoni.
Indi, con decreto ex art. 127 ter c.p.c. del 26/09/2024 era trattenuta in decisione con la concessio- ne dei termini ex art. 190 c.p.c. per il deposito di comparse conclusionali e memorie di replica.
* * *
2. Le domande proposte dall'attrice sono parzialmente fondate, nei limiti di seguito precisati.
2.1. L'attrice fonda le proprie pretese su di una proposta contrattuale datata 18/10/2010 sottoscrit- ta da relativa ad un servizio di consulenza offerto da in Parte_3 Parte_1 materia di controllo e aggiornamento etichette commerciali per la durata di tre anni, con tacito rin- novo in caso di mancata disdetta alla scadenza, per il corrispettivo annuo netto di € 2.000,00.
La riferibilità alle odierne parti in causa della suddetta proposta può dirsi provata dalla documenta- zione versata in atti dall'attrice che attesta la variazione di denominazione sociale di
[...] in intervenuta il 9/01/2019 (cfr la visura camerale prodotta da par- Parte_3 CP_1 te attrice sub doc. 9, pag. 19) ed il conferimento di ramo d'azienda da parte di a Parte_1 [...] approvato con delibera dell'assemblea del 30/03/2018 (doc. 10 di parte attri- Parte_1 ce).
Le risultanze delle prove orali acquisite nel corso del giudizio, del resto, confermano la prosecuzio- ne del suddetto rapporto contrattuale tra le odierne parti in causa a seguito della originaria scaden- za del contratto.
In particolare, le dichiarazioni rese nel corso dell'udienza del 31/01/2023 dai testi Testimone_1
e consentono di rilevare l'effettivo svolgimento da parte di
[...] Tes_2 Parte_1 ell'attività di consulenza a cui si riferisce il contrato a favore di nel cor-
[...] CP_1 so del 2019 e nel 2020, così come risultante anche dalle comunicazioni via mail depositate in atti dall'attrice (doc. 11-15 di parte attrice).
pagina 2 di 4 In questo contesto, la pretesa dell'attrice ad ottenere il pagamento delle somme portate dalle fatture prodotte in atti (doc.
3-4 di parte attrice), riferite ciascuna al 50% del corrispettivo annuo contrat- tualmente dovuto per le prestazioni rese nel 2019 e nel 2020, può dirsi fondata, consentendo le ri- sultanze istruttorie agli atti di ravvisare il diritto di ad ottenere tale corri- Parte_1 spettivo in relazione a prestazioni effettivamente rese.
2.2. Non trova, invece, un idoneo supporto probatorio la pretesa attorea ad ottenere, oltre alla ri- soluzione del contratto, il risarcimento del danno asseritamente subito a causa dell'inadempimento contrattuale della convenuta.
Tale pretesa, invero, viene ad essere semplicemente riferita dall'attrice al corrispettivo che le sareb- be spettato (peraltro comprensivo dell''IVA), in forza del contratto inter partes, laddove il rapporto di consulenza fosse stato portato alla nuova scadenza (al 2022, in ragione del rinnovo triennale in- tervenuto nel 2019), senza che vi sia alcun elemento agli atti che consenta di ravvisare alcuna corri- spondente perdita, sul piano patrimoniale o non patrimoniale, derivante da tale circostanza.
Il danno risarcibile, in particolare, non può identificarsi, sic et simpliciter, nei mancati guadagni che sarebbero derivati dalle prestazioni oggetto del contratto inadempiuto, ma deve essere calcolato con riferimento all'utile netto, tenendo conto degli oneri supportati (ex multis Cass. n. 18249/2016), elementi che nel caso di specie non è possibile in alcun modo determinare.
2.3. Alla luce di quanto sopra, in definitiva, deve essere condannata esclusivamen- CP_1 te al pagamento nei confronti di dell'importo di € 2.452,00 a titolo di Parte_1 corrispettivo dovuto per le prestazioni rese dall'attrice, oltre interessi al saggio legale dalla data del dovuto sino alla data della domanda ed al saggio di cui 1284, comma 4, c.p.c. dalla data della do- manda giudiziale sino al saldo.
Deve, invece, essere rigettata la domanda attorea di risarcimento del danno, salva la pronuncia di risoluzione del contratto richiesta da parte dell'attrice.
3. Le spese di lite seguono la soccombenza e vengono pertanto poste in capo a parte convenuta.
La relativa liquidazione è fatta in dispositivo sulla base del valore effettivo della causa, con applica- zione dei parametri di cui al DM 55/2014 attualmente vigenti, tenuto conto dell'attività difensiva svolta (scaglione da € 1.101 ad € 5.200, valori minimi per fase di studio, introduttiva e decisionale, medi per fase istruttoria).
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita,
pagina 3 di 4 così dispone:
1. condanna al pagamento nei confronti di della CP_1 Parte_1
somma di € 2.452,00, oltre interessi al saggio legale dal dovuto sino alla data di introduzione del presente giudizio ed al saggio di cui all'art. 1284, comma 4, c.c. dalla data di introduzio- ne del presente giudizio sino al saldo;
2. dichiara la risoluzione del contratto di consulenza del 18/10/2010 sottoscritto tra Pt_1
e
[...] Parte_3
3. rigetta la domanda di risarcimento del danno avanzata dall'attrice;
4. condanna al rimborso nei confronti di delle spe- CP_1 Parte_1
se del presente giudizio che liquida in complessivi € 1.703,00 per compenso di avvocato, ol- tre spese generali al 15%, IVA e CPA come per legge.
Parma, 28/03/2025
Il Giudice
dott. Andrea Fiaschi
pagina 4 di 4