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Sentenza 11 novembre 2025
Sentenza 11 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Pisa, sentenza 11/11/2025, n. 127 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Pisa |
| Numero : | 127 |
| Data del deposito : | 11 novembre 2025 |
Testo completo
NA VBBLICA ITA
TRIBUNALE DI PISA
SEZIONE PROCEDURE CONCORSUALI
Concordato minore
Il Giudice, dott.ssa Laura Pastacaldi, designata alla trattazione della procedura di sovraindebitamento iscritta al R.G.P.U. n. 200-1/2023,
esaminata la proposta di concordato minore ai sensi degli artt. 78 e ss. CCI depositata il 9 da
Parte 1 C.F.: C.F. 1 ), nato a [...] il [...] e residente in SP ZA (PI), Via Zavagno n.91, in proprio e quale legale rappresentante della società [...]
, con sede in SP ZA (PI), Via Controparte 1
Zavagno n.93, P. Iva e C.f. n. P.IVA 1 rappresentati e difesi dall'Avv. Cosimo Maria Martini (C.F.
,
Codice Fiscale 2 1) e dall'Avv. Alessia Ciampolini (C.F. Codice Fiscale 3 ) ed elettivamente domiciliati presso lo studio del secondo sito in Ponsacco (PI), Via Verdi n.53,
ha messo la seguente
Sentenza
1. La parte ricorrente versa in una condizione di sovraindebitamento, così come definita dall'art. 2, co.
1, lett. c) CCI, norma applicabile ratione temporis stante il deposito del ricorso successivamente all'entrata in vigore del nuovo Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. Avvalendosi dell'assistenza della dott.ssa Persona 1 in qualità di OCC, ha perciò depositato presso questo Tribunale una proposta di concordato minore ai sensi degli artt. 67 e ss. CCI.
Le cause del dissesto che affligge i ricorrenti derivano dall'indebitamento crescente, e non più fronteggiabile con mezzi ordinari, scaturente dalla mancanza di liquidità della [...]
'a seguito di mancati pagamenti da parte dei clienti esteri e degli Controparte_1 investimenti compiuti e della società. Controparte 2 entrambe oggi cessate.
2. L'esposizione debitoria di cui è gravato il sig. Parte 1 ammontano ad € 316.645,54; tuttavia, l'adesione alla Rottamazione quater ha consentito di ridurre il debito erariale, portando la debitoria complessiva ad € 239.555,25. I debiti della Parte 2 derivano per la maggior parte dal mancato pagamento delle imposte relative alla società stessa e ad alcune esposizioni bancarie derivanti da scoperti di conto corrente utilizzati per lo svolgimento della propria attività ed ammontano ad € 445.238,40 di cui € 417.090,48 in privilegio ed € 28.147,92 in chirografo. Dopo l'adesione anche della società agricola alla Rottamazione quater, che ha parimenti consentito la riduzione del debito erariale, la debitoria complessiva a carico della società è determinata in € 311.859,06 come dettagliato nel ricorso.
I debiti sopra riportati sono stati verificati dal professionista facente funzioni di OCC attraverso i documenti prodotti dai ricorrenti, nonché mediante l'attività di circolarizzazione e l'accesso alla Centrale dei Rischi.
Al passivo sopra rappresentato devono aggiungersi le spese rappresentate dagli onorari spettanti all'OCC pari, nonché dagli onorari spettanti all'advisor legale, per l'assistenza prestata ai ricorrenti nel deposito del piano. Nella stima dell'esposizione debitoria dei ricorrenti occorre inoltre tener conto delle lievi variazioni in aumento o diminuzione dovute al maturare, nel periodo intercorrente tra l'invio delle precisazioni da parte dei creditori ed il momento della effettiva predisposizione e deposito del piano, di ulteriori interessi passivi sulle somme scadute, nonché al pagamento di rate di debito adi cui alla rottamazione quater.
La seguente tabella riassume la complessiva posizione debitoria PROSPETTO SINTETICO DEI DEBITI CON GLI IMPORTI INDICATI NELLA ROTTAMAZIONE
Creditori Importo
Осс 36.935,15 €
Commissario Giudiziale (importo inserito prudenzialmente) 23.250,00 €
Advisor Legale 27.750,00 €
Advisor Contabile 25.000,00 €
Fondo rischi e spese 650,54 €
BNL x NI Vivai S.S. Agricola 12.440,00 €
Banco BPM x NI Vivai S.S. Agricola 17.876,00 €
BNL x NI GI 10.857,00 €
Cassa di Risparmio di Volterra SP x NI GI 8.896,00 €
Banca di SA e Fornacette Credito Cooperativo x NI GI 50.150,00 €
Agenzia delle Entrate NE (definizione agevolata NI GI al netto delle somme già versate) 56.301,58 €
Agenzia delle Entrate NE (definizione agevolata NI Vivai al netto delle somme già versate) 207.756,56 €
Agenzia delle Entrate NE (per importi esclusi dalla definizione agevolata NI
Vivai) 12.418,62 €
Agenzia delle Entrate NE (per importi già in cartella esclusi dalla definizione agevolata NI Vivai in quanto notificati dopo il 30/06/2022) 61.367,88 €
Agenzia delle Entrate NE (definizione agevolata SPzio VE ssa al netto delle somme già versate) 35.314,80 €
Tribunale di SA - Recupero multe e ammende (Deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 12.500,00 €
INPS (Deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 11.013,95 €
Prefettura di SA - Contrav.cod.strada L.689/81 (Deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 384,15 €
Prefettura di Lucca - Contrav.cod.strada L.689/81 (Deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 456,34 €
Consorzio 1 Toscana RD (Deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 93,54 €
Canone RAI (Deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 540,20 €
Agenzia delle Entrate - OS (deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 2.445,19 €
Agenzia delle Entrate - (Deb. Non cartellizzato) 5.360,78 €
Tassa Automobilistica (Deb. non Cartellizzato) 3.326,58 €
IMU - Comune di SP ZA (Deb. Non cartellizzato) 22.911,98 €
TARI - Comune di SP ZA (Deb. Non cartellizzato) 7.250,00 €
13 TASI - Comune di SP ZA (Deb. Non cartellizzato) 796,73 €
INPS GI NI (Deb. Non cartellizzato) 10.798,54 €
Diritto Camerale x Società SPzio VE SSA (Deb. Non Cartellizzato) 157,89 €
TOTALE 665.000,00 €
3. Il patrimonio degli istanti appare composto come segue.
Il sig. Controparte_3 è proprietario di alcuni terreni agricoli in OP (PI) per una superficie complessiva di 10.67.50 e di altri terreni agricoli in Comune di SP ZA per una superficie complessiva di ettari 00.33.20. nel medesimo Comune, è proprietario dei seguenti fabbricati agricoli:
Comune di SP ZA, Foglio 8, p.lla 1198, Cat. F1, sup. 203 mq;
Foglio 8, part. 613 sub.3, Cat.
F1, sup. 630 mq, F. 8, part. 613 sub. 4, Cat. A2, Sup. 24 mq, F. 8, part. 1196 sub. 1, Cat. A2, Sup. 174 mq;
F. 8, part. 1196 sub. 2, Cat. D10, Sup. 473,40. E' proprietario di terreni agricoli in Calcinaia, per una superficie complessiva di ettari 11.43.00.
Controparte_3 è poi proprietario dei seguenti beni mobili registrati:
Furgone rimorchio Tg. SI003626, Telaio: 2188, Fabbrica/Tipo: Riviera-Vega, Data di immatricolazione: 18/06/1979;
☐ Autocarro/privato trasporto cose cassone a sponde Tg. AW389YL, Fabbrica/Tipo: Volkswagen 70
XO AD AJA 20 K2, data di immatricolazione: 15/04/1998; sul presente bene risulta iscritto un provvedimento di fermo amministrativo da parte della società entrate società per azioni;
☐ Quadriciclo privato trasporto cose cassone Tg. AW60279, Fabbrica/Tipo: Fiat auto 223AXE1A 02
Doblo, data di immatricolazione: 31/12/2002;
Autovettura / privato trasporto persone veicolo multiuso, Tg. CC116ML, Fabbrica/Tipo: Piaggio
M4R4T Poker Diesel, data di immatricolazione: 22/05/2000;
• Autovettura / privato trasporto persone veicolo multiuso Tg. CS476HZ, Fabbrica/Tipo: M4 Poker
Diesel, data di immatricolazione: 22/05/2000; sul presente bene risulta iscritto un provvedimento di fermo amministrativo da parte della società entrate società per azioni SA e IT CE SP (oggi
Agenzia Entrate - OS);
• Autovettura / privato trasporto persone familiare Tg. DM692ME, Fabbrica/Tipo: Daimlerchrysler
AG MB245, data di immatricolazione: 28/12/2007; sul presente bene risulta iscritto un provvedimento di fermo amministrativo da parte della società entrate società per azioni SA, della Gefil società per azioni e della Soget società per azioni. 3. 1 Quanto al patrimonio della soc. G. Ciampolini Vivai ssa, essa non è titolare di beni immobili, né di beni mobili registrati. Parte 1 è composto, oltre che dal medesimo, dal coniuge Sig.ra 4. Il nucleo familiare di e dai due figli per 2 e Per 3, rispettivamente di 20 e 13 anni., secondo quanto risulta Parte 3
dallo stato di famiglia allegato al ricorso. Le entrate del nucleo sono costituite dai proventi che il sig.
CP 1 icava dall'attività della che ammontano Parte 4 "
in media, tenuto conto degli ultimi tre esercizi, a circa € 86.000,00, i quali ammontano in media, tenuto conto degli ultimi tre esercizi, a circa € 86.000,00.Detraendo da tale importo le somme relative al pagamento delle rate della definizione agevolata delle pendenze tributarie e previdenziali (rottamazione quater), risulta in media una somma annua di circa € 20.000,00 che, suddivisa per dodici men mensilità, dà € 1.700,00 al mese circa. I ricorrenti hanno quantificato le spese necessarie per il mantenimento del nucleo familiare di Parte 1 in € 1.700,00 mensili, importo giudicato congruo e ragionevole dall'OCC tenuto conto deli indici ISTAT applicati alla suindicata composizione del nucleo familiare.
Dalle dichiarazioni Iva depositate per la Controparte 1 il volume d'affari degli ultimi tre esercizi della società risulta il seguente:
- IVA 21 per anno 2020: volume d'affari euro 175.352,00;
IVA 22 per anno 2021: volume d'affari euro 198.489,00;
- IVA 23 per anno 2022: volume d'affari euro 154.999,00.
5. La proposta di piano formulata dai debitori ai propri creditori si basa sulla continuità aziendale della
Controparte_1 e sulla cessione dei cespiti appartenenti a ubicati nel Comune Parte 1
di OP e del terreno sito in Calcinaia, identificato al catasto di detto Comune al foglio 16 particella
15 e superficie ht. 10.68.20. La integrazione della proposta del 6/3/2025 è corredata da una perizia di stima, nella quale detti beni sono valutati in € 967.000,00.
L'ulteriore modifica, intervenuta dopo il voto dei creditori, non incide in modo sostanziale, non comportando modifiche, né quanto alla soddisfazione dei creditori, né sulle tempistiche complessive, essendo unicamente previsto che il terreno in Calcinaia sia previamente frazionato e venduto all'offerente in due distinti momenti, secondo l'offerta irrevocabile di acquisto depositata. La modifica è legata alla prevista realizzazione di un parco fotovoltaico e tiene conto delle tempistiche per l'ottenimento della relativa autorizzazione.
L'attività agricola della Controparte 1 secondo la proposta, viene proseguita con previsioni di realizzo che sono destinate a soddisfare interamente i bisogni di mantenimento della famiglia dell'amministratore, Controparte_3 Nella tabella seguente si riportano le previsioni per il biennio 2025 – 2026:
Entrate Importo
Anno 1 Anno 2
51.000,00 € 25.400,00 € 25.600,00 € Utili di esercizio
51.000,00 € 25.400,00 € 25.600,00 € Totale entrate
Uscite Importo
Anno 1 Anno 2
Pagamento spese annue per mantenimento della
20.400,00 € famiglia 20.400,00 €
Totale Uscite 40.800,00 € 20.400,00 € 20.400,00€
10.200,00 5.000,00 5.200,00 Residuo attivo
La proposta prevede dunque le seguenti condizioni: a) Il pagamento integrale delle spese di procedura, dei debiti contratti in corso di continuità aziendale successivamente od in funzione dell'accesso all'ammissione della procedura di concordato minore, nonché di tutte le altre passività in prededuzione;
b) Il pagamento integrale (100%) dei creditori privilegiati;
c) Il pagamento integrale (100%) dei creditori chirografari.
I tempi per l'adempimento del concordato minore sono strettamente collegati alla vendita dei beni immobili di proprietà del socio sig. Parte 1 oltre agli utili derivanti dalla continuazione dell'attività agricola della società. La proposta prevede, comunque, che il pagamento dei creditori avvenga entro 36 mesi dall'omologa.
Sul punto, si evidenzia che in data 28/10/2025, i ricorrenti hanno depositato una modifica, corredata da una integrazione della relazione particolareggiata del CG nominato, dott.sa Persona 1 successiva al voto, al quale, tuttavia, non incide in modo sostanziale sulla soddisfazione dei creditori, né sui tempi previsti di adempimento, come sopra riportati.
La proposta come da ultimo modificata, prevede infine, che laddove dalla cessione dei beni di [...]
CP 4 non si ottenesse il risultato atteso, lo stesso debitore si è impegnato a mettere a disposizione della procedura altri beni.
Con riguardo alla classe dei crediti prededucibili, nella relazione particolareggiata sono elencate le competenze dei professionisti finalizzate alla redazione ed alla presentazione della presente domanda di concordato. Si tratta chiaramente dei compensi seguenti:
-Spese O.C.C. per € 53.409,95 sono stimate in base all'attivo e passivo indicato nella presente procedura, comprensive del compenso dell'organismo;
- Spese Commissario Giudiziale € 40.000,00;
- Spese Advisor legale per € 50.000,00 comprensivo oneri di legge, oggetto di preventivo sottoscritto dal debitore;
― Spese Advisor contabile € 25.000,00 comprensivo di oneri e accessori, oggetto di preventivo sottoscritto dal debitore.
II) CLASSE "I": 100% dei creditori privilegiati ex artt. 2753 (crediti previdenziali) e 2758 c.c.
(crediti per tributi indiretti), da pagarsi sulle base delle risultanze di piano (anche cronologiche), così come verificato dall'OCC e che troveranno tutti utilità specifica, come i predetti creditori prededucibili, nel pagamento.
Nonostante non vi siano particolari riferimenti, nell'ambito delle procedure di sovraindebitamento, alla transazione fiscale, si ritiene opportuno appostare in distinta classe i creditori previdenziali ed erariali
La classe I è composta da:
Crediti ex art. 2753 c.c. € 18.236,62
Crediti ex art. 2758 c.c. € 2.329,64
L'importo complessivo della classe I è pari a € 20.566,26 e verrà soddisfatto integralmente, man mano che l'attivo verrà acquisito e ripartito e, comunque, entro il termine di 120 giorni dall'omologazione.
I termini della proposta possono essere meglio riepilogati con il rimando alla seguente tabella: Piano delle entrate e pagamenti Sig. NI e Soc. NI Vivai di NI GI s.s.a.
Entrate suddivise per annualità
Importo destinato Entrata
% di soddisf. Importo alla procedura
Anno 1 Anno 2 Anno 3
500.000,00 € € BE BI
(fondo svalutazione immobile a seguito di vendita competitiva) 75.000,00 € 425.000,00 € 425.000,00 €
Finaza Sig. NI per pag. rottamazione (vendita terreno) 33.263,59 € 33.263,59 € 33.263,59 €
Finanza Interna Soc. NI Vivai di NI
GI ssa 199.581,48 € 66.526,39 € 66.527,95 € 66.527,14 € 199.581,48 €
Versamento NI GI alla data di omologa del piano (fondo spese) 7.154,93 € 2.384,98 € 2.384,98 € 2.384,98 € 7.154,93 €
Totale attivo 665.000,00 € 102.174,96 € 68.912,93 € 493.912,12 € 665.000,00 €
Uscite suddivise per annualità e tipologia
Importo destinato
% di soddisf. Uscitte Importo alla procedura
Anno 1 Anno 2 Anno 3
Spese in prededuzione
Spese Procedura OCC 36.935,15 € 36.935,15 € 36.935,15 € 100%
Spese Commissario Giudiziale 23.250,00 € 23.250,00 € 23.250,00 € 100%
Spese Legale 27.750,00 € 27.750,00 € 27.750,00 € 100%
Advisor Contabile 25.000,00 € 25.000,00 € 25.000,00 € 100%
Totale in prededuzione 112.935,15 € € 112.935,15 € 112.935,15 €
residuo a servizio degli altri creditori 552.064,85 € 552.064,85 €
Anno 1 Anno 2 Anno 3
Creditori oggetto di definizione agevolata
(rottamazione quater)
Agenzia delle Entrate NE (def. Agevolata
NI GI e SPzio VE ssa) 71.257,02 € 30.538,47 € 20.359,49 € 20.359,06 € 71.257,02 € 100%
Agenzia delle Entrate NE (definizione agevolata NI Vivai al netto delle somme già
161.588,05 € 69.251,51 € 46.168,46 € 46.168,08 € 161.588,05 € 100% versate)
Agenzia delle Entrate NE (def. Agevolata
NI GI e SPzio VE ssa) - pagamento
20.359,27 € 20.359,27 € 20.359,27 € 100% rate 2027 con la vendita del cespite immobiliare
Agenzia delle Entrate - OS (definizione agevolata NI Vivai) - pagamento rate 2027 con la vendita del cespite immobiliare 46.168,60 € 46.168,60 € 46.168,60 € 100%
Totale creditori oggetto di definizione agevolata 133.055,01 € 299.372,94 € 99.789,98 € 66.527,95 € 299.372,94 € residuo a servizio degli altri creditori 252.691,91 €
Anno 1 Anno 2 Anno 3
Altri creditori
Agenzia delle Entrate NE (per importi esclusi dalla definizione agevolata NI Vivai) 12.418,62 € € € 12.418,62 € 12.418,62 € 100%
Agenzia delle Entrate NE (per importi esclusi dalla definizione agevolata NI Vivai in quanto. notificati dopo il 30/06/2022) 61.367,88 € € € 61.367,88 € 61.367,88 € 100%
Agenzia delle Entrate - (Deb. Non cartellizzato) 5.360,78 € € € 5.360,78 € 5.360,78 € 100%
Tassa Automobilistica (Deb. non Cartellizzato) 3.326,58 € € € 3.326,58 € 3.326,58 € 100%
IMU - Comune di SP ZA (Deb. Non
22.911,98 € € € 22.911,98 € 22.911,98 € 100% cartellizzato)
TARI - Comune di SP ZA (Deb. Non cartellizzato) 7.250,00 € € 7.250,00 € 7.250,00 € 100%
TASI - Comune di SP ZA (Deb. Non cartellizzato) 796,73 € € € 796,73 € 796,73 € 100%
Tribunale di SA - Recupero multe e ammende (Deb.
Cartellizzato non oggetto di definizione) 12.500,00 € € € € 12.500,00 € 100%
INPS (Deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 11.013,95 € € € € 11.013,95 € 100%
Prefettura di SA - Contrav.cod.strada L.689/81 (Deb.
384,15 € € € € 384,15 € 100% Cartellizzato non oggetto di definizione)
Prefettura di Lucca - Contrav.cod.strada L.689/81 (Deb.
Cartellizzato non oggetto di definizione) 456,34 € € € € 456,34 € 100%
Consorzio 1 Toscana RD (Deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 93,54 € ا€ € 93,54 € 100% ا€ ه
ه
ي
ي
ل
ل
Canone RAI (Deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 540,20 € € € € 540,20 € 100%
Diritto Camerale x Società SPzio VE SSA (Deb. Non
Cartellizzato) 157,89 € ا€ € € 157,89 € 100% ي
ب
ل
Agenzia delle Entrate - OS (Deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 2.445,19 € € € 3 2.445,19 € 100%
INPS GI NI (Deb. Non cartellizzato) 10.798,54 € € € 10.798,54 € 10.798,54 € 100%
BNL x NI Vivai S.S. Agricola 12.440,00 € € € 12.440,00 € 12.440,00 € 100%
Banco BPM x NI Vivai S.S. Agricola 17.876,00 € - € € 17.876,00 € 17.876,00 € 100%
BNL x NI GI 10.857,00 € € € 10.857,00 € 10.857,00 € 100%
Banca di SA e Fornacette (per NI GI) 50.150,00 € 50.150,00 € 50.150,00 €
Cassa di Risparmio di Volterra SP x NI VA 8.896,00 € € € 8.896,00 € 8.896,00 € 100%
Fondo rischi e spese 650,54 €
Totale altri creditori 252.691,91 € € € 252.691,91 € 252.691,91 €
6. La relazione del Gestore della Crisi 76 CCI ha attestato la completezza ed attendibilità della documentazione depositata a corredo della domanda, nonché l'assenza di atti del debitore impugnati dai creditori.
7. Per quanto concerne la valutazione di fattibilità della proposta, l'O.C.C. formula una prognosi positiva, ritenendola ragionevolmente attuabile, sia pur con l'alea che accompagna ogni previsione di eventi futuri. Il giudizio dell'esperto appare condivisibile, atteso, da un lato, il valore dei beni destinati alla procedura e la presenza di una offerta irrevocabile di acquisto;
dall'altro, l'impegno dell'amministratore a destinare ulteriori suoi beni, ove i valori di realizzo fossero inferiori a quelli attesi e infine la capienza del patrimonio dello stesso Parte 1
Quanto ai proventi della prosecuzione dell'attività agricola della Controparte 1 piano, come evidenziato dal CG, ha un orizzonte temporale limitato, che consente di ipotizzare la staticità degli aspetti gestionali, con riguardo alla clientela, ai volumi di vendita, agli approvvigionamenti e al personale impiegato.
8. Il piano in discussione appare maggiormente conveniente per i creditori rispetto all'alternativa ipotesi della liquidazione controllata ex art. 268 e ss. CCI dei beni di proprietà del debitore. Nella sua relazione ex art. 76 CCI, il professionista facente funzioni di OCC osserva che la proposta consente il soddisfacimento integrale dei debitori in un periodo di due anni, tempistica che appare difficilmente compatibile con l'alternativa liquidatoria.
9. L'OCC con relazione del 15/5/2025 ha rappresentato che nel termine assegnato sono pervenute per la posizione di dichiarazioni di adesione da parte di due creditori, rappresentativiParte 1 per € 64.784,00 pari al 42,56% del credito ammesso al voto, mentre vi sono stati 34 voti non espressi
(favorevoli per silenzio assenso) per un totale di € 87.425,71 pari al 57,44% dei creditori ammessi al voto e nessun voto contrario. Per la posizione della su 12 creditori Parte 4
,
votanti, sono prevenute 3 dichiarazioni favorevoli per un valore di € 8.073,03, pari all'8,33% dei creditori ammessi al voto e 19 voti non espressi (favorevoli per silenzio assenso), per un valore di € 88.788,90. pari al 91,67% e nessun voto contrario.
Pertanto, l'OCC riferisce, in ordine all'esito della votazione, che la proposta di concordato minore si intende approvata.
Conclusivamente si ritengono dunque sussistenti i presupposti iper l'omologa del concordato minore.
OSSERVATO che:
Alla proposta sono stati allegati i documenti di cui all'art. 9 della legge, tra i quali l'attestazione sulla fattibilità del piano.
L'organismo di composizione della crisi nell'attestazione allegata alla proposta ha ritenuto il piano fattibile, previo esame di ciascuna posta dell'attivo e del passivo;
Il contenuto della proposta rispetta il modello legale di cui agli artt. 7, 8 e 9 della medesima legge e non sono stati accertati atti di frode;
Complessivamente sono stati eseguiti gli adempimenti previsti dalla legge e la procedura si è svolta secondo le modalità di cui agli artt. 12-bis e 12 in quanto richiamato;
RITENUTO che:
Il ricorrente ha la propria residenza nel circondario di questo Tribunale e non è soggetto a procedure concorsuali diverse da quelle previste dalla legge n. 3/2012;
Esso non ha fatto ricorso nei cinque anni precedenti ai procedimenti di cui al capo II della legge 3/2012, né ha subito alcuno dei provvedimenti previsti dagli artt. 14 e 14 bis della medesima legge o fornito documentazione che non consenta di ricostruire compiutamente la sua situazione economica e patrimoniale;
La fattibilità del piano è stata attestata dall'organismo di composizione della crisi;
P.Q.M.
OMOLOGA il piano e la proposta di concordato minore proposto da Parte 1
(C.F.: C.F. 1
), nato a [...] il [...] e residente in [...],
[...]Via Zavagno n.91, in proprio e quale legale rappresentante della società
,con sede in SP ZA (PI), Via Zavagno n.93, P. Iva e Controparte 1
C.f. n. P.IVA 1
CONFERMA la dott.ssa Persona 1 quale Commissario Giudiziale che svolga le funzioni dell'OCC.
DISPONE che il Commissario Giudiziale vigili sull'esatto adempimento del piano, comunicando ai creditori ogni eventuale irregolarità e risolvendo le eventuali difficoltà insorte nell'esecuzione del piano.
Il medesimo dovrà riferire al giudice: 1) ogni circostanza suscettibile di determinare l'impossibilità di pervenire all'attuazione del piano 2) ogni circostanza che possa costituire grave e giustificato motivo per la sospensione degli atti di esecuzione dell'accordo; 3) la mancata esecuzione, entro 90 gg. dalle scadenze previste, dei pagamenti dovuti secondo il piano alle amministrazioni pubbliche e agli enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatorie
DISPONE che l'istante effettui i pagamenti ai creditori nella misura e secondo le modalità indicate nel piano omologato come riportate nella parte motiva
DÀ ATTO che, ai sensi dell'art. 12-ter L. 3/12, dalla data dell'omologazione, i creditori per causa o titolo anteriore non possono iniziare o proseguire azioni esecutive individuali, né azioni cautelari e non possono acquistare diritti di prelazione sul patrimonio della debitrice e che i creditori con causa o titolo posteriore non possono procedere esecutivamente sui beni oggetto del piano
DISPONE che il presente provvedimento sia comunicato, a cura del Commissario Giudiziale, a ciascun creditore presso la residenza o la sede legale, anche per telegramma o per lettera raccomandata con avviso di ricevimento o per telefax o posta elettronica certificata
DISPONE che a cura del Commissario Giudiziale si provveda a dare pubblicità al presente decreto di omologa mediante pubblicazione sul sito del Tribunale ed inserimento dello stesso sul sito internet www.astegiudiziarie.it.
SA, 10/11/2025
Il Giudice
Dott.ssa Laura Pastacaldi
TRIBUNALE DI PISA
SEZIONE PROCEDURE CONCORSUALI
Concordato minore
Il Giudice, dott.ssa Laura Pastacaldi, designata alla trattazione della procedura di sovraindebitamento iscritta al R.G.P.U. n. 200-1/2023,
esaminata la proposta di concordato minore ai sensi degli artt. 78 e ss. CCI depositata il 9 da
Parte 1 C.F.: C.F. 1 ), nato a [...] il [...] e residente in SP ZA (PI), Via Zavagno n.91, in proprio e quale legale rappresentante della società [...]
, con sede in SP ZA (PI), Via Controparte 1
Zavagno n.93, P. Iva e C.f. n. P.IVA 1 rappresentati e difesi dall'Avv. Cosimo Maria Martini (C.F.
,
Codice Fiscale 2 1) e dall'Avv. Alessia Ciampolini (C.F. Codice Fiscale 3 ) ed elettivamente domiciliati presso lo studio del secondo sito in Ponsacco (PI), Via Verdi n.53,
ha messo la seguente
Sentenza
1. La parte ricorrente versa in una condizione di sovraindebitamento, così come definita dall'art. 2, co.
1, lett. c) CCI, norma applicabile ratione temporis stante il deposito del ricorso successivamente all'entrata in vigore del nuovo Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. Avvalendosi dell'assistenza della dott.ssa Persona 1 in qualità di OCC, ha perciò depositato presso questo Tribunale una proposta di concordato minore ai sensi degli artt. 67 e ss. CCI.
Le cause del dissesto che affligge i ricorrenti derivano dall'indebitamento crescente, e non più fronteggiabile con mezzi ordinari, scaturente dalla mancanza di liquidità della [...]
'a seguito di mancati pagamenti da parte dei clienti esteri e degli Controparte_1 investimenti compiuti e della società. Controparte 2 entrambe oggi cessate.
2. L'esposizione debitoria di cui è gravato il sig. Parte 1 ammontano ad € 316.645,54; tuttavia, l'adesione alla Rottamazione quater ha consentito di ridurre il debito erariale, portando la debitoria complessiva ad € 239.555,25. I debiti della Parte 2 derivano per la maggior parte dal mancato pagamento delle imposte relative alla società stessa e ad alcune esposizioni bancarie derivanti da scoperti di conto corrente utilizzati per lo svolgimento della propria attività ed ammontano ad € 445.238,40 di cui € 417.090,48 in privilegio ed € 28.147,92 in chirografo. Dopo l'adesione anche della società agricola alla Rottamazione quater, che ha parimenti consentito la riduzione del debito erariale, la debitoria complessiva a carico della società è determinata in € 311.859,06 come dettagliato nel ricorso.
I debiti sopra riportati sono stati verificati dal professionista facente funzioni di OCC attraverso i documenti prodotti dai ricorrenti, nonché mediante l'attività di circolarizzazione e l'accesso alla Centrale dei Rischi.
Al passivo sopra rappresentato devono aggiungersi le spese rappresentate dagli onorari spettanti all'OCC pari, nonché dagli onorari spettanti all'advisor legale, per l'assistenza prestata ai ricorrenti nel deposito del piano. Nella stima dell'esposizione debitoria dei ricorrenti occorre inoltre tener conto delle lievi variazioni in aumento o diminuzione dovute al maturare, nel periodo intercorrente tra l'invio delle precisazioni da parte dei creditori ed il momento della effettiva predisposizione e deposito del piano, di ulteriori interessi passivi sulle somme scadute, nonché al pagamento di rate di debito adi cui alla rottamazione quater.
La seguente tabella riassume la complessiva posizione debitoria PROSPETTO SINTETICO DEI DEBITI CON GLI IMPORTI INDICATI NELLA ROTTAMAZIONE
Creditori Importo
Осс 36.935,15 €
Commissario Giudiziale (importo inserito prudenzialmente) 23.250,00 €
Advisor Legale 27.750,00 €
Advisor Contabile 25.000,00 €
Fondo rischi e spese 650,54 €
BNL x NI Vivai S.S. Agricola 12.440,00 €
Banco BPM x NI Vivai S.S. Agricola 17.876,00 €
BNL x NI GI 10.857,00 €
Cassa di Risparmio di Volterra SP x NI GI 8.896,00 €
Banca di SA e Fornacette Credito Cooperativo x NI GI 50.150,00 €
Agenzia delle Entrate NE (definizione agevolata NI GI al netto delle somme già versate) 56.301,58 €
Agenzia delle Entrate NE (definizione agevolata NI Vivai al netto delle somme già versate) 207.756,56 €
Agenzia delle Entrate NE (per importi esclusi dalla definizione agevolata NI
Vivai) 12.418,62 €
Agenzia delle Entrate NE (per importi già in cartella esclusi dalla definizione agevolata NI Vivai in quanto notificati dopo il 30/06/2022) 61.367,88 €
Agenzia delle Entrate NE (definizione agevolata SPzio VE ssa al netto delle somme già versate) 35.314,80 €
Tribunale di SA - Recupero multe e ammende (Deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 12.500,00 €
INPS (Deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 11.013,95 €
Prefettura di SA - Contrav.cod.strada L.689/81 (Deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 384,15 €
Prefettura di Lucca - Contrav.cod.strada L.689/81 (Deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 456,34 €
Consorzio 1 Toscana RD (Deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 93,54 €
Canone RAI (Deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 540,20 €
Agenzia delle Entrate - OS (deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 2.445,19 €
Agenzia delle Entrate - (Deb. Non cartellizzato) 5.360,78 €
Tassa Automobilistica (Deb. non Cartellizzato) 3.326,58 €
IMU - Comune di SP ZA (Deb. Non cartellizzato) 22.911,98 €
TARI - Comune di SP ZA (Deb. Non cartellizzato) 7.250,00 €
13 TASI - Comune di SP ZA (Deb. Non cartellizzato) 796,73 €
INPS GI NI (Deb. Non cartellizzato) 10.798,54 €
Diritto Camerale x Società SPzio VE SSA (Deb. Non Cartellizzato) 157,89 €
TOTALE 665.000,00 €
3. Il patrimonio degli istanti appare composto come segue.
Il sig. Controparte_3 è proprietario di alcuni terreni agricoli in OP (PI) per una superficie complessiva di 10.67.50 e di altri terreni agricoli in Comune di SP ZA per una superficie complessiva di ettari 00.33.20. nel medesimo Comune, è proprietario dei seguenti fabbricati agricoli:
Comune di SP ZA, Foglio 8, p.lla 1198, Cat. F1, sup. 203 mq;
Foglio 8, part. 613 sub.3, Cat.
F1, sup. 630 mq, F. 8, part. 613 sub. 4, Cat. A2, Sup. 24 mq, F. 8, part. 1196 sub. 1, Cat. A2, Sup. 174 mq;
F. 8, part. 1196 sub. 2, Cat. D10, Sup. 473,40. E' proprietario di terreni agricoli in Calcinaia, per una superficie complessiva di ettari 11.43.00.
Controparte_3 è poi proprietario dei seguenti beni mobili registrati:
Furgone rimorchio Tg. SI003626, Telaio: 2188, Fabbrica/Tipo: Riviera-Vega, Data di immatricolazione: 18/06/1979;
☐ Autocarro/privato trasporto cose cassone a sponde Tg. AW389YL, Fabbrica/Tipo: Volkswagen 70
XO AD AJA 20 K2, data di immatricolazione: 15/04/1998; sul presente bene risulta iscritto un provvedimento di fermo amministrativo da parte della società entrate società per azioni;
☐ Quadriciclo privato trasporto cose cassone Tg. AW60279, Fabbrica/Tipo: Fiat auto 223AXE1A 02
Doblo, data di immatricolazione: 31/12/2002;
Autovettura / privato trasporto persone veicolo multiuso, Tg. CC116ML, Fabbrica/Tipo: Piaggio
M4R4T Poker Diesel, data di immatricolazione: 22/05/2000;
• Autovettura / privato trasporto persone veicolo multiuso Tg. CS476HZ, Fabbrica/Tipo: M4 Poker
Diesel, data di immatricolazione: 22/05/2000; sul presente bene risulta iscritto un provvedimento di fermo amministrativo da parte della società entrate società per azioni SA e IT CE SP (oggi
Agenzia Entrate - OS);
• Autovettura / privato trasporto persone familiare Tg. DM692ME, Fabbrica/Tipo: Daimlerchrysler
AG MB245, data di immatricolazione: 28/12/2007; sul presente bene risulta iscritto un provvedimento di fermo amministrativo da parte della società entrate società per azioni SA, della Gefil società per azioni e della Soget società per azioni. 3. 1 Quanto al patrimonio della soc. G. Ciampolini Vivai ssa, essa non è titolare di beni immobili, né di beni mobili registrati. Parte 1 è composto, oltre che dal medesimo, dal coniuge Sig.ra 4. Il nucleo familiare di e dai due figli per 2 e Per 3, rispettivamente di 20 e 13 anni., secondo quanto risulta Parte 3
dallo stato di famiglia allegato al ricorso. Le entrate del nucleo sono costituite dai proventi che il sig.
CP 1 icava dall'attività della che ammontano Parte 4 "
in media, tenuto conto degli ultimi tre esercizi, a circa € 86.000,00, i quali ammontano in media, tenuto conto degli ultimi tre esercizi, a circa € 86.000,00.Detraendo da tale importo le somme relative al pagamento delle rate della definizione agevolata delle pendenze tributarie e previdenziali (rottamazione quater), risulta in media una somma annua di circa € 20.000,00 che, suddivisa per dodici men mensilità, dà € 1.700,00 al mese circa. I ricorrenti hanno quantificato le spese necessarie per il mantenimento del nucleo familiare di Parte 1 in € 1.700,00 mensili, importo giudicato congruo e ragionevole dall'OCC tenuto conto deli indici ISTAT applicati alla suindicata composizione del nucleo familiare.
Dalle dichiarazioni Iva depositate per la Controparte 1 il volume d'affari degli ultimi tre esercizi della società risulta il seguente:
- IVA 21 per anno 2020: volume d'affari euro 175.352,00;
IVA 22 per anno 2021: volume d'affari euro 198.489,00;
- IVA 23 per anno 2022: volume d'affari euro 154.999,00.
5. La proposta di piano formulata dai debitori ai propri creditori si basa sulla continuità aziendale della
Controparte_1 e sulla cessione dei cespiti appartenenti a ubicati nel Comune Parte 1
di OP e del terreno sito in Calcinaia, identificato al catasto di detto Comune al foglio 16 particella
15 e superficie ht. 10.68.20. La integrazione della proposta del 6/3/2025 è corredata da una perizia di stima, nella quale detti beni sono valutati in € 967.000,00.
L'ulteriore modifica, intervenuta dopo il voto dei creditori, non incide in modo sostanziale, non comportando modifiche, né quanto alla soddisfazione dei creditori, né sulle tempistiche complessive, essendo unicamente previsto che il terreno in Calcinaia sia previamente frazionato e venduto all'offerente in due distinti momenti, secondo l'offerta irrevocabile di acquisto depositata. La modifica è legata alla prevista realizzazione di un parco fotovoltaico e tiene conto delle tempistiche per l'ottenimento della relativa autorizzazione.
L'attività agricola della Controparte 1 secondo la proposta, viene proseguita con previsioni di realizzo che sono destinate a soddisfare interamente i bisogni di mantenimento della famiglia dell'amministratore, Controparte_3 Nella tabella seguente si riportano le previsioni per il biennio 2025 – 2026:
Entrate Importo
Anno 1 Anno 2
51.000,00 € 25.400,00 € 25.600,00 € Utili di esercizio
51.000,00 € 25.400,00 € 25.600,00 € Totale entrate
Uscite Importo
Anno 1 Anno 2
Pagamento spese annue per mantenimento della
20.400,00 € famiglia 20.400,00 €
Totale Uscite 40.800,00 € 20.400,00 € 20.400,00€
10.200,00 5.000,00 5.200,00 Residuo attivo
La proposta prevede dunque le seguenti condizioni: a) Il pagamento integrale delle spese di procedura, dei debiti contratti in corso di continuità aziendale successivamente od in funzione dell'accesso all'ammissione della procedura di concordato minore, nonché di tutte le altre passività in prededuzione;
b) Il pagamento integrale (100%) dei creditori privilegiati;
c) Il pagamento integrale (100%) dei creditori chirografari.
I tempi per l'adempimento del concordato minore sono strettamente collegati alla vendita dei beni immobili di proprietà del socio sig. Parte 1 oltre agli utili derivanti dalla continuazione dell'attività agricola della società. La proposta prevede, comunque, che il pagamento dei creditori avvenga entro 36 mesi dall'omologa.
Sul punto, si evidenzia che in data 28/10/2025, i ricorrenti hanno depositato una modifica, corredata da una integrazione della relazione particolareggiata del CG nominato, dott.sa Persona 1 successiva al voto, al quale, tuttavia, non incide in modo sostanziale sulla soddisfazione dei creditori, né sui tempi previsti di adempimento, come sopra riportati.
La proposta come da ultimo modificata, prevede infine, che laddove dalla cessione dei beni di [...]
CP 4 non si ottenesse il risultato atteso, lo stesso debitore si è impegnato a mettere a disposizione della procedura altri beni.
Con riguardo alla classe dei crediti prededucibili, nella relazione particolareggiata sono elencate le competenze dei professionisti finalizzate alla redazione ed alla presentazione della presente domanda di concordato. Si tratta chiaramente dei compensi seguenti:
-Spese O.C.C. per € 53.409,95 sono stimate in base all'attivo e passivo indicato nella presente procedura, comprensive del compenso dell'organismo;
- Spese Commissario Giudiziale € 40.000,00;
- Spese Advisor legale per € 50.000,00 comprensivo oneri di legge, oggetto di preventivo sottoscritto dal debitore;
― Spese Advisor contabile € 25.000,00 comprensivo di oneri e accessori, oggetto di preventivo sottoscritto dal debitore.
II) CLASSE "I": 100% dei creditori privilegiati ex artt. 2753 (crediti previdenziali) e 2758 c.c.
(crediti per tributi indiretti), da pagarsi sulle base delle risultanze di piano (anche cronologiche), così come verificato dall'OCC e che troveranno tutti utilità specifica, come i predetti creditori prededucibili, nel pagamento.
Nonostante non vi siano particolari riferimenti, nell'ambito delle procedure di sovraindebitamento, alla transazione fiscale, si ritiene opportuno appostare in distinta classe i creditori previdenziali ed erariali
La classe I è composta da:
Crediti ex art. 2753 c.c. € 18.236,62
Crediti ex art. 2758 c.c. € 2.329,64
L'importo complessivo della classe I è pari a € 20.566,26 e verrà soddisfatto integralmente, man mano che l'attivo verrà acquisito e ripartito e, comunque, entro il termine di 120 giorni dall'omologazione.
I termini della proposta possono essere meglio riepilogati con il rimando alla seguente tabella: Piano delle entrate e pagamenti Sig. NI e Soc. NI Vivai di NI GI s.s.a.
Entrate suddivise per annualità
Importo destinato Entrata
% di soddisf. Importo alla procedura
Anno 1 Anno 2 Anno 3
500.000,00 € € BE BI
(fondo svalutazione immobile a seguito di vendita competitiva) 75.000,00 € 425.000,00 € 425.000,00 €
Finaza Sig. NI per pag. rottamazione (vendita terreno) 33.263,59 € 33.263,59 € 33.263,59 €
Finanza Interna Soc. NI Vivai di NI
GI ssa 199.581,48 € 66.526,39 € 66.527,95 € 66.527,14 € 199.581,48 €
Versamento NI GI alla data di omologa del piano (fondo spese) 7.154,93 € 2.384,98 € 2.384,98 € 2.384,98 € 7.154,93 €
Totale attivo 665.000,00 € 102.174,96 € 68.912,93 € 493.912,12 € 665.000,00 €
Uscite suddivise per annualità e tipologia
Importo destinato
% di soddisf. Uscitte Importo alla procedura
Anno 1 Anno 2 Anno 3
Spese in prededuzione
Spese Procedura OCC 36.935,15 € 36.935,15 € 36.935,15 € 100%
Spese Commissario Giudiziale 23.250,00 € 23.250,00 € 23.250,00 € 100%
Spese Legale 27.750,00 € 27.750,00 € 27.750,00 € 100%
Advisor Contabile 25.000,00 € 25.000,00 € 25.000,00 € 100%
Totale in prededuzione 112.935,15 € € 112.935,15 € 112.935,15 €
residuo a servizio degli altri creditori 552.064,85 € 552.064,85 €
Anno 1 Anno 2 Anno 3
Creditori oggetto di definizione agevolata
(rottamazione quater)
Agenzia delle Entrate NE (def. Agevolata
NI GI e SPzio VE ssa) 71.257,02 € 30.538,47 € 20.359,49 € 20.359,06 € 71.257,02 € 100%
Agenzia delle Entrate NE (definizione agevolata NI Vivai al netto delle somme già
161.588,05 € 69.251,51 € 46.168,46 € 46.168,08 € 161.588,05 € 100% versate)
Agenzia delle Entrate NE (def. Agevolata
NI GI e SPzio VE ssa) - pagamento
20.359,27 € 20.359,27 € 20.359,27 € 100% rate 2027 con la vendita del cespite immobiliare
Agenzia delle Entrate - OS (definizione agevolata NI Vivai) - pagamento rate 2027 con la vendita del cespite immobiliare 46.168,60 € 46.168,60 € 46.168,60 € 100%
Totale creditori oggetto di definizione agevolata 133.055,01 € 299.372,94 € 99.789,98 € 66.527,95 € 299.372,94 € residuo a servizio degli altri creditori 252.691,91 €
Anno 1 Anno 2 Anno 3
Altri creditori
Agenzia delle Entrate NE (per importi esclusi dalla definizione agevolata NI Vivai) 12.418,62 € € € 12.418,62 € 12.418,62 € 100%
Agenzia delle Entrate NE (per importi esclusi dalla definizione agevolata NI Vivai in quanto. notificati dopo il 30/06/2022) 61.367,88 € € € 61.367,88 € 61.367,88 € 100%
Agenzia delle Entrate - (Deb. Non cartellizzato) 5.360,78 € € € 5.360,78 € 5.360,78 € 100%
Tassa Automobilistica (Deb. non Cartellizzato) 3.326,58 € € € 3.326,58 € 3.326,58 € 100%
IMU - Comune di SP ZA (Deb. Non
22.911,98 € € € 22.911,98 € 22.911,98 € 100% cartellizzato)
TARI - Comune di SP ZA (Deb. Non cartellizzato) 7.250,00 € € 7.250,00 € 7.250,00 € 100%
TASI - Comune di SP ZA (Deb. Non cartellizzato) 796,73 € € € 796,73 € 796,73 € 100%
Tribunale di SA - Recupero multe e ammende (Deb.
Cartellizzato non oggetto di definizione) 12.500,00 € € € € 12.500,00 € 100%
INPS (Deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 11.013,95 € € € € 11.013,95 € 100%
Prefettura di SA - Contrav.cod.strada L.689/81 (Deb.
384,15 € € € € 384,15 € 100% Cartellizzato non oggetto di definizione)
Prefettura di Lucca - Contrav.cod.strada L.689/81 (Deb.
Cartellizzato non oggetto di definizione) 456,34 € € € € 456,34 € 100%
Consorzio 1 Toscana RD (Deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 93,54 € ا€ € 93,54 € 100% ا€ ه
ه
ي
ي
ل
ل
Canone RAI (Deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 540,20 € € € € 540,20 € 100%
Diritto Camerale x Società SPzio VE SSA (Deb. Non
Cartellizzato) 157,89 € ا€ € € 157,89 € 100% ي
ب
ل
Agenzia delle Entrate - OS (Deb. Cartellizzato non oggetto di definizione) 2.445,19 € € € 3 2.445,19 € 100%
INPS GI NI (Deb. Non cartellizzato) 10.798,54 € € € 10.798,54 € 10.798,54 € 100%
BNL x NI Vivai S.S. Agricola 12.440,00 € € € 12.440,00 € 12.440,00 € 100%
Banco BPM x NI Vivai S.S. Agricola 17.876,00 € - € € 17.876,00 € 17.876,00 € 100%
BNL x NI GI 10.857,00 € € € 10.857,00 € 10.857,00 € 100%
Banca di SA e Fornacette (per NI GI) 50.150,00 € 50.150,00 € 50.150,00 €
Cassa di Risparmio di Volterra SP x NI VA 8.896,00 € € € 8.896,00 € 8.896,00 € 100%
Fondo rischi e spese 650,54 €
Totale altri creditori 252.691,91 € € € 252.691,91 € 252.691,91 €
6. La relazione del Gestore della Crisi 76 CCI ha attestato la completezza ed attendibilità della documentazione depositata a corredo della domanda, nonché l'assenza di atti del debitore impugnati dai creditori.
7. Per quanto concerne la valutazione di fattibilità della proposta, l'O.C.C. formula una prognosi positiva, ritenendola ragionevolmente attuabile, sia pur con l'alea che accompagna ogni previsione di eventi futuri. Il giudizio dell'esperto appare condivisibile, atteso, da un lato, il valore dei beni destinati alla procedura e la presenza di una offerta irrevocabile di acquisto;
dall'altro, l'impegno dell'amministratore a destinare ulteriori suoi beni, ove i valori di realizzo fossero inferiori a quelli attesi e infine la capienza del patrimonio dello stesso Parte 1
Quanto ai proventi della prosecuzione dell'attività agricola della Controparte 1 piano, come evidenziato dal CG, ha un orizzonte temporale limitato, che consente di ipotizzare la staticità degli aspetti gestionali, con riguardo alla clientela, ai volumi di vendita, agli approvvigionamenti e al personale impiegato.
8. Il piano in discussione appare maggiormente conveniente per i creditori rispetto all'alternativa ipotesi della liquidazione controllata ex art. 268 e ss. CCI dei beni di proprietà del debitore. Nella sua relazione ex art. 76 CCI, il professionista facente funzioni di OCC osserva che la proposta consente il soddisfacimento integrale dei debitori in un periodo di due anni, tempistica che appare difficilmente compatibile con l'alternativa liquidatoria.
9. L'OCC con relazione del 15/5/2025 ha rappresentato che nel termine assegnato sono pervenute per la posizione di dichiarazioni di adesione da parte di due creditori, rappresentativiParte 1 per € 64.784,00 pari al 42,56% del credito ammesso al voto, mentre vi sono stati 34 voti non espressi
(favorevoli per silenzio assenso) per un totale di € 87.425,71 pari al 57,44% dei creditori ammessi al voto e nessun voto contrario. Per la posizione della su 12 creditori Parte 4
,
votanti, sono prevenute 3 dichiarazioni favorevoli per un valore di € 8.073,03, pari all'8,33% dei creditori ammessi al voto e 19 voti non espressi (favorevoli per silenzio assenso), per un valore di € 88.788,90. pari al 91,67% e nessun voto contrario.
Pertanto, l'OCC riferisce, in ordine all'esito della votazione, che la proposta di concordato minore si intende approvata.
Conclusivamente si ritengono dunque sussistenti i presupposti iper l'omologa del concordato minore.
OSSERVATO che:
Alla proposta sono stati allegati i documenti di cui all'art. 9 della legge, tra i quali l'attestazione sulla fattibilità del piano.
L'organismo di composizione della crisi nell'attestazione allegata alla proposta ha ritenuto il piano fattibile, previo esame di ciascuna posta dell'attivo e del passivo;
Il contenuto della proposta rispetta il modello legale di cui agli artt. 7, 8 e 9 della medesima legge e non sono stati accertati atti di frode;
Complessivamente sono stati eseguiti gli adempimenti previsti dalla legge e la procedura si è svolta secondo le modalità di cui agli artt. 12-bis e 12 in quanto richiamato;
RITENUTO che:
Il ricorrente ha la propria residenza nel circondario di questo Tribunale e non è soggetto a procedure concorsuali diverse da quelle previste dalla legge n. 3/2012;
Esso non ha fatto ricorso nei cinque anni precedenti ai procedimenti di cui al capo II della legge 3/2012, né ha subito alcuno dei provvedimenti previsti dagli artt. 14 e 14 bis della medesima legge o fornito documentazione che non consenta di ricostruire compiutamente la sua situazione economica e patrimoniale;
La fattibilità del piano è stata attestata dall'organismo di composizione della crisi;
P.Q.M.
OMOLOGA il piano e la proposta di concordato minore proposto da Parte 1
(C.F.: C.F. 1
), nato a [...] il [...] e residente in [...],
[...]Via Zavagno n.91, in proprio e quale legale rappresentante della società
,con sede in SP ZA (PI), Via Zavagno n.93, P. Iva e Controparte 1
C.f. n. P.IVA 1
CONFERMA la dott.ssa Persona 1 quale Commissario Giudiziale che svolga le funzioni dell'OCC.
DISPONE che il Commissario Giudiziale vigili sull'esatto adempimento del piano, comunicando ai creditori ogni eventuale irregolarità e risolvendo le eventuali difficoltà insorte nell'esecuzione del piano.
Il medesimo dovrà riferire al giudice: 1) ogni circostanza suscettibile di determinare l'impossibilità di pervenire all'attuazione del piano 2) ogni circostanza che possa costituire grave e giustificato motivo per la sospensione degli atti di esecuzione dell'accordo; 3) la mancata esecuzione, entro 90 gg. dalle scadenze previste, dei pagamenti dovuti secondo il piano alle amministrazioni pubbliche e agli enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatorie
DISPONE che l'istante effettui i pagamenti ai creditori nella misura e secondo le modalità indicate nel piano omologato come riportate nella parte motiva
DÀ ATTO che, ai sensi dell'art. 12-ter L. 3/12, dalla data dell'omologazione, i creditori per causa o titolo anteriore non possono iniziare o proseguire azioni esecutive individuali, né azioni cautelari e non possono acquistare diritti di prelazione sul patrimonio della debitrice e che i creditori con causa o titolo posteriore non possono procedere esecutivamente sui beni oggetto del piano
DISPONE che il presente provvedimento sia comunicato, a cura del Commissario Giudiziale, a ciascun creditore presso la residenza o la sede legale, anche per telegramma o per lettera raccomandata con avviso di ricevimento o per telefax o posta elettronica certificata
DISPONE che a cura del Commissario Giudiziale si provveda a dare pubblicità al presente decreto di omologa mediante pubblicazione sul sito del Tribunale ed inserimento dello stesso sul sito internet www.astegiudiziarie.it.
SA, 10/11/2025
Il Giudice
Dott.ssa Laura Pastacaldi