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Sentenza 24 marzo 2025
Sentenza 24 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Santa Maria Capua Vetere, sentenza 24/03/2025, n. 965 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Santa Maria Capua Vetere |
| Numero : | 965 |
| Data del deposito : | 24 marzo 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE di SANTA MARIA CAPUA VETERE
Prima sezione civile
Il Tribunale, nelle persone dei seguenti magistrati riuniti in camera di consiglio: dott.ssa Giovanni D'Onofrio Presidente dott.ssa Giovanna Caso Giudice dott.ssa Luigia Franzese Giudice rel. ha pronunciato la seguente:
SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 2204 del Ruolo Generale degli Affari Contenziosi dell'anno
2024 avente per oggetto: Mutamento di sesso
TRA
, elettivamente domiciliato presso lo studio dell'avv. AMATO Parte_1
MARIA la quale lo rappresenta e difende in virtù di procura in atti
RICORRENTE
E
presso il Tribunale di S. Maria C.V. Controparte_1
INTERVENTORE EX LEGE
IN FATTO ED IN DIRITTO
Con ricorso depositato il 29/03/2024 il ricorrente in epigrafe chiedeva al Tribunale di essere autorizzato a sottoporsi ad idoneo intervento chirurgico al fine di adeguare i propri caratteri sessuali a quelli femminili e, contestualmente chiedeva la rettificazione degli atti di stato civile nella parte relativa al sesso (da maschile a femminile) e al nome (da a ). Pt_1 Pt_2
A sostegno della domanda deduceva che, pur risultando anagraficamente di sesso maschile, sin dall'infanzia si era identificato nel sesso opposto, sentendo di appartenere al genere femminile, nonché di essersi già sottoposto a cure ormonali tese a rendere il suo aspetto sempre più femminile.
Sentito liberamente il ricorrente ed acquisita relazione medico-legale di tipo psicologico, all'udienza cartolare del 17/09/2024, il Giudice si riservava di riferire al Collegio previa trasmissione degli atti al P.M. per le sue determinazioni.
1 Con sentenza non definitiva del 12.11.2024 il Tribunale, attesa la pronuncia della
Corte Costituzionale sul punto, accoglieva la domanda di rettifica dell'atto di nascita del ricorrente, ordinando la correzione dell'indicazione “sesso maschile” in “sesso femminile” e la correzione del nome da in ”. Pt_1 Pt_2
Ciò posto, il Tribunale, con ordinanza emessa in pari data, rimetteva la causa sul ruolo al fine di sottoporre alle parti la questione circa gli effetti della pronuncia della Corte
Costituzionale (sentenza n. 143 del 03.23.07.2024), intervenuta in corso di giudizio, sulla domanda di autorizzazione all'intervento chirurgico necessario per adeguare in maniera definitiva i caratteri sessuali da maschili a femminili del ricorrente.
All'udienza del 14/03/2025 parte ricorrente, personalmente presente, rinunciava alla domanda e il procuratore costituito chiedeva dichiararsi la cessata materia del contendere.
La causa era rimessa al collegio per la decisione.
Il P.M. non ha rassegnato conclusioni.
Tanto premesso, va dichiarata cessata la materia del contendere.
Infatti, a seguito della rinuncia alla domanda, va dichiarata cessata la materia del contendere, essendo venuto meno l'interesse alla decisione di merito,
Nulla per le spese di lite, in considerazione del contenuto della decisione.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, così provvede:
a) dichiara la cessazione della materia del contendere con riguardo alla domanda di cui al punto 1) del ricorso;
b) nulla per le spese di lite.
Così deciso in Santa Maria Capua Vetere nella Camera di Consiglio del 14/03/2025
Il Presidente dott. Giovanni D'Onofrio
Il Giudice relatore
Dott.ssa Luigia Franzese
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