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Sentenza 11 febbraio 2025
Sentenza 11 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Catania, sentenza 11/02/2025, n. 1019 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Catania |
| Numero : | 1019 |
| Data del deposito : | 11 febbraio 2025 |
Testo completo
N. R.G. 6113/2021
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI CATANIA
PRIMA SEZIONE CIVILE
Riunito in camera di consiglio, nelle persone dei seguenti magistrati:
dott. Massimo Escher Presidente
dott. Ezio Cannata Baratta Giudice
dott. Lidia Greco Giudice Relatore
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al n. r.g. 6113/2021
PROMOSSA DA
, nato a [...] il [...], codice fiscale Parte_1
, e nata a [...], il [...], cod. fisc. C.F._1 Parte_2
, rappresentati e difesi dall' Avv. Sara Bracciamà giusta procura in atti C.F._2
RICORRENTI
Con l'intervento del Pubblico CP_1
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
(art. 132 c.p.c.)
Con ricorso depositato in data 23/11/2021, e unici Parte_1 Parte_2
successori legittimi di , nato a [...], il [...], hanno esposto Persona_1
1 che in data 07/06/1998 denunciava presso la Stazione dei Carabinieri di Parte_1
Bronte, la scomparsa del padre – – il quale usciva dalla sua ultima Persona_1
abitazione sita in Bronte – C.da corvo S. Nicola – alle ore 17:00 del 05/06/1998 per recarsi sul suo posto di lavoro in qualità di sorvegliante notturno presso l' Azienda Agricola del Cav. sita Per_2
in Bronte – C.da Gollia e che sarebbe dovuto rientrare a casa intorno alle 05:30 del mattino seguente, ma non vi faceva più ritorno (come da denuncia di scomparsa) e che dallo stato di famiglia originaria rilasciato dal Comune di Bronte risultava che era Pt_1 Persona_1
irreperibile al censimento del 2001.
Essendo decorsi oltre dieci anni dall'ultima notizia e non essendovi procuratore o rappresentante legale dello scomparso, né persona che sarebbe gravata da obbligazioni o perderebbe diritti per effetto della morte dello stesso, hanno chiesto, ai sensi degli artt. 726 c.p.c. e 58 c.c., di dichiarare la morte presunta di , nato a [...] il [...], scomparso in Bronte Persona_1
in data 05/06/1998.
Disposte le pubblicazioni di legge, all' udienza del 26/01/2023 sono comparse le parti interessate le quali ribadivano l'assenza di notizie su dal giorno della denunciata Persona_1
scomparsa.
Con ordinanza del Collegio del 21 aprile 2023 è stato chiesto ai Carabinieri di Bronte di trasmettere a questo Tribunale idonea relazione riportante le ricerche effettuate dopo la scomparsa di
[...]
e l'esito delle stesse. Persona_1
Il procedimento è stato riassegnato ad altro giudice relatore con provvedimento del 5/03/2024 e successivamente è stato posto in decisione.
2 Preliminarmente, si dà atto che sono state regolarmente eseguite le pubblicazioni e le notifiche ex art 727 c.p.c. ratione temporis vigente e che i ricorrenti esauriscono tutti i successori legittimi dello scomparso, come evincibile dal certificato integrale di stato di famiglia prodotto.
La stessa documentazione agli atti conferma che si allontanava per Persona_1
recarsi presso il luogo di lavoro in Bronte, senza più dare notizie di sé dal 05/06/1998.
Segnatamente, in data 7/06/1998, , odierno ricorrente e figlio dello stesso, ne Parte_1
denunciava la scomparsa alla Stazione dei Carabinieri di Bronte (all.3).
Come risulta dal certificato di Situazione di Famiglia Originaria, l'ufficiale d'anagrafe del Comune
di Bronte certificava che risultava irreperibile al censimento del 2001 e Persona_1
tale permaneva altresì alla data di rilascio del suddetto certificato avvenuto il 05/10/2021 (all. 2).
Con relazione del 4 maggio 2023 i Carabinieri della Stazione di Bronte hanno inoltrato due precedenti relazioni risalenti al 12/12/2008 e al 4/04/2006 aventi ad oggetto le ricerche effettuate ai sensi dell'art. 159 c.p.p., espletate con esito negativo, rappresentando che “ Persona_1
, in oggetto meglio generalizzato, risulta essere scomparso sin dal 07/06/1998 e si
[...]
ritiene vittima della “lupara bianca”, tenuto conto anche del contesto in cui lo stesso gravitava”.
Sussistono, pertanto, i presupposti di cui all'art. 58 c.c. per la dichiarazione di morte presunta,
essendo decorsi dieci anni dal giorno a cui risale l'ultima notizia dell'assente e alla luce dei documenti in atti.
Tenuto conto della natura del giudizio, nessuna statuizione deve adottarsi sulle spese.
PER QUESTI MOTIVI
DICHIARA la morte presunta di , nato a [...] il [...], il Persona_1
5/06/1998 alle ore 17:00, a Bronte;
3 DISPONE che i ricorrenti provvedano all'inserimento per estratto della presente sentenza nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e alla pubblicazione nel sito internet del Ministero
della Giustizia, nonché al successivo deposito in cancelleria di copia della sentenza e delle pubblicazioni per l'annotazione sull'originale della sentenza;
MANDA alla Cancelleria per la trasmissione della sentenza all'Ufficio dello Stato civile del
Comune di Bronte;
NULLA sulle spese.
Così deciso a Catania il giorno 6/12/2024, nella camera di consiglio della prima sezione civile del
Tribunale.
IL GIUDICE ESTENSORE IL PRESIDENTE
dott. Lidia Greco dott. Massimo Escher
4
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI CATANIA
PRIMA SEZIONE CIVILE
Riunito in camera di consiglio, nelle persone dei seguenti magistrati:
dott. Massimo Escher Presidente
dott. Ezio Cannata Baratta Giudice
dott. Lidia Greco Giudice Relatore
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al n. r.g. 6113/2021
PROMOSSA DA
, nato a [...] il [...], codice fiscale Parte_1
, e nata a [...], il [...], cod. fisc. C.F._1 Parte_2
, rappresentati e difesi dall' Avv. Sara Bracciamà giusta procura in atti C.F._2
RICORRENTI
Con l'intervento del Pubblico CP_1
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
(art. 132 c.p.c.)
Con ricorso depositato in data 23/11/2021, e unici Parte_1 Parte_2
successori legittimi di , nato a [...], il [...], hanno esposto Persona_1
1 che in data 07/06/1998 denunciava presso la Stazione dei Carabinieri di Parte_1
Bronte, la scomparsa del padre – – il quale usciva dalla sua ultima Persona_1
abitazione sita in Bronte – C.da corvo S. Nicola – alle ore 17:00 del 05/06/1998 per recarsi sul suo posto di lavoro in qualità di sorvegliante notturno presso l' Azienda Agricola del Cav. sita Per_2
in Bronte – C.da Gollia e che sarebbe dovuto rientrare a casa intorno alle 05:30 del mattino seguente, ma non vi faceva più ritorno (come da denuncia di scomparsa) e che dallo stato di famiglia originaria rilasciato dal Comune di Bronte risultava che era Pt_1 Persona_1
irreperibile al censimento del 2001.
Essendo decorsi oltre dieci anni dall'ultima notizia e non essendovi procuratore o rappresentante legale dello scomparso, né persona che sarebbe gravata da obbligazioni o perderebbe diritti per effetto della morte dello stesso, hanno chiesto, ai sensi degli artt. 726 c.p.c. e 58 c.c., di dichiarare la morte presunta di , nato a [...] il [...], scomparso in Bronte Persona_1
in data 05/06/1998.
Disposte le pubblicazioni di legge, all' udienza del 26/01/2023 sono comparse le parti interessate le quali ribadivano l'assenza di notizie su dal giorno della denunciata Persona_1
scomparsa.
Con ordinanza del Collegio del 21 aprile 2023 è stato chiesto ai Carabinieri di Bronte di trasmettere a questo Tribunale idonea relazione riportante le ricerche effettuate dopo la scomparsa di
[...]
e l'esito delle stesse. Persona_1
Il procedimento è stato riassegnato ad altro giudice relatore con provvedimento del 5/03/2024 e successivamente è stato posto in decisione.
2 Preliminarmente, si dà atto che sono state regolarmente eseguite le pubblicazioni e le notifiche ex art 727 c.p.c. ratione temporis vigente e che i ricorrenti esauriscono tutti i successori legittimi dello scomparso, come evincibile dal certificato integrale di stato di famiglia prodotto.
La stessa documentazione agli atti conferma che si allontanava per Persona_1
recarsi presso il luogo di lavoro in Bronte, senza più dare notizie di sé dal 05/06/1998.
Segnatamente, in data 7/06/1998, , odierno ricorrente e figlio dello stesso, ne Parte_1
denunciava la scomparsa alla Stazione dei Carabinieri di Bronte (all.3).
Come risulta dal certificato di Situazione di Famiglia Originaria, l'ufficiale d'anagrafe del Comune
di Bronte certificava che risultava irreperibile al censimento del 2001 e Persona_1
tale permaneva altresì alla data di rilascio del suddetto certificato avvenuto il 05/10/2021 (all. 2).
Con relazione del 4 maggio 2023 i Carabinieri della Stazione di Bronte hanno inoltrato due precedenti relazioni risalenti al 12/12/2008 e al 4/04/2006 aventi ad oggetto le ricerche effettuate ai sensi dell'art. 159 c.p.p., espletate con esito negativo, rappresentando che “ Persona_1
, in oggetto meglio generalizzato, risulta essere scomparso sin dal 07/06/1998 e si
[...]
ritiene vittima della “lupara bianca”, tenuto conto anche del contesto in cui lo stesso gravitava”.
Sussistono, pertanto, i presupposti di cui all'art. 58 c.c. per la dichiarazione di morte presunta,
essendo decorsi dieci anni dal giorno a cui risale l'ultima notizia dell'assente e alla luce dei documenti in atti.
Tenuto conto della natura del giudizio, nessuna statuizione deve adottarsi sulle spese.
PER QUESTI MOTIVI
DICHIARA la morte presunta di , nato a [...] il [...], il Persona_1
5/06/1998 alle ore 17:00, a Bronte;
3 DISPONE che i ricorrenti provvedano all'inserimento per estratto della presente sentenza nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e alla pubblicazione nel sito internet del Ministero
della Giustizia, nonché al successivo deposito in cancelleria di copia della sentenza e delle pubblicazioni per l'annotazione sull'originale della sentenza;
MANDA alla Cancelleria per la trasmissione della sentenza all'Ufficio dello Stato civile del
Comune di Bronte;
NULLA sulle spese.
Così deciso a Catania il giorno 6/12/2024, nella camera di consiglio della prima sezione civile del
Tribunale.
IL GIUDICE ESTENSORE IL PRESIDENTE
dott. Lidia Greco dott. Massimo Escher
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