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26 novembre 2003
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3 agosto 2008
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Art. 12. Gestione unitaria delle funzioni statali
in materia di giochi, formazione del personale
e trasferimento ai comuni di beni immobili 1. Al fine di ottimizzare il gettito erariale derivante dal settore, le funzioni statali in materia di organizzazione e gestione dei giochi, delle scommesse e dei concorsi a premi e le relative risorse sono riordinate con uno o piu' decreti del Presidente della Repubblica, da emanare ai sensi dell' articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , sulla base dei seguenti criteri direttivi:
a) eliminazione di duplicazioni e sovrapposizione di competenze, con attribuzione delle predette funzioni ad una struttura unitaria; b) individuazione della predetta struttura in un organismo esistente, ovvero da istituire ai sensi degli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 . (10)
2. I giochi, le scommesse ed i concorsi a premi di cui al comma 1 sono disciplinati tenendo anche conto dell'esigenza di razionalizzare i sistemi informatici esistenti, con uno o piu' decreti del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare ai sensi dell' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 . Resta fermo quanto previsto dall'articolo 16, comma 1, secondo, terzo e quarto periodo, della legge 13 maggio 1999, n. 133 . La posta unitaria di partecipazione a scommesse, giochi e concorsi pronostici e' determinata con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze.
Le modalita' tecniche dei giochi, delle scommesse e dei concorsi a premi sono comunque stabilite con decreto dirigenziale. Sino alla data di entrata in vigore dei decreti emanati ai sensi del presente comma continuano ad applicarsi le disposizioni di legge e regolamentari vigenti.
3. Il personale addetto alla gestione dell'imposta sulle successioni e donazioni, soppressa ai sensi del capo VI della presente legge, e' prioritariamente addetto alla realizzazione del piano straordinario di accertamento di cui all'articolo 1, comma 7, previa adeguata ed idonea formazione e riqualificazione a cura della Scuola superiore dell'economia e delle finanze, senza oneri finanziari per l'Agenzia delle entrate. La Scuola superiore dell'economia e delle finanze puo' stipulare apposite convenzioni con universita' degli studi, nonche' avvalersi, previa autorizzazione, (( per un periodo non superiore a due anni suscettibile di rinnovo, )) di personale docente universitario, anche in posizione di aspettativa o fuori ruolo. PERIODO SOPPRESSO DAL D.L. 24 SETTEMBRE 2002, N. 209 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 22 NOVEMBRE 2002, N. 265 .
4. Con le modalita' previste dal comma 4 dell'articolo 19 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , dai commi 2 e 3 dell'articolo 67 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , e dai regolamenti di amministrazione delle agenzie fiscali, nei confronti dei dirigenti e degli altri soggetti appartenenti alle strutture interessate dal riordino previsto dal presente articolo puo' essere disposto unilateralmente il passaggio ad altro incarico, fermo restando, fino alla scadenza del contratto, il trattamento economico previsto.
5. L' articolo 2-quinquies del decreto-legge 27 dicembre 2000, n. 392 , convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2001, n. 26 , si interpreta nel senso che le relative disposizioni si applicano a tutti i beni immobili compresi nelle saline gia' in uso dell'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato e dell'Ente tabacchi italiani, non destinati, alla data di entrata in vigore della citata legge n. 26 del 2001 , a riserva naturale.
--------------- AGGIORNAMENTO (10) Il D.L. 30 settembre 2003, n. 269 , convertito con modificazioni dalla L. 24 novembre 2003, n. 326 , ha disposto (con l'art. 39, comma 13-ter) che "Ferme restando le attribuzioni del Ministero delle attivita' produttive in materia di concorsi ed operazioni a premio, le disposizioni in tema di attribuzione unitaria al Ministero dell'economia e delle finanze-Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato delle funzioni statali in materia di organizzazione e gestione dei giuochi, ed in particolare quelle introdotte con gli articoli 12, comma 1, della legge 18 ottobre 2001, n. 383, 8 , comma 1, del decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282 , convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27, 25, comma 2 , del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , come sostituito dall' articolo 1 del decreto legislativo 3 luglio 2003, n. 173 , si intendono nel senso che tra le predette funzioni rientrano quelle di controllo sulle attivita' che costituiscono, per la mancanza di reali scopi promozionali, elusione del monopolio statale dei giuochi."
in materia di giochi, formazione del personale
e trasferimento ai comuni di beni immobili 1. Al fine di ottimizzare il gettito erariale derivante dal settore, le funzioni statali in materia di organizzazione e gestione dei giochi, delle scommesse e dei concorsi a premi e le relative risorse sono riordinate con uno o piu' decreti del Presidente della Repubblica, da emanare ai sensi dell' articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , sulla base dei seguenti criteri direttivi:
a) eliminazione di duplicazioni e sovrapposizione di competenze, con attribuzione delle predette funzioni ad una struttura unitaria; b) individuazione della predetta struttura in un organismo esistente, ovvero da istituire ai sensi degli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 . (10)
2. I giochi, le scommesse ed i concorsi a premi di cui al comma 1 sono disciplinati tenendo anche conto dell'esigenza di razionalizzare i sistemi informatici esistenti, con uno o piu' decreti del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare ai sensi dell' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 . Resta fermo quanto previsto dall'articolo 16, comma 1, secondo, terzo e quarto periodo, della legge 13 maggio 1999, n. 133 . La posta unitaria di partecipazione a scommesse, giochi e concorsi pronostici e' determinata con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze.
Le modalita' tecniche dei giochi, delle scommesse e dei concorsi a premi sono comunque stabilite con decreto dirigenziale. Sino alla data di entrata in vigore dei decreti emanati ai sensi del presente comma continuano ad applicarsi le disposizioni di legge e regolamentari vigenti.
3. Il personale addetto alla gestione dell'imposta sulle successioni e donazioni, soppressa ai sensi del capo VI della presente legge, e' prioritariamente addetto alla realizzazione del piano straordinario di accertamento di cui all'articolo 1, comma 7, previa adeguata ed idonea formazione e riqualificazione a cura della Scuola superiore dell'economia e delle finanze, senza oneri finanziari per l'Agenzia delle entrate. La Scuola superiore dell'economia e delle finanze puo' stipulare apposite convenzioni con universita' degli studi, nonche' avvalersi, previa autorizzazione, (( per un periodo non superiore a due anni suscettibile di rinnovo, )) di personale docente universitario, anche in posizione di aspettativa o fuori ruolo. PERIODO SOPPRESSO DAL D.L. 24 SETTEMBRE 2002, N. 209 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 22 NOVEMBRE 2002, N. 265 .
4. Con le modalita' previste dal comma 4 dell'articolo 19 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , dai commi 2 e 3 dell'articolo 67 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , e dai regolamenti di amministrazione delle agenzie fiscali, nei confronti dei dirigenti e degli altri soggetti appartenenti alle strutture interessate dal riordino previsto dal presente articolo puo' essere disposto unilateralmente il passaggio ad altro incarico, fermo restando, fino alla scadenza del contratto, il trattamento economico previsto.
5. L' articolo 2-quinquies del decreto-legge 27 dicembre 2000, n. 392 , convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2001, n. 26 , si interpreta nel senso che le relative disposizioni si applicano a tutti i beni immobili compresi nelle saline gia' in uso dell'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato e dell'Ente tabacchi italiani, non destinati, alla data di entrata in vigore della citata legge n. 26 del 2001 , a riserva naturale.
--------------- AGGIORNAMENTO (10) Il D.L. 30 settembre 2003, n. 269 , convertito con modificazioni dalla L. 24 novembre 2003, n. 326 , ha disposto (con l'art. 39, comma 13-ter) che "Ferme restando le attribuzioni del Ministero delle attivita' produttive in materia di concorsi ed operazioni a premio, le disposizioni in tema di attribuzione unitaria al Ministero dell'economia e delle finanze-Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato delle funzioni statali in materia di organizzazione e gestione dei giuochi, ed in particolare quelle introdotte con gli articoli 12, comma 1, della legge 18 ottobre 2001, n. 383, 8 , comma 1, del decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282 , convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27, 25, comma 2 , del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , come sostituito dall' articolo 1 del decreto legislativo 3 luglio 2003, n. 173 , si intendono nel senso che tra le predette funzioni rientrano quelle di controllo sulle attivita' che costituiscono, per la mancanza di reali scopi promozionali, elusione del monopolio statale dei giuochi."
Commentari • 6
- 1. PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: unificazione delle scuole di formazione per le amministrazioni centrali.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/ · 1.5827065
[…] Sicche', la norma primaria che nel modo piu' evidente aveva introdotto tale possibilita' - consentendo ai docenti in questione di partecipare alle procedure di trasferimento e mobilita' tra universita' (l'art. 12, comma 3, della legge n. 383 del 2001) - fu ben presto eliminata, ad opera dell'art. 1, comma 4, del decreto-legge 24 settembre 2002, n. 209 (Disposizioni urgenti in materia di razionalizzazione della base imponibile, di contrasto all'elusione fiscale, di crediti di imposta per le assunzioni, di detassazione per l'autotrasporto, di adempimenti per i concessionari della riscossione e di imposta di bollo), convertito, con modificazioni, nella legge 22 novembre 2002, n. 265. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 54
- 1. Corte d'Appello Roma, sentenza 06/11/2023, n. 7105Provvedimento: […] L'Avvocatura dello Stato ritiene peraltro, condivisibilmente, rilevanti ai fini della propria tesi gli interventi normativi successivi in quanto, testualmente, “….le competenze in materia di scommesse ippiche sono state “ereditate” a far data dal 2003. Il D.P.R. n. 33 del 2002, emanato in attuazione dell'art. 12 della legge n. 383 del 18 ottobre 2001 e il D.L. n. 138 dell'8 luglio 2002, convertito in legge n. 178 del 2002, hanno unificato le competenze in materia di giochi, inizialmente ripartite tra il Controparte_2 , il CP_10 e l' CP_7 affidandole ad CP_8 alla quale, in particolare, sono attribuite le funzioni di regolazione, indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero comparto del gioco pubblico”.Leggi di più...
- trasferimento competenze·
- concessioni pubblici servizi·
- art. 111 c.p.c.·
- giurisdizione ordinaria·
- art. 829 c.p.c.·
- diritti soggettivi·
- legittimazione passiva·
- successione a titolo particolare·
- arbitrato rituale·
- inadempimento contrattuale