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Sentenza 1 dicembre 2025
Sentenza 1 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Udine, sentenza 01/12/2025, n. 84 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Udine |
| Numero : | 84 |
| Data del deposito : | 1 dicembre 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE ORDINARIO DI UDINE seconda sezione civile
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati:
dott.ssa Anna FASAN presidente dott.ssa Annalisa BARZAZI giudice relatore dott. Lorenzo MASSARELLI giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA
di apertura della liquidazione giudiziale di (C.F. Parte_1
), titolare dell'impresa individuale MALTOMIX, corrente a PO (Udine), C.F._1
Via Brannenbrug n. 48
(R.G. P.U. 116-1/2025)
sentita la relazione del giudice delegato;
letta l'istanza di apertura della propria liquidazione giudiziale, proposta dal sig.
[...]
titolare dell'impresa individuale Maltomix, rappresentato e difeso dall'avv. Alessio Bozzi Parte_1
Parutto del Foro di Udine;
rilevato che nel ricorso si espone che l'impresa del debitore, avviata nel 2016 ed ora inattiva,
per chiusura dell'unità locale in data 30.1.2025, ha operato nel settore del commercio all'ingrosso di prodotti alimentari per panificazione e pasticceria;
il calo del fatturato, unito all'incremento dei costi,
ha creato una situazione di squilibrio non rimediata dall'apporto di risorse da parte del titolare, da cui lo stato di insolvenza;
rilevato che il debitore ha rinunciato ad essere sentito;
rilevato che la dichiarazione dei redditi più recente, quella relativa al periodo d'imposta 2023,
evidenzia ricavi per € 462.216,00, che sono iscritti a ruolo a carico del sig. debiti tributari Parte_1
e previdenziali per € 485.807,00 e che lo stesso è debitore nei confronti della gestione lavoratori autonomi dell'INPS per € 28.349,02, importo non ancora iscritto a ruolo;
rilevato che lo stato di insolvenza e l'irreversibilità della crisi sono ammessi dal debitore nel ricorso e confermati dalla documentazione prodotta;
P.Q.M.
visti gli artt. 2, 39, 40, 41, 49, 121 CCII,
-dichiara l'apertura della liquidazione giudiziale di (C.F. Parte_1
), titolare dell'impresa individuale MALTOMIX, corrente a PO (Udine), C.F._1
Via Brannenbrug n. 48;
-nomina quale giudice delegato la dott.ssa Annalisa Barzazi;
-nomina curatore il dott. ( ), con studio a Udine, in via Persona_1 C.F._2
Gen. Baldissera n. 33;
-ordina al debitore -per quanto eventualmente risultasse non già prodotto nel procedimento unitario- e a chiunque ne abbia il materiale possesso di depositare entro tre giorni i bilanci e le scritture contabili e fiscali obbligatorie (in formato digitale nel caso in cui la documentazione sia tenuta a norma dell'art. 2215 bis cod. civ.), dei libri sociali, delle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, nonché l'elenco dei creditori corredato dall'indicazione del loro domicilio digitale;
-dispone che il curatore, ai sensi dell'art. 193 CCII, provveda all'immediata ricognizione dei beni e, se necessario, all'apposizione dei sigilli sui beni che si trovano nella sede principale dell'impresa e sugli altri beni del debitore, secondo le norme del codice di procedura civile, se non sia possibile procedere immediatamente al loro inventario;
-fissa, ex art. 49 c. 3 lett. d) CCII, l'udienza del 16 marzo 2026, ore 12.30, per lo svolgimento dell'esame dello stato passivo del debitore, che avrà luogo davanti al predetto giudice delegato;
-assegna ai creditori e ai terzi, che vantino diritti reali o personali su cose in possesso del debitore, il termine perentorio di trenta giorni prima dell'udienza di cui sopra per l'invio all'indirizzo di posta certificata del curatore del ricorso e dei relativi documenti, secondo le modalità di cui all'art. 201 CCII, avvertendoli che le domande presentate dopo la scadenza del suddetto termine saranno considerate tardive, ai sensi e per gli effetti dell'art. 208 CCII;
-avverte che il termine massimo per la presentazione delle domande tardive è quello di sei mesi dal deposito del decreto di esecutività dello stato passivo;
-autorizza il curatore, con le modalità di cui agli artt. 155 quater, 155 quinquies, 155 sexies
disp. att. c.p.c.: 1) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
2) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati all'imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
3) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori contenuti nelle trasmissioni telematiche previste dal D.Lgs. 5.8.2015, n. 127; 4) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
5) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice.
-dispone, ai sensi dell'art. 49 CCII, che la presente sentenza sia comunicata al debitore, al pubblico ministero, comunicata per estratto al curatore, nonché trasmessa per estratto, anche per via telematica, all'ufficio del registro delle imprese della camera di commercio di Pordenone-Udine.
Udine, 28 novembre 2025.
Il giudice estensore Il presidente dott.ssa Annalisa Barzazi dott.ssa Anna Fasan
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati:
dott.ssa Anna FASAN presidente dott.ssa Annalisa BARZAZI giudice relatore dott. Lorenzo MASSARELLI giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA
di apertura della liquidazione giudiziale di (C.F. Parte_1
), titolare dell'impresa individuale MALTOMIX, corrente a PO (Udine), C.F._1
Via Brannenbrug n. 48
(R.G. P.U. 116-1/2025)
sentita la relazione del giudice delegato;
letta l'istanza di apertura della propria liquidazione giudiziale, proposta dal sig.
[...]
titolare dell'impresa individuale Maltomix, rappresentato e difeso dall'avv. Alessio Bozzi Parte_1
Parutto del Foro di Udine;
rilevato che nel ricorso si espone che l'impresa del debitore, avviata nel 2016 ed ora inattiva,
per chiusura dell'unità locale in data 30.1.2025, ha operato nel settore del commercio all'ingrosso di prodotti alimentari per panificazione e pasticceria;
il calo del fatturato, unito all'incremento dei costi,
ha creato una situazione di squilibrio non rimediata dall'apporto di risorse da parte del titolare, da cui lo stato di insolvenza;
rilevato che il debitore ha rinunciato ad essere sentito;
rilevato che la dichiarazione dei redditi più recente, quella relativa al periodo d'imposta 2023,
evidenzia ricavi per € 462.216,00, che sono iscritti a ruolo a carico del sig. debiti tributari Parte_1
e previdenziali per € 485.807,00 e che lo stesso è debitore nei confronti della gestione lavoratori autonomi dell'INPS per € 28.349,02, importo non ancora iscritto a ruolo;
rilevato che lo stato di insolvenza e l'irreversibilità della crisi sono ammessi dal debitore nel ricorso e confermati dalla documentazione prodotta;
P.Q.M.
visti gli artt. 2, 39, 40, 41, 49, 121 CCII,
-dichiara l'apertura della liquidazione giudiziale di (C.F. Parte_1
), titolare dell'impresa individuale MALTOMIX, corrente a PO (Udine), C.F._1
Via Brannenbrug n. 48;
-nomina quale giudice delegato la dott.ssa Annalisa Barzazi;
-nomina curatore il dott. ( ), con studio a Udine, in via Persona_1 C.F._2
Gen. Baldissera n. 33;
-ordina al debitore -per quanto eventualmente risultasse non già prodotto nel procedimento unitario- e a chiunque ne abbia il materiale possesso di depositare entro tre giorni i bilanci e le scritture contabili e fiscali obbligatorie (in formato digitale nel caso in cui la documentazione sia tenuta a norma dell'art. 2215 bis cod. civ.), dei libri sociali, delle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, nonché l'elenco dei creditori corredato dall'indicazione del loro domicilio digitale;
-dispone che il curatore, ai sensi dell'art. 193 CCII, provveda all'immediata ricognizione dei beni e, se necessario, all'apposizione dei sigilli sui beni che si trovano nella sede principale dell'impresa e sugli altri beni del debitore, secondo le norme del codice di procedura civile, se non sia possibile procedere immediatamente al loro inventario;
-fissa, ex art. 49 c. 3 lett. d) CCII, l'udienza del 16 marzo 2026, ore 12.30, per lo svolgimento dell'esame dello stato passivo del debitore, che avrà luogo davanti al predetto giudice delegato;
-assegna ai creditori e ai terzi, che vantino diritti reali o personali su cose in possesso del debitore, il termine perentorio di trenta giorni prima dell'udienza di cui sopra per l'invio all'indirizzo di posta certificata del curatore del ricorso e dei relativi documenti, secondo le modalità di cui all'art. 201 CCII, avvertendoli che le domande presentate dopo la scadenza del suddetto termine saranno considerate tardive, ai sensi e per gli effetti dell'art. 208 CCII;
-avverte che il termine massimo per la presentazione delle domande tardive è quello di sei mesi dal deposito del decreto di esecutività dello stato passivo;
-autorizza il curatore, con le modalità di cui agli artt. 155 quater, 155 quinquies, 155 sexies
disp. att. c.p.c.: 1) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
2) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati all'imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
3) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori contenuti nelle trasmissioni telematiche previste dal D.Lgs. 5.8.2015, n. 127; 4) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
5) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice.
-dispone, ai sensi dell'art. 49 CCII, che la presente sentenza sia comunicata al debitore, al pubblico ministero, comunicata per estratto al curatore, nonché trasmessa per estratto, anche per via telematica, all'ufficio del registro delle imprese della camera di commercio di Pordenone-Udine.
Udine, 28 novembre 2025.
Il giudice estensore Il presidente dott.ssa Annalisa Barzazi dott.ssa Anna Fasan