Cass. pen., sez. VI, sentenza 31/01/2024, n. 11737
CASS
Sentenza 31 gennaio 2024

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di riesame, il tribunale che per la stesura della motivazione di un'ordinanza di misura cautelare di tipo coercitivo adotti un termine superiore ai trenta giorni a norma dell'art. 309, comma 10, cod. proc. pen., ha solo l'onere di indicarlo nel dispositivo, senza necessità di particolari formule che diano atto della scelta effettuata in relazione alla particolare complessità della motivazione.

Commentario1

  • 1Ex Titolare Di Negozio In Franchising Con Debiti: Come Difendersi
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 19 luglio 2025

    Hai gestito un negozio in franchising e ora, dopo la chiusura, ti ritrovi con debiti che non riesci più a pagare? Ti chiedono soldi anche se l'attività è cessata? Se sei un ex titolare di un punto vendita in franchising, devi sapere che hai diritti e strumenti legali per difenderti e proteggere il tuo futuro. I debiti del negozio in franchising restano a tuo carico? Se operavi come ditta individuale o eri personalmente garante dei contratti, sì: i debiti restano a tuo nome anche se il negozio è chiuso. Questo può includere: – Canoni e penali del contratto di franchising – Cartelle esattoriali per tasse, IVA e contributi non versati – Fornitori non saldati o merce rimasta invenduta – …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 31/01/2024, n. 11737
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11737
Data del deposito : 31 gennaio 2024

Testo completo