TRIB
Sentenza 18 febbraio 2025
Sentenza 18 febbraio 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Avellino, sentenza 18/02/2025, n. 208 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Avellino |
| Numero : | 208 |
| Data del deposito : | 18 febbraio 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI AVELLINO
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Giudice dott. Ciro Luce, in funzione del giudice del lavoro, procedendo nelle forme di cui all'art. 127 ter c.p.c, termine ultimo dell'11 ottobre 2024, ha pronunciato e pubblicato la seguente
S E N T E N Z A nella causa civile iscritta al nr. 1833/2022 R.G. Lavoro e vertente
TRA
( ), rapp.to e difeso dall'Avv.to Parte_1 C.F._1
Giacomo Dello Russo e con questi elett.te domiciliato in Avellino alla via
Terminio n. 35, giusta mandato in atti,
RICORRENTE
E
( ), in persona del Controparte_1 P.IVA_1 legale rapp.te p.t., rapp.to e difeso dall'Avv.to Silvio Garofalo ed elett.te domiciliato in Avellino al Viale Italia n. 197/A, giusta mandato in atti;
RESISTENTE
Conclusioni delle parti: come in atti.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso innanzi al Tribunale di Nola, successivamente riassunto in questa sede, il ricorrente, asserendo di aver prestato attività di insegnante di laboratorio tecnologico per l'edilizia e per le esercitazioni di topografia (ITP) presso l'Istituto paritario Giovanni Leone di Pomigliano d'Arco per quattro ore settimanali dallo
01.11.2017 al 30.06.2018 (a.s. 2017/2018) e dal 28.11.2018 al 30.06.2019 (a.s.
2018/2019), contesta il disconoscimento del rapporto di lavoro subordinato operato dall' . Controparte_2
CP_
che si è costituito, ha agito sulla scorta del verbale ispettivo n.2019004435/DDL del 23.12.2019 all'esito del quale, acquisita documentazione e dichiarazioni, erano stati disconosciuti rapporti di lavoro subordinato intercorsi
1 tra alcuni lavoratori, tra cui l'odierno ricorrente, e l'Istituto paritario Giovanni
Leone di Pomigliano d'Arco.
Con particolare riguardo alla posizione lavorativa degli ITP, raccolte le dichiarazioni spontanee dei docenti, le determinazioni dell'Istituto previdenziale muovevano dalle seguenti considerazioni: “…. le persone, le quali riferiscono di aver svolto attività di ITP nella scuola G. Leone, pur essendo docenti a tutti gli effetti, non hanno mai attestato la loro presenza al lavoro firmando i registri cartacei di presenza dei docenti, né figurano nei registri elettronici di classe.
Inoltre, molti riferiscono di aver affiancato specifici docenti delle discipline teoriche, i quali, invece, hanno dichiarato che la disciplina da loro insegnata non prevedeva attività di laboratorio e, comunque, di non essere mai stati affiancati da docenti di laboratorio. Anzi tutti i docenti di materie tecniche ascoltati hanno Con escluso che le loro materie prevedessero attività in laboratorio. Altri hanno dichiarato, poi, di non aver mai collaborato con docenti della disciplina teorica, in contrasto con quanto, invece, è previsto dalla normativa vigente, oppure hanno dichiarato di non aver avuto classi fisse di alunni, dato che essi insegnavano alle classi che di volta in volta si presentavano in laboratorio, ma ciò non è credibile essendo in contrasto con la necessità di effettuare una programmazione delle attività didattiche, anche quelle pratiche di laboratorio. Infine, tutte le persone che riferiscono attività di ITP dichiarano di aver ricevuto il compenso per l'attività svolta sempre in contanti e non hanno attestazioni di pagamento delle retribuzioni”.
Il Giudice ha disposto approfondimento istruttorio.
: “Sono solo omonimo di che conoscevo, Testimone_1 Parte_1
perché siamo di paesi vicini, e che ho conosciuto meglio quando abbiamo lavorato insieme presso l'Istituto G. Leone di Pomigliano d'Arco, negli anni scolastici
2017/2018 e 2018/2019. Io sono insegnante, e all'epoca insegnavo scienza e tecnologia delle costruzioni. Anche io ho ricevuto un disconoscimento da parte di
CP_ di questi due anni di servizio. aveva la mia stessa classe di Parte_1
concorso, sono convinto insegnasse la mia stessa materia, e ci incrociavamo nella scuola, nei corridoi, in laboratorio, e quando lavoravamo lo stesso giorno qualche volta andavamo insieme con la stessa macchina. Non ricordo le sezioni in cui insegnava . Questo durante tutti i due anni scolastici. Il preside Parte_1
2 era il prof. Eravamo pagati mensilmente con accrediti;
erano rilasciate Per_1 buste paga”.
Compagno “Sono Coordinatore delle attività didattiche e educative Tes_2 dell'Istituto G. Leone di Pomigliano D'Arco da quando è stato creato. Ricordo
che ha insegnato presso l'Istituto nel 2017/2018, 2018/2019, Parte_1
per due anni scolastici;
insegnava costruzioni nel laboratorio, credo insegnasse in una terza, faceva poche ore. Gli insegnanti si alternano, e io non mi ricordo chi erano gli insegnanti teorici. La firma del registro da parte degli insegnanti non dipende da me, ma dalla segreteria. Anche i pagamenti non dipendevano da me”.
Compagno in sede ispettiva ha dichiarato: “Sono coordinatore dell'attività Tes_2 didattica ed educativa dell'Istituto Giovanni Leone di Pomigliano d'Arco da inizio attività, avvenuta, se non erro, tre anni fa. Gli indirizzi scolastici sono: istituto tecnico amministrazione finanza (ex ragioneria), istituto tecnico costruzione ambiente e territorio (ex geometra), istituto tecnico indirizzo elettrico (ex elettronico e telecomunicazioni). Tutti gli indirizzi prevedono 5 classi: dalla prima alla quinta A e tre classi quinta B. I corsi di mattina sono solo ex ragioneria ed ex geometra dalle ore 07:50 alle ore 14:50. Riguardo l'ex elettronico e telecomunicazioni l'orario si svolge sempre nel pomeriggio dalle 15:00 alle 22:00.
Tale orario riguarda anche tutte le classi quinta B che sono composte da laboratori. Attualmente il personale docente è composto da circa cinquanta persone: si tratta dell'anno scolastico settembre 2018-giugno 2019… la contemporaneità dei docenti non è però superiore alle cinquanta unità essendo queste le necessità dell'Istituto. Riguardo al personale amministrativo ed ai collaboratori scolastici non sono in grado di conferire sulla loro attività e sul loro numero, perché non rientra nelle mie competenze. I docenti attestano la loro presenza sul registro firme sito in segreteria, in più sul registro di classe quando fanno la lezione. Esiste inoltre un registro dei verbali attestanti le riunioni dei docenti che si svolgono durante l'anno aventi ad oggetto la programmazione dell'attività didattica e la valutazione quadrimestrale degli alunni. Ad oggi le riunioni sono state due o tre. Il numero degli alunni si aggira sulle 270 unità: non conosco le modalità di iscrizione e di pagamento né tantomeno a quanto ammonta la rata mensile. La scuola è dotata di una palestra e di due laboratori, posti al seminterrato e non ha altre sedi.”
3 : “Io negli anni 2017/2018 e 2018/2019 ho lavorato come Testimone_3 assistente amministrativo presso l'Istituto G. Leone di Pomigliano D'Arco. Io stavo in segreteria, e ricordo che insegnava nel laboratorio giù, Parte_1
di costruzioni, stava mi sembra in una terza, una quarta, quattro ore a settimana.
Non ricordo chi fosse l'insegnante teorico, o o , che Per_2 Persona_3
erano docenti del corso dove è stato il . I docenti erano pagati in contanti, Pt_1
mensilmente o a volte ogni due mesi, ed era rilasciata busta paga. Il pagamento era effettuato dall'Amministratore”.
in sede ispettiva ha dichiarato: “Sono socio della s.r.l. dalla Testimone_3 sua costituzione. L'altro socio è mio cugino . Legale Persona_4 rappresentante della società è la sig.ra Quest'ultima non è Parte_2
socia, al momento non può essere presente. La società si occupa di “scuola normale, Istituto superiore”. Abbiamo tre indirizzi: geometra, ragioneria ed elettronica. La scuola apre mattina e pomeriggio. La mattina si svolgono le seguenti lezioni: ex ragioneria dalla prima alla quinta e lo stesso anche il geometra. Il pomeriggio si svolgono le lezioni dell'elettronica dalla prima alla quinta (A e B solo quinta), infine ci sono quinta A ragioneria e quinta B geometra.
La mattina sono solo sezioni A. Esiste un'aula denominata laboratorio di informatica con PC portatili, nel seminterrato esiste un laboratorio di elettronica ed una palestra. Non ricordo i nomi degli insegnanti che si occupano dei laboratori e della palestra. Quest'anno sono inseriti circa 300 alunni. La scuola occupa 40/50 insegnanti. L'Istituto non ha altre sedi, pensiamo di aprire prossimamente a
Sant'Anastasia. Ricordo alcuni insegnanti: (non so cosa Persona_5
insegna), (italiano), (forse è un insegnante Persona_6 Persona_7
di educazione fisica), come amministrativi ricordo: , Persona_8
(collaboratrice), (segretaria). Oggi l'attività si Persona_9 Persona_10
svolge regolarmente ma i ragazzi non sono venuti. Delle pulizie si occupa la sig.ra
, il sig. , la sig.ra ed altri di cui non ricordo il Persona_9 Per_11 Tes_4
nome. Oggi come addetti alle pulizie sono presenti il sig. e la sig.ra Per_11
. Il personale addetto alle pulizie è costituito da circa 15 persone che si Per_9 organizzano tra loro per i turni. L'attestazione della presenza avviene dopo, cioè all'inizio del mese successivo a quello di competenza, quando comunichiamo i dati al commercialista. Il nostro consulente è la sig.ra La sig.ra Parte_3
è il legale rappresentante da circa due anni, prima era la sig.ra Pt_2 Pt_4
4 Entrambe non vengono pagate. I pagamenti al personale e agli insegnanti vengono effettuati tramite bonifici”.
: “Sono ingegnere, ma ho svolto attività di docenza presso Testimone_5
l'Istituto Giovanni Leone di Pomigliano, per diversi anni da 2011/2012 fino al
2020 quando sono entrata nella Scuola statale. Insegnavo topografia e a seconda dell'anno completavo con tecnologia e gestione del cantiere, per orario variabile negli anni, al massimo diciotto ore. Nel 2016 e 2017 ho lavorato come nel 2018 e
2019. I corsi erano due, A e B. Non ricordo il nome di . La mia Parte_1
materia prevedeva un laboratorio, a cui è delegato un ITP, insegnate tecnico pratico, negli anni la definizione è cambiata. Non ricordo i nomi degli ITP;
per ogni classe io avevo un assistente che delegavo per la parte esercitativa. Anche gli
ITP si sono alternati, sono cambiati negli anni. Rispetto a quanto ho dichiarato al personale dell' , rappresento che sono passati anni e io non ricordavo il Parte_5 contenuto del verbale. Confermo che l'insegnante prepara la lezione e l'esercitazione, e dà i compiti da svolgere agli alunni, sui cui poi fare la valutazione degli alunni stessi. Questo lo fa in classe durante le ore di lezione. La
Con parte esercitativa è delegata all'assistente di laboratori, , con proprio ruolo.
Penso che quando ho reso la dichiarazione al personale ispettivo mi riferivo alla presenza di assistenti con me, fisicamente con me, e chiarisco che le esercitazioni non si fanno in classe ma in laboratorio, dove ci sono gli assistenti, e nel laboratorio gli insegnanti non andavano. Gli ITP sono complementari alla materia;
c'erano due corsi, uno la mattina e uno il pomeriggio, io facevo la mattina, un altro insegnante delle mie stesse materie il pomeriggio. Non so dire se gli ITP lavorassero solo la mattina o il pomeriggio o mattina e pomeriggio, né come gli
ITP lavorassero”. in sede ispettiva ha dichiarato: “Sono attualmente Testimone_5 dipendente dell'Istituto Giovanni Leone Srl di Pomigliano d'Arco, in qualità di docente di topografia e gestione del cantiere, sono stata assunta con contratto a tempo indeterminato due anni fa, precedentemente nell'anno 2015/2016 ho avuto il contratto da settembre a giugno e poi ho fatto anche la maturità. Non ho mai fatto laboratorio, in nessuno degli anni scolastici e non ho mai avuto assistenti, le esercitazioni le faccio io direttamente. Ricordo di colleghi quali: Per_6
(Italiano), Bianco che fa tecnologia, al biennio , docenti di Per_12 Per_13
materie letterarie. Vengo pagata attualmente con bonifico bancario, da almeno un
5 anno. Ho insegnato sempre nel corso di mattina. In genere la mattina come assistente amministrativo mi interfaccio con Poi c'è a volte Per_10 Per_8
di mattina, a volte di pomeriggio. In genere in segreteria vedo due persone, massimo tre. Attestiamo le presenze firmando un registro cartaceo. Come bidella ricordo che è la persona più presente”. Persona_9
: “Ho insegnato fino a giugno 2017 presso l'Istituto G. Leone di Persona_3
Pomigliano D'Arco. Io insegnavo costruzioni e tecnologia, e nella mia materia non c'era l'obbligo del laboratorio. Io non facevo laboratorio per mia scelta.
Conosco , dall'epoca della scuola e so che ha Parte_1 Parte_1 lavorato per l'istituto Leone di Pomigliano negli anni scolastici 2017/2018 e
2018/2019, e tanto so per il rapporto di amicizia e perché me lo diceva”.
: “Lavoro ancora oggi per l'Istituto Giovanni Leone di Pomigliano Persona_9
D'Arco, ho iniziato nel 2017. Sono collaboratrice scolastica. Nel 2017/2018 ero collaboratrice scolastica. Nel 2018 sono diventata assistente amministrativa. La
SV mi evidenzia che io in data 03.04.2019 ho dichiarato al personale ispettivo di essere anche a quella data collaboratrice scolastica. Forse mi hanno cambiato qualifica dopo quella data. Ho sempre lavorato tre giorni a settimana per totali 6h settimanali. Sinceramente non ricordo bene quello che era successo fino all'aprile del 2019. Io durante tutto il lavoro ho firmato sempre all'entrata e all'uscita il registro Ata, il registro dove vengono segnati tutti quelli del personale Ata per prendere le presenze sia dei collaboratori che degli assistenti. La SV mi dice che nel verbale del 3 aprile 2019 ho dichiarato che: “Attesto la mia presenza a vista”.
Ripeto che ho sempre firmato. Ricordo grosso modo il quale era Parte_1
un docente di compresenza, e ricordo che quando ero collaboratrice gli portavo spesso il caffè. Non sempre la mia presenza coincideva con quella di Pt_1
ma ricordo che quando eravamo presenti tutti e due gli portavo il caffè.
[...]
A volte ricordo che lui veniva direttamente nel nostro stanzino a prendere il caffè, oppure capitava che glielo portassi io nell'aula in cui si trovava. Non so dire cosa facesse nell'aula. C'era lui nell'aula e di solito se ricordo bene Parte_1 la prof.ssa . C'erano anche gli alunni. Io di solito lavoravo la Testimone_5 mattina. Quando ho detto che portavo il caffè intendo l'aula e non il laboratorio.
Io non sono mai andata sotto nel laboratorio a portare il caffè a né di solito Pt_1
andavo nel laboratorio. Di solito era che saliva. So che stava nel Pt_1
laboratorio giù. Quando il saliva veniva nello stanzino a prendere il caffè e Pt_1
6 nell'aula e non so poi che altro facesse. Il prof. era il Persona_14 coordinatore delle attività didattiche”. al personale ispettivo ha dichiarato: “… sono sempre stata Persona_9
collaboratrice scolastica lavorando sei ore a settimana, che di solito concentro al massimo in due giorni che mi vengono comunicati di settimana in settimana in base alle esigenze scolastiche. La retribuzione mensile netta è di circa 113, 00 euro versata sempre in contanti dal sig. , titolare della scuola. Testimone_3
So che ci sono altre persone che svolgono il mio stesso lavoro ma non le conosco poiché non lavoriamo mai contemporaneamente. Attesto la mia presenza a vista.
La scuola è composta da diverse aule studio, un'aula informatica, un laboratorio al seminterrato, un'infermeria ed il magazzino dove ci sono gli attrezzi per pulire.
Mio referente al quale comunico eventuali assenze o ritardi è il sig. .” Tes_3
: “Non ricordo se sono stata sentita dall'ispettorato del lavoro in Parte_2
merito a questa vicenda. Sono amministratore unico dell' Controparte_5 di Pomigliano D'Arco dal 2017. Con il mio ruolo non sempre vado
[...] nell'Istituto, ma il contratto con è stato firmato da me e ricordo Parte_1
che qualche volta in cui andavo io chiedevo chi c'era e vedevo il registro delle presenze e ricordo la presenza di . era tecnico Parte_1 Parte_1
di laboratorio e affiancava una prof.ssa di cui non ricordo il nome, mi sembra
. Era tecnico di laboratorio e affiancava un'insegnante. Non so dire se nel Tes_5 laboratorio andasse il docente o l'insegnante tecnico pratico. Le esercitazioni pratiche a volte le fanno nelle aule, dipende da cosa fanno. In base agli indirizzi scolastici si fanno accoppiamenti tra insegnante teorico e pratico e, quindi, questo accoppiamento è fisso fermo restando le differenze di orario. Può capitare che anche nelle ore in cui ci sia l'insegnante teorico ci sia anche l'insegnante pratico.
lavorava 4 ore a settimana negli anni 2017/2018 e 2018/2019. Parte_1
Non so se fosse sempre ad affiancare ”. Il prof. firmava Pt_1 Tes_5 Pt_1
un registro di presenza, come tutti gli insegnanti anche quelli pratici. Non ricordo
. era un ex segretaria”. Controparte_6 Persona_10
Va affermato che, secondo il consolidato orientamento della Suprema Corte “Il rapporto ispettivo dei funzionari dell'ente previdenziale, pur non facendo piena prova fino a querela di falso, è attendibile fino a prova contraria, quando esprime gli elementi da cui trae origine (in particolare, mediante allegazione delle dichiarazioni rese da terzi), restando, comunque, liberamente valutabile dal
7 giudice in concorso con gli altri elementi probatori” (Cassazione civile, sez. lav., CP_ 06/09/2012, n. 14965); i verbali ispettivi dell' non avendo il valore probatorio di un accertamento precostituito in relazione ai fatti non avvenuti alla presenza del pubblico ufficiale, non possono esimere il giudice dalla valutazione complessiva di tutte le risultanze probatorie, il cui contenuto può anche rivelarsi in contrasto con quanto indicato nell'accertamento ispettivo” (Cassazione civile, sez. lav.,
01/03/2000, n. 2275).
Detto ciò, nel caso di specie, parte ricorrente, contestando l'esito dell'accertamento ispettivo effettuato, rivendica la esistenza di un rapporto di lavoro di natura subordinata del rapporto alle dipendenze dell'Istituto scolastico
CP_ come insegnante tecnico pratico (ITP), nei termini che invece nega.
CP_ A fronte del disconoscimento del rapporto di lavoro da parte di è onere del lavoratore dimostrare, ai sensi dell'art. 2697 c.c., la sussistenza del rapporto di lavoro subordinato, oggetto di disconoscimento, e di cui chiede l'accertamento, comprovando gli elementi caratteristici della subordinazione.
Con specifico riguardo, poi, alla qualificazione del rapporto lavorativo svolto da insegnanti di istituti privati, “può risultare difficilmente applicabile al lavoro dell'insegnante il criterio dell'eterodirezione dell'attività, potendo più agevolmente propendersi per una valutazione complessiva degli indici sussidiari (indici che devono concorrere tra loro: inserimento nell'organizzazione, vincolo di orario, esclusività del rapporto, intensità della prestazione, inerenza al ciclo scolastico, alienità dei mezzi di produzione, retribuzione fissa a tempo senza rischio di risultato); con riguardo alla peculiarità di talune fattispecie, questa Corte ha, altresì, affermato (Cass. n. 4889 del 2002) che deve ritenersi decisiva la sottoposizione alle direttive generali e non specifiche;
ed ha, inoltre, rilevato
(Cass. n. 8028 del 2003) che è decisivo il mancato inserimento in un quadro organizzativo complessivo, nonostante il vincolo di presenza, di orario e di rispetto dei programmi” (Cass. Ordinanza n.16720/2021).
Ai fini della sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato, elemento imprescindibile è, dunque, l'inserimento del singolo docente in un quadro organizzativo complessivo (analogo, almeno in parte, a quello delle scuole pubbliche), sotto il profilo degli obblighi, anche collegiali, di programmazione formativa e didattica (così Cass n.16661/2005).
8 Nel caso in esame, dalla lettura complessiva dell'istruttoria espletata il tribunale ritiene di poter affermare che il ricorrente effettivamente abbia svolto attività di lavoro subordinato nel contesto scolastico, prestando attività di docenza come insegnante teorico-pratico, osservando un orario di lavoro predeterminato, sotto il potere direttivo e di controllo del Preside.
amministratrice dell'Istituto, ricorda la presenza del Parte_2 Pt_1
come tecnico di laboratorio negli anni scolastici rivendicati, per quattro ore settimanali.
Anche , assistente amministrativo e Testimone_3 Persona_14
coordinatore delle attività didattiche, riferiscono che il era insegnante Pt_1
pratico e che si occupava delle esercitazioni di costruzioni nel laboratorio all'interno dell'Istituto, affiancando altro docente.
Il Tribunale non intende valorizzare la deposizione resa nel corso della istruttoria amministrativa da , docente, in affiancamento alla quale il Testimone_5
ricorrente ha operato in laboratorio per le lezioni mattutine, la quale dichiarava appunto “…non ho mai fatto laboratorio, in nessuno degli anni scolastici e non ho mai avuto assistenti, le esercitazioni le faccio io direttamente”.
Consapevole che (Cass. 24208/2020) “… La valutazione complessiva delle risultanze di causa ben consente al giudice di attribuire maggior rilievo alle circostanze riferite dagli interessati ai verbalizzanti, nell'immediatezza dei fatti, piuttosto che alle circostanze da essi riferite in sede di deposizione in giudizio,
(cfr. altresì Cass. n. 17555/02), quanto affermato in sede ispettiva contrasta con quanto dalla stessa dichiarato in corso di causa, e con quanto emerso Tes_5
dalla ulteriore istruttoria svolta, che conferma la presenza nell'Istituto del ricorrente.
In atti, poi, compaiono i prospetti paga e le lettere di conferimento incarico dell'attività di insegnamento per i periodi oggetto di contestazione.
In ragione di tali considerazioni il ricorso va accolto, e va accertato e dichiarato che ha prestato attività lavorativa di tipo subordinato alle Parte_1 dipendenze di “Istituti G. Leone” di Pomigliano d'Arco per quattro ore settimanali dallo 01.11.2017 al 30.06.2018 (a.s. 2017/2018) e dal 28.11.2018 al 30.06.2019
(a.s. 2018/2019), con ogni conseguenza sul rapporto previdenziale ed assicurativo.
Spese di lite compensate in ragione della complessità della vicenda.
PQM
9 Il Giudice, definitivamente pronunciando sul ricorso iscritto al n. 1833/2022 R.G
CP_ Lavoro, proposto da nei confronti di ogni contraria istanza Parte_1
deduzione ed eccezione disattesa, così provvede:
1) Accoglie la domanda, e per l'effetto e per le causali di cui alla parte motiva, accerta e dichiara che ha prestato attività lavorativa di tipo Parte_1 subordinato alle dipendenze di “Istituti G. Leone” di Pomigliano d'Arco per quattro ore settimanali dallo 01.11.2017 al 30.06.2018 (a.s. 2017/2018) e dal
28.11.2018 al 30.06.2019 (a.s. 2018/2019), con ogni conseguenza sul rapporto previdenziale ed assicurativo;
2) Compensa tra le parti le spese di lite.
Avellino, 18 febbraio 2025
Il GdL
Dott. Ciro LUCE
10
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Giudice dott. Ciro Luce, in funzione del giudice del lavoro, procedendo nelle forme di cui all'art. 127 ter c.p.c, termine ultimo dell'11 ottobre 2024, ha pronunciato e pubblicato la seguente
S E N T E N Z A nella causa civile iscritta al nr. 1833/2022 R.G. Lavoro e vertente
TRA
( ), rapp.to e difeso dall'Avv.to Parte_1 C.F._1
Giacomo Dello Russo e con questi elett.te domiciliato in Avellino alla via
Terminio n. 35, giusta mandato in atti,
RICORRENTE
E
( ), in persona del Controparte_1 P.IVA_1 legale rapp.te p.t., rapp.to e difeso dall'Avv.to Silvio Garofalo ed elett.te domiciliato in Avellino al Viale Italia n. 197/A, giusta mandato in atti;
RESISTENTE
Conclusioni delle parti: come in atti.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso innanzi al Tribunale di Nola, successivamente riassunto in questa sede, il ricorrente, asserendo di aver prestato attività di insegnante di laboratorio tecnologico per l'edilizia e per le esercitazioni di topografia (ITP) presso l'Istituto paritario Giovanni Leone di Pomigliano d'Arco per quattro ore settimanali dallo
01.11.2017 al 30.06.2018 (a.s. 2017/2018) e dal 28.11.2018 al 30.06.2019 (a.s.
2018/2019), contesta il disconoscimento del rapporto di lavoro subordinato operato dall' . Controparte_2
CP_
che si è costituito, ha agito sulla scorta del verbale ispettivo n.2019004435/DDL del 23.12.2019 all'esito del quale, acquisita documentazione e dichiarazioni, erano stati disconosciuti rapporti di lavoro subordinato intercorsi
1 tra alcuni lavoratori, tra cui l'odierno ricorrente, e l'Istituto paritario Giovanni
Leone di Pomigliano d'Arco.
Con particolare riguardo alla posizione lavorativa degli ITP, raccolte le dichiarazioni spontanee dei docenti, le determinazioni dell'Istituto previdenziale muovevano dalle seguenti considerazioni: “…. le persone, le quali riferiscono di aver svolto attività di ITP nella scuola G. Leone, pur essendo docenti a tutti gli effetti, non hanno mai attestato la loro presenza al lavoro firmando i registri cartacei di presenza dei docenti, né figurano nei registri elettronici di classe.
Inoltre, molti riferiscono di aver affiancato specifici docenti delle discipline teoriche, i quali, invece, hanno dichiarato che la disciplina da loro insegnata non prevedeva attività di laboratorio e, comunque, di non essere mai stati affiancati da docenti di laboratorio. Anzi tutti i docenti di materie tecniche ascoltati hanno Con escluso che le loro materie prevedessero attività in laboratorio. Altri hanno dichiarato, poi, di non aver mai collaborato con docenti della disciplina teorica, in contrasto con quanto, invece, è previsto dalla normativa vigente, oppure hanno dichiarato di non aver avuto classi fisse di alunni, dato che essi insegnavano alle classi che di volta in volta si presentavano in laboratorio, ma ciò non è credibile essendo in contrasto con la necessità di effettuare una programmazione delle attività didattiche, anche quelle pratiche di laboratorio. Infine, tutte le persone che riferiscono attività di ITP dichiarano di aver ricevuto il compenso per l'attività svolta sempre in contanti e non hanno attestazioni di pagamento delle retribuzioni”.
Il Giudice ha disposto approfondimento istruttorio.
: “Sono solo omonimo di che conoscevo, Testimone_1 Parte_1
perché siamo di paesi vicini, e che ho conosciuto meglio quando abbiamo lavorato insieme presso l'Istituto G. Leone di Pomigliano d'Arco, negli anni scolastici
2017/2018 e 2018/2019. Io sono insegnante, e all'epoca insegnavo scienza e tecnologia delle costruzioni. Anche io ho ricevuto un disconoscimento da parte di
CP_ di questi due anni di servizio. aveva la mia stessa classe di Parte_1
concorso, sono convinto insegnasse la mia stessa materia, e ci incrociavamo nella scuola, nei corridoi, in laboratorio, e quando lavoravamo lo stesso giorno qualche volta andavamo insieme con la stessa macchina. Non ricordo le sezioni in cui insegnava . Questo durante tutti i due anni scolastici. Il preside Parte_1
2 era il prof. Eravamo pagati mensilmente con accrediti;
erano rilasciate Per_1 buste paga”.
Compagno “Sono Coordinatore delle attività didattiche e educative Tes_2 dell'Istituto G. Leone di Pomigliano D'Arco da quando è stato creato. Ricordo
che ha insegnato presso l'Istituto nel 2017/2018, 2018/2019, Parte_1
per due anni scolastici;
insegnava costruzioni nel laboratorio, credo insegnasse in una terza, faceva poche ore. Gli insegnanti si alternano, e io non mi ricordo chi erano gli insegnanti teorici. La firma del registro da parte degli insegnanti non dipende da me, ma dalla segreteria. Anche i pagamenti non dipendevano da me”.
Compagno in sede ispettiva ha dichiarato: “Sono coordinatore dell'attività Tes_2 didattica ed educativa dell'Istituto Giovanni Leone di Pomigliano d'Arco da inizio attività, avvenuta, se non erro, tre anni fa. Gli indirizzi scolastici sono: istituto tecnico amministrazione finanza (ex ragioneria), istituto tecnico costruzione ambiente e territorio (ex geometra), istituto tecnico indirizzo elettrico (ex elettronico e telecomunicazioni). Tutti gli indirizzi prevedono 5 classi: dalla prima alla quinta A e tre classi quinta B. I corsi di mattina sono solo ex ragioneria ed ex geometra dalle ore 07:50 alle ore 14:50. Riguardo l'ex elettronico e telecomunicazioni l'orario si svolge sempre nel pomeriggio dalle 15:00 alle 22:00.
Tale orario riguarda anche tutte le classi quinta B che sono composte da laboratori. Attualmente il personale docente è composto da circa cinquanta persone: si tratta dell'anno scolastico settembre 2018-giugno 2019… la contemporaneità dei docenti non è però superiore alle cinquanta unità essendo queste le necessità dell'Istituto. Riguardo al personale amministrativo ed ai collaboratori scolastici non sono in grado di conferire sulla loro attività e sul loro numero, perché non rientra nelle mie competenze. I docenti attestano la loro presenza sul registro firme sito in segreteria, in più sul registro di classe quando fanno la lezione. Esiste inoltre un registro dei verbali attestanti le riunioni dei docenti che si svolgono durante l'anno aventi ad oggetto la programmazione dell'attività didattica e la valutazione quadrimestrale degli alunni. Ad oggi le riunioni sono state due o tre. Il numero degli alunni si aggira sulle 270 unità: non conosco le modalità di iscrizione e di pagamento né tantomeno a quanto ammonta la rata mensile. La scuola è dotata di una palestra e di due laboratori, posti al seminterrato e non ha altre sedi.”
3 : “Io negli anni 2017/2018 e 2018/2019 ho lavorato come Testimone_3 assistente amministrativo presso l'Istituto G. Leone di Pomigliano D'Arco. Io stavo in segreteria, e ricordo che insegnava nel laboratorio giù, Parte_1
di costruzioni, stava mi sembra in una terza, una quarta, quattro ore a settimana.
Non ricordo chi fosse l'insegnante teorico, o o , che Per_2 Persona_3
erano docenti del corso dove è stato il . I docenti erano pagati in contanti, Pt_1
mensilmente o a volte ogni due mesi, ed era rilasciata busta paga. Il pagamento era effettuato dall'Amministratore”.
in sede ispettiva ha dichiarato: “Sono socio della s.r.l. dalla Testimone_3 sua costituzione. L'altro socio è mio cugino . Legale Persona_4 rappresentante della società è la sig.ra Quest'ultima non è Parte_2
socia, al momento non può essere presente. La società si occupa di “scuola normale, Istituto superiore”. Abbiamo tre indirizzi: geometra, ragioneria ed elettronica. La scuola apre mattina e pomeriggio. La mattina si svolgono le seguenti lezioni: ex ragioneria dalla prima alla quinta e lo stesso anche il geometra. Il pomeriggio si svolgono le lezioni dell'elettronica dalla prima alla quinta (A e B solo quinta), infine ci sono quinta A ragioneria e quinta B geometra.
La mattina sono solo sezioni A. Esiste un'aula denominata laboratorio di informatica con PC portatili, nel seminterrato esiste un laboratorio di elettronica ed una palestra. Non ricordo i nomi degli insegnanti che si occupano dei laboratori e della palestra. Quest'anno sono inseriti circa 300 alunni. La scuola occupa 40/50 insegnanti. L'Istituto non ha altre sedi, pensiamo di aprire prossimamente a
Sant'Anastasia. Ricordo alcuni insegnanti: (non so cosa Persona_5
insegna), (italiano), (forse è un insegnante Persona_6 Persona_7
di educazione fisica), come amministrativi ricordo: , Persona_8
(collaboratrice), (segretaria). Oggi l'attività si Persona_9 Persona_10
svolge regolarmente ma i ragazzi non sono venuti. Delle pulizie si occupa la sig.ra
, il sig. , la sig.ra ed altri di cui non ricordo il Persona_9 Per_11 Tes_4
nome. Oggi come addetti alle pulizie sono presenti il sig. e la sig.ra Per_11
. Il personale addetto alle pulizie è costituito da circa 15 persone che si Per_9 organizzano tra loro per i turni. L'attestazione della presenza avviene dopo, cioè all'inizio del mese successivo a quello di competenza, quando comunichiamo i dati al commercialista. Il nostro consulente è la sig.ra La sig.ra Parte_3
è il legale rappresentante da circa due anni, prima era la sig.ra Pt_2 Pt_4
4 Entrambe non vengono pagate. I pagamenti al personale e agli insegnanti vengono effettuati tramite bonifici”.
: “Sono ingegnere, ma ho svolto attività di docenza presso Testimone_5
l'Istituto Giovanni Leone di Pomigliano, per diversi anni da 2011/2012 fino al
2020 quando sono entrata nella Scuola statale. Insegnavo topografia e a seconda dell'anno completavo con tecnologia e gestione del cantiere, per orario variabile negli anni, al massimo diciotto ore. Nel 2016 e 2017 ho lavorato come nel 2018 e
2019. I corsi erano due, A e B. Non ricordo il nome di . La mia Parte_1
materia prevedeva un laboratorio, a cui è delegato un ITP, insegnate tecnico pratico, negli anni la definizione è cambiata. Non ricordo i nomi degli ITP;
per ogni classe io avevo un assistente che delegavo per la parte esercitativa. Anche gli
ITP si sono alternati, sono cambiati negli anni. Rispetto a quanto ho dichiarato al personale dell' , rappresento che sono passati anni e io non ricordavo il Parte_5 contenuto del verbale. Confermo che l'insegnante prepara la lezione e l'esercitazione, e dà i compiti da svolgere agli alunni, sui cui poi fare la valutazione degli alunni stessi. Questo lo fa in classe durante le ore di lezione. La
Con parte esercitativa è delegata all'assistente di laboratori, , con proprio ruolo.
Penso che quando ho reso la dichiarazione al personale ispettivo mi riferivo alla presenza di assistenti con me, fisicamente con me, e chiarisco che le esercitazioni non si fanno in classe ma in laboratorio, dove ci sono gli assistenti, e nel laboratorio gli insegnanti non andavano. Gli ITP sono complementari alla materia;
c'erano due corsi, uno la mattina e uno il pomeriggio, io facevo la mattina, un altro insegnante delle mie stesse materie il pomeriggio. Non so dire se gli ITP lavorassero solo la mattina o il pomeriggio o mattina e pomeriggio, né come gli
ITP lavorassero”. in sede ispettiva ha dichiarato: “Sono attualmente Testimone_5 dipendente dell'Istituto Giovanni Leone Srl di Pomigliano d'Arco, in qualità di docente di topografia e gestione del cantiere, sono stata assunta con contratto a tempo indeterminato due anni fa, precedentemente nell'anno 2015/2016 ho avuto il contratto da settembre a giugno e poi ho fatto anche la maturità. Non ho mai fatto laboratorio, in nessuno degli anni scolastici e non ho mai avuto assistenti, le esercitazioni le faccio io direttamente. Ricordo di colleghi quali: Per_6
(Italiano), Bianco che fa tecnologia, al biennio , docenti di Per_12 Per_13
materie letterarie. Vengo pagata attualmente con bonifico bancario, da almeno un
5 anno. Ho insegnato sempre nel corso di mattina. In genere la mattina come assistente amministrativo mi interfaccio con Poi c'è a volte Per_10 Per_8
di mattina, a volte di pomeriggio. In genere in segreteria vedo due persone, massimo tre. Attestiamo le presenze firmando un registro cartaceo. Come bidella ricordo che è la persona più presente”. Persona_9
: “Ho insegnato fino a giugno 2017 presso l'Istituto G. Leone di Persona_3
Pomigliano D'Arco. Io insegnavo costruzioni e tecnologia, e nella mia materia non c'era l'obbligo del laboratorio. Io non facevo laboratorio per mia scelta.
Conosco , dall'epoca della scuola e so che ha Parte_1 Parte_1 lavorato per l'istituto Leone di Pomigliano negli anni scolastici 2017/2018 e
2018/2019, e tanto so per il rapporto di amicizia e perché me lo diceva”.
: “Lavoro ancora oggi per l'Istituto Giovanni Leone di Pomigliano Persona_9
D'Arco, ho iniziato nel 2017. Sono collaboratrice scolastica. Nel 2017/2018 ero collaboratrice scolastica. Nel 2018 sono diventata assistente amministrativa. La
SV mi evidenzia che io in data 03.04.2019 ho dichiarato al personale ispettivo di essere anche a quella data collaboratrice scolastica. Forse mi hanno cambiato qualifica dopo quella data. Ho sempre lavorato tre giorni a settimana per totali 6h settimanali. Sinceramente non ricordo bene quello che era successo fino all'aprile del 2019. Io durante tutto il lavoro ho firmato sempre all'entrata e all'uscita il registro Ata, il registro dove vengono segnati tutti quelli del personale Ata per prendere le presenze sia dei collaboratori che degli assistenti. La SV mi dice che nel verbale del 3 aprile 2019 ho dichiarato che: “Attesto la mia presenza a vista”.
Ripeto che ho sempre firmato. Ricordo grosso modo il quale era Parte_1
un docente di compresenza, e ricordo che quando ero collaboratrice gli portavo spesso il caffè. Non sempre la mia presenza coincideva con quella di Pt_1
ma ricordo che quando eravamo presenti tutti e due gli portavo il caffè.
[...]
A volte ricordo che lui veniva direttamente nel nostro stanzino a prendere il caffè, oppure capitava che glielo portassi io nell'aula in cui si trovava. Non so dire cosa facesse nell'aula. C'era lui nell'aula e di solito se ricordo bene Parte_1 la prof.ssa . C'erano anche gli alunni. Io di solito lavoravo la Testimone_5 mattina. Quando ho detto che portavo il caffè intendo l'aula e non il laboratorio.
Io non sono mai andata sotto nel laboratorio a portare il caffè a né di solito Pt_1
andavo nel laboratorio. Di solito era che saliva. So che stava nel Pt_1
laboratorio giù. Quando il saliva veniva nello stanzino a prendere il caffè e Pt_1
6 nell'aula e non so poi che altro facesse. Il prof. era il Persona_14 coordinatore delle attività didattiche”. al personale ispettivo ha dichiarato: “… sono sempre stata Persona_9
collaboratrice scolastica lavorando sei ore a settimana, che di solito concentro al massimo in due giorni che mi vengono comunicati di settimana in settimana in base alle esigenze scolastiche. La retribuzione mensile netta è di circa 113, 00 euro versata sempre in contanti dal sig. , titolare della scuola. Testimone_3
So che ci sono altre persone che svolgono il mio stesso lavoro ma non le conosco poiché non lavoriamo mai contemporaneamente. Attesto la mia presenza a vista.
La scuola è composta da diverse aule studio, un'aula informatica, un laboratorio al seminterrato, un'infermeria ed il magazzino dove ci sono gli attrezzi per pulire.
Mio referente al quale comunico eventuali assenze o ritardi è il sig. .” Tes_3
: “Non ricordo se sono stata sentita dall'ispettorato del lavoro in Parte_2
merito a questa vicenda. Sono amministratore unico dell' Controparte_5 di Pomigliano D'Arco dal 2017. Con il mio ruolo non sempre vado
[...] nell'Istituto, ma il contratto con è stato firmato da me e ricordo Parte_1
che qualche volta in cui andavo io chiedevo chi c'era e vedevo il registro delle presenze e ricordo la presenza di . era tecnico Parte_1 Parte_1
di laboratorio e affiancava una prof.ssa di cui non ricordo il nome, mi sembra
. Era tecnico di laboratorio e affiancava un'insegnante. Non so dire se nel Tes_5 laboratorio andasse il docente o l'insegnante tecnico pratico. Le esercitazioni pratiche a volte le fanno nelle aule, dipende da cosa fanno. In base agli indirizzi scolastici si fanno accoppiamenti tra insegnante teorico e pratico e, quindi, questo accoppiamento è fisso fermo restando le differenze di orario. Può capitare che anche nelle ore in cui ci sia l'insegnante teorico ci sia anche l'insegnante pratico.
lavorava 4 ore a settimana negli anni 2017/2018 e 2018/2019. Parte_1
Non so se fosse sempre ad affiancare ”. Il prof. firmava Pt_1 Tes_5 Pt_1
un registro di presenza, come tutti gli insegnanti anche quelli pratici. Non ricordo
. era un ex segretaria”. Controparte_6 Persona_10
Va affermato che, secondo il consolidato orientamento della Suprema Corte “Il rapporto ispettivo dei funzionari dell'ente previdenziale, pur non facendo piena prova fino a querela di falso, è attendibile fino a prova contraria, quando esprime gli elementi da cui trae origine (in particolare, mediante allegazione delle dichiarazioni rese da terzi), restando, comunque, liberamente valutabile dal
7 giudice in concorso con gli altri elementi probatori” (Cassazione civile, sez. lav., CP_ 06/09/2012, n. 14965); i verbali ispettivi dell' non avendo il valore probatorio di un accertamento precostituito in relazione ai fatti non avvenuti alla presenza del pubblico ufficiale, non possono esimere il giudice dalla valutazione complessiva di tutte le risultanze probatorie, il cui contenuto può anche rivelarsi in contrasto con quanto indicato nell'accertamento ispettivo” (Cassazione civile, sez. lav.,
01/03/2000, n. 2275).
Detto ciò, nel caso di specie, parte ricorrente, contestando l'esito dell'accertamento ispettivo effettuato, rivendica la esistenza di un rapporto di lavoro di natura subordinata del rapporto alle dipendenze dell'Istituto scolastico
CP_ come insegnante tecnico pratico (ITP), nei termini che invece nega.
CP_ A fronte del disconoscimento del rapporto di lavoro da parte di è onere del lavoratore dimostrare, ai sensi dell'art. 2697 c.c., la sussistenza del rapporto di lavoro subordinato, oggetto di disconoscimento, e di cui chiede l'accertamento, comprovando gli elementi caratteristici della subordinazione.
Con specifico riguardo, poi, alla qualificazione del rapporto lavorativo svolto da insegnanti di istituti privati, “può risultare difficilmente applicabile al lavoro dell'insegnante il criterio dell'eterodirezione dell'attività, potendo più agevolmente propendersi per una valutazione complessiva degli indici sussidiari (indici che devono concorrere tra loro: inserimento nell'organizzazione, vincolo di orario, esclusività del rapporto, intensità della prestazione, inerenza al ciclo scolastico, alienità dei mezzi di produzione, retribuzione fissa a tempo senza rischio di risultato); con riguardo alla peculiarità di talune fattispecie, questa Corte ha, altresì, affermato (Cass. n. 4889 del 2002) che deve ritenersi decisiva la sottoposizione alle direttive generali e non specifiche;
ed ha, inoltre, rilevato
(Cass. n. 8028 del 2003) che è decisivo il mancato inserimento in un quadro organizzativo complessivo, nonostante il vincolo di presenza, di orario e di rispetto dei programmi” (Cass. Ordinanza n.16720/2021).
Ai fini della sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato, elemento imprescindibile è, dunque, l'inserimento del singolo docente in un quadro organizzativo complessivo (analogo, almeno in parte, a quello delle scuole pubbliche), sotto il profilo degli obblighi, anche collegiali, di programmazione formativa e didattica (così Cass n.16661/2005).
8 Nel caso in esame, dalla lettura complessiva dell'istruttoria espletata il tribunale ritiene di poter affermare che il ricorrente effettivamente abbia svolto attività di lavoro subordinato nel contesto scolastico, prestando attività di docenza come insegnante teorico-pratico, osservando un orario di lavoro predeterminato, sotto il potere direttivo e di controllo del Preside.
amministratrice dell'Istituto, ricorda la presenza del Parte_2 Pt_1
come tecnico di laboratorio negli anni scolastici rivendicati, per quattro ore settimanali.
Anche , assistente amministrativo e Testimone_3 Persona_14
coordinatore delle attività didattiche, riferiscono che il era insegnante Pt_1
pratico e che si occupava delle esercitazioni di costruzioni nel laboratorio all'interno dell'Istituto, affiancando altro docente.
Il Tribunale non intende valorizzare la deposizione resa nel corso della istruttoria amministrativa da , docente, in affiancamento alla quale il Testimone_5
ricorrente ha operato in laboratorio per le lezioni mattutine, la quale dichiarava appunto “…non ho mai fatto laboratorio, in nessuno degli anni scolastici e non ho mai avuto assistenti, le esercitazioni le faccio io direttamente”.
Consapevole che (Cass. 24208/2020) “… La valutazione complessiva delle risultanze di causa ben consente al giudice di attribuire maggior rilievo alle circostanze riferite dagli interessati ai verbalizzanti, nell'immediatezza dei fatti, piuttosto che alle circostanze da essi riferite in sede di deposizione in giudizio,
(cfr. altresì Cass. n. 17555/02), quanto affermato in sede ispettiva contrasta con quanto dalla stessa dichiarato in corso di causa, e con quanto emerso Tes_5
dalla ulteriore istruttoria svolta, che conferma la presenza nell'Istituto del ricorrente.
In atti, poi, compaiono i prospetti paga e le lettere di conferimento incarico dell'attività di insegnamento per i periodi oggetto di contestazione.
In ragione di tali considerazioni il ricorso va accolto, e va accertato e dichiarato che ha prestato attività lavorativa di tipo subordinato alle Parte_1 dipendenze di “Istituti G. Leone” di Pomigliano d'Arco per quattro ore settimanali dallo 01.11.2017 al 30.06.2018 (a.s. 2017/2018) e dal 28.11.2018 al 30.06.2019
(a.s. 2018/2019), con ogni conseguenza sul rapporto previdenziale ed assicurativo.
Spese di lite compensate in ragione della complessità della vicenda.
PQM
9 Il Giudice, definitivamente pronunciando sul ricorso iscritto al n. 1833/2022 R.G
CP_ Lavoro, proposto da nei confronti di ogni contraria istanza Parte_1
deduzione ed eccezione disattesa, così provvede:
1) Accoglie la domanda, e per l'effetto e per le causali di cui alla parte motiva, accerta e dichiara che ha prestato attività lavorativa di tipo Parte_1 subordinato alle dipendenze di “Istituti G. Leone” di Pomigliano d'Arco per quattro ore settimanali dallo 01.11.2017 al 30.06.2018 (a.s. 2017/2018) e dal
28.11.2018 al 30.06.2019 (a.s. 2018/2019), con ogni conseguenza sul rapporto previdenziale ed assicurativo;
2) Compensa tra le parti le spese di lite.
Avellino, 18 febbraio 2025
Il GdL
Dott. Ciro LUCE
10