Sentenza 16 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Livorno, sentenza 16/04/2025, n. 208 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Livorno |
| Numero : | 208 |
| Data del deposito : | 16 aprile 2025 |
Testo completo
N. R.G. 261/2022
TRIBUNALE ORDINARIO di LIVORNO
VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 261/2022 tra
Parte_1
RICORRENTE
e
Controparte_1
Controparte_2
RESISTENTE
Oggi 16 aprile 2025 innanzi alla dott. Federica Manfrè, sono comparsi tramite collegamento da remoto: per il ricorrente l'avv. Toni Attilio per parte resistente l'avv. Scarfò Manuela i quali rendono la dichiarazione ex art 196 duodecies disp att cpc
Le parti discutono riportandosi ai rispettivi atti e rinunciano a presenziare alla lettura del dispositivo e della motivazione della sentenza. Le parti concordano che l'indennità di disagio secondo il CCNL sia corrisposta su base oraria, come maggiorazione delle voci espressamente richiamate dall'art 23 CCNL. L'avv. Scarfò insiste nell'ammissione delle prove non ammesse nel caso in cui le circostanze siano ritenute contestate.
Il Giudice
Previa Camera di Consiglio emette sentenza dando lettura del dispositivo e della contestuale motivazione.
Il Giudice
dott. Federica Manfrè
1
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di LIVORNO
SEZIONE CIVILE Ufficio del Giudice del Lavoro
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Federica Manfrè, ha pronunciato ex art 429 cpc la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 261/2022 promossa da:
(C.F. , con il patrocinio dell'avv. TONI ATTILIO Parte_1 C.F._1
Parte ricorrente contro
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. Controparte_1 P.IVA_1 SCARFO' MANUELA
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. SCARFO' Controparte_2 C.F._2
MANUELA
Parte resistente
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione 1. ha convenuto in giudizio e per vedere Parte_1 Controparte_1 Controparte_2 accolte le seguenti conclusioni: <
6.2.2018 o dalla diversa data che dovesse risultare di giustizia;
b) Voglia, conseguentemente, accertare e dichiarare il diritto della parte ricorrente alle differenze retributive e/o al risarcimento del danno commisurato alle differenze retributive sin dalla data del 6.2.2018 (o dalla diversa data che dovesse risultare di giustizia) tra quanto percepito e il dovuto e, per l'effetto, condannare l'impresa F.lli dello
Sbarba s.r.l….in via esclusiva per i crediti maturati successivamente al trasferimento di ramo di azienda, del 19.3.2018, e in solido con il Sig. nella sua qualità di titolare della fu già ditta Parte_2
Dello Sbarba Fulvio…. per i crediti antecedenti al predetto trasferimento di azienda, al pagamento in favore del ricorrente della somma di € 14.967,40 o somma maggiore o minore, oltre rivalutazione monetaria e interessi legali sulle somme rivalutate dalle singole scadenze al saldo effettivo;
c) Voglia accertare e dichiarare per le causali di cui in premessa il diritto del ricorrente a percepire sin dalla data del 6.2.2018 (o dalla diversa data che dovesse risultare di giustizia) l'indennità per lavoro disagiato di cui al CCNL applicato e, per l'effetto, condannare l'impresa F.lli dello Sbarba s.r.l… in via esclusiva per i
1 crediti maturati successivamente al trasferimento di ramo di azienda, del 19.3.2018, e in solido con il Sig.
sua qualità di titolare della fu già ditta Dello Sbarba Fulvio con sede in Livorno Controparte_3 via dei Materassai n. 4, per i crediti antecedenti al predetto trasferimento di azienda, al pagamento in favore del ricorrente della somma di € 9.334,32 o somma maggiore o minore, oltre rivalutazione monetaria e interessi legali sulle somme rivalutate dalle singole scadenze al saldo effettivo;
d) Voglia condannare la F.lli dello Sbarba s.r.l…., a pagare tutte le spese e competenze del presente giudizio>>
2. Il ricorrente ha allegato che: ha lavorato dal 26.6.2017 dapprima alle dipendenze della ditta P_
, nonché successivamente, dal 21.3.2018, a seguito di trasferimento di ramo d'azienda e senza
[...] soluzione di continuità, alle dipendenze dell'impresa con mansioni di operaio ed Controparte_1 inquadramento al livello 1 CCNL Edilizia dall'inizio del rapporto e fino al febbraio 2010 (in realtà febbraio
2021), nonché al livello 2 CCNL applicato da marzo 2010 (in realtà marzo 2021) fino alla cessazione del rapporto in data 31.12.2021; non era correttamente inquadrato in relazione alle mansioni effettivamente svolte di operaio specializzato e di conseguenza non ha ricevuto la dovuta retribuzione;
per tutta la durata del rapporto ha lavorato sempre dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00 e da giugno 2017 a dicembre
2021 è sempre stato adibito alle lavorazioni su piattaforma mobile o su ragno.
3. Si sono costituiti in giudizio entrambi i convenuti che hanno concluso per il rigetto del ricorso in quanto infondato in fatto e in diritto, evidenziando che lo svolgimento delle prestazioni lavorative sulla piattaforma aerea o sul ragno non ha alcuna rilevanza ai fini dell'inquadramento professionale.
4. La causa, istruita per documenti e prove orali, è stata discussa all'odierna udienza e decisa con sentenza con motivazione contestuale.
5. Il ricorso è infondato e non merita accoglimento per le ragioni che si vanno a esporre.
6. Parte ricorrente, al momento dell'assunzione è stato inquadrato al 1° livello CCNL Imprese Edili ed Affini
Artigiane cui appartengono, tra gli altri, gli “Operai comuni” ovvero:
- Lavoratori addetti al compimento di semplici lavorazioni come aiuto operai di livelli superiori.
- Lavoratori capaci di compiere lavori nei quali, pur prevalendo lo sforzo fisico, quest'ultimo è associato al compimento di determinate semplici attribuzioni inerenti al lavoro;
oppure sono adibiti a lavori e servizi per i quali occorra qualche attitudine o conoscenza, conseguibile in pochi giorni.
- Addetto al servizio diretto di operai specializzati o qualificati (sempreché non sia egli stesso operaio specializzato o qualificato) per compiere, come aiutante o sotto la guida degli operai cui è addetto nell'esecuzione dei lavori propri a questi ultimi, le lavorazioni complementari di cantiere, quali: la correzione di malte al piano di lavoro, il reimpasto degli eventuali residui delle stesse dopo il periodo di sosta, il servizio di approvvigionamento al piano, previa scelta, dei mattoni idonei per l'esecuzione delle lavorazioni a faccia vista o del pietrame specificatamente idoneo per l'esecuzione delle murature nel corso
2 della lavorazione;
la scelta, la preparazione e il servizio di approvvigionamento al piano degli elementi costituenti solai di particolare conformazione;
l'esecuzione di lavori murari semplici (sgrossatura preparatoria alla sigillatura dei pavimenti, dei rivestimenti, dei 85 serramenti interni ed esterni e dei controtelai, la scelta dei pezzi di marmo di misura per pavimenti a scala, la preparazione di sottofondi grezzi).
- Addetto nelle opere realizzate con sistemi di prefabbricazione, quali ringhiere, parapetti, ecc. propria dei cantieri di prefabbricazione: - al montaggio o smontaggio di stampi preformati e delle relative parti competenti già predisposte;
- al montaggio in opera, in cantiere, di pannelli prefabbricati di parete o di solaio, con l'impiego di attrezzature di sostegno;
- alla posa in opera, entro stampi preformati, di gabbie, ferri e ancoraggi per elementi prefabbricati in cemento armato, di elementi di laterizi, di materiale isolante, di elementi per rivestimento (fogli di tasserine, piastrelle in cottogres, klinker, ecc.), di tubazioni, serramenti, davanzali e altri manufatti in genere;
- al getto di calcestruzzo negli stampi;
- alla rifinitura di pannelli prefabbricati di parete o di solaio, di rampe, scale, ecc.; - alla tesatura con l'uso di apparecchiature apposite di fili o cavi di acciaio per l'armatura di strutture in cemento armato precompresso;
- all'iniezione di miscele leganti nei cavi di acciaio testati per l'armatura di strutture in cemento armato precompresso;
al montaggio in opera, in cantiere, di elementi prefabbricati, quali travi principali e secondarie, capriate, cornicioni ecc., nelle costruzioni di fabbricati industriali, ponti, viadotti ed altre opere di edilizia speciale;
- alla sigillatura di giunti con l'uso di mastici o miscele leganti, di elementi prefabbricati posti in opera, quali pareti, solai, cornicioni, ecc.
- Addetto ad operazioni complementari della confezione di pannelli quali lavaggi, asportazione di carte o sbavature, spazzolature, ecc. (…)”
7. Da marzo 2021 (e non 2010 come indicato in ricorso), invece, il ricorrente è stato inquadrato nel livello II, cui appartengono, gli “Operai qualificati”, individuati come ““operai capaci di eseguire lavori che necessitano di specifica capacità per la loro esecuzione”; tra di essi rientrano, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
“- Carpentiere in legno o ferro che sappia eseguire lavori propri e specifici della categoria;
- Intonacatore che sappia eseguire intonaci civili, a calce, a scagliola, ecc. perfettamente a livello in angoli e rigature;
- Pontatore: capace di eseguire tipi di ponteggi in legno che non richiedono la capacità dell'operaio specializzato o impalcature di servizi o con elementi obbligati e predisposti, sia in ferro che in legno;
- Addetto a opere di impermeabilizzazione e isolamento in grado di provvedere a dosatura, miscelatura a caldo di asfalti colati e a malte asfaltiche, eseguire manti impermeabili, mettere in opera strati termoisolanti in piano e verticale;
3 - Addetto alla rifinitura di pannelli prefabbricati di parete o di solaio, di rampe, scale, ecc.;
- Addetto al montaggio in opera in cantiere di pannelli prefabbricati di parete o di solaio, di rampe, scale, ecc. con l'impiego di attrezzature di sostegno;
- Addetto alla sigillatura di giunti con l'uso di mastici o miscele leganti, di elementi prefabbricati posti in opera, quali pareti, solai, cornicioni, ecc.;
- Addetto alla preparazione e posa in opera di fili o cavi di acciaio per l'armatura di struttura in cemento armato precompresso;
- Imboscatore o armatore: capace di eseguire lavori in armamento di galleria, pozzi, di scavi, di fognature;
- Minatore capace di eseguire tutti i lavori inerenti all'impiego delle mine, per scavi in roccia, esclusi quelli indicati per il minatore specializzato e per il fochino;
- Cementista per getti in cemento armato: che sappia curare i piani di lavoro;
- Cementista per pietra artificiale;
- Scalpellino: capace di eseguire qualsiasi lavoro di riquadratura in pietra e marmo;
- Lucidatore in pietra artificiale;
- Squadratore in tufo;
- Falegname: capace di eseguire lavori di riquadratura, di riparazione e lavori normali di cantiere;
- Stuccatore comune di soffitti e pareti;
- Stuccatore da banco comune;
- Decoratore, imbiancatore e colorista: capace di eseguire lavori di tinteggiatura e coloritura con qualsiasi prodotto e su qualsiasi superficie;
e comunque lavori propri della categoria (non indicati nelle esemplificazioni riportate per gli operai specializzati);
- Verniciatore: capace di eseguire verniciature e filettature;
- Tappezziere: capace di eseguire lavori proprio della categoria con materiali diversi da quelli indicati per gli specializzati;
- Vetrocementista: capace di eseguire lavori di tipo comune in vetrocemento;
- Pavimentatore: capace di eseguire lavori con i materiali indicati per gli specializzati della categoria, non a disegno e che non presentino particolari difficoltà;
- Parquettista: capace di eseguire pavimenti in legno di tipo comune;
- Linoleista: che non abbia la capacità specifica dell'operaio specializzato;
- Mosaicista: capace di eseguire pavimenti e rivestimenti a mosaico, non a disegno;
(…)
- Operatore , Controsoffittatore: addetto alla realizzazione di opere di finitura sia su pareti Parte_3 che su soffitti, nonché di tramezzature, utilizzando sistemi a secco o prefabbricati in genere;
4 - Addetto alla preparazione e posa in opera di fili o cavi o tubazione per telecomunicazioni, fornitura di energia elettrica, gas e/o altro materiale necessario al finanziamento di sistemi a rete”.
8. Il rivendica invece il 3° livello cui appartengono gli “Operai specializzati” ovvero “quegli operai CP_4 superiori ai qualificati che sono capaci di eseguire lavori particolari che necessitano di speciale competenza pratica, conseguente da tirocinio o da preparazione tecnico pratica”; tra di essi sono ricompresi, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- Carpentiere in legno o in ferro capace di eseguire su disegno, capriate o cantine composte o casseformi per armature speciali in opere di cemento e di natanti.
- Muratore capace di eseguire i seguenti lavori: costruzione di pilastri, colonne, lesene, archi in rottura, arcate, muratura in mattoni a parametro, messa in opera di pietre ornamentali lavorate, costruzione di cornici sia in mattoni che in pietra, volte a crociere, a vela o a forma gotica;
montaggio e rivestimento di suole in pietra, marmo o finto marmo, posa in opera di davanzali e stipiti.
- e operaio muratore per la costruzione di forni industriali. CP_5
- Pontatore capace di ordire qualsiasi tipo di ponteggio reale e castelli di servizio in legno o in ferro.
- capace di eseguire e porre in opera su disegno, qualunque tipo di armatura di ferro per Parte_4 costruzioni in cemento armato.
- Addetto nelle opere realizzate con sistemi di prefabbricazione al montaggio smontaggio su disegni di stampi preformati o delle relative parti componenti.
- Addetto al montaggio in opera in cantiere, di elementi prefabbricati, quali travi principali e secondarie, capriate, cornicioni ecc. nella costruzione di fabbricati industriali, ponti, viadotti, ed altre opere di edilizia speciale.
- Addetto alla tesatura, con l'uso di apposite apparecchiature e secondo i dati prescritti, di fili o cavi di acciaio per l'armatura di strutture in cemento armato e precompresso.
- Addetto alla guida di mezzi di trasporto dell'azienda, destinato all'approvvigionamento, smistamento mezzi, materiali, collocazione maestranze sui cantieri, nonché alla manutenzione ordinaria e straordinaria del mezzo;
provvede anche alla sua riparazione con la eventuale sostituzione di pezzi di ricambio (…)
- Cementista forzatore: capace di eseguire rilievi ornamentali o di qualsiasi tipo, forme di gesso ed in cemento, su modello o disegno.
– Operaio ornatista o modellista: capace di eseguire ornati o modelli richiedenti capacità adeguate ai lavori di stuccatore.
- Stuccatore e riquadratore: capace di eseguire su disegno, qualsiasi tipo di lavori in gesso o altri agglomerati sia al banco che sul posto.
5 - Decoratore, verniciatore: capace di eseguire, su disegno, lavori di pittura, ornato e riquadratura a chiaroscuro;
macchiature ad imitazione legni e marmi;
dorature in fogli;
scritture di insegne e filettature a mano libera.
- Tappezziere di parati speciali (industria, tekko, salubra, in plastica o similari).
- : capace di eseguire, su disegno, qualsiasi lavoro in vetrocemento. Controparte_6
- Pavimentatore: capace di eseguire tipi di pavimentazione in gres, vetro, ceramica: marmo, alla palladiana e alla veneziana, che presentino particolari difficoltà di esecuzione.
– Posatore di rivestimenti: capace di eseguire tipi di rivestimento in gres, vetro, ceramica, marmo, che presentino particolari capacità di esecuzione.
- : che sa posare in opera ogni tipo di parquette. CP_7
- Linoleista che sa posare linoleum su qualsiasi superficie, anche a disegno.
- Mosaicista: capace di eseguire, su disegno, rivestimenti con materiali pregia-ti quali vetro, klinker e ceramica mosaico.
: che sa eseguire su disegno qualsiasi sagomatura con ornati semplici, sia su marmo, che su CP_8 pietra.
- Addetto a opere di impermeabilizzazione e isolamento: che esegue almeno due delle seguenti lavorazioni inerenti alle opere di impermeabilizzazione o coibentazione per costruzioni civili e industriali, di qualsiasi difficoltà: a) manti impermeabili in asfalto colato o malta asfaltica per coperture;
b) manti impermeabili bituminosi a strati multipli a caldo o a freddo e con solo mastice a cazzuola oppure in membrane bituminose applicate a fiamma;
c) manti impermeabili in membrane sintetiche, incollate ad aria calda, solventi ecc., comprese le relative opere di fissaggio ed ancoraggio meccanico;
d) esecuzione di cappe cementizie a protezione di manti impermeabili, per formazione delle pendenze, per riparazione su strati isolanti;
e) posa in opera di strati termoisolanti e coibentazione di strutture o celle frigorifere, nonché soffittature con pannelli isolanti. Deve essere inoltre in grado di redigere documenti interni di cantiere, prendere misure su superfici a base di rettangoli e triangoli, leggere disegni schematici di particolari esecutivi inerenti, al suo lavoro alle categorie di lavoratori con qualifica inferiore.. pure addetto alla esecuzione di giunti e sigillature con mastici, all'applicazione di vernici (riflettenti e colorate} sui manti impermeabili, alla granigliatura e sabbiature degli asfalti colati e dei manti impermeabili in genere.
- Caposquadra nei lavori di armamento e lavori accessori delle linee ferroviarie: che guida l'attività esecutiva di un gruppo di operai, partecipando egli stesso alla esecuzione dei lavori.
- Gruista, escavatorista, conduttore di macchine semoventi tipo bulldozer, scraper, ruspa e simili, addetto al funzionamento di battipalo meccanico con mazza battente superiore a dieci quintali, che provvede alla
6 conduzione e manutenzione di dette macchine ad uso di cantiere o di galleggiante e che sia capace di montarle e smontarle.
- Macchinista di locomotiva a vapore per decauvill e macchinista di rulli compressori stradali: capace di condurre la macchina e di eseguire lavori di ordinaria manutenzione della stessa.
- Operatore Cartogessista, Controsoffittatore: addetto alla realizzazione di opere di finitura sia su pareti che su soffitti, nonché di tramezzature, utilizzando sistemi a secco o prefabbricati in genere che esegue anche su disegno.
- Decoratore, verniciatore, applicatore di parti speciali, suddividere e distinguere, specificando le professionalità che prevedono l'utilizzo di tecniche artistiche, da quelle non artistiche sono proprie dei pittori edili che prevedono una ampia competenza su specifici materiali e tecnologie.
- Posatore di rivestimenti, mosaicista capace di eseguire e ripristinare e su disegno, rivestimenti con materiali pregiati (gres, vetro, ceramica, mosaico, clinker, marmo) che per essere eseguito richiedono particolare conoscenza dei materiali e delle nuove tecnologie (cunei autobloccanti, marmi alla veneziana, piastrelle, ceramiche).
- Operaio specializzato area recupero: operaio che esegue lavori specializzati nel recupero architettonico sulla base delle direttive dei suoi superiori, in possesso di competenze tecnico pratiche e conoscenze conseguite anche nel sistema di formazione professionale
- Lavoratore che nell'ambito di lavori di ristrutturazione e realizzazione, dopo adeguata e certificata formazione teorico pratica, esegue operazioni di bonifica e smaltimento di materiali nocivi”
9. A sostegno delle proprie pretese creditorie, il ricorrente ha allegato di aver svolto senza soluzione di continuità, fin dalla sua assunzione, mansioni di muratore “addetto a lavorazioni su piattaforma aerea che lavora su piattaforma o c.d. ragno al rifacimento delle facciate dei palazzi quale muratore e intonacatore”
o “che esegue costruzione di pilastri, colonne, arcate, muratura in mattoni a parametro, messa in opera di pietre ornamentali lavorate”, nonché di addetto “alle impermeabilizzazione dei tetti e delle facciate e dei terrazzi con manti impermeabili in asfalto colato o malta asfaltica per coperture;
manti impermeabili bituminosi e strati multipli a caldo o a freddo e con solo mastice e cazzola oppure in membrane bituminose applicate a fiamma;
manti impermeabili in membrane sintetiche, incollate ad aria calda, solventi ecc., comprese le relative opere di fissaggio ed ancoraggio meccanico”, o ancora di manovratore di piattaforma aerea/ragno e di addetto “ai lavori di ristrutturazione e esecuzione di opere di bonifica e smaltimento di materiali nocivi”.
10. Ebbene, rispetto alle mansioni sopra descritte: il teste (dipendente della convenuta) ha riferito: “Sì è vero che il ricorrente ha svolto Tes_1 ininterrottamente le mansioni di operaio specializzato:
7 -muratore addetto a lavorazioni su piattaforma aerea che lavora su piattaforma o c.d. ragno al rifacimento delle facciate dei palazzi quale muratore e intonacatore;
ricordo di aver visto qualche volta il ricorrente sulla piattaforma aerea, non ricordo di preciso quando. Ho lavorato con il ricorrente sui cantieri di via Lorenzini, che è stato l'ultimo, via Gamerra e allo stadio, e a Shangay. Sui cantieri di via
Gamerra e di via Lorenzini c'erano anche dei ponteggi fissi dalla parte dove c'erano i terrazzi. In via
Lorenzini il ricorrente lavorava sulla piattaforma dall'interno, dalla parte dietro. Specifico che il ricorrente sistemava i terrazzi e la facciata e era addetto all'impermeabilizzazione di tetti e delle facciate e dei terrazzi;
non ricordo qual era il materiale con cui si impermeabilizzava;
in via Lorenzini il ricorrente ha dato sulla facciata un trasparente a pennello.
– addetto manovratore di piattaforma aerea/ragno;
- addetto ai lavori di ristrutturazione.
Non so se il ricorrente faceva esecuzione di operazioni di bonifica e smaltimento di materiali nocivi. So la circostanza perché ho lavorato dal 2002 presso l'impresa resistente e dal 2018 circa insieme al ricorrente.
ADR Il ricorrente ha sistemato facciate con piattaforma. ADR Il ricorrente ha lavorato anche su ponteggi fissi”; il teste (dipendente della convenuta dal 4.4.2017) ha invece riferito: “Il ricorrente ha svolto le Tes_2 seguenti mansioni di operaio ma non ininterrottamente:
- muratore addetto alle lavorazioni su piattaforma aerea che lavora su piattaforma o c.d. ragno al rifacimento delle facciate quale muratore o intonacatore;
- addetto manovratore di piattaforma aerea/ragno.
Non so se il ricorrente ha svolto le seguenti mansioni: addetto ai lavori di ristrutturazione e esecuzione di operazioni di bonifica e smaltimento di materiali nocivi;
muratore che esegue costruzioni di pilastri, colonne, arcate, muratura in mattoni a parametro, messa in opera di pietre ornamentali lavorate;
addetto all'impermeabilizzazione dei tetti e delle facciate e dei terrazzi con manti impermeabili in asfalto colato o malta asfaltica per coperture;
manti impermeabili bituminosi a strati multipli a caldo o a freddo e con solo mastice e cazzuola oppure in membrane bituminose applicate a fiamma;
manti impermeabili in membrane sintetiche, incollate ad aria calda, solventi ecc. comprese le relative opere di fissaggio ed ancoraggio meccanico. ADR Dove ho lavorato io lo smaltimento di materiali nocivi lo hanno fatto ditte esterne”;
- il teste (dipendente della convenuta dal 2014) ha reso dichiarazioni analoghe a quelle del Testimone_3 teste , precisando che “..io insieme al ricorrente ho lavorato sul cantiere di via Lorenzini e Tes_2 posso riferire solo con riferimento a questo cantiere….Non mi risulta che il fosse addetto ai lavori di Pt_1 ristrutturazione e esecuzione di operazioni di bonifica e smaltimento di materiali nocivi”;
8 - il teste (dipendente della convenuta dal 2012) ha dichiarato: “Il ricorrente ha lavorato su Testimone_4 piattaforma, faceva qualche facciata. ADR Non lavoravo sempre con lui ma lo vedevo lavorare su piattaforma. L'ho visto in via Lorenzini, via Gamerra, in questi casi c'era anche il ponteggio fisso”. Il teste ha escluso di avere visto il eseguire le altre attività indicate nel capitolo, precisando che le Pt_1 mansioni di impermeabilizzazione dei tetti, delle facciate e dei terrazzi sono quelle “che faccio io non ho visto il ricorrente fare tali attività” e che “per lo smaltimento dei materiali nocivi chiamiamo le ditte esterne”; il teste ha altresì riferito di non ricordare “se il ricorrente ha lavorato con me per le riparazioni all'interno dei condomini”;
- il teste (dipendente della convenuta in maniera non continuativa dal 2010 a 2020 come Testimone_5 muratore) ha riferito: “E' vero che lavorava su piattaforma aerea (prima mansione indicata in capitolo), per il resto non so dire cosa facesse con precisione perché non lavoriamo insieme;
le mansioni descritte sono quelle che facciamo come impresa a seconda di quello che ci viene chiesto di fare. Confermo che il ricorrente manovrasse sia la piattaforma che il ragno, lo dico perché gliel'ho visto fare. ADR Chi manovra la piattaforma è la stessa persona che sale sopra. Non so riferire sull'ultima mansione indicata in capitolo. ADR Ho lavorato assieme al ricorrente su diversi cantieri (via Gamerra, via Lorenzini, credo via
Catania vicino allo stadio di Livorno) e l'ho visto sulla piattaforma, ma io facevo il mio lavoro e lui il suo.
ADR Ho lavorato pochissimo in piattaforma pur avendo il patentino. ADR Ho visto occasionalmente il ricorrente lavorare sul ponteggio fisso. ADR Sono stato assente per due anni di infortunio e malattia nel
2020 e 2021”;
- il teste , infine, premesso di conoscere il ricorrente “perché ho lavorato con lui in qualche Tes_6 occasione, credo tre o quattro volte, non di più…Lavoro come idraulico per la ditta CAB che collabora con la resistente”, ha riferito: “Non ho mai lavorato in piattaforma con il ricorrente…La mia presenza sul cantiere è stata di uno o due giorni. Ho visto il ricorrente fare attività di muratura, portare il materiale, pulire, sistemare quello che c'è da fare in un appartamento quando c'è una perdita. Ho sempre lavorato con il ricorrente all'interno di appartamenti e sul cantiere ”. Per_1
11. Ora, alla luce delle risultanze istruttorie sopra esaminate, non si ritiene sussistano i presupposti per il riconoscimento del maggiore livello richiesto dal ricorrente, non essendo dimostrato che egli sia stato adibito in maniera ininterrotta e prevalente a mansioni di 3° livello, né- in assenza di verificabili riferimenti temporali - che l'attività concretamente svolta fosse inquadrabile nel 2° livello prima di marzo 2021, quando tale livello è stato pacificamente attribuito al ricorrente.
12. Nessuno dei testi escussi ha infatti confermato lo svolgimento delle attività tipiche del livello 3° così come dettagliatamente descritte nella relativa declaratoria contrattuale.
9 13. In particolare dall'istruttoria orale è emerso che il – non è dato sapere dopo quanto tempo Pt_1 dell'assunzione - sia stato adibito quale muratore all'attività di rifacimento delle facciate dei palazzi e non anche alla “costruzione di pilastri, colonne, lesene, archi in rottura, arcate, muratura in mattoni a parametro, messa in opera di pietre ornamentali lavorate, costruzione di cornici sia in mattoni che in pietra, volte a crociere, a vela o a forma gotica;
montaggio e rivestimento di suole in pietra, marmo o finto marmo, posa in opera di davanzali e stipiti”.
14. Quanto invece all'attività di impermeabilizzazione, le generiche affermazioni del teste - che Tes_1 non è stato in grado di riferire neanche sui materiali utilizzati nel corso di tale attività – non sono sufficienti per ritenere integrata la specifica previsione del CCNL secondo cui il lavoratore “Deve essere inoltre in grado di redigere documenti interni di cantiere, prendere misure su superfici a base di rettangoli e triangoli, leggere disegni schematici di particolari esecutivi inerenti, al suo lavoro alle categorie di lavoratori con qualifica inferiore.. pure addetto alla esecuzione di giunti e sigillature con mastici, all'applicazione di vernici (riflettenti e colorate} sui manti impermeabili, alla granigliatura e sabbiature degli asfalti colati e dei manti impermeabili in genere”; trattasi a ben vedere di circostanze neanche allegate da parte ricorrente.
15. Pertanto, in assenza di più specifiche allegazioni ed evidenze istruttorie deve ritenersi corretto l'inquadramento nel 2° livello riconosciuto al ricorrente da marzo 2021.
16. Per quel che concerne, infine, il periodo precedente, i testi escussi hanno reso dichiarazioni del tutto generiche e circostanziate solo rispetto ai cantieri in cui i medesimi hanno riferito di aver lavorato ma non anche sotto il profilo temporale. Dalle stesse dichiarazioni non è emersa in ogni caso che le attività svolte sulle facciate dei palazzi da parte del ricorrente richiedessero e di fatto abbiano visto impiegata da parte dello stesso una specifica capacità di esecuzione così da consentire, ad esempio, nel caso dell'intonacatura che essa fosse “perfettamente a livello in angoli e rigature”, oppure per le attività di impermeabilizzazione “di provvedere a dosatura, miscelatura a caldo di asfalti colati e a malte asfaltiche, eseguire manti impermeabili, mettere in opera strati termoisolanti in piano e verticale”.
17. Al di là della riproduzione delle declaratorie contrattuali, nessuna specifica allegazione si rinviene in ricorso circa il concreto svolgimento delle attività che consenta di discriminare tra quelle di 1° e 2° livello, non potendosi certo far leva a tal fine sulle valutazioni operate dai testi o sulla conferma dai medesimi resa ai capitoli di prova formulati quale mera riproduzione delle definizioni generali contenute nelle previsioni del CCNL.
18. Giova peraltro precisare che il comprovato uso/movimentazione da parte del ricorrente di piattaforma o ragno non costituisce elemento rilevante ai fini dell'attribuzione dei superiori livelli richiesti.
10 19. Né, d'altro canto, può ritenersi fondata la domanda di indennità per lavori speciali disagiati, che secondo l'art 23 CCNL spetta “agli operai che lavorano in condizioni di disagio” come i “Lavori su ponti mobili a sospensione (bilancini, cavallo o comunque in sospensione)”.
20. Sul punto si rileva che non è contestato tra le parti che la misura dell'indennità debba essere quantificata su base oraria, ovvero tenuto conto delle ore di lavoro effettivamente prestate nelle suddette condizioni di disagio.
21. Era dunque onere di parte ricorrente dimostrare con sufficiente grado di precisione il tempo effettivamente trascorso sulla piattaforma mobile o sul c.d. ragno, ma tale prova non può dirsi certo raggiunta all'esito della prova orale da cui è emerso in maniera univoca il carattere non continuativo e non esclusivo dell'uso da parte del ricorrente dei suddetti sostegni mobili.
22. In definitiva deve dunque concludersi per il rigetto del ricorso.
23. Le spese seguono la soccombenza si liquidano in maniera unitaria a favore delle parti resistenti difese da uno stesso procuratore con atti del tutto sovrapponibili, secondo gli importi medi previsti dal DM 55/2014 per le cause di lavoro di valore ricompreso tra € 5200,00 ed € 26.000,00, ridotti ai sensi dell'art 4 comma
1 dello stesso DM in ragione della non elevata complessità delle questioni di fatto e di diritto oggetto del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra istanza disattesa o assorbita, così dispone:
- rigetta il ricorso;
- condanna parte ricorrente al pagamento a favore delle parti resistenti delle spese di lite che si liquidano complessivamente in € 3500,00, oltre 15% rimborso spese forfettario, IVA e CPA.
Livorno, 16 aprile 2025
Il Giudice dott. Federica Manfrè
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