Sentenza 12 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Napoli, sentenza 12/01/2025, n. 288 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Napoli |
| Numero : | 288 |
| Data del deposito : | 12 gennaio 2025 |
Testo completo
n. 25554/2020 r.g.a.c.
Repubblica Italiana In nome del Popolo Italiano
Il Tribunale di Napoli, IV sezione Civile, nella persona del giudice unico Ettore Pastore Alinante, ha deliberato la seguente
SENTENZA
Nella causa iscritta al n. 25554/2020 RGAC e vertente
TRA
, e , elettivamente domiciliati in Parte_1 Parte_2 Parte_3
Pozzuoli alla Via Italia 3 presso l'avv. Maria Luisa Aiello, dalla quale sono rappresentati e difesi come da procure a margine degli atti di citazione introduttivi di primo grado, per i primi due, e della comparsa d'intervento volontario in primo grado, per il terzo
APPELLANTI
E
, quale impresa designata per la Regione Campania dal FGVS, in Controparte_1 persona dei ll.rr.pp.tt., elettivamente domiciliata in Napoli alla Via dei Mille 16 presso l'avv. Francesca Mangini, dalla quale è rappresentata e difesa come da procura alle liti rilasciata in data 18/12/2014 in Mogliano Veneto (Treviso) con atto per notaio
[...] rep. 186905 Persona_1
APPELLATA
Oggetto: Appello avverso sentenza del GdP in materia di risarcimento danni da circolazione stradale
MOTIVI DELLA DECISIONE
L'appello è fondato e va accolto, per quanto di ragione. pagina 1 di 4
[...]
a pagare a titolo di risarcimento per un sinistro stradale verificatosi in data CP_2
1/10/2014 in Pozzuoli, a la somma di euro 651,15, a Parte_1 Pt_3
la somma di euro 769,88, ed a la somma di euro 532,43, per
[...] Parte_2 ciascuno oltre interessi legali dalla sentenza al soddisfo, ed oltre alle spese di lite liquidate complessivamente in euro 698,50, di cui euro 250 per esborsi, euro 60 per l'attivazione del procedimento di negoziazione assistita, euro 58,50 per rimborso forfettario, oltre IVA e CPA, con distrazione in favore dell'avv. Maria Luisa Aiello;
hanno proposto appello , e chiedendo Parte_1 Parte_2 Parte_3 di riliquidare le spese di lite di primo grado in euro 2217,20 oltre spese documentate in euro 375, ovvero in una diversa somma (maggiore di quella liquidata in primo grado), con vittoria delle spese del secondo grado;
si è costituita quale Controparte_1 impresa designata per la Regione Campania dal FGVS chiedendo di rigettare l'appello con vittoria delle spese di lite o subordinatamente riliquidare le spese di lite di primo grado “esclusivamente sulla scorta della normativa di legge vigente in materia”; ora la causa va decisa.
Nella sentenza impugnata si legge tra l'altro:
pagina 2 di 4 Come si vede, il GdP non ha specificato quale fosse il valore della causa, sulla base del quale ha determinato il compenso dovuto al difensore delle parti vittoriose in primo grado. Nell'atto d'appello si chiede che il compenso spettante al difensore venga liquidato in base al “contenuto effettivo della decisione”, ossia del “decisum”: la somma che complessivamente l'impresa designata convenuta/appellata è stata condannata a pagare agli attori. Tale somma si ricava dalla sentenza impugnata, e colloca il valore della controversia dinanzi al Giudice di Pace svoltasi nel primo grado del presente giudizio, nello scaglione tra gli euro 1.101 e i 5.200. Pertanto, applicando i valori medi, il compenso dovuto è di euro 1.205. E' stato poi lo stesso GdP, prima degli appellanti, ad asserire che va in questo caso applicato l'aumento per l'assistenza di più parti – per cui, non avendo la parte appellata mosso contestazioni specifiche sul punto, tale decisione va confermata, ma applicando l'aumento sulla cifra sopra esposta: si sale ad euro 1.928. Sono poi dovute le altre somme riconosciute dal GdP e non contestate: euro 60 per l'attivazione della procedura di mediazione assistita, ed euro 250 per spese vive,
o esborsi;
l'appellante ha chiesto di riliquidare le spese vive in euro 350, ma non ha specificato perché, ossia non ha elencato analiticamente tali spese, per dimostrare che la somma dovuta sia superiore a quella riconosciuta dal GdP.
In base a quanto esposto, le spese di primo grado vanno riliquidate in euro 60 per attivazione negoziazione assistita, euro 250 per esborsi ed euro 1.928 per compenso d'avvocato, oltre spese generali, Iva e Cpa come per legge;
sempre con distrazione.
Le spese del presente grado seguono la soccombenza e si liquidano come in dispositivo (causa tra gli euro 1101 e i 5200, valori minimi, considerata la semplicità del giudizio).
PQM
Il Tribunale di Napoli, IV sezione civile, nella persona del giudice unico Ettore Pastore Alinante, definitivamente decidendo nella causa iscritta al n. 25554/2020 rgac tra:
[...]
+ 2, appellanti;
quale impresa designata per il Parte_1 Controparte_1
FGVS, appellata;
così provvede:
1) Riliquida le spese di lite di primo grado, che l'impresa designata deve rimborsare agli appellanti, in euro 60 per attivazione negoziazione assistita, euro 250 per esborsi ed euro 1.928 per compenso d'avvocato, oltre spese generali, Iva e Cpa come per legge;
con distrazione in favore dell'avv. Maria Luisa Aiello;
2) Condanna l'impresa designa appellata a rimborsare agli appellanti le spese del presente grado di giudizio, che liquida in € 174 per esborsi ed € 1278 per compenso, oltre spese generali, Iva e Cpa;
con distrazione in favore dell'avv. Maria Luisa Aiello. Così deciso in Portici in data 12/1/2025 Il giudice unico pagina 3 di 4
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