TRIB
Sentenza 21 dicembre 2025
Sentenza 21 dicembre 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Velletri, sentenza 21/12/2025, n. 2573 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Velletri |
| Numero : | 2573 |
| Data del deposito : | 21 dicembre 2025 |
Testo completo
Proc. nr. 834/2025 R.G.V.G.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE ORDINARIO di VELLETRI
SEZIONE PRIMA CIVILE in composizione collegiale, nella persona dei magistrati:
Dott. Riccardo Massera Presidente
Dott. Marco Valecchi Giudice Rel. ed Est.
Dott. Prisca Picalarga Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento di I grado iscritto al n. r.g.v.g. 834/2025 promosso da:
, (c.f. , nato a [...] il 1° marzo 1973, Parte_1 C.F._1 rappresentato e difeso dall'Avv. ti Avv.ti Davide Paoli (c.f. – PEC C.F._2
e JE TR (c.f. - Email_1 C.F._3
Email_2
RICORRENTE – ADOTTANTE
Per l'adozione di
(c.f. ), nato il [...] a [...] Testimone_1 C.F._4
Con l'intervento del Pubblico Ministero presso il Tribunale: visto del 23.6.2025
OGGETTO: adozione di maggiorenne
CONCLUSIONI: come in atti
MOTIVI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
1. Con ricorso, depositato in data 24.2.2025, il signor ha adito questo Tribunale Parte_1 chiedendo che venisse pronunciata l'adozione del signor esponendo: Testimone_1
- di aver compiuto ormai da qualche tempo 35 anni, di avere una figlia, , nata a Persona_1
Roma 26.7.2000 e di voler adottare Testimone_1
- che l'adottando, nato a [...] il [...] della signora e del signor Persona_2 [...]
quest'ultimo deceduto in Pomezia il 4.12.2009; Per_3
pagina 1 di 3 - di aver conosciuto l'adottando in tenera età e di averlo cresciuto come un figlio e di avere con lui un forte legame;
- che il giovane non è stato adottato da nessun altro;
Testimone_1
- che vi sono tutti i presupposti di legge ai fini della dichiarazione di adozione di persona maggiorenne;
- che, con riguardo alle condizioni fissate dal combinato disposto degli artt. 291, 295 e 296 c.c. ai fini della pronuncia richiesta, identificabili nella prestazione del consenso da parte dell'adottante, dell'adottato e nell'espressione dell'assenso da parte dei genitori dell'adottando e della figlia dell'adottante, questi ha chiesto fissarsi udienza perché tali adempimenti fossero svolti innanzi al
Presidente del Tribunale, a norma dell'art. 311 cc;
2. All'udienza del 15.12.2025 sono comparsi l'adottante , l'adottando Parte_1 [...]
la madre biologica dell'adottando e la figlia dell'adottante Tes_1 Persona_2 Per_1
, i quali tutti hanno espresso il consenso all'adozione dinanzi al giudice delegato. All'esito delle
[...] audizioni la parte ha insistito affinché la causa fosse riservata per la decisone e il giudice delegato l'ha rimessa al Collegio.
4. Tanto premesso rileva il Collegio:
- che i presupposti relativi ai requisiti d'età di cui all'art. 291, co. 1, c.c. risultano dimostrati dall'estratto di nascita del ricorrente e dell'adottando;
- che l'adottante risulta avere discendenti, ma tale condizione non è ostativa all'adozione giusta quanto disposto da Corte cost., 19/05/1988, n. 557 secondo cui “L'art. 291 c. c., relativo alle condizioni dell'adozione di maggiori d'età, è costituzionalmente illegittimo nella parte in cui non consente
l'adozione a persone che abbiano discendenti legittimi o legittimati maggiorenni e consenzienti”;
- che l'adottando non è stato adottato da nessun'altra persona, come anche da dichiarazione sostituiva in atti;
- che all'udienza avanti al giudice delegato, il ricorrente adottante, l'adottando, la madre dell'adottando, nonché la figlia maggiorenne dell'adottante hanno manifestato il consenso all'adozione sicché risulta integrato anche il requisito di cui agli artt. 296 e 297 del c.c.;
- che sussiste, altresì, la condizione di cui all'art. 312, n. 2, c.c.
A tale proposito deve rilevarsi, in generale, che, secondo l'interpretazione di tale norma fatta propria dalla giurisprudenza di legittimità (v. Cass. Civ. Sez. 1, sentenza n. 2426 del 03/02/2006), la convenienza dell'adozione all'adottando sussiste se l'interesse di quest'ultimo trova una effettiva e reale rispondenza nella comunione di intenti di tutti i membri della famiglia. L'istituto dell'adozione di persone maggiori di età, infatti, non persegue soltanto la funzione tradizionale di trasmissione del nome e del patrimonio, ma pagina 2 di 3 viene utilizzato, altresì, per consentire il raggiungimento di funzioni nuove, come quella di consolidamento dell'unita familiare attraverso la formalizzazione di un rapporto di accoglienza già sperimentato e concretamente vissuto. Orbene, nella fattispecie all'esame di questo collegio risulta, sia in base alla documentazione prodotta che in base alle dichiarazioni rese in udienza che l'adottando è cresciuto con il signor da quando aveva due anni e mezzo e che anche la figlia dell'adottante lo Pt_1 considera come fosse un fratello, di talché può ben sostenersi che, in questo caso, l'adozione persegue il proprio precipuo fine di dare veste giuridica ad un'unità familiare già realizzatasi in fatto;
- che il P.M. in data 23.6.2025 ha apposto il visto per l'intervento;
- che, in definitiva, il Collegio ritiene che possa farsi luogo all'adozione.
Visto il combinato disposto degli artt. 291, co. 1, 296, 297, co. 1, 311, co. 1, 312 e 313, co. 1, cc,
P.Q.M
.
Il Tribunale di Velletri, nella composizione collegiale che precede, definitivamente pronunciando sulla causa avente R.G.V.G. n. 834/2025, così dispone:
a) dichiara l'adozione, a norma dell'art. 313 c.c., di (c.f. Testimone_1
), nato il [...] a [...] parte di , C.F._4 Parte_1
(c.f. , nato a [...] il 1° marzo 1973 C.F._1
b) dispone che la Cancelleria provveda ai conseguenti adempimenti e alle comunicazioni di cui all'art. 314 c.c.
Così deciso in Velletri, nella camera di consiglio del 19 dicembre 2025.
Il Presidente Il Giudice Relatore
Dott. Riccardo Massera Dott. Marco Valecchi
pagina 3 di 3
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE ORDINARIO di VELLETRI
SEZIONE PRIMA CIVILE in composizione collegiale, nella persona dei magistrati:
Dott. Riccardo Massera Presidente
Dott. Marco Valecchi Giudice Rel. ed Est.
Dott. Prisca Picalarga Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento di I grado iscritto al n. r.g.v.g. 834/2025 promosso da:
, (c.f. , nato a [...] il 1° marzo 1973, Parte_1 C.F._1 rappresentato e difeso dall'Avv. ti Avv.ti Davide Paoli (c.f. – PEC C.F._2
e JE TR (c.f. - Email_1 C.F._3
Email_2
RICORRENTE – ADOTTANTE
Per l'adozione di
(c.f. ), nato il [...] a [...] Testimone_1 C.F._4
Con l'intervento del Pubblico Ministero presso il Tribunale: visto del 23.6.2025
OGGETTO: adozione di maggiorenne
CONCLUSIONI: come in atti
MOTIVI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
1. Con ricorso, depositato in data 24.2.2025, il signor ha adito questo Tribunale Parte_1 chiedendo che venisse pronunciata l'adozione del signor esponendo: Testimone_1
- di aver compiuto ormai da qualche tempo 35 anni, di avere una figlia, , nata a Persona_1
Roma 26.7.2000 e di voler adottare Testimone_1
- che l'adottando, nato a [...] il [...] della signora e del signor Persona_2 [...]
quest'ultimo deceduto in Pomezia il 4.12.2009; Per_3
pagina 1 di 3 - di aver conosciuto l'adottando in tenera età e di averlo cresciuto come un figlio e di avere con lui un forte legame;
- che il giovane non è stato adottato da nessun altro;
Testimone_1
- che vi sono tutti i presupposti di legge ai fini della dichiarazione di adozione di persona maggiorenne;
- che, con riguardo alle condizioni fissate dal combinato disposto degli artt. 291, 295 e 296 c.c. ai fini della pronuncia richiesta, identificabili nella prestazione del consenso da parte dell'adottante, dell'adottato e nell'espressione dell'assenso da parte dei genitori dell'adottando e della figlia dell'adottante, questi ha chiesto fissarsi udienza perché tali adempimenti fossero svolti innanzi al
Presidente del Tribunale, a norma dell'art. 311 cc;
2. All'udienza del 15.12.2025 sono comparsi l'adottante , l'adottando Parte_1 [...]
la madre biologica dell'adottando e la figlia dell'adottante Tes_1 Persona_2 Per_1
, i quali tutti hanno espresso il consenso all'adozione dinanzi al giudice delegato. All'esito delle
[...] audizioni la parte ha insistito affinché la causa fosse riservata per la decisone e il giudice delegato l'ha rimessa al Collegio.
4. Tanto premesso rileva il Collegio:
- che i presupposti relativi ai requisiti d'età di cui all'art. 291, co. 1, c.c. risultano dimostrati dall'estratto di nascita del ricorrente e dell'adottando;
- che l'adottante risulta avere discendenti, ma tale condizione non è ostativa all'adozione giusta quanto disposto da Corte cost., 19/05/1988, n. 557 secondo cui “L'art. 291 c. c., relativo alle condizioni dell'adozione di maggiori d'età, è costituzionalmente illegittimo nella parte in cui non consente
l'adozione a persone che abbiano discendenti legittimi o legittimati maggiorenni e consenzienti”;
- che l'adottando non è stato adottato da nessun'altra persona, come anche da dichiarazione sostituiva in atti;
- che all'udienza avanti al giudice delegato, il ricorrente adottante, l'adottando, la madre dell'adottando, nonché la figlia maggiorenne dell'adottante hanno manifestato il consenso all'adozione sicché risulta integrato anche il requisito di cui agli artt. 296 e 297 del c.c.;
- che sussiste, altresì, la condizione di cui all'art. 312, n. 2, c.c.
A tale proposito deve rilevarsi, in generale, che, secondo l'interpretazione di tale norma fatta propria dalla giurisprudenza di legittimità (v. Cass. Civ. Sez. 1, sentenza n. 2426 del 03/02/2006), la convenienza dell'adozione all'adottando sussiste se l'interesse di quest'ultimo trova una effettiva e reale rispondenza nella comunione di intenti di tutti i membri della famiglia. L'istituto dell'adozione di persone maggiori di età, infatti, non persegue soltanto la funzione tradizionale di trasmissione del nome e del patrimonio, ma pagina 2 di 3 viene utilizzato, altresì, per consentire il raggiungimento di funzioni nuove, come quella di consolidamento dell'unita familiare attraverso la formalizzazione di un rapporto di accoglienza già sperimentato e concretamente vissuto. Orbene, nella fattispecie all'esame di questo collegio risulta, sia in base alla documentazione prodotta che in base alle dichiarazioni rese in udienza che l'adottando è cresciuto con il signor da quando aveva due anni e mezzo e che anche la figlia dell'adottante lo Pt_1 considera come fosse un fratello, di talché può ben sostenersi che, in questo caso, l'adozione persegue il proprio precipuo fine di dare veste giuridica ad un'unità familiare già realizzatasi in fatto;
- che il P.M. in data 23.6.2025 ha apposto il visto per l'intervento;
- che, in definitiva, il Collegio ritiene che possa farsi luogo all'adozione.
Visto il combinato disposto degli artt. 291, co. 1, 296, 297, co. 1, 311, co. 1, 312 e 313, co. 1, cc,
P.Q.M
.
Il Tribunale di Velletri, nella composizione collegiale che precede, definitivamente pronunciando sulla causa avente R.G.V.G. n. 834/2025, così dispone:
a) dichiara l'adozione, a norma dell'art. 313 c.c., di (c.f. Testimone_1
), nato il [...] a [...] parte di , C.F._4 Parte_1
(c.f. , nato a [...] il 1° marzo 1973 C.F._1
b) dispone che la Cancelleria provveda ai conseguenti adempimenti e alle comunicazioni di cui all'art. 314 c.c.
Così deciso in Velletri, nella camera di consiglio del 19 dicembre 2025.
Il Presidente Il Giudice Relatore
Dott. Riccardo Massera Dott. Marco Valecchi
pagina 3 di 3