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Sentenza 9 maggio 2024
Sentenza 9 maggio 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Milano, sentenza 09/05/2024, n. 2373 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Milano |
| Numero : | 2373 |
| Data del deposito : | 9 maggio 2024 |
Testo completo
TRIBUNALE DI MILANO
SEZIONE LAVORO
Udienza del 09/05/2024 N. 2903/2023 RG
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL GIUDICE DI MILANO
Dr.ssa Julie Martini quale giudice del lavoro ha pronunciato la seguente
SENTENZA ai sensi dell'art. 429 come modif dall'art 53 DL 25.6.2008 n. 112 conv. in L.
6.8.2008 n. 133 nella causa promossa da
rappresentata e difesa dall'avv. VANNINI ILARIA presso lo studio della quale in Milano Parte_1 via Podgora n. 15 ha eletto domicilio come da procura in atti
RICORRENTE contro
rappresentato e difeso dagli avv.ti FAVALLI GIACINTO e SALVO Controparte_1
FILIPPO presso lo studio dei quali in Milano via San Barnaba n. 32 ha eletto domicilio come da procura in atti
RESISTENTE
OGGETTO: Altre ipotesi
P.Q.M.
Il Tribunale di Milano, in funzione di Giudice del lavoro, definitivamente pronunziando, disattesa e assorbita ogni diversa istanza o eccezione, così provvede: rigetta il ricorso;
compensa tra le parti le spese di lite.
Indica in sessanta giorni il termine per il deposito della motivazione.
Così deciso in Milano, il 9 maggio 2024.
Il Giudice del lavoro
Julie Martini
1/1
SEZIONE LAVORO
Udienza del 09/05/2024 N. 2903/2023 RG
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL GIUDICE DI MILANO
Dr.ssa Julie Martini quale giudice del lavoro ha pronunciato la seguente
SENTENZA ai sensi dell'art. 429 come modif dall'art 53 DL 25.6.2008 n. 112 conv. in L.
6.8.2008 n. 133 nella causa promossa da
rappresentata e difesa dall'avv. VANNINI ILARIA presso lo studio della quale in Milano Parte_1 via Podgora n. 15 ha eletto domicilio come da procura in atti
RICORRENTE contro
rappresentato e difeso dagli avv.ti FAVALLI GIACINTO e SALVO Controparte_1
FILIPPO presso lo studio dei quali in Milano via San Barnaba n. 32 ha eletto domicilio come da procura in atti
RESISTENTE
OGGETTO: Altre ipotesi
P.Q.M.
Il Tribunale di Milano, in funzione di Giudice del lavoro, definitivamente pronunziando, disattesa e assorbita ogni diversa istanza o eccezione, così provvede: rigetta il ricorso;
compensa tra le parti le spese di lite.
Indica in sessanta giorni il termine per il deposito della motivazione.
Così deciso in Milano, il 9 maggio 2024.
Il Giudice del lavoro
Julie Martini
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