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Sentenza 24 gennaio 2025
Sentenza 24 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Udine, sentenza 24/01/2025, n. 2 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Udine |
| Numero : | 2 |
| Data del deposito : | 24 gennaio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
In nome del popolo italiano
Il Tribunale ordinario di Udine, 2^ sezione civile, così composto:
dott. Anna Fasan Presidente
dott. Annalisa Barzazi Giudice
dott. Gianmarco Calienno Giudice rel.
riunito in camera di consiglio, ha emesso la seguente
SENTENZA DICHIARATIVA DI STATO DI INSOLVENZA
letta l'istanza proposta dal Commissario Liquidatore de “ Parte_1
” in liquidazione coatta amministrativa, R.G.N. 3 /2024
[...]
P.U., difesa dall'avv. MARINELLA SORAIA DRAGO , e sentito il giudice relatore;
rilevato che il ricorrente chiede l'accertamento e la dichiarazione dello stato di insolvenza a carico della suddetta cooperativa con sede in Cividale Del Friuli (UD), già sottoposta a
L.C.A. con deliberazione della Giunta Regionale n° 83 del 26/1/24;
rilevato che sia il legale rappresentante attuale della società sia il commissario liquidatore in carica sia l'Autorità di vigilanza sono stati regolarmente convocati in camera di consiglio per essere sentiti ai sensi dell'art. 297 4° comma CCII (richiamato dall'art. 298 CCII);
rilevato che dagli elementi emersi nell'istruttoria risulta che la cooperativa, allorché fu posta in L.C.A., già versava in stato di insolvenza, come definito dall'art. 2 comma 1 lett. b),
in quanto non era più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni, come del resto confermato dallo stesso legale rappresentante all'udienza del 17/12/24 che nell'occasione ha dichiarato: “Alla data della messa in liquidazione coattiva la società
resistente non aveva in cassa le disponibilità per pagare regolarmente i propri debiti. (…)”;
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ritenuto che
siffatta conclusione è avvalorata da quanto documentato in atti atteso che a fronte di un passivo di Euro 566.398,17, la procedura è risultata priva di disponibilità liquide,
le immobilizzazioni materiali sono state stimate in appena Euro 4.470,00 e i crediti appaiono inesigibili, il tutto sulla scorta di una contabilità giudicata dai revisori non attendibile;
ritenuto, altresì, che ai fini dell'accertamento dello stato di insolvenza, la pretesa valorizzazione in contabilità dell'archivio fotografico, digitale e testuale per Euro 600.000,00,
oltre ad essere ritenuta non corretta dai revisori (vedi verbale di revisione sub doc.2 ricorso), è
rimasta priva di effettivi riscontri sul mercato in assenza di offerte di acquisto da parte di terzi,
come evidenziato dallo stesso Commissario Liquidatore, il che dimostra l'oggettiva assenza della sua pronta liquidabilità alla data di apertura della LCA per far fronte regolarmente alle obbligazioni assunte per oltre Euro 500.000,00;
rilevato che l'autorità amministrativa competente ha dato parere favorevole alla dichiarazione dello stato di insolvenza;
visto l'art. 298 CCII
P.Q.M.
accerta che la “ Parte_1
”, con sede legale in Cividale del Friuli (UD), CF , sottoposta a
[...] P.IVA_1
L.C.A. con deliberazione della Giunta Regionale n° 83 del 26/1/24, il cui Commissario
Liquidatore in atto è la dott.ssa di Udine, si trovava in stato di insolvenza Parte_2
al tempo in cui ne è stata ordinata la liquidazione coatta amministrativa;
manda alla cancelleria per la pubblicazione e la comunicazione della presente sentenza nei modi previsti dall'art. 45 CCII
Così deciso in Udine, il 16/01/2025
Il Presidente
Anna Fasan
2 Il Giudice estensore
Gianmarco Calienno
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