Trib. Livorno, sentenza 17/04/2025, n. 211
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Sentenza 17 aprile 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale Ordinario di Livorno, nella persona della dott.ssa Federica Manfré, riguarda una controversia tra un lavoratore e l'INAIL, relativa alla richiesta di un maggiore indennizzo per invalidità permanente a seguito di un infortunio sul lavoro. Il ricorrente ha chiesto la condanna dell'INAIL al pagamento delle prestazioni previste dall'art. 13 del d.lgs. 38/2000, sostenendo che il grado di invalidità riconosciuto (12%) fosse inferiore a quello effettivo (18%). L'INAIL, al contrario, ha chiesto il rigetto del ricorso, ritenendolo infondato.

Il giudice, dopo aver esaminato la documentazione e la consulenza tecnica d'ufficio (CTU), ha accolto il ricorso, riconoscendo un grado di invalidità permanente del 14%. La decisione si basa su un'analisi approfondita delle lesioni subite dal ricorrente, evidenziando che la CTU ha sottolineato una sottovalutazione del danno biologico, in particolare per quanto riguarda la spalla destra. Il giudice ha ritenuto congrue le conclusioni dell'ausiliario, confermando il diritto del ricorrente a un indennizzo maggiore, oltre alla condanna dell'INAIL al pagamento delle spese legali e delle spese per la CTU.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Livorno, sentenza 17/04/2025, n. 211
    Giurisdizione : Trib. Livorno
    Numero : 211
    Data del deposito : 17 aprile 2025

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