Trib. Treviso, sentenza 29/10/2025, n. 1473
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Sentenza 29 ottobre 2025

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Il Tribunale di Treviso, in composizione monocratica, ha giudicato la controversia promossa da due attori, persone fisiche, nei confronti di una convenuta contumace, proprietaria e conducente di un veicolo coinvolto in un sinistro stradale, e della relativa compagnia assicuratrice, convenuta. Gli attori hanno chiesto il risarcimento integrale dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti a seguito dell'incidente occorso il 25 maggio 2022, lamentando l'invasione di corsia da parte del veicolo condotto dalla convenuta, che avrebbe causato un violento impatto con il veicolo di uno degli attori, provocando danni materiali al mezzo e lesioni personali all'altro attore. In via principale, hanno chiesto la condanna dei convenuti al risarcimento dei danni quantificati in € 10.638,23 per un attore e € 67.591,29 per l'altro, detratta una somma già corrisposta in sede stragiudiziale a titolo di acconto. In via subordinata, hanno chiesto la condanna al risarcimento in caso di accertamento di responsabilità concorrente, detratta la percentuale di colpa eventualmente attribuita. La compagnia assicuratrice convenuta ha eccepito il concorso di colpa paritario dei veicoli coinvolti e il concorso di colpa dell'attore danneggiato per mancato uso della cintura di sicurezza, contestando altresì la dinamica del sinistro e il quantum debeatur.

Il Tribunale, disattesa ogni altra domanda, ha accertato la prevalente responsabilità nella causazione del sinistro a carico della conducente del veicolo Fiat 500 L, dichiarando altresì il concorso colposo del conducente del veicolo Daimler Smart nella misura del 25% per non aver indossato la cintura di sicurezza. Di conseguenza, ha condannato la compagnia assicuratrice e la conducente in solido tra loro a pagare al primo attore la somma di € 42.355 a titolo di danno non patrimoniale e € 2.056,50 a titolo di danno patrimoniale, oltre rivalutazione e interessi. Al secondo attore è stata liquidata la somma di € 4.332,50 a titolo di danno patrimoniale per la perdita del veicolo, oltre rivalutazione e interessi. Le spese di lite sono state liquidate in complessivi € 8.402,00, oltre accessori, e poste a carico dei convenuti in solido, unitamente alle spese di CTU e CTP. La decisione si fonda sulle risultanze delle CTU dinamico-ricostruttiva e medico-legale, che hanno accertato l'invasione di corsia da parte del veicolo della convenuta come causa esclusiva dell'incidente, ma hanno altresì evidenziato, sulla base di elementi empirici e testimonianze, il mancato uso della cintura di sicurezza da parte di uno degli attori, giustificando così la riduzione del risarcimento. Le spese mediche documentate sono state parzialmente accolte, mentre altre voci di danno patrimoniale sono state rigettate per carenza di prova.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Treviso, sentenza 29/10/2025, n. 1473
    Giurisdizione : Trib. Treviso
    Numero : 1473
    Data del deposito : 29 ottobre 2025

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