Sentenza 17 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Latina, sentenza 17/06/2025, n. 1161 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Latina |
| Numero : | 1161 |
| Data del deposito : | 17 giugno 2025 |
Testo completo
N. 23/2022 R.G.A.C.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI LATINA
SEZIONE II CIVILE
ll giudice, dott. Gaetano Negro, pronunzia la seguente
S E N T E N Z A
Ex art. 429 c.p.c nella causa iscritta al n. 23/2022 r.g.a.c.
TRA
(C.F. ), nella qualità di rappresentante legale della Parte_1 CodiceFiscale_1 società (P. IVA ), Controparte_1 P.IVA_1 elettivamente domiciliato presso lo studio dell'avv. Laura Chillon in Cisterna di Latina al Corso della Repubblica 229, dalla quale è rappresentato e difeso in virtù di procura agli atti
- Opponente-
E
P.IV l' , C.F.: Controparte_2
, in persona del Direttore dell' pro tempore C.F._2 Controparte_2
- Opposta-
Oggetto: opposizione a ordinanza ingiunzione in materia di lavoro
IN FATTO
, ha proposto opposizione avverso l'ordinanza - ingiunzione n. 394/21 del 15 .10 .21
[...] con la quale è stato ingiunto il pagamento della sanzione amministrativa di euro 12.034,90 , per la violazione degli artt. 3, comma 3, d.l. 12 \02 convertito in legge 73 \02 e successive modifiche con riferimento ai lavoratori e nonché del lavoratore CP_3 CP_4
, quest'ultimo cittadino extracomunitario senza permesso di soggiorno. Persona_1
Alla base della opposizione il ricorrente ha dedotto l'illegittimità della ordinanza ingiunzione in quanto il giorno dell'ispezione amministrativa (14.9.2017) il datore di lavoro era intento ad inoltrare la comunicazione di assunzione di tutti e tre i lavoratori mediante il modello UNILAV.
Adduceva ancora l'ignoranza di fatto della qualità dello straniero dando atto Persona_1 che lo stesso ricorrente veniva indotto in errore dal lavoratore, confidando nel possesso del permesso di soggiorno, in quanto tale bracciante aveva consegnato al datore di lavoro il certificato di attribuzione del codice fiscale.
Ha concluso chiedendo l'accoglimento dell'opposizione e la dichiarazione di nullità dell'ordinanza ingiunzione oggetto di causa.
Si è costituito l' Controparte_2
contestando tutto quanto ex adverso dedotto, svolgendo analitiche controdeduzioni e
[...] insistendo per il rigetto dell'opposizione.
La causa è stata istruita documentalmente.
IN DIRITTO
Sulla inammissibilità della opposizione
Va rilevato d'ufficio la tardività della opposizione posto che dalla documentazione ostesa dall'ispettorato del lavoro l'ordinanza ingiunzione emessa appare notificata ad Pt_1
addì 26.10.2021 con scadenza del termine di legge ex art. 6 comma 6 d.lg 150/11
[...] addì 25.11.2021. Traspare dagli atti di causa che l'iscrizione a ruolo del ricorso in opposizione avanti la sezione Lavoro del Tribunale è avvenuta addì 26.11.2021 a termine ormai scaduto.
Sulla corretta assunzione dei lavoratori dipendenti.
Parte ricorrente ha dedotto l'insussistenza della violazione in merito alla mancata comunicazione dell'assunzione, deducendo che la comunicazione della assunzione dei tre lavoratori era stata programmata proprio il giorno della ispezione ammnistrativa.
La deduzione è infondata.
pag. 2/4 La comunicazione preventiva di assunzione, infatti, deve essere inoltrata all'ente competente entro le 24 ore precedenti il primo giorno di assunzione del lavoratore ed è una formalità che assolve la funzione di comunicare al centro per l'impiego e al Ministero del lavoro l'assunzione di nuovi dipendenti. In casi di urgenza tale comunicazione va eseguita in due tempi: il giorno antecedente il rapporto in forma sintetica utilizzando il modello unificato URG ed entro i 5 giorni successivi in forma completa.
Fanno eccezione i casi di forza maggiore ed eventi straordinari per i quali il termine per la comunicazione slitta al primo giorno utile e comunque entro il quinto giorno (per le ipotesi in esame si veda la circolare Ministero Lavoro 20.04.2010 prot.
25/I/0007155/MA007.A002.1472).
Nel caso in esame l'ispettorato del lavoro ha altresì documentato che l'assunzione dei già menzionati lavoratori è avvenuta lo stesso giorno della ispezione amministrativa, all'esito della quale era stata disposta la sospensione dell'attività di impresa, poi revocata per la comunicazione di assunzione dei lavoratori.
Risibile appare la deduzione in ordine alla buona fede del ricorrente per aver confidato nella titolarità del permesso di soggiorno da parte del bracciante extracomunitario trovato in sede di ispezione. Come detto, la stessa modalità di comunicazione di assunzione prevista dalla legge prevede tra i dati da inserire informaticamente i dati anagrafici del lavoratore e la data della assunzione. La verifica del permesso di soggiorno pertanto costituisce accertamento preliminare che il datore di lavoro è tenuto a compiere prima di adibire il lavoratore alla prestazione lavorativa concordata. L'errore di fatto sul fatto quindi dedotto è irrilevante perché l'eventuale errore commesso è affetto da grave colpa consistita nella dolosa\colposa violazione delle norme di legge che regolano l'assunzione lavorativa degli stranieri, di per sé inescusabile per un imprenditore.
Alla luce delle considerazioni che precedono, l'opposizione svolta deve essere respinta.
Ne consegue la condanna alle spese di lite, in applicazione della legge speciale – cfr. art. 9 comma 2 d.lg. 149\15 .
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni contraria istanza ed eccezione disattesa, così provvede:
pag. 3/4 • respinge l'opposizione avverso l'ordinanza ingiunzione n. 394/21 del 15.10.2021, emessa dalla che, per l'effetto, Controparte_5 Controparte_2 conferma;
• condanna parte opponente alla refusione delle spese di lite sostenute dalla resistente che quantifica in complessivi euro 2.640, oltre accessori di legge se dovuti.
Sentenza emessa ai sensi dell'art.429 c.p.c. all'esito della discussione orale tenuta all'udienza del 17.06.2025
Il Giudice
Dott. Gaetano Negro
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