Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 23/01/2026, n. 599
CS
Rigetto
Sentenza 23 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Non provata data di costruzione dell'opera oggetto di sanatoria

    Il Collegio ha ritenuto che l'onere di provare la data di ultimazione dei lavori incombesse sul richiedente e che la documentazione fornita (fatture, dichiarazioni sostitutive di atto notorio) fosse insufficiente e non univoca, non potendo essere equiparata a prova certa. L'Amministrazione ha correttamente tratto le conseguenze dalla mancanza di prova certa.

  • Rigettato
    Istanza di condono con informazioni mendaci

    Il Collegio ha ritenuto che l'istanza fosse inattendibile in ordine al presupposto essenziale per l'accoglimento della domanda di condono, rappresentato dalla realizzazione dell'abuso entro la data del 31.3.2003, confermando così la dolosa infedeltà della domanda.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 23/01/2026, n. 599
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 599
    Data del deposito : 23 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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