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Sentenza 18 ottobre 2025
Sentenza 18 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Milano, sentenza 18/10/2025, n. 7858 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Milano |
| Numero : | 7858 |
| Data del deposito : | 18 ottobre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO SEZIONE SETTIMA CIVILE
Il Tribunale, in composizione monocratica, nella persona del giudice, dr.ssa Giuseppina Ester Perfetti, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa ordinaria di cognizione iscritta al n. R.G. 3633/2023 promossa da
(già ) (C.F. ) con il patrocinio Parte_1 Parte_2 P.IVA_1 dell'avv. Domenico Morano, elettivamente domiciliata in via Sirtori 5, Milano, presso il difensore
ATTRICE contro
(C.F. ), con il Controparte_1 C.F._1 patrocinio degli avv. Pierluigi Varischi, Luigi Plati e Caterina Castellazzi ed elettivamente domiciliata presso il loro studio in viale Monte Nero 84, Milano
CONVENUTA CONCLUSIONI Per l'attrice:
“nel merito: (a) accertare e dichiarare la sussistenza dei i vizi e/o difetti sull'opera appaltata dalla
(già ) alla Controparte_2 Parte_2 Controparte_1 per la realizzazione del sistema di impermeabilizzazione;
[...]
(b) conseguentemente condannare la a Controparte_1 corrispondere in favore della (già Controparte_2 Parte_2
) i costi per il ripristino del sistema di impermeabilizzazione, che si quantificano in
[...]
Euro 28.500,00 oltre IVA (per rimozione e smaltimento del materiale non utilizzabile e per la realizzazione del nuovo sistema di impermeabilizzazione), o di quel maggiore o pagina 1 di 16 minore importo accertato in corso di causa o comunque ritenuto equo, oltre interessi ai tassi e con le decorrenze di cui all'art. 1284 c.c. 1° e 4° c. e rivalutazione monetaria, e per i motivi tutti di cui in narrativa;
(c) accertare e dichiarare che la ha Controparte_1 realizzato un sistema di impermeabilizzazione non corrispondente al sistema contrattualmente previsto;
(d) conseguentemente, accertare e dichiarare il minor valore del sistema di impermeabilizzazione realizzato dalla Controparte_1 rispetto a quello contrattualmente previsto;
(e) conseguentemente, condannare la a Controparte_1 corrispondere in favore della (già Controparte_2 Parte_2
) l'importo di Euro 6.337,29 oltre IVA, o quel maggiore o minore importo accertato
[...] in corso di causa o comunque ritenuto equo, oltre interessi ex art. 5 d.lgs. 231/02 ovvero oltre interessi ai tassi e con le decorrenze di cui all'art. 1284 c.c. 1° e 4° c. e rivalutazione monetaria, e per i motivi tutti di cui in narrativa;
(f) condannare la al pagamento in favore Controparte_1 della (già ) dell'importo di Euro Controparte_2 Parte_2
13.738,46 oltre accessori di legge, per spese del CTU nel procedimento di ATP avanti il Tribunale di Milano RG 26120/21, o di quel maggiore o minore importo accertato in corso di causa o comunque ritenuto equo, in ogni caso oltre interessi dal dovuto al saldo. Con il favore delle spese e competenze del giudizio nonché le spese e competenze del procedimento di Accertamento Tecnico Preventivo RG 26120/21 Tribunale di Milano, oltre le spese di CTU, CTP e per l'esecuzione delle prove di laboratorio, come da allegati ed anche a titolo di risarcimento danni. In via istruttoria, unicamente e senza che ciò possa costituire inversione dell'onere della prova, l'esponente chiede di ammettersi i seguenti capitoli di prova per interpello e testi. 1) 2) Vero o no che nell'aprile del 2017 la si rivolgeva all' Parte_2 [...] per la realizzazione della vasca antincendio in cemento armato Controparte_1 interrata nonché per la realizzazione di un nuovo locale di pompaggio, il tutto con le relative opere complementari e connesse (doc. 02A e 02B che si rammostrano al teste); Vero o no che i lavori appaltati da all' Parte_2 Controparte_1 avrebbero riguardato: -) la rimozione di pavimentazione in autobloccanti nell'area oggetto dei lavoro e loro deposito in cantiere per il successivo riutilizzo;
-) la rimozione di cordoli a contenimento delle aree a verde nell'area oggetto dei lavoro e loro deposito in cantiere per il successivo riutilizzo;
-) la rimozione di caditoia di ghisa di raccolta acque meteoriche con telaio e controtelaio e suo accantonamento nell'ambito del cantiere per il successivo riposizionamento a termine lavori e deposito per riutilizzo;
-) la demolizione e smaltimento linea raccolta acque meteoriche per tutta la lunghezza in pagina 2 di 16 corrispondenza dello scavo della vasca in progetto, sino alla nuova posizione della caditoia di raccolta acque come indicato dalla Direzione Lavori (doc. 02A e 02B che si rammostrano al teste); 3) Vero o no che la in esecuzione dell'appalto avrebbe dovuto Controparte_1 provvedere: -) allo scavo di fondazione spinto sino alla profondità necessaria delle opere interrate nuova vasca, con l'ausilio di escavatore meccanico, in terreno di qualsiasi natura e consistenza, esclusa la roccia, i trovanti rocciosi e i relitti di muratura, non oltre il pelo delle acque sorgive, con deposto del materiale di risulta parte in loco per il rinterro e parte caricato e trasportato alle discariche o impianti di recupero autorizzati entro i 10 km compreso oneri di discarica;
-) alla fornitura e posa in opera di calcestruzzo per sottofondazioni (magrone) entro lo scavo, confezionato con aggregati idonei e con resistenza caratteristica cubica a 28 giorni di maturazione C16/20 spessore 10 cm;
-) all'impermeabilizzazione mediante applicazione a secco della membrana impermeabile prefabbricata avente spessore di 1,50 mm in polivincloruro plastificato (PVC-P) o in lega di poliofine termoplastiche (TP0), stabilizzato IB, con caratteristiche tecniche rispondenti alla norma UNI EN 1395, armata con velo di vetro con sovrapposizioni saldate ad aria calda o con apposito solvente. Compreso pareti perimetrali per tutta la loro altezza (doc. 02A e 02B che si rammostrano al teste); 4) Vero o no che per la realizzazione dell'impermeabilizzazione l' Controparte_1 si obbligava altresì alla: -) fornitura e posa di strato di separazione tessuto non tessuto;
-
) fornitura e posa di fogli in polietilene (PVC); -) fornitura e posa in opera di calcestruzzo di protezione spessa 10 cm, confezionato con aggregati idonei e con resistenza caratteristica cubica a 28 giorni di maturazione C16/20 con interposta rete elettrosaldata diam 5 mm maglia 20x20 cm;
(doc. 02A e 02B che si rammostrano al teste);
5) Vero o no che l' avrebbe dovuto provvedere alla realizzazione Controparte_1 dei muri perimetrali, dei pilastri e delle fondazioni, tutte in cemento armato mediante: -) casseformi per getti in calcestruzzo per opere di fondazione e muri di elevazione, incluso il disarmo finale;
-) la fornitura, confezione, e posa in opera di ferro di armatura lavorato, in acciaio di qualità B4500 ad aderenza migliorata controllato in stabilimento. Incidenza 60 Kg/mc; -) la posa in calcestruzzo in opera per fondazioni armate e muri elevazione. Categoria di consistenza con resistenza C25130, gettato con l'ausilio dei casseri contabilizzati a parte, compreso vibratura meccanica dei getti;
(doc. 02A e 02B che si rammostrano al teste);
6) Vero o no che per la impermeabilizzazione dei muri in cemento armato controterra l' avrebbe altresì provveduto alla: -) fornitura e posa in opera di Controparte_1 pannelli in polistirene espanso ad alta densità spess. 4 cm a protezione della membrana precedentemente posata;
-) fornitura e posa di fogli in polietilene (PVC); -)
pagina 3 di 16 realizzazione dello strato di protezione e drenaggio, da applicarsi prima del rinterro, con membrana polietilene estruso alta densità, bricolage e bugnata (doc. 02A e 02B che si rammostrano al teste);
7) Vero o no che l'impermeabilizzazione del solaio della vasca interrata avrebbe dovuto essere realizzata dall' attraverso: -) la formazione di Controparte_1 massetto in cls spess. 5 cm con adeguata pendenza smaltimento acque;
-) la impermeabilizzazione mediante applicazione a secco della membrana impermeabile prefabbricata avente spessore 1,50 mm in polivinilcoruro plastificato;
-) (PVC-P) o in lega di poiliolefine termoplastiche (TPO), stabilizzato UV, con caratteristiche tecniche rispondenti alla norma UNI EN 13956, armata con velo di vetro con sovrapposizioni saldate ad aria calda o con apposito solvente;
-) la fornitura e posa di strato di separazione tessuto non tessuto;
-) la fornitura e posa di fogli in polietilene (PVC), e con la -) fornitura e posa in opera di calcestruzzo di protezione spess. 5, confezionato con aggregati idonei e con resistenza caratteristica cubica a 28 giorni di maturazione C16/20 con interposta rete elettrosaldata diam 5 mm maglia 20x20 cm (doc. 02 e 02B che si rammostrano al teste);
8) Vero o no che il 25 febbraio 2021 i sig.ri e di Testimone_1 Testimone_2
, riscontravano che la guaina di impermeabilizzazione della vasca si Parte_2 presentava sollevata in diversi punti e non più integra e che provvedevano quindi a scattare delle fotografie (doc. doc. 05 – foto 1,2 e 3 che si rammostrano al teste) e a denunciare il fatto alla (doc. 06 che si rammostra al teste); Controparte_1
9) Vero o no che prima del 25 febbraio 2021 nessun segnale di cedimento o altra problematica veniva riscontrato sulla guaina guaina di impermeabilizzazione della vasca;
10) Vero o no che a seguito della prima denuncia del 25 febbraio 2021, e dietro ulteriori sollecitazioni di , uscivano i tecnici della senza Parte_2 Controparte_1 però porre alcun rimedio alle problematiche riscontrate;
11) Vero o no che a fronte del mancato intervento da parte dell' Controparte_1
si rivolgeva all'Ing. per verificare le cause che Parte_2 Controparte_3 avevano portato al distaccamento della guaina di impermeabilizzazione, il quale concludeva con relazione trasmessa a il 25 maggio 2021 (doc. 07 che Parte_2 si rammostra al teste); 12) Vero o no che l'Ing. nella sua relazione datata e trasmessa a CP_4 [...]
il 25 maggio 2021 verificava la lacerazione della guaina di Parte_2 impermeabilizzazione causando il distacco della stessa dalle pareti e dalla platea di fondo e che tale lacerazione – con conseguente distacco – della guaina era dipeso da fattori legati sia all'esecuzione dell'opera (es. cattiva esecuzione del processo lavorativo di preparazione della posa della guaina impermeabile e, non di meno, da tratti di pagina 4 di 16 saldatura non effettuati a regola d'arte, pessima preparazione delle superfici delle pareti atte a garantire una corretta aderenza della guaina), e sia ad una differente scelta esecutiva rispetto a quella oggetto di progettazione, e per tutte le ragioni di cui al rammostrato elaborato peritale (doc. 07 che si rammostra al teste); 13) Vero o no che ricevuto l'elaborato peritale il 25 maggio 2021 da parte dell'Ing.
provvedeva a denunciare i vizi e difformità così Controparte_3 Parte_2 come riscontrati dal tecnico all' giusta comunicazione pec inviata Controparte_1 dall'avv. Domenico Morano il 28 maggio 2021 (doc. 09 che si rammostra al teste); 14) Vero o no che a fronte della contestazione ricevuta da ultimo il 28 maggio 2021 nessun intervento – né riscontro – veniva effettuato dall' ; Controparte_1
15) Vero o no che a fronte del mancato intervento da parte della Controparte_1
NS AB in data 10 giugno 2021 depositava avanti il su intestato Tribunale di Milano ricorso per accertamento tecnico preventivo, e ciò al fine di accertare i vizi riscontrati, le loro cause, e l'opera nel suo complesso commissionata all' Controparte_1
(doc. 12 che si rammostra al teste);
[...]
16) Vero o no che nel procedimento per accertamento tecnico preventivo rubricato RG 26120/2021 il nominato Consulente Tecnico d'Ufficio, Ing. ha CP_5 constatato che: (i) il rivestimento impermeabile interno alla vasca non era aderente alle pareti ed alla platea di fondo e presentava una lunga lacerazione sulla parete adiacente alla bocca di immissione del tubo di prova posizionato sul plafone, che a partire dalla base della parete si innalzava pressoché verticalmente sino a quasi la sommità del telo;
(ii) sulla stessa parete, il telo impermeabile risultava forato a causa del distacco di uno dei profili metallici che avrebbero dovuto mantenere il telo impermeabile aderente all'involucro, che si conficcava in esso;
(iii)una volta rimosse alcune porzioni di telo dalle pareti, emergeva la presenza dello strato di regolarizzazione in tessuto non tessuto sulle pareti, che in prossimità della lacerazione era invece mancante nella parte più bassa in quanto asportato e/o disgregatosi a seguito delle intense sollecitazioni (turbolenze) a cui sottoposto;
(iv) rilevando inoltre che al fine di mantenere la membrana impermeabile aderente alle pareti alla base delle stesse erano stati posizionati dei profili metallici ancorati meccanicamente, che però in prossimità della lacerazione erano mancanti o staccate dal supporto d'ancoraggio (doc. 13 e allegati che si rammostra al teste); 17) Vero o no che nel procedimento per accertamento tecnico preventivo rubricato RG 26120/2021 il nominato Consulente Tecnico d'Ufficio, Ing. , ha CP_5 evidenziato preliminarmente la difformità tra quanto realizzato esecutivamente dall' e quanto previsto nel contratto d'appalto e dei relativi Controparte_1 allegati, in quanto prevista la tenuta della vasca con una impermeabilizzazione contro terra "mediante una applicazione a secco della membrana impermeabile prefabbricata pagina 5 di 16 avente spessore 1,50 mm in polivinilcloruro ... Compreso pareti perimetrali della vasca per tutta la loro altezza” (doc. 13 e allegati che si rammostra al teste);
18) Vero o no che il Consulente Tecnico d'Ufficio Ing. , come da CP_5 relazione che si rammostra al teste (doc. 13 e allegati che si rammostra al teste) rilevava che i vizi/difetti riscontrati erano causati dalla poca attenzione e cura dei particolari nel corso dell'esecuzione delle opere appaltate;
19) Vero o no che il Consulente Tecnico d'Ufficio Ing. rilevava come il CP_5 riscontrato distacco della guaina di impermeabilizzazione non si sarebbe verificato ove fosse stata eseguita l'opera secondo quanto previsto da contratto d'appalto e che in ogni caso, anche discostandosi dall'opera contrattualmente prevista, l'esecuzione fosse stata effettuata con accurata ponderazione (doc. 13 e allegati che si rammostra al teste);
20) Vero o no che il Consulente Tecnico d'Ufficio Ing. evidenziava come CP_5 sarebbe stato opportuno posizionare una griglia frangi getto all'estremità della tubazione in modo che l'immissione dell'acqua entro la vasca avvenisse su una superficie più estesa con conseguente riduzione dell'intensità dei moti turbolenti e della pressione dell'acqua sulle pareti della vasca (doc. 13 e allegati che si rammostra al teste); Il presente capitolo di prova viene formulato positivamente al solo fine di evitare la possibile declaratoria di inammissibilità ove formulato negativamente, senza che ciò possa costituire ammissione della circostanza articolata
21) Vero o no che al completamento dei lavori appaltati – ed in particolare in relazione quelli di impermeabilizzazione – l' provvedeva a verificare la Controparte_1 realizzazione delle saldature;
22) Vero o no che dalle prove effettuate dal Laboratorio econdo Parte_3 le specifiche di cui alle Norme UNI EN 12316-2:2002 e UNI EN 12317-2:2002 emerge che le rotture a distacco (peeling) sono avvenute in corrispondenza delle giunzioni e non in corrispondenza del telo così come invece previsto dai più comuni Standard Internazionali e dallo stesso produttore e che per tutti i provini campionati la rottura per distacco (peeling) si è manifestata con valori di resistenza ricompresi tra 95 N/50mm e 171 N/50mm, valori questi sensibilmente inferiori alla "resistenza alla pelatura saldature" dichiarata dal produttore in almeno 300 N/50mm, così come riportato dal Consulente Tecnico d'Ufficio Ing. (doc. 13 e allegati che si rammostra al teste); CP_5
23) Vero o no che per l'esecuzione delle prove di laboratorio di cui al capitolo che precede venivano utilizzati anche dei campioni estratti da lembi di membrana collocati ad una distanza di oltre 8 metri dal tubo di prova, dove l' influenza dei moti turbolenti dell'acqua era pressoché irrilevante ed anche per tali campioni i risultati ottenuti erano sensibilmente inferiori alla "resistenza alla pelatura saldature" dichiarata dal produttore in almeno 300 N/50mm, così da far ritenere che le saldature non raggiungessero i valori pagina 6 di 16 dichiarati dal produttore già all'epoca della posa (doc. 13 e allegati che si rammostra al teste); 24) Vero o no che l' utilizzava – o faceva utilizzare al Controparte_1 subappaltaore Impermeabilizzazioni NA – una membrana di tipo Mapelan T B, mentre appropriata per l'uso del caso era, secondo la stessa azienda produttrice, la membrana di tipo Mapelan TWT, così come rilevato dal Consulente Tecnico d'Ufficio Ing. (doc. 13 e allegati che si rammostra al teste); CP_5
25) Vero o no che la superficie di fondo avrebbe dovuto essere zavorrata / protetta da un massetto cementizio, che, ove fosse stato presente, avrebbe protetto le giunzioni dalle elevate pressioni derivate dal getto d'acqua proveniente dalla tubazione di prova (doc. 13 e allegati che si rammostra al teste);
26) Vero o no che il Consulente Tecnico d'Ufficio Ing. accertava che il valore CP_5 dell'opera eseguita dall' aveva un valore inferiore rispetto a quella Controparte_1 contrattualmente prevista (doc. 13 e allegati che si rammostra al teste);
27) Vero o no che tra il settembre e l'ottobre 2021 si rivolgeva Parte_2 all'impresa IL RL (c.f. ), con sede in 20060 Pozzo d'Adda (MI), Via P.IVA_2
Cascina Cavallasco 2, per il rifacimento dell'impermeabilizzazione della vasca antincendio sita presso la sua sede in 20096 LO Via Piemonte 20 (doc. 18 che si rammostra al teste);
28) Vero o no che per il rifacimento dell'impermeabilizzazione della vasca antincendio sita presso la sua sede in 20096 LO Via Piemonte 20, ha Parte_2 corrisposto in favore della IL RL l'importo di € 28.500,00 oltre IVA (doc. 18 che si rammostra al teste);
29) Vero o no che la IL RL su incarico di provvedeva tra Parte_2 il settembre e il dicembre 2021 al rifacimento dell'impermeabilizzazione della vasca antincendio di sita presso la sua sede in 20096 LO Via Parte_2
Piemonte 20 (doc. 18 che si rammostra al teste) Si indicano a testi su tutti i capitoli di prova:
- Ing. in Merate (LC), Via Buonarroti 37, Controparte_3
- legale rappresentante IL RL in 20060 Pozzo d'Adda (MI), Via Cascina Cavallasco 2,
- presso in LO, Via Piemonte 20, Testimone_2 Parte_2
- , presso in LO, Via Piemonte 20, Testimone_1 Parte_2
- , in Milano, Viale Puglie 17, Controparte_6
- presso la IL RL in 20060 Pozzo d'Adda (MI), Via Cascina CP_7
Cavallasco 2,
- , presso in LO, Via Piemonte 20, Controparte_8 Parte_2
pagina 7 di 16 - presso in LO, Via Piemonte 20. Controparte_9 Parte_2
L'esponente si oppone all'ammissione delle istanze istruttorie formulate da controparte per le ragioni già indicate con la memoria n. 3) ex art 183 sesto comma cpc depositata il 01/12/2023. Rinnovando l'eccezione di incapacità a testimoniare del sig. in quanto Parte_4 quest'ultimo – per espressa indicazione di controparte – è il legale rappresentante della Impermeabilizzazioni NA. Società quest'ultima che ha eseguito l'impermeabilizzazione contestata su mandato dell' CP_1
e nei cui confronti controparte ha titolo per l'esercizio dell'azione di responsabilità
[...] nel sub appalto. In caso di ammissione dei capitoli di prova articolati da controparte l'esponente chiede di essere ammesso a prova contraria con i testi già indicati in sede di memoria n. 2 ex art. 183 sesto comma cpc.”
Per la convenuta:
“In via preliminare: Autorizzare la convenuta a chiamare i terzi: Controparte_1
(C.F. – P.I. ) – con sede legale in Bonate Controparte_10 P.IVA_3
Sotto (BG) in Via 2 giugno n.181/42, in persona del legale rappresentante pro tempore, per essere dalla stessa manlevata e tenuta indenne, per tutte le ragioni meglio esposte in narrativa;
e il Geom. (C.F. ), con Studio in LO CP_11 C.F._2
(MI), Via Piero della Francesca n. 1, in qualità di Direttore Lavori alla luce delle argomentazioni svolte dalla parte attrice nella misura in cui ritiene il predetto Direttore dei Lavori responsabile solidale ex art.2055 c.c. dell'impresa esecutrice nonché per essere dagli stessi manlevata e tenuta indenne, per tutte le ragioni meglio esposte in narrativa;
Nel merito Respingere tutte le domande formulate in quanto totalmente infondate in fatto e in diritto e perché comunque integralmente sprovviste di prova per tutti i motivi meglio indicati nel corpo del presente atto. In ogni caso Con vittoria di spese del presente procedimento. In via istruttoria: 1) Si chiede ammettersi prova per testi nonché interrogatorio formale del legale rapp.te di sulle seguenti circostanze di fatto: Parte_2
pagina 8 di 16 a) “Vero che, a seguito degli ordini di lavoro commissionati dall' Controparte_1 in data 18.09.2017 e 18.12.2017, ha realizzato
[...] Controparte_10
l'impermeabilizzazione di una vasca interrata per riserva idrica presso la proprietà di sita in LO alla Via Piemonte n.20?” Parte_2
b) “Vero che, a lavori ultimati, ha emesso la fattura Controparte_10
n.10/2018 dell'importo di Euro 10.304,02 nei confronti di Controparte_1
(Doc.12 – Comparsa ” CP_1
c) “Vero che i lavori di impermeabilizzazione presso il cantiere di LO Pt_2 furono conclusi entro il gennaio 2018?” d) “Vero che per la prima volta sollevò vizi e contestazioni, dopo tre Parte_2 anni di utilizzo ossia nel febbraio 2021?” e) “Vero che si svolsero alcuni sopralluoghi in contraddittorio tra tutte le parti ossia
, ed nel 2021?” Parte_2 Controparte_1 Parte_5
f) “Vero che, nel corso del sopralluogo in contraddittorio tra le parti nel maggio 2021, venne fotografato un buco sulla platea cementizia del solaio collegato con la vasca come da fotografia che si rammostra al teste (Doc.7 – Comparsa ? CP_1
g) “Vero che, nel corso del sopralluogo in contraddittorio tra le parti nel marzo 2021, si rinvennero all'interno della vasca un bullone ed alcuni pezzi di pannello in legno?” h) “Vero che le opere di realizzazione della vasca interrata per riserva idrica presso la proprietà di sita in LO alla Via Piemonte n.20 furono Parte_2 concluse entro il gennaio 2018?” i) “Vero che, svolti i controlli necessari al momento della consegna, Parte_2 ha accettato l'opera, ritenendola priva di vizi e/o difetti?”
[...]
j) “Vero che, successivamente alla consegna dell'opera e prima del contestato distacco di guaina, ha svolto autonomamente attività di manutenzione e ha Parte_2 eseguito ulteriori lavori ed interventi sulla vasca impermeabilizzata?” k) “Vero che il 3.05.2018 fu redatto verbale di collaudo ad opera dell'Arch.
[...]
relativo alla realizzazione della vasca interrata per cui è processo, e che CP_12 ebbe esito positivo?” l) “Vero che i lavori relativi alla realizzazione della vasca interrata per cui è processo furono condotti nel rispetto delle regole della buona arte del costruire?” m) “Vero che i lavori relativi alla realizzazione della vasca interrata per cui è processo furono condotti ed eseguiti sotto la supervisione e nel rispetto delle indicazioni fornite della Direzione Lavori?” n) “Vero che con riferimento alle opere e ai lavori di impermeabilizzazione della vasca interrata realizzata nel sito di , la Direzione Lavori nulla eccepiva in Parte_2 merito alle modalità con cui le stesse venivano svolte dall' ” Controparte_1
pagina 9 di 16 o) “Vero che, con riferimento ai lavori di costruzione della vasca interrata nel sito di
, fu eseguita la realizzazione esterna della guaina di Parte_2 impermeabilizzazione (come da fotografie che si rammostrano al teste Doc.9 – Comparsa ?” CP_1
Si indicano quali testi su tutti i capitoli di prova:
- Ing. , domiciliato per la carica presso la società Testimone_3 Parte_2
[...]
- Sig. in qualità di legale rappresentante della società Parte_4
con sede a Bonate Sotto (BG) in via 2 Giugno n.181; Controparte_10
- Geom. domiciliato presso in Via delle Ricole CP_13 Controparte_1
n.10;
- Dott. Ing. in Pozzuolo Martesana (MI) alla Via De Gasperi n.5B; Persona_1
- Geom. Via Monte Nero n.81D – ES (CR). Persona_2
Si chiede l'ammissione dell'interrogatorio formale del legale rappresentante della
Ing. domiciliato presso la sede in Via Parte_2 Controparte_14
Piemonte n.20 – LO (MI) su tutte le circostanze di cui ai superiori capitoli di prova. Si chiede sin d'ora di essere ammessi a prova contraria sulle istanze istruttorie formulate dall'attrice con i testi che ci si riserva di indicare nella successiva memoria ex art. 183 co. 6 n. 3 c.p.c.
2) Ordinare alla parte attrice, l'esibizione ex art.210 c.p.c., ai fini della loro acquisizione in giudizio, dei documenti (ordini, fatture ecc…), anche manutentivi, e/o i lavori eseguiti successivamente alla consegna ed alla realizzazione della vasca impermeabilizzata presso il sito di Via Piemonte n.20 a LO.
3) Si chiede altresì l'acquisizione del fascicolo d'Ufficio relativo al procedimento ex art.696 e 696 bis c.p.c. avente RG 26120/2021 – Tribunale di Milano, Sez. VII Civile, dott.Salmeri – e contenente gli atti relativi allo svolgimento dell'Accertamento Tecnico Preventivo in merito ai fatti di causa”
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con atto di citazione depositato in data 4.1.23, (ora Parte_2 CP_15
cfr visura camerale depositata il 11.4.25) ha convenuto in giudizio
[...] Controparte_1
esponendo che: - nell'aprile 2017 ha commissionato a
[...] Controparte_1 la realizzazione di una vasca antincendio in cemento armato interrata e
[...] di un nuovo locale di pompaggio nel suo stabilimento sito in LO, verso il prezzo di
€ 135.000,00; - l'opera prevedeva anche l'impermeabilizzazione della vasca con materiale e tecnica specifica e la relativa protezione;
- per la realizzazione delle pagina 10 di 16 impermeabilizzazioni l'appaltatrice si è avvalsa della subappaltatrice
- in data 25.2.21 l'attrice ha rilevato e comunicato Controparte_10 all'appaltatrice la presenza di sollevamenti e lacerazioni nella guaina di impermeabilizzazione, immediatamente denunciati;
- nonostante i solleciti, la convenuta non ha provveduto all'eliminazione dei vizi;
- essa committente ha preso, poi, piena ed effettiva cognizione dei vizi e delle loro cause grazie all'elaborato del tecnico incaricato, datato 25.5.2021 e li ha denunziati all'appaltatrice il 28.5.21; - in data 10.6.21 ha promosso un procedimento di istruzione preventiva dinanzi al Tribunale di Milano, in cui si sono costituite Controparte_1 Controparte_10
e la compagnia assicurativa della subappaltatrice;
- il CTU nominato in sede
[...] di atp ha accertato i vizi e le relative responsabilità, oltre agli importi per il ripristino dell'opera; - nelle more del giudizio, essa attrice ha fatto eseguire un nuovo impianto di impermeabilizzazione, sopportandone i costi. L'attrice ha instaurato il presente giudizio, chiedendo al Tribunale di Milano di: - accertare e dichiarare la sussistenza dei vizi del sistema di impermeabilizzazione, condannando la convenuta al pagamento di € 25.000 oltre IVA per lo smaltimento del materiale e per la realizzazione del nuovo sistema;
- condannare la convenuta al pagamento di €6.3337,29 oltre IVA per il minor valore dell'opera e di €13.738,46 per le spese del procedimento di istruzione preventiva, oltre a quelle di causa.
si è costituita in giudizio allegando che: - ha eseguito i Controparte_1 lavori di impermeabilizzazione della vasca in maniera conforme al contratto, subappaltandoli a - l'opera è stata consegnata e Controparte_10 accettata dalla committente nel 2018 ma la contestazione dei vizi è avvenuta soltanto nel febbraio 2021; - ha nominato un tecnico che ha ricondotto le criticità all'intervento di soggetti terzi incaricati da dopo la consegna dell'opera e prima del Pt_2 procedimento di istruzione preventiva;
- le prove di resistenza del materiale effettuate dal laboratorio incaricato dal CTU in quella sede non sono attendibili e comunque è emerso che un adeguato controllo nella fase esecutiva da parte della direzione dei lavori avrebbe evitato i vizi, fermi gli errori di esecuzione da parte di Controparte_10
- ha contestato la quantificazione dei costi per il ripristino e il minor valore
[...] della vasca, stimato dal CTU. Ha concluso per il rigetto delle domande proposte dalla committente e ha comunque chiesto autorizzazione a chiamare in causa e il D.L. Controparte_10 geom. per farne accertare la responsabilità ed essere da loro manlevata e CP_11 tenuta indenne.
pagina 11 di 16 Con decreto datato 13.6.2023 e per i motivi ivi espressi è stata respinta la richiesta di autorizzazione alla chiamata di e del Geom. Controparte_10 CP_11
[...]
All' udienza di comparizione delle parti, su richiesta di queste, è stato accordato un rinvio per dar corso a trattative di componimento bonario;
alla successiva udienza sono stati concessi i termini di cui all'art. 183.6 n.1,2,3 c.p.c.; dopo il deposito delle note scritte in sostituzione dell'udienza per l'assunzione dei provvedimenti di cui all'art 183.7 c.p.c., con ordinanza resa il 27.1.2024 è stata disposta l'acquisizione del fascicolo del procedimento di istruzione preventiva n. R.G. 26120/2021 del Tribunale di Milano – Sezione Settima Civile;
con ordinanza del 14.5.2024 e, per le ragioni ivi illustrate, non sono stati ammessi i mezzi di prova orale indicati dalle parti nelle memorie ex art. 183.6 n.2 c.p.c. ed è stata rigettata l'istanza formulata dalla convenuta ex art. 210 c.p.c. La causa è, così, entrata nella fase decisionale con la precisazione delle conclusioni e l'assegnazione dei termini a mente dell'art. 190.1 c.p.c.
Va premesso che si verte in tema di vizi e difformità dell'opera a mente degli artt. 1667 e 1668 c.c. Quanto all'eccezione di decadenza sollevata dalla convenuta, si osserva che i lavori sono terminati nel 2018 (doc. 6 convenuta); la prima segnalazione relativa ai difetti della guaina di impermeabilizzazione della vasca è documentata al 25.2.2021 (doc. 7 attrice) ma è soltanto con la relazione del tecnico di parte, datata 25.5.2021, che la committente ha avuto effettiva conferma dell'esistenza dei vizi, della loro natura e causa;
la denunzia effettuata all'appaltatrice in data 28.5.2021 (doc 9 attrice), risulta quindi tempestiva rispetto al momento in cui si è acquisita piena consapevolezza dei vizi (che non erano conosciuti né riconoscibili a mente dell'art 1667.1 c.c. all'epoca della consegna, ma si sono manifestati quando la vasca è stata messa in funzione e la pressione dell'acqua ha provocato le progressive lacerazioni di cui si dirà infra) e delle loro cause; il termine ex art. 1667 c.c. di decadenza di 60 giorni dalla scoperta dei vizi è dunque rispettato. Relativamente all'eccezione di prescrizione, nel giugno 2021 l'attrice ha notificato ricorso ex artt. 696 e/o 696bis c.p.c. e decreto di fissazione dell'udienza del 8.7.2021 (Cass. civ., Sez. II, 20 maggio 2009, n. 11743) e nel gennaio 2023 l'atto di citazione;
poiché “In tema di appalto, qualora l'opera appaltata sia affetta da vizi occulti o non conoscibili, perché non apparenti all'esterno, il termine di prescrizione dell'azione di garanzia decorre dalla scoperta dei vizi (che sia successiva alla consegna), la quale è da ritenersi acquisita dal giorno in cui il committente abbia avuto conoscenza degli stessi, essendo onere dell'appaltatore, se mai, dimostrare che il committente ne fosse a conoscenza in data anteriore” (Cass. sez. 2, Ordinanza n. 18409 del 07/07/2025; cfr anche Cass. Sez. 3, Sentenza n. 18402 del 19/08/2009), il termine biennale pagina 12 di 16 di cui all'art 1667.3 c.p.c. decorre, in questo caso, non dalla consegna dell'opera (anno 2018) ma dalla scoperta dei vizi (25.5.2021) e dunque l'iniziativa giudiziale è tempestiva.
Quanto all'esistenza, natura e cause dei vizi lamentati dall'attrice, il CTU nominato nel procedimento qualificato ai sensi dell'art. 696bis c.p.c. - il cui fascicolo è stato acquisito a mente dell'art. 696bis.5 c.p.c. - è pervenuto a conclusioni, almeno in parte, condivisibili e in quanto tali fatte proprie dal Tribunale. In particolare, il CTU ha accertato i vizi della vasca di impermeabilizzazione nei termini che seguono: “il rivestimento impermeabile interno alla vasca non è aderente alle pareti e alla platea di fondo (doc. 2 foto 1-2-3) e presenta una lunga lacerazione sulla parete adiacente alla bocca di immissione del tubo di prova posizionato sul plafone (foto 4-6), che a partire dalla base della parete si innalza pressochè verticalmente sino a quasi la sommità del telo;
oltre a ciò sulla stessa parete, il telo impermeabile risulta forato presumibilmente a causa del distacco di uno dei profili metallici che avrebbero dovuto mantenere il telo impermeabile aderente all'involucro, che si è conficcato in esso (foto da 8 a 12). Oltre a ciò, rimosse alcune porzioni di telo dalle pareti è emersa la presenza dello strato di regolarizzazione in tessuto non tessuto sulle pareti, che in prossimità della lacerazione è invece mancante nella parte più bassa (foto 13) in quanto asportato e/o disgregatosi a seguito delle intense sollecitazioni (turbolenze) cui è stato sottoposto. È stato altresì rilevato che al fine di mantenere la membrana impermeabile aderente alle pareti alla base delle stesse sono stati posizionati dei profili metallici ancorati meccanicamente, il tutto in conformità a quanto commissionato dall' ad Impermeabilizzazioni NA (doc.2 avv. Peschiulli), che però Controparte_1 in prossimità della lacerazione erano mancanti o staccate dal supporto d'ancoraggio (foto 13-14-16)” Le problematiche indicate nella relazione di parte attrice datata 25.5.2021 (pag. 4 doc.8 attrice) hanno, dunque, trovato riscontro in sede di istruzione preventiva;
relativamente alle cause, osserva il CTU, ad esito dell' indagine compiuta alle pagg 10-16 del suo elaborato, come “la principale responsabilità dei vizi e difetti riscontrati sia da imputarsi all' la quale, unilateralmente, ha adottato un sistema di tenuta della vasca diverso Controparte_16 da quello previsto progettualmente senza avere concordato con la Committenza tale variazione;
così facendo l' ben a conoscenza delle condizioni di progetto così come riportate Controparte_16 nella documentazione allegata al contratto d'appalto, si è assunta la responsabilità della scelta adottata e come conseguenza, delle criticità da essa derivate che hanno contribuito in via primaria allo stato dei luoghi riscontrato in loco. - estranea agli accordi tra Controparte_10 [...]
ed e non a conoscenza delle specifiche condizioni d'uso della vasca, si è Parte_2 Controparte_1 limitata ad eseguire quanto appaltatole da (doc. 2 avv. Peschiulli), tuttavia l' Controparte_1 esecuzione del sistema di tenuta avrebbe dovuto essere eseguito "a regola d'arte" così come previsto anche nell' offerta sottoscritta da mentre il tipo di rottura a distacco delle giunzioni Controparte_1 rilevato dal laboratorio denota che le saldature in corrispondenza delle giunzioni non erano Pt_3
pagina 13 di 16 state eseguite correttamente. - Da ultimo va evidenziato che l'andamento dei lavori è stato affidato ad una Direzioni lavori nominata da , la quale, suo tramite, aveva il compito di Parte_2 controllare/verificare la buona riuscita dell'opera appaltata, circostanza questa che all' esito di quanto riportato in precedenza non sembra sia stata eseguita diligentemente. - Per quanto sopra esposto si ritiene di attribuire il 50% delle responsabilità ad il 25% ad Controparte_16
Impermeabilizzazioni NA ed il rimanente 25% a .” Parte_2
Quanto ai lavori necessari per l'eliminazione dei vizi e ai relativi costi, il CTU conclude che i danni subiti dal sistema di impermeabilizzazione della vasca antincendio richiedono la rimozione del materiale e l'esecuzione di nuove lavorazioni, con i dovuti accorgimenti tecnici descritti alle pagine 16 e 17 dell'elaborato peritale. I danni subiti dal sistema di impermeabilizzazione della vasca antincendio sono tali da rendere impossibile il ripristino del sistema di tenuta all' acqua con interventi rimediali localizzati, nè sarà possibile riutilizzare il materiale in loco, che dovrà necessariamente essere rimosso e smaltito prima di qualsiasi ulteriore intervento;
l' impermeabilizzazione della vasca ben potrà essere realizzata con un sistema identico/analogo a quello realizzato dall' avendo però l'attenzione di Controparte_1 adottare ogni più opportuno accorgimento idoneo al fine di garantire un risultato a regola d'arte. Il costo complessivo stimato per i lavori di ripristino viene quantificato in € 25.000 oltre IVA, risultante dalla somma tra l'importo necessario per la rimozione e lo smaltimento del materiale (pari ad € 5.000 oltre IVA) e quello per la realizzazione del nuovo sistema di impermeabilizzazione (€ 20.000 oltre IVA), calcolato tenendo conto del preventivo per la realizzazione del sistema impermeabilizzante della vasca esposto a
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dall' i cui importi non sono stati modificati benchè Parte_2 Controparte_1
l'appaltatrice abbia adottato diversa impermeabilizzazione. L'allegazione della convenuta secondo cui, a causare i vizi lamentati dall'attrice, sarebbero stati i lavori commissionati da a imprese terze dopo la consegna Pt_2 dell'opera non ha trovato riscontro nella CTU, in cui si legge soltanto che “ ha Pt_2 provveduto, successivamente al completamento dell'opera da parte di a sostituire le Controparte_1 pompe con altre di maggior potenza”. Dei vizi deve, dunque, rispondere, l'appaltatrice, atteso che è pacifico e documentale (doc. 03 attrice) che l'esecuzione dell'opera in oggetto sia stata affidata all'
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mentre alcun rapporto diretto è sorto tra la committente e la Controparte_1 subappaltatrice - il cui operato ha concorso nella verificazione dei vizi in sede esecutiva;
stante il principio della solidarietà di cui all'art 2055 c.c., la convenuta risponde integralmente senza che si possa scorporare la quota di responsabilità eventualmente riconducibile al D.L. (peraltro non coinvolto né in sede di istruzione preventiva né in questa causa); nessuna detrazione va operata poi in relazione ad una quota di pagina 14 di 16 responsabilità della committente per la mancata vigilanza da parte della direzione lavori dalla stessa nominata, sia perchè non oggetto di specifica e tempestiva eccezione ex art. 1227 c.c. sia perchè proprio per assicurarsi che i lavori fossero eseguiti a regola Pt_2
d'arte, ha incaricato un professionista remunerandolo;
nulla, pertanto, le può essere rimproverato. Infine, il CTU non ha prospettato un minor valore dell'opera perché non corrispondente a quanto previsto per cui non spetta a la restituzione di alcunchè a titolo di Pt_2 riduzione del prezzo versato. Ne consegue che la domanda va accolta nei limiti che seguono: Controparte_1 deve essere condannata a corrispondere i costi rimediali, quantificati in € 25.000,00
[...]
+ IVA, oltre rivalutazione monetaria dal marzo 2022 alla sentenza, oltre interessi ex art 1284.4 c.c. dalla sentenza, quando il credito di valore si è trasformato in credito di valuta, al saldo;
non spettano gli interessi compensativi, non essendo neppure allegato che, per il mancato tempestivo risarcimento del danno, l'attore ha subito un ulteriore pregiudizio (lucro cessante) che potrebbe giustificarne il riconoscimento;
spetta, poi, all'attrice, il rimborso delle spese sostenute per il procedimento di cui all'art. 696bis c.p.c. e dunque € 286,00 per esborsi, 13.738,46 per costi della CTU come da documento 17 (€ 4506,00 per spese ed € 6.321,31 per onorario del CTU – oltre IVA e oneri contributivi, liquidati con decreto del 19.3.2022); si aggiungono gli interessi ex art 1284.4 c.c. dalla domanda al saldo. Nulla per spese legali e del CTP non essendo allegato né documentato alcunchè al riguardo (Cass. Ord. 21975/2019). Le spese processuali seguono la soccombenza e si liquidano in dispositivo ex DM 55/14 e 147/22 con la riduzione massima per la fase istruttoria in rapporto all'attività ivi effettivamente espletata. La sentenza è provvisoriamente esecutiva ex art 282 c.p.c.
P.Q.M.
Il Tribunale di Milano, Sezione VII Civile, in composizione monocratica, ogni altra domanda istanza ed eccezione respinta, definitivamente pronunziando, condanna a pagare in favore di (già Controparte_1 Controparte_15
€ 25.000,00 oltre IVA, pari ai costi di ripristino dei vizi Parte_2 inerenti all'impermeabilizzazione della vasca antincendio oggetto del contratto di appalto stipulato tra e oltre Parte_2 Controparte_1 rivalutazione monetaria dal marzo 2022 alla sentenza, oltre interessi ex art 1284.4 c.c. dalla sentenza al saldo, nonché € 13.738,46 a titolo di rimborso delle spese del procedimento di istruzione preventiva ex art 696bis c.p.c., oltre interessi ex art 1284.4 c.c. dalla domanda al saldo;
pagina 15 di 16 condanna la convenuta a rimborsare all'attrice le spese processuali del presente procedimento liquidate in € 545,00 per esborsi, € 6.713,00 per compenso, oltre 15% per spese generali, oltre CPA e IVA. Sentenza provvisoriamente esecutiva. Milano 18.10.2025
IL GIUDICE
dr.ssa Giuseppina Ester Perfetti
pagina 16 di 16
TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO SEZIONE SETTIMA CIVILE
Il Tribunale, in composizione monocratica, nella persona del giudice, dr.ssa Giuseppina Ester Perfetti, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa ordinaria di cognizione iscritta al n. R.G. 3633/2023 promossa da
(già ) (C.F. ) con il patrocinio Parte_1 Parte_2 P.IVA_1 dell'avv. Domenico Morano, elettivamente domiciliata in via Sirtori 5, Milano, presso il difensore
ATTRICE contro
(C.F. ), con il Controparte_1 C.F._1 patrocinio degli avv. Pierluigi Varischi, Luigi Plati e Caterina Castellazzi ed elettivamente domiciliata presso il loro studio in viale Monte Nero 84, Milano
CONVENUTA CONCLUSIONI Per l'attrice:
“nel merito: (a) accertare e dichiarare la sussistenza dei i vizi e/o difetti sull'opera appaltata dalla
(già ) alla Controparte_2 Parte_2 Controparte_1 per la realizzazione del sistema di impermeabilizzazione;
[...]
(b) conseguentemente condannare la a Controparte_1 corrispondere in favore della (già Controparte_2 Parte_2
) i costi per il ripristino del sistema di impermeabilizzazione, che si quantificano in
[...]
Euro 28.500,00 oltre IVA (per rimozione e smaltimento del materiale non utilizzabile e per la realizzazione del nuovo sistema di impermeabilizzazione), o di quel maggiore o pagina 1 di 16 minore importo accertato in corso di causa o comunque ritenuto equo, oltre interessi ai tassi e con le decorrenze di cui all'art. 1284 c.c. 1° e 4° c. e rivalutazione monetaria, e per i motivi tutti di cui in narrativa;
(c) accertare e dichiarare che la ha Controparte_1 realizzato un sistema di impermeabilizzazione non corrispondente al sistema contrattualmente previsto;
(d) conseguentemente, accertare e dichiarare il minor valore del sistema di impermeabilizzazione realizzato dalla Controparte_1 rispetto a quello contrattualmente previsto;
(e) conseguentemente, condannare la a Controparte_1 corrispondere in favore della (già Controparte_2 Parte_2
) l'importo di Euro 6.337,29 oltre IVA, o quel maggiore o minore importo accertato
[...] in corso di causa o comunque ritenuto equo, oltre interessi ex art. 5 d.lgs. 231/02 ovvero oltre interessi ai tassi e con le decorrenze di cui all'art. 1284 c.c. 1° e 4° c. e rivalutazione monetaria, e per i motivi tutti di cui in narrativa;
(f) condannare la al pagamento in favore Controparte_1 della (già ) dell'importo di Euro Controparte_2 Parte_2
13.738,46 oltre accessori di legge, per spese del CTU nel procedimento di ATP avanti il Tribunale di Milano RG 26120/21, o di quel maggiore o minore importo accertato in corso di causa o comunque ritenuto equo, in ogni caso oltre interessi dal dovuto al saldo. Con il favore delle spese e competenze del giudizio nonché le spese e competenze del procedimento di Accertamento Tecnico Preventivo RG 26120/21 Tribunale di Milano, oltre le spese di CTU, CTP e per l'esecuzione delle prove di laboratorio, come da allegati ed anche a titolo di risarcimento danni. In via istruttoria, unicamente e senza che ciò possa costituire inversione dell'onere della prova, l'esponente chiede di ammettersi i seguenti capitoli di prova per interpello e testi. 1) 2) Vero o no che nell'aprile del 2017 la si rivolgeva all' Parte_2 [...] per la realizzazione della vasca antincendio in cemento armato Controparte_1 interrata nonché per la realizzazione di un nuovo locale di pompaggio, il tutto con le relative opere complementari e connesse (doc. 02A e 02B che si rammostrano al teste); Vero o no che i lavori appaltati da all' Parte_2 Controparte_1 avrebbero riguardato: -) la rimozione di pavimentazione in autobloccanti nell'area oggetto dei lavoro e loro deposito in cantiere per il successivo riutilizzo;
-) la rimozione di cordoli a contenimento delle aree a verde nell'area oggetto dei lavoro e loro deposito in cantiere per il successivo riutilizzo;
-) la rimozione di caditoia di ghisa di raccolta acque meteoriche con telaio e controtelaio e suo accantonamento nell'ambito del cantiere per il successivo riposizionamento a termine lavori e deposito per riutilizzo;
-) la demolizione e smaltimento linea raccolta acque meteoriche per tutta la lunghezza in pagina 2 di 16 corrispondenza dello scavo della vasca in progetto, sino alla nuova posizione della caditoia di raccolta acque come indicato dalla Direzione Lavori (doc. 02A e 02B che si rammostrano al teste); 3) Vero o no che la in esecuzione dell'appalto avrebbe dovuto Controparte_1 provvedere: -) allo scavo di fondazione spinto sino alla profondità necessaria delle opere interrate nuova vasca, con l'ausilio di escavatore meccanico, in terreno di qualsiasi natura e consistenza, esclusa la roccia, i trovanti rocciosi e i relitti di muratura, non oltre il pelo delle acque sorgive, con deposto del materiale di risulta parte in loco per il rinterro e parte caricato e trasportato alle discariche o impianti di recupero autorizzati entro i 10 km compreso oneri di discarica;
-) alla fornitura e posa in opera di calcestruzzo per sottofondazioni (magrone) entro lo scavo, confezionato con aggregati idonei e con resistenza caratteristica cubica a 28 giorni di maturazione C16/20 spessore 10 cm;
-) all'impermeabilizzazione mediante applicazione a secco della membrana impermeabile prefabbricata avente spessore di 1,50 mm in polivincloruro plastificato (PVC-P) o in lega di poliofine termoplastiche (TP0), stabilizzato IB, con caratteristiche tecniche rispondenti alla norma UNI EN 1395, armata con velo di vetro con sovrapposizioni saldate ad aria calda o con apposito solvente. Compreso pareti perimetrali per tutta la loro altezza (doc. 02A e 02B che si rammostrano al teste); 4) Vero o no che per la realizzazione dell'impermeabilizzazione l' Controparte_1 si obbligava altresì alla: -) fornitura e posa di strato di separazione tessuto non tessuto;
-
) fornitura e posa di fogli in polietilene (PVC); -) fornitura e posa in opera di calcestruzzo di protezione spessa 10 cm, confezionato con aggregati idonei e con resistenza caratteristica cubica a 28 giorni di maturazione C16/20 con interposta rete elettrosaldata diam 5 mm maglia 20x20 cm;
(doc. 02A e 02B che si rammostrano al teste);
5) Vero o no che l' avrebbe dovuto provvedere alla realizzazione Controparte_1 dei muri perimetrali, dei pilastri e delle fondazioni, tutte in cemento armato mediante: -) casseformi per getti in calcestruzzo per opere di fondazione e muri di elevazione, incluso il disarmo finale;
-) la fornitura, confezione, e posa in opera di ferro di armatura lavorato, in acciaio di qualità B4500 ad aderenza migliorata controllato in stabilimento. Incidenza 60 Kg/mc; -) la posa in calcestruzzo in opera per fondazioni armate e muri elevazione. Categoria di consistenza con resistenza C25130, gettato con l'ausilio dei casseri contabilizzati a parte, compreso vibratura meccanica dei getti;
(doc. 02A e 02B che si rammostrano al teste);
6) Vero o no che per la impermeabilizzazione dei muri in cemento armato controterra l' avrebbe altresì provveduto alla: -) fornitura e posa in opera di Controparte_1 pannelli in polistirene espanso ad alta densità spess. 4 cm a protezione della membrana precedentemente posata;
-) fornitura e posa di fogli in polietilene (PVC); -)
pagina 3 di 16 realizzazione dello strato di protezione e drenaggio, da applicarsi prima del rinterro, con membrana polietilene estruso alta densità, bricolage e bugnata (doc. 02A e 02B che si rammostrano al teste);
7) Vero o no che l'impermeabilizzazione del solaio della vasca interrata avrebbe dovuto essere realizzata dall' attraverso: -) la formazione di Controparte_1 massetto in cls spess. 5 cm con adeguata pendenza smaltimento acque;
-) la impermeabilizzazione mediante applicazione a secco della membrana impermeabile prefabbricata avente spessore 1,50 mm in polivinilcoruro plastificato;
-) (PVC-P) o in lega di poiliolefine termoplastiche (TPO), stabilizzato UV, con caratteristiche tecniche rispondenti alla norma UNI EN 13956, armata con velo di vetro con sovrapposizioni saldate ad aria calda o con apposito solvente;
-) la fornitura e posa di strato di separazione tessuto non tessuto;
-) la fornitura e posa di fogli in polietilene (PVC), e con la -) fornitura e posa in opera di calcestruzzo di protezione spess. 5, confezionato con aggregati idonei e con resistenza caratteristica cubica a 28 giorni di maturazione C16/20 con interposta rete elettrosaldata diam 5 mm maglia 20x20 cm (doc. 02 e 02B che si rammostrano al teste);
8) Vero o no che il 25 febbraio 2021 i sig.ri e di Testimone_1 Testimone_2
, riscontravano che la guaina di impermeabilizzazione della vasca si Parte_2 presentava sollevata in diversi punti e non più integra e che provvedevano quindi a scattare delle fotografie (doc. doc. 05 – foto 1,2 e 3 che si rammostrano al teste) e a denunciare il fatto alla (doc. 06 che si rammostra al teste); Controparte_1
9) Vero o no che prima del 25 febbraio 2021 nessun segnale di cedimento o altra problematica veniva riscontrato sulla guaina guaina di impermeabilizzazione della vasca;
10) Vero o no che a seguito della prima denuncia del 25 febbraio 2021, e dietro ulteriori sollecitazioni di , uscivano i tecnici della senza Parte_2 Controparte_1 però porre alcun rimedio alle problematiche riscontrate;
11) Vero o no che a fronte del mancato intervento da parte dell' Controparte_1
si rivolgeva all'Ing. per verificare le cause che Parte_2 Controparte_3 avevano portato al distaccamento della guaina di impermeabilizzazione, il quale concludeva con relazione trasmessa a il 25 maggio 2021 (doc. 07 che Parte_2 si rammostra al teste); 12) Vero o no che l'Ing. nella sua relazione datata e trasmessa a CP_4 [...]
il 25 maggio 2021 verificava la lacerazione della guaina di Parte_2 impermeabilizzazione causando il distacco della stessa dalle pareti e dalla platea di fondo e che tale lacerazione – con conseguente distacco – della guaina era dipeso da fattori legati sia all'esecuzione dell'opera (es. cattiva esecuzione del processo lavorativo di preparazione della posa della guaina impermeabile e, non di meno, da tratti di pagina 4 di 16 saldatura non effettuati a regola d'arte, pessima preparazione delle superfici delle pareti atte a garantire una corretta aderenza della guaina), e sia ad una differente scelta esecutiva rispetto a quella oggetto di progettazione, e per tutte le ragioni di cui al rammostrato elaborato peritale (doc. 07 che si rammostra al teste); 13) Vero o no che ricevuto l'elaborato peritale il 25 maggio 2021 da parte dell'Ing.
provvedeva a denunciare i vizi e difformità così Controparte_3 Parte_2 come riscontrati dal tecnico all' giusta comunicazione pec inviata Controparte_1 dall'avv. Domenico Morano il 28 maggio 2021 (doc. 09 che si rammostra al teste); 14) Vero o no che a fronte della contestazione ricevuta da ultimo il 28 maggio 2021 nessun intervento – né riscontro – veniva effettuato dall' ; Controparte_1
15) Vero o no che a fronte del mancato intervento da parte della Controparte_1
NS AB in data 10 giugno 2021 depositava avanti il su intestato Tribunale di Milano ricorso per accertamento tecnico preventivo, e ciò al fine di accertare i vizi riscontrati, le loro cause, e l'opera nel suo complesso commissionata all' Controparte_1
(doc. 12 che si rammostra al teste);
[...]
16) Vero o no che nel procedimento per accertamento tecnico preventivo rubricato RG 26120/2021 il nominato Consulente Tecnico d'Ufficio, Ing. ha CP_5 constatato che: (i) il rivestimento impermeabile interno alla vasca non era aderente alle pareti ed alla platea di fondo e presentava una lunga lacerazione sulla parete adiacente alla bocca di immissione del tubo di prova posizionato sul plafone, che a partire dalla base della parete si innalzava pressoché verticalmente sino a quasi la sommità del telo;
(ii) sulla stessa parete, il telo impermeabile risultava forato a causa del distacco di uno dei profili metallici che avrebbero dovuto mantenere il telo impermeabile aderente all'involucro, che si conficcava in esso;
(iii)una volta rimosse alcune porzioni di telo dalle pareti, emergeva la presenza dello strato di regolarizzazione in tessuto non tessuto sulle pareti, che in prossimità della lacerazione era invece mancante nella parte più bassa in quanto asportato e/o disgregatosi a seguito delle intense sollecitazioni (turbolenze) a cui sottoposto;
(iv) rilevando inoltre che al fine di mantenere la membrana impermeabile aderente alle pareti alla base delle stesse erano stati posizionati dei profili metallici ancorati meccanicamente, che però in prossimità della lacerazione erano mancanti o staccate dal supporto d'ancoraggio (doc. 13 e allegati che si rammostra al teste); 17) Vero o no che nel procedimento per accertamento tecnico preventivo rubricato RG 26120/2021 il nominato Consulente Tecnico d'Ufficio, Ing. , ha CP_5 evidenziato preliminarmente la difformità tra quanto realizzato esecutivamente dall' e quanto previsto nel contratto d'appalto e dei relativi Controparte_1 allegati, in quanto prevista la tenuta della vasca con una impermeabilizzazione contro terra "mediante una applicazione a secco della membrana impermeabile prefabbricata pagina 5 di 16 avente spessore 1,50 mm in polivinilcloruro ... Compreso pareti perimetrali della vasca per tutta la loro altezza” (doc. 13 e allegati che si rammostra al teste);
18) Vero o no che il Consulente Tecnico d'Ufficio Ing. , come da CP_5 relazione che si rammostra al teste (doc. 13 e allegati che si rammostra al teste) rilevava che i vizi/difetti riscontrati erano causati dalla poca attenzione e cura dei particolari nel corso dell'esecuzione delle opere appaltate;
19) Vero o no che il Consulente Tecnico d'Ufficio Ing. rilevava come il CP_5 riscontrato distacco della guaina di impermeabilizzazione non si sarebbe verificato ove fosse stata eseguita l'opera secondo quanto previsto da contratto d'appalto e che in ogni caso, anche discostandosi dall'opera contrattualmente prevista, l'esecuzione fosse stata effettuata con accurata ponderazione (doc. 13 e allegati che si rammostra al teste);
20) Vero o no che il Consulente Tecnico d'Ufficio Ing. evidenziava come CP_5 sarebbe stato opportuno posizionare una griglia frangi getto all'estremità della tubazione in modo che l'immissione dell'acqua entro la vasca avvenisse su una superficie più estesa con conseguente riduzione dell'intensità dei moti turbolenti e della pressione dell'acqua sulle pareti della vasca (doc. 13 e allegati che si rammostra al teste); Il presente capitolo di prova viene formulato positivamente al solo fine di evitare la possibile declaratoria di inammissibilità ove formulato negativamente, senza che ciò possa costituire ammissione della circostanza articolata
21) Vero o no che al completamento dei lavori appaltati – ed in particolare in relazione quelli di impermeabilizzazione – l' provvedeva a verificare la Controparte_1 realizzazione delle saldature;
22) Vero o no che dalle prove effettuate dal Laboratorio econdo Parte_3 le specifiche di cui alle Norme UNI EN 12316-2:2002 e UNI EN 12317-2:2002 emerge che le rotture a distacco (peeling) sono avvenute in corrispondenza delle giunzioni e non in corrispondenza del telo così come invece previsto dai più comuni Standard Internazionali e dallo stesso produttore e che per tutti i provini campionati la rottura per distacco (peeling) si è manifestata con valori di resistenza ricompresi tra 95 N/50mm e 171 N/50mm, valori questi sensibilmente inferiori alla "resistenza alla pelatura saldature" dichiarata dal produttore in almeno 300 N/50mm, così come riportato dal Consulente Tecnico d'Ufficio Ing. (doc. 13 e allegati che si rammostra al teste); CP_5
23) Vero o no che per l'esecuzione delle prove di laboratorio di cui al capitolo che precede venivano utilizzati anche dei campioni estratti da lembi di membrana collocati ad una distanza di oltre 8 metri dal tubo di prova, dove l' influenza dei moti turbolenti dell'acqua era pressoché irrilevante ed anche per tali campioni i risultati ottenuti erano sensibilmente inferiori alla "resistenza alla pelatura saldature" dichiarata dal produttore in almeno 300 N/50mm, così da far ritenere che le saldature non raggiungessero i valori pagina 6 di 16 dichiarati dal produttore già all'epoca della posa (doc. 13 e allegati che si rammostra al teste); 24) Vero o no che l' utilizzava – o faceva utilizzare al Controparte_1 subappaltaore Impermeabilizzazioni NA – una membrana di tipo Mapelan T B, mentre appropriata per l'uso del caso era, secondo la stessa azienda produttrice, la membrana di tipo Mapelan TWT, così come rilevato dal Consulente Tecnico d'Ufficio Ing. (doc. 13 e allegati che si rammostra al teste); CP_5
25) Vero o no che la superficie di fondo avrebbe dovuto essere zavorrata / protetta da un massetto cementizio, che, ove fosse stato presente, avrebbe protetto le giunzioni dalle elevate pressioni derivate dal getto d'acqua proveniente dalla tubazione di prova (doc. 13 e allegati che si rammostra al teste);
26) Vero o no che il Consulente Tecnico d'Ufficio Ing. accertava che il valore CP_5 dell'opera eseguita dall' aveva un valore inferiore rispetto a quella Controparte_1 contrattualmente prevista (doc. 13 e allegati che si rammostra al teste);
27) Vero o no che tra il settembre e l'ottobre 2021 si rivolgeva Parte_2 all'impresa IL RL (c.f. ), con sede in 20060 Pozzo d'Adda (MI), Via P.IVA_2
Cascina Cavallasco 2, per il rifacimento dell'impermeabilizzazione della vasca antincendio sita presso la sua sede in 20096 LO Via Piemonte 20 (doc. 18 che si rammostra al teste);
28) Vero o no che per il rifacimento dell'impermeabilizzazione della vasca antincendio sita presso la sua sede in 20096 LO Via Piemonte 20, ha Parte_2 corrisposto in favore della IL RL l'importo di € 28.500,00 oltre IVA (doc. 18 che si rammostra al teste);
29) Vero o no che la IL RL su incarico di provvedeva tra Parte_2 il settembre e il dicembre 2021 al rifacimento dell'impermeabilizzazione della vasca antincendio di sita presso la sua sede in 20096 LO Via Parte_2
Piemonte 20 (doc. 18 che si rammostra al teste) Si indicano a testi su tutti i capitoli di prova:
- Ing. in Merate (LC), Via Buonarroti 37, Controparte_3
- legale rappresentante IL RL in 20060 Pozzo d'Adda (MI), Via Cascina Cavallasco 2,
- presso in LO, Via Piemonte 20, Testimone_2 Parte_2
- , presso in LO, Via Piemonte 20, Testimone_1 Parte_2
- , in Milano, Viale Puglie 17, Controparte_6
- presso la IL RL in 20060 Pozzo d'Adda (MI), Via Cascina CP_7
Cavallasco 2,
- , presso in LO, Via Piemonte 20, Controparte_8 Parte_2
pagina 7 di 16 - presso in LO, Via Piemonte 20. Controparte_9 Parte_2
L'esponente si oppone all'ammissione delle istanze istruttorie formulate da controparte per le ragioni già indicate con la memoria n. 3) ex art 183 sesto comma cpc depositata il 01/12/2023. Rinnovando l'eccezione di incapacità a testimoniare del sig. in quanto Parte_4 quest'ultimo – per espressa indicazione di controparte – è il legale rappresentante della Impermeabilizzazioni NA. Società quest'ultima che ha eseguito l'impermeabilizzazione contestata su mandato dell' CP_1
e nei cui confronti controparte ha titolo per l'esercizio dell'azione di responsabilità
[...] nel sub appalto. In caso di ammissione dei capitoli di prova articolati da controparte l'esponente chiede di essere ammesso a prova contraria con i testi già indicati in sede di memoria n. 2 ex art. 183 sesto comma cpc.”
Per la convenuta:
“In via preliminare: Autorizzare la convenuta a chiamare i terzi: Controparte_1
(C.F. – P.I. ) – con sede legale in Bonate Controparte_10 P.IVA_3
Sotto (BG) in Via 2 giugno n.181/42, in persona del legale rappresentante pro tempore, per essere dalla stessa manlevata e tenuta indenne, per tutte le ragioni meglio esposte in narrativa;
e il Geom. (C.F. ), con Studio in LO CP_11 C.F._2
(MI), Via Piero della Francesca n. 1, in qualità di Direttore Lavori alla luce delle argomentazioni svolte dalla parte attrice nella misura in cui ritiene il predetto Direttore dei Lavori responsabile solidale ex art.2055 c.c. dell'impresa esecutrice nonché per essere dagli stessi manlevata e tenuta indenne, per tutte le ragioni meglio esposte in narrativa;
Nel merito Respingere tutte le domande formulate in quanto totalmente infondate in fatto e in diritto e perché comunque integralmente sprovviste di prova per tutti i motivi meglio indicati nel corpo del presente atto. In ogni caso Con vittoria di spese del presente procedimento. In via istruttoria: 1) Si chiede ammettersi prova per testi nonché interrogatorio formale del legale rapp.te di sulle seguenti circostanze di fatto: Parte_2
pagina 8 di 16 a) “Vero che, a seguito degli ordini di lavoro commissionati dall' Controparte_1 in data 18.09.2017 e 18.12.2017, ha realizzato
[...] Controparte_10
l'impermeabilizzazione di una vasca interrata per riserva idrica presso la proprietà di sita in LO alla Via Piemonte n.20?” Parte_2
b) “Vero che, a lavori ultimati, ha emesso la fattura Controparte_10
n.10/2018 dell'importo di Euro 10.304,02 nei confronti di Controparte_1
(Doc.12 – Comparsa ” CP_1
c) “Vero che i lavori di impermeabilizzazione presso il cantiere di LO Pt_2 furono conclusi entro il gennaio 2018?” d) “Vero che per la prima volta sollevò vizi e contestazioni, dopo tre Parte_2 anni di utilizzo ossia nel febbraio 2021?” e) “Vero che si svolsero alcuni sopralluoghi in contraddittorio tra tutte le parti ossia
, ed nel 2021?” Parte_2 Controparte_1 Parte_5
f) “Vero che, nel corso del sopralluogo in contraddittorio tra le parti nel maggio 2021, venne fotografato un buco sulla platea cementizia del solaio collegato con la vasca come da fotografia che si rammostra al teste (Doc.7 – Comparsa ? CP_1
g) “Vero che, nel corso del sopralluogo in contraddittorio tra le parti nel marzo 2021, si rinvennero all'interno della vasca un bullone ed alcuni pezzi di pannello in legno?” h) “Vero che le opere di realizzazione della vasca interrata per riserva idrica presso la proprietà di sita in LO alla Via Piemonte n.20 furono Parte_2 concluse entro il gennaio 2018?” i) “Vero che, svolti i controlli necessari al momento della consegna, Parte_2 ha accettato l'opera, ritenendola priva di vizi e/o difetti?”
[...]
j) “Vero che, successivamente alla consegna dell'opera e prima del contestato distacco di guaina, ha svolto autonomamente attività di manutenzione e ha Parte_2 eseguito ulteriori lavori ed interventi sulla vasca impermeabilizzata?” k) “Vero che il 3.05.2018 fu redatto verbale di collaudo ad opera dell'Arch.
[...]
relativo alla realizzazione della vasca interrata per cui è processo, e che CP_12 ebbe esito positivo?” l) “Vero che i lavori relativi alla realizzazione della vasca interrata per cui è processo furono condotti nel rispetto delle regole della buona arte del costruire?” m) “Vero che i lavori relativi alla realizzazione della vasca interrata per cui è processo furono condotti ed eseguiti sotto la supervisione e nel rispetto delle indicazioni fornite della Direzione Lavori?” n) “Vero che con riferimento alle opere e ai lavori di impermeabilizzazione della vasca interrata realizzata nel sito di , la Direzione Lavori nulla eccepiva in Parte_2 merito alle modalità con cui le stesse venivano svolte dall' ” Controparte_1
pagina 9 di 16 o) “Vero che, con riferimento ai lavori di costruzione della vasca interrata nel sito di
, fu eseguita la realizzazione esterna della guaina di Parte_2 impermeabilizzazione (come da fotografie che si rammostrano al teste Doc.9 – Comparsa ?” CP_1
Si indicano quali testi su tutti i capitoli di prova:
- Ing. , domiciliato per la carica presso la società Testimone_3 Parte_2
[...]
- Sig. in qualità di legale rappresentante della società Parte_4
con sede a Bonate Sotto (BG) in via 2 Giugno n.181; Controparte_10
- Geom. domiciliato presso in Via delle Ricole CP_13 Controparte_1
n.10;
- Dott. Ing. in Pozzuolo Martesana (MI) alla Via De Gasperi n.5B; Persona_1
- Geom. Via Monte Nero n.81D – ES (CR). Persona_2
Si chiede l'ammissione dell'interrogatorio formale del legale rappresentante della
Ing. domiciliato presso la sede in Via Parte_2 Controparte_14
Piemonte n.20 – LO (MI) su tutte le circostanze di cui ai superiori capitoli di prova. Si chiede sin d'ora di essere ammessi a prova contraria sulle istanze istruttorie formulate dall'attrice con i testi che ci si riserva di indicare nella successiva memoria ex art. 183 co. 6 n. 3 c.p.c.
2) Ordinare alla parte attrice, l'esibizione ex art.210 c.p.c., ai fini della loro acquisizione in giudizio, dei documenti (ordini, fatture ecc…), anche manutentivi, e/o i lavori eseguiti successivamente alla consegna ed alla realizzazione della vasca impermeabilizzata presso il sito di Via Piemonte n.20 a LO.
3) Si chiede altresì l'acquisizione del fascicolo d'Ufficio relativo al procedimento ex art.696 e 696 bis c.p.c. avente RG 26120/2021 – Tribunale di Milano, Sez. VII Civile, dott.Salmeri – e contenente gli atti relativi allo svolgimento dell'Accertamento Tecnico Preventivo in merito ai fatti di causa”
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con atto di citazione depositato in data 4.1.23, (ora Parte_2 CP_15
cfr visura camerale depositata il 11.4.25) ha convenuto in giudizio
[...] Controparte_1
esponendo che: - nell'aprile 2017 ha commissionato a
[...] Controparte_1 la realizzazione di una vasca antincendio in cemento armato interrata e
[...] di un nuovo locale di pompaggio nel suo stabilimento sito in LO, verso il prezzo di
€ 135.000,00; - l'opera prevedeva anche l'impermeabilizzazione della vasca con materiale e tecnica specifica e la relativa protezione;
- per la realizzazione delle pagina 10 di 16 impermeabilizzazioni l'appaltatrice si è avvalsa della subappaltatrice
- in data 25.2.21 l'attrice ha rilevato e comunicato Controparte_10 all'appaltatrice la presenza di sollevamenti e lacerazioni nella guaina di impermeabilizzazione, immediatamente denunciati;
- nonostante i solleciti, la convenuta non ha provveduto all'eliminazione dei vizi;
- essa committente ha preso, poi, piena ed effettiva cognizione dei vizi e delle loro cause grazie all'elaborato del tecnico incaricato, datato 25.5.2021 e li ha denunziati all'appaltatrice il 28.5.21; - in data 10.6.21 ha promosso un procedimento di istruzione preventiva dinanzi al Tribunale di Milano, in cui si sono costituite Controparte_1 Controparte_10
e la compagnia assicurativa della subappaltatrice;
- il CTU nominato in sede
[...] di atp ha accertato i vizi e le relative responsabilità, oltre agli importi per il ripristino dell'opera; - nelle more del giudizio, essa attrice ha fatto eseguire un nuovo impianto di impermeabilizzazione, sopportandone i costi. L'attrice ha instaurato il presente giudizio, chiedendo al Tribunale di Milano di: - accertare e dichiarare la sussistenza dei vizi del sistema di impermeabilizzazione, condannando la convenuta al pagamento di € 25.000 oltre IVA per lo smaltimento del materiale e per la realizzazione del nuovo sistema;
- condannare la convenuta al pagamento di €6.3337,29 oltre IVA per il minor valore dell'opera e di €13.738,46 per le spese del procedimento di istruzione preventiva, oltre a quelle di causa.
si è costituita in giudizio allegando che: - ha eseguito i Controparte_1 lavori di impermeabilizzazione della vasca in maniera conforme al contratto, subappaltandoli a - l'opera è stata consegnata e Controparte_10 accettata dalla committente nel 2018 ma la contestazione dei vizi è avvenuta soltanto nel febbraio 2021; - ha nominato un tecnico che ha ricondotto le criticità all'intervento di soggetti terzi incaricati da dopo la consegna dell'opera e prima del Pt_2 procedimento di istruzione preventiva;
- le prove di resistenza del materiale effettuate dal laboratorio incaricato dal CTU in quella sede non sono attendibili e comunque è emerso che un adeguato controllo nella fase esecutiva da parte della direzione dei lavori avrebbe evitato i vizi, fermi gli errori di esecuzione da parte di Controparte_10
- ha contestato la quantificazione dei costi per il ripristino e il minor valore
[...] della vasca, stimato dal CTU. Ha concluso per il rigetto delle domande proposte dalla committente e ha comunque chiesto autorizzazione a chiamare in causa e il D.L. Controparte_10 geom. per farne accertare la responsabilità ed essere da loro manlevata e CP_11 tenuta indenne.
pagina 11 di 16 Con decreto datato 13.6.2023 e per i motivi ivi espressi è stata respinta la richiesta di autorizzazione alla chiamata di e del Geom. Controparte_10 CP_11
[...]
All' udienza di comparizione delle parti, su richiesta di queste, è stato accordato un rinvio per dar corso a trattative di componimento bonario;
alla successiva udienza sono stati concessi i termini di cui all'art. 183.6 n.1,2,3 c.p.c.; dopo il deposito delle note scritte in sostituzione dell'udienza per l'assunzione dei provvedimenti di cui all'art 183.7 c.p.c., con ordinanza resa il 27.1.2024 è stata disposta l'acquisizione del fascicolo del procedimento di istruzione preventiva n. R.G. 26120/2021 del Tribunale di Milano – Sezione Settima Civile;
con ordinanza del 14.5.2024 e, per le ragioni ivi illustrate, non sono stati ammessi i mezzi di prova orale indicati dalle parti nelle memorie ex art. 183.6 n.2 c.p.c. ed è stata rigettata l'istanza formulata dalla convenuta ex art. 210 c.p.c. La causa è, così, entrata nella fase decisionale con la precisazione delle conclusioni e l'assegnazione dei termini a mente dell'art. 190.1 c.p.c.
Va premesso che si verte in tema di vizi e difformità dell'opera a mente degli artt. 1667 e 1668 c.c. Quanto all'eccezione di decadenza sollevata dalla convenuta, si osserva che i lavori sono terminati nel 2018 (doc. 6 convenuta); la prima segnalazione relativa ai difetti della guaina di impermeabilizzazione della vasca è documentata al 25.2.2021 (doc. 7 attrice) ma è soltanto con la relazione del tecnico di parte, datata 25.5.2021, che la committente ha avuto effettiva conferma dell'esistenza dei vizi, della loro natura e causa;
la denunzia effettuata all'appaltatrice in data 28.5.2021 (doc 9 attrice), risulta quindi tempestiva rispetto al momento in cui si è acquisita piena consapevolezza dei vizi (che non erano conosciuti né riconoscibili a mente dell'art 1667.1 c.c. all'epoca della consegna, ma si sono manifestati quando la vasca è stata messa in funzione e la pressione dell'acqua ha provocato le progressive lacerazioni di cui si dirà infra) e delle loro cause; il termine ex art. 1667 c.c. di decadenza di 60 giorni dalla scoperta dei vizi è dunque rispettato. Relativamente all'eccezione di prescrizione, nel giugno 2021 l'attrice ha notificato ricorso ex artt. 696 e/o 696bis c.p.c. e decreto di fissazione dell'udienza del 8.7.2021 (Cass. civ., Sez. II, 20 maggio 2009, n. 11743) e nel gennaio 2023 l'atto di citazione;
poiché “In tema di appalto, qualora l'opera appaltata sia affetta da vizi occulti o non conoscibili, perché non apparenti all'esterno, il termine di prescrizione dell'azione di garanzia decorre dalla scoperta dei vizi (che sia successiva alla consegna), la quale è da ritenersi acquisita dal giorno in cui il committente abbia avuto conoscenza degli stessi, essendo onere dell'appaltatore, se mai, dimostrare che il committente ne fosse a conoscenza in data anteriore” (Cass. sez. 2, Ordinanza n. 18409 del 07/07/2025; cfr anche Cass. Sez. 3, Sentenza n. 18402 del 19/08/2009), il termine biennale pagina 12 di 16 di cui all'art 1667.3 c.p.c. decorre, in questo caso, non dalla consegna dell'opera (anno 2018) ma dalla scoperta dei vizi (25.5.2021) e dunque l'iniziativa giudiziale è tempestiva.
Quanto all'esistenza, natura e cause dei vizi lamentati dall'attrice, il CTU nominato nel procedimento qualificato ai sensi dell'art. 696bis c.p.c. - il cui fascicolo è stato acquisito a mente dell'art. 696bis.5 c.p.c. - è pervenuto a conclusioni, almeno in parte, condivisibili e in quanto tali fatte proprie dal Tribunale. In particolare, il CTU ha accertato i vizi della vasca di impermeabilizzazione nei termini che seguono: “il rivestimento impermeabile interno alla vasca non è aderente alle pareti e alla platea di fondo (doc. 2 foto 1-2-3) e presenta una lunga lacerazione sulla parete adiacente alla bocca di immissione del tubo di prova posizionato sul plafone (foto 4-6), che a partire dalla base della parete si innalza pressochè verticalmente sino a quasi la sommità del telo;
oltre a ciò sulla stessa parete, il telo impermeabile risulta forato presumibilmente a causa del distacco di uno dei profili metallici che avrebbero dovuto mantenere il telo impermeabile aderente all'involucro, che si è conficcato in esso (foto da 8 a 12). Oltre a ciò, rimosse alcune porzioni di telo dalle pareti è emersa la presenza dello strato di regolarizzazione in tessuto non tessuto sulle pareti, che in prossimità della lacerazione è invece mancante nella parte più bassa (foto 13) in quanto asportato e/o disgregatosi a seguito delle intense sollecitazioni (turbolenze) cui è stato sottoposto. È stato altresì rilevato che al fine di mantenere la membrana impermeabile aderente alle pareti alla base delle stesse sono stati posizionati dei profili metallici ancorati meccanicamente, il tutto in conformità a quanto commissionato dall' ad Impermeabilizzazioni NA (doc.2 avv. Peschiulli), che però Controparte_1 in prossimità della lacerazione erano mancanti o staccate dal supporto d'ancoraggio (foto 13-14-16)” Le problematiche indicate nella relazione di parte attrice datata 25.5.2021 (pag. 4 doc.8 attrice) hanno, dunque, trovato riscontro in sede di istruzione preventiva;
relativamente alle cause, osserva il CTU, ad esito dell' indagine compiuta alle pagg 10-16 del suo elaborato, come “la principale responsabilità dei vizi e difetti riscontrati sia da imputarsi all' la quale, unilateralmente, ha adottato un sistema di tenuta della vasca diverso Controparte_16 da quello previsto progettualmente senza avere concordato con la Committenza tale variazione;
così facendo l' ben a conoscenza delle condizioni di progetto così come riportate Controparte_16 nella documentazione allegata al contratto d'appalto, si è assunta la responsabilità della scelta adottata e come conseguenza, delle criticità da essa derivate che hanno contribuito in via primaria allo stato dei luoghi riscontrato in loco. - estranea agli accordi tra Controparte_10 [...]
ed e non a conoscenza delle specifiche condizioni d'uso della vasca, si è Parte_2 Controparte_1 limitata ad eseguire quanto appaltatole da (doc. 2 avv. Peschiulli), tuttavia l' Controparte_1 esecuzione del sistema di tenuta avrebbe dovuto essere eseguito "a regola d'arte" così come previsto anche nell' offerta sottoscritta da mentre il tipo di rottura a distacco delle giunzioni Controparte_1 rilevato dal laboratorio denota che le saldature in corrispondenza delle giunzioni non erano Pt_3
pagina 13 di 16 state eseguite correttamente. - Da ultimo va evidenziato che l'andamento dei lavori è stato affidato ad una Direzioni lavori nominata da , la quale, suo tramite, aveva il compito di Parte_2 controllare/verificare la buona riuscita dell'opera appaltata, circostanza questa che all' esito di quanto riportato in precedenza non sembra sia stata eseguita diligentemente. - Per quanto sopra esposto si ritiene di attribuire il 50% delle responsabilità ad il 25% ad Controparte_16
Impermeabilizzazioni NA ed il rimanente 25% a .” Parte_2
Quanto ai lavori necessari per l'eliminazione dei vizi e ai relativi costi, il CTU conclude che i danni subiti dal sistema di impermeabilizzazione della vasca antincendio richiedono la rimozione del materiale e l'esecuzione di nuove lavorazioni, con i dovuti accorgimenti tecnici descritti alle pagine 16 e 17 dell'elaborato peritale. I danni subiti dal sistema di impermeabilizzazione della vasca antincendio sono tali da rendere impossibile il ripristino del sistema di tenuta all' acqua con interventi rimediali localizzati, nè sarà possibile riutilizzare il materiale in loco, che dovrà necessariamente essere rimosso e smaltito prima di qualsiasi ulteriore intervento;
l' impermeabilizzazione della vasca ben potrà essere realizzata con un sistema identico/analogo a quello realizzato dall' avendo però l'attenzione di Controparte_1 adottare ogni più opportuno accorgimento idoneo al fine di garantire un risultato a regola d'arte. Il costo complessivo stimato per i lavori di ripristino viene quantificato in € 25.000 oltre IVA, risultante dalla somma tra l'importo necessario per la rimozione e lo smaltimento del materiale (pari ad € 5.000 oltre IVA) e quello per la realizzazione del nuovo sistema di impermeabilizzazione (€ 20.000 oltre IVA), calcolato tenendo conto del preventivo per la realizzazione del sistema impermeabilizzante della vasca esposto a
[...]
dall' i cui importi non sono stati modificati benchè Parte_2 Controparte_1
l'appaltatrice abbia adottato diversa impermeabilizzazione. L'allegazione della convenuta secondo cui, a causare i vizi lamentati dall'attrice, sarebbero stati i lavori commissionati da a imprese terze dopo la consegna Pt_2 dell'opera non ha trovato riscontro nella CTU, in cui si legge soltanto che “ ha Pt_2 provveduto, successivamente al completamento dell'opera da parte di a sostituire le Controparte_1 pompe con altre di maggior potenza”. Dei vizi deve, dunque, rispondere, l'appaltatrice, atteso che è pacifico e documentale (doc. 03 attrice) che l'esecuzione dell'opera in oggetto sia stata affidata all'
[...]
mentre alcun rapporto diretto è sorto tra la committente e la Controparte_1 subappaltatrice - il cui operato ha concorso nella verificazione dei vizi in sede esecutiva;
stante il principio della solidarietà di cui all'art 2055 c.c., la convenuta risponde integralmente senza che si possa scorporare la quota di responsabilità eventualmente riconducibile al D.L. (peraltro non coinvolto né in sede di istruzione preventiva né in questa causa); nessuna detrazione va operata poi in relazione ad una quota di pagina 14 di 16 responsabilità della committente per la mancata vigilanza da parte della direzione lavori dalla stessa nominata, sia perchè non oggetto di specifica e tempestiva eccezione ex art. 1227 c.c. sia perchè proprio per assicurarsi che i lavori fossero eseguiti a regola Pt_2
d'arte, ha incaricato un professionista remunerandolo;
nulla, pertanto, le può essere rimproverato. Infine, il CTU non ha prospettato un minor valore dell'opera perché non corrispondente a quanto previsto per cui non spetta a la restituzione di alcunchè a titolo di Pt_2 riduzione del prezzo versato. Ne consegue che la domanda va accolta nei limiti che seguono: Controparte_1 deve essere condannata a corrispondere i costi rimediali, quantificati in € 25.000,00
[...]
+ IVA, oltre rivalutazione monetaria dal marzo 2022 alla sentenza, oltre interessi ex art 1284.4 c.c. dalla sentenza, quando il credito di valore si è trasformato in credito di valuta, al saldo;
non spettano gli interessi compensativi, non essendo neppure allegato che, per il mancato tempestivo risarcimento del danno, l'attore ha subito un ulteriore pregiudizio (lucro cessante) che potrebbe giustificarne il riconoscimento;
spetta, poi, all'attrice, il rimborso delle spese sostenute per il procedimento di cui all'art. 696bis c.p.c. e dunque € 286,00 per esborsi, 13.738,46 per costi della CTU come da documento 17 (€ 4506,00 per spese ed € 6.321,31 per onorario del CTU – oltre IVA e oneri contributivi, liquidati con decreto del 19.3.2022); si aggiungono gli interessi ex art 1284.4 c.c. dalla domanda al saldo. Nulla per spese legali e del CTP non essendo allegato né documentato alcunchè al riguardo (Cass. Ord. 21975/2019). Le spese processuali seguono la soccombenza e si liquidano in dispositivo ex DM 55/14 e 147/22 con la riduzione massima per la fase istruttoria in rapporto all'attività ivi effettivamente espletata. La sentenza è provvisoriamente esecutiva ex art 282 c.p.c.
P.Q.M.
Il Tribunale di Milano, Sezione VII Civile, in composizione monocratica, ogni altra domanda istanza ed eccezione respinta, definitivamente pronunziando, condanna a pagare in favore di (già Controparte_1 Controparte_15
€ 25.000,00 oltre IVA, pari ai costi di ripristino dei vizi Parte_2 inerenti all'impermeabilizzazione della vasca antincendio oggetto del contratto di appalto stipulato tra e oltre Parte_2 Controparte_1 rivalutazione monetaria dal marzo 2022 alla sentenza, oltre interessi ex art 1284.4 c.c. dalla sentenza al saldo, nonché € 13.738,46 a titolo di rimborso delle spese del procedimento di istruzione preventiva ex art 696bis c.p.c., oltre interessi ex art 1284.4 c.c. dalla domanda al saldo;
pagina 15 di 16 condanna la convenuta a rimborsare all'attrice le spese processuali del presente procedimento liquidate in € 545,00 per esborsi, € 6.713,00 per compenso, oltre 15% per spese generali, oltre CPA e IVA. Sentenza provvisoriamente esecutiva. Milano 18.10.2025
IL GIUDICE
dr.ssa Giuseppina Ester Perfetti
pagina 16 di 16