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Sentenza 31 marzo 2025
Sentenza 31 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Asti, sentenza 31/03/2025, n. 188 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Asti |
| Numero : | 188 |
| Data del deposito : | 31 marzo 2025 |
Testo completo
Tribunale Ordinario di Asti
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
2102/2024 RGAC
Il Tribunale, nella persona dei sigg.ri:
Dott. Gian Andrea Morbelli Presidente
Dott.ssa Elga Bulgarelli Giudice
Dott. Pasquale Perfetti Giudice relatore ed estensore
Ha emesso
SENTENZA
Sulla domanda proposta da
nato a [...] il [...] e residente a [...], Parte_1
(C.F.: ) nella sua qualità di curatore di nata a [...] il 24\01\62 C.F._1 Persona_1 rappresentato e difeso nel presente procedimento dall'avv. Erika Morino del Foro di Asti
( . – tel 0172\422064- PEC ), e presso lo studio CodiceFiscale_2 Email_1 di quest'ultima elettivamente domiciliata in Bra (CN) via Giuseppe Verdi, n.20
Per le revoca della sentenza di inabilitazione,
pronunziata in data 12.07.1999 dal Tribunale di Alba (ora Tribunale di Asti) nei confronti di
, nata a [...], (CN), il 24.01.1962 ed ivi residente in [...], Persona_1
Con la partecipazione del PM.
Conclusioni definitive rassegnate con nota del 30.1.2025:
“L'Ill.mo Tribunale adito Voglia,
1) ai sensi dell'art 720 c.p.c. pronunciare la revoca della inabilitazione della sig.ra disposta Persona_1 con sentenza n. 150 del 12.07.1999 disposta dal Tribunale di Alba (ora Asti)
2) disporre la trasmissione degli atti al Giudice Tutelare competente ai sensi degli artt. 406, 429, terzo comma, c.c., affinché provveda alla nomina di un amministratore di sostegno nella persona del fratello
. Parte_1
Il tutto mantenendo l'avv Marilena Barbero quale curatore speciale per la pratica di accettazione dell'eredità morendo dismessa dal sig. .” Controparte_1
OSSERVATO
La domanda è fondata.
La beneficiata è sordomuta dalla nascita, e cieca dall'età di 20 anni, in quanto affetta da retinite pigmentosa.
Nella comunicazione con le persone, in particolare con i parenti, e con la propria badante, utilizza il linguaggio dei segni detto metodo “Malossi” e la LIS tattile utilizzando per entrambi il contatto con la mano.
Modalità che invero appare efficace, come de visu verificato al domicilio della beneficiata, tanto dal giudice relatore, quanto dal PM in udienza, assicurando quindi la possibilità di comprendere, e farsi comprendere dalle persone avvezze a stare accanto a – tutte edotte circa le modalità tattili di interazione, Persona_1 di cui si è detto.
In sede di udienza è emerso chiaramente che la convenuta, pur afflitta da gravissima menomazione fisica, ha una invidiabile condizione di lucidità mentale, riuscendo a dialogare (come sopra) con il giudice, e con il
PM, in modo molto preciso, ricordando anche molti dettagli, anche minuti, della sua vita – cfr. verbale di udienza del 10.1.2025.
All'epoca della sentenza, di cui si chiede qui la revoca, non era ancora esistente nell'ordinamento la misura della amministrazione di sostegno, che, in un caso quale quello all'esame, appare invece oggi come – decisamente - la più adatta alle esigenze di garanzia della beneficianda, ed anche modellabile sui concreti bisogni di questa.
Si ritiene dunque che la azione svolta sia meritevole di accoglimento.
Nulla sulle spese, stante la natura del giudizio.
PQM
Il tribunale,
come in epigrafe composto;
definitivamente pronunziando,
A' sensi dell'art 720 c.p.c. pronuncia la revoca della inabilitazione della sig.ra , disposta Persona_1 con sentenza n. 150 del 12.07.1999 Tribunale di Alba (ora Asti);
Dispone la trasmissione degli atti al Giudice Tutelare, competente ai sensi degli artt. 406, 429, terzo comma, c.c., affinché provveda alla nomina di un amministratore di sostegno.
Nulla sulle spese, per come in motivazione.
Asti camera di consiglio del 19.2.2025
Il Presidente dott. Gian Andrea Morbelli
Il giudice relatore estensore dott. Pasquale Perfetti
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
2102/2024 RGAC
Il Tribunale, nella persona dei sigg.ri:
Dott. Gian Andrea Morbelli Presidente
Dott.ssa Elga Bulgarelli Giudice
Dott. Pasquale Perfetti Giudice relatore ed estensore
Ha emesso
SENTENZA
Sulla domanda proposta da
nato a [...] il [...] e residente a [...], Parte_1
(C.F.: ) nella sua qualità di curatore di nata a [...] il 24\01\62 C.F._1 Persona_1 rappresentato e difeso nel presente procedimento dall'avv. Erika Morino del Foro di Asti
( . – tel 0172\422064- PEC ), e presso lo studio CodiceFiscale_2 Email_1 di quest'ultima elettivamente domiciliata in Bra (CN) via Giuseppe Verdi, n.20
Per le revoca della sentenza di inabilitazione,
pronunziata in data 12.07.1999 dal Tribunale di Alba (ora Tribunale di Asti) nei confronti di
, nata a [...], (CN), il 24.01.1962 ed ivi residente in [...], Persona_1
Con la partecipazione del PM.
Conclusioni definitive rassegnate con nota del 30.1.2025:
“L'Ill.mo Tribunale adito Voglia,
1) ai sensi dell'art 720 c.p.c. pronunciare la revoca della inabilitazione della sig.ra disposta Persona_1 con sentenza n. 150 del 12.07.1999 disposta dal Tribunale di Alba (ora Asti)
2) disporre la trasmissione degli atti al Giudice Tutelare competente ai sensi degli artt. 406, 429, terzo comma, c.c., affinché provveda alla nomina di un amministratore di sostegno nella persona del fratello
. Parte_1
Il tutto mantenendo l'avv Marilena Barbero quale curatore speciale per la pratica di accettazione dell'eredità morendo dismessa dal sig. .” Controparte_1
OSSERVATO
La domanda è fondata.
La beneficiata è sordomuta dalla nascita, e cieca dall'età di 20 anni, in quanto affetta da retinite pigmentosa.
Nella comunicazione con le persone, in particolare con i parenti, e con la propria badante, utilizza il linguaggio dei segni detto metodo “Malossi” e la LIS tattile utilizzando per entrambi il contatto con la mano.
Modalità che invero appare efficace, come de visu verificato al domicilio della beneficiata, tanto dal giudice relatore, quanto dal PM in udienza, assicurando quindi la possibilità di comprendere, e farsi comprendere dalle persone avvezze a stare accanto a – tutte edotte circa le modalità tattili di interazione, Persona_1 di cui si è detto.
In sede di udienza è emerso chiaramente che la convenuta, pur afflitta da gravissima menomazione fisica, ha una invidiabile condizione di lucidità mentale, riuscendo a dialogare (come sopra) con il giudice, e con il
PM, in modo molto preciso, ricordando anche molti dettagli, anche minuti, della sua vita – cfr. verbale di udienza del 10.1.2025.
All'epoca della sentenza, di cui si chiede qui la revoca, non era ancora esistente nell'ordinamento la misura della amministrazione di sostegno, che, in un caso quale quello all'esame, appare invece oggi come – decisamente - la più adatta alle esigenze di garanzia della beneficianda, ed anche modellabile sui concreti bisogni di questa.
Si ritiene dunque che la azione svolta sia meritevole di accoglimento.
Nulla sulle spese, stante la natura del giudizio.
PQM
Il tribunale,
come in epigrafe composto;
definitivamente pronunziando,
A' sensi dell'art 720 c.p.c. pronuncia la revoca della inabilitazione della sig.ra , disposta Persona_1 con sentenza n. 150 del 12.07.1999 Tribunale di Alba (ora Asti);
Dispone la trasmissione degli atti al Giudice Tutelare, competente ai sensi degli artt. 406, 429, terzo comma, c.c., affinché provveda alla nomina di un amministratore di sostegno.
Nulla sulle spese, per come in motivazione.
Asti camera di consiglio del 19.2.2025
Il Presidente dott. Gian Andrea Morbelli
Il giudice relatore estensore dott. Pasquale Perfetti