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Sentenza 20 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Latina, sez. I, sentenza 20/06/2025, n. 553 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Latina |
| Numero : | 553 |
| Data del deposito : | 20 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 20/06/2025
N. 00553/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00132/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
sezione staccata di LA (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 132 del 2024, proposto da AM AY, rappresentato e difeso dall’avv. Lorenzo Minotti, con domicilio eletto presso il suo studio in Frosinone, via Lago Maggiore 16 e domicilio digitale eletto presso l’indirizzo p.e.c. avvlorenzo.minotti@pecavvocatifrosinone.it;
contro
Ministero dell’interno e Questura di Frosinone, in persona dei legali rappresentanti p.t. , rappresentati e difesi per legge dall’Avvocatura generale dello Stato, presso i cui uffici sono domiciliati in Roma, via dei Portoghesi 12;
per l’annullamento – previa sospensione dell’efficacia
del decreto cat. A/12Imm. del 4 dicembre 2023, notificato il 5 gennaio 2024, con il quale è stata rigettata l’istanza di conversione del permesso di soggiorno da minore età a lavoro subordinato.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Ministero dell’interno e della Questura di Frosinone;
Vista la dichiarazione resa oralmente all’udienza pubblica del 18 giugno 2025, con la quale il procuratore di parte ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del gravame;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli artt. 35, comma 1, lett. c) e 85, comma 9 cod. proc. amm.;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 18 giugno 2025 il dott. Valerio Torano e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Visto il ricorso all’esame, notificato il 23 febbraio 2024 e depositato il 12 marzo 2024;
Vista la dichiarazione resa oralmente all’udienza pubblica del 18 giugno 2025, con la quale il procuratore di parte ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del gravame;
Ritenuto che, pertanto, il ricorso sia divenuto improcedibile;
Ritenuto che sussistano giusti motivi per disporre la compensazione delle spese di giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, sezione staccata di LA (sezione prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in LA nella camera di consiglio del giorno 18 maggio 2025 con l’intervento dei magistrati:
Donatella Scala, Presidente
Francesca Romano, Consigliere
Valerio Torano, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Valerio Torano | Donatella Scala |
IL SEGRETARIO