Sentenza 8 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Potenza, sez. I, sentenza 08/02/2025, n. 115 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Potenza |
| Numero : | 115 |
| Data del deposito : | 8 febbraio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00115/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00063/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la AT
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 63 del 2024, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Global Services S.C. A R.L., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Nicolò Maellaro, Vito Fabio Colonna, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Regione AT, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Nicola Panetta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
- della Deliberazione della Giunta Regionale di AT n. 855 del 07.12.2023 pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione AT n. 67 del 16 dicembre 2023 avente ad oggetto “Validità concessioni demaniali marittime al 31.12.2024”;
- della Deliberazione della Giunta Regionale di AT n. 248 del 18.05.2022 pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione AT n. 41 del 16 luglio 2023 “Validità Concessioni Demaniali Marittime al 31.12 2023”;
- della Determinazione Dirigenziale n 302 del 07.07.2023 pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione AT n. 41 del 16 luglio 2023 “Linee Guida per l'uso delle aree demaniali marittime della Regione AT. Approvazione” con la quale la Regione AT «si è già dotata» delle Linee Guida «in relazione alle espletande procedure selettive per l'affidamento degli spazi demaniali marittimi e ai criteri di assegnazione delle aree»;
nonché per l'adozione degli ulteriori provvedimenti comunque connessi descritti nel prosieguo del presente atto.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti:
-della Determinazione Dirigenziale n. 24BC.2024/D.00006 pubblicata sul B.U.R.B. n. 4 del 01.02.2024.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Regione AT;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 5 febbraio 2025 il dott. Paolo Mariano e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Premesso che, con dichiarazione resa in pubblica udienza, il procuratore della parte ricorrente ha confermato la volontà di quest’ultima di rinunciare al ricorso e ai motivi aggiunti, manifestata con atto depositato il 4/2/2025 in ragione della “sopravvenuta carenza di interesse” per effetto dello ius superveniens ex l'art. 1, comma 1, del D.L. n. 131/2024 conv. in legge n. 166/2024 e della conseguente delibera di Giunta Regionale 30 dicembre 2024 n. 821, avente ad oggetto "Efficacia concessioni demaniali marittime al 30.9.2027", chiedendo la conseguente declaratoria di estinzione del giudizio;
Considerato che, pur non potendosi far luogo all’estinzione del giudizio per rinuncia in quanto la relativa fattispecie non si è perfezionata secondo le formalità previste dall' art. 84, comma 1 e 3, cod. proc. amm., da tale dichiarazione è possibile desumere, ai sensi del comma 4 della medesima disposizione, la sopravvenuta carenza di interesse alla coltivazione del ricorso e dei relativi motivi aggiunti;
Ritenuto, pertanto, di dover provvedere alla declaratoria di improcedibilità del ricorso e dei motivi aggiunti ex art. 35, co. 1, cod. proc. amm.;
Ritenuto che, in ragione della natura degli interessi e della particolarità delle questioni trattate, sussistono i presupposti di legge per disporre la compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la AT, definitivamente pronunciando sul ricorso e sui motivi aggiunti, come in epigrafe proposti, li dichiara improcedibili per sopravvenuto difetto di interesse.
Compensa le spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Potenza nella camera di consiglio del giorno 5 febbraio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Fabio Donadono, Presidente
Benedetto Nappi, Consigliere
Paolo Mariano, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Paolo Mariano | Fabio Donadono |
IL SEGRETARIO