Sentenza 6 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5T, sentenza 06/10/2025, n. 17115 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 17115 |
| Data del deposito : | 6 ottobre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 17115/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01493/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1493 del 2022, proposto da Fenice S.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Riccardo Montanaro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Gse - Gestore dei Servizi Energetici Spa, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Sergio Fidanzia, Angelo Gigliola, Antonio Pugliese, Angelo Pacileo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l’annullamento
- del provvedimento del GESTORE DEI SERVIZI ENERGETICI – GSE S.p.A. prot. GSE/P20210031970 del 22 novembre 2021, pervenuto tramite posta elettronica certificata in pari data, avente ad oggetto “Istanza di applicazione dell'art. 56 del D.L. 76/2020 in merito al provvedimento di decadenza dal diritto di ottenimento degli incentivi prot. GSE/P20170081150 del 30 ottobre 2017. Comunicazione di esito”, con cui il GSE ha comunicato alla Società ricorrente il rigetto dell'istanza volta all'annullamento del sopracitato provvedimento che comporta il venir meno del diritto agli incentivi derivante dal meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica e il recupero integrale dei titoli sino ad ora emessi;
- del provvedimento del GSE prot. n. GSE/P20210021445 trasmesso in data 9 agosto 2021 avente ad oggetto “Istanza di applicazione dell'art. 56 del DL 76/2020 in merito al provvedimento di decadenza dal diritto di ottenimento degli incentivi prot. n. GSE/P20170081150 del 30 ottobre 2017”;
nonché di tutti gli atti presupposti, connessi e conseguenti.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Gse - Gestore dei Servizi Energetici Spa;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 26 settembre 2025 il dott. CI EL RO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Con il presente ricorso, il ricorrente impugna il provvedimento del GSE in epigrafe indicato con cui è stata rigettata l’istanza di applicazione dell’art. 56 comma 8, del dl n. 76/2020 in merito al provvedimento di decadenza dal diritto di ottenimento degli incentivi prot. GSE/p20170081150 del 30 ottobre 2017.
2. L’amministrazione resistente si è costituita in giudizio.
3. Con memoria depositata il 24 giugno 2025 parte ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione della causa.
4. All’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del giorno 26 settembre 2025 il ricorso è passato in decisione.
5. In considerazione della dichiarazione di parte ricorrente versata in atti il ricorso va dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, con compensazione delle spese di lite alla luce dell’esito della controversia.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 26 settembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
UR LE, Presidente
Silvia Piemonte, Primo Referendario
CI EL RO, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| CI EL RO | UR LE |
IL SEGRETARIO