Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 27/01/2026, n. 686
CS
Rigetto
Sentenza 27 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Violazione di legge in relazione agli artt. 10, 22 e 31 del d.p.r. 6 giugno 2001 n. 380; eccesso di potere per travisamento dei fatti ed erronea valutazione dei presupposti; carenza e/o insufficienza di istruttoria e di motivazione; contraddittorietà, illogicità, sviamento

    L'omessa o imprecisa indicazione dell'area da acquisire non è motivo di illegittimità dell'ordinanza di demolizione. La natura precaria dell'opera deve essere accertata con criterio funzionale, e nel caso di specie, la destinazione abitativa e gli allacciamenti escludono la precarietà. Il provvedimento individua sufficientemente le opere abusive.

  • Rigettato
    Violazione di legge in relazione all’art. 7 della legge 7 agosto 1990 n. 241; eccesso di potere per travisamento dei fatti ed erronea valutazione dei presupposti; difetto e/o insufficienza di istruttoria e di motivazione

    Il provvedimento di repressione degli abusi edilizi ha carattere doveroso e contenuto vincolato, pertanto non necessita della previa comunicazione di avvio del procedimento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 27/01/2026, n. 686
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 686
    Data del deposito : 27 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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