Sentenza 18 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 2T, sentenza 18/07/2025, n. 14207 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 14207 |
| Data del deposito : | 18 luglio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 14207/2025 REG.PROV.COLL.
N. 12124/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 12124 del 2022, proposto da
Aleanna Italia S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Emanuele Turco e David Turco, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Transizione Ecologica, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento
del provvedimento notificato via PEC in data 22 luglio 2022, Registro Ufficiale U. 0023300, “firmato” da “IL DIRIGENTE” della Divisione V della “Direzione generale infrastrutture e sicurezza” del Dipartimento per l'energia del “Ministero della transizione ecologica”, con cui è stata disposta la “revoca parziale” dell'area del permesso di ricerca di idrocarburi “PORTOMAGGIORE” o per la determinazione e corresponsione dell'indennizzo dovuto in caso di revoca di provvedimento amministrativo, ai sensi dell'art. 133 comma 1, lettera a), n. 4) C.P.A.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero della Transizione Ecologica;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 15 luglio 2025 la dott.ssa Roberta Cicchese e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato che la ricorrente ha impugnato il provvedimento indicato in epigrafe, con il quale l’allora Ministero della transizione ecologica ha disposto la “revoca parziale” dell'area del permesso di ricerca di idrocarburi “Portomaggiore” ad essa in precedenza rilasciato;
Rilevato che, con memoria depositata in data 11 giugno 2025, la ricorrente ha rappresentato che, con decreto ministeriale del 22 aprile 2025 il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ha disposto che “(…) l’area del permesso di ricerca di idrocarburi in terraferma denominato PORTOMAGGIORE (…), dalla data del presente decreto è ripristinata secondo quanto stabilito dal D.M 18 marzo 2011 (…) ”, prevedendo, altresì la “ Sospensione del decorso temporale ” del permesso, ai fini del computo della durata, dall’11 febbraio 2022 alla data di adozione del d.m.;
Rilevato che, con la medesima memoria, la ricorrente ha domandato una declaratoria di cessazione della materia del contendere, per aver il Ministero soddisfatto, a mezzo del d.m. del 22 aprile 2025, l’interesse dedotto in giudizio, con compensazione tra le parti delle spese di lite;
Ritenuto, pertanto, che al Collegio si impone una declaratoria in conformità;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese di lite compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 15 luglio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Marco Bignami, Presidente
Roberta Cicchese, Consigliere, Estensore
Francesca Mariani, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Roberta Cicchese | Marco Bignami |
IL SEGRETARIO