Sentenza 26 ottobre 2018
Ordinanza collegiale 25 novembre 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. I, ordinanza collegiale 25/11/2022, n. 1853 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 1853 |
| Data del deposito : | 25 novembre 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 25/11/2022
N. 00548/2017 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Prima
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
Vista la domanda depositata in data 25/10/2022 da Ministero dell’Economia e Finanze, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Lecce domiciliata ex lege in Lecce, piazza S. Oronzo;
per la correzione
della sentenza n. 01596/2018 del 26.10.2018 pronunciata da questa Sezione sul ricorso 548 del 2017;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 9 novembre 2022 il dott. Silvio Giancaspro e uditi per le parti i difensori come da verbale;
Vista la sentenza n. 01596/2018 del 26.10.2018, con cui questa Sezione ha accolto il ricorso n. 548 del 2017, proposto da IA ZO per l’esecuzione del giudicato formatosi sul decreto decisorio n. cron., 2668/2014, del 16/07/2014, R.G. n. 401/2012, rep. 1776/2014, deciso e depositato in data 28/01/2014, dalla Corte di Appello di Lecce, notificato al Ministero dell’Economia e delle Finanze in data 25/11/2014, sul quale è stata apposta la formula esecutiva in data 18/11/2014;
Vista l'istanza di correzione di errore materiale;
Visto che con l'istanza suddetta si chiede la correzione di errori materiali riscontrati nella citata sentenza, facendo rilevare in particolare che: “Poiché il Ministero intimato è il M.E.F. nell’ambito del quale non esiste la figura apicale del Direttore Generale della Direzione Generale del Contenzioso e dei Diritti Umani e l’Amministrazione ha segnalato l’impossibilità di individuare il Commissario ad acta al suo interno nei termini indicati in sentenza”, occorre disporre “la correzione di detto errore materiale e per l’effetto che la sentenza n. 1596/18 venga corretta laddove compare la dizione: “Direttore Generale della Direzione Generale del Contenzioso e dei Diritti Umani del Ministero intimato”, sostituendo alla detta formula, la seguente: “il Dirigente del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi, Direzione dei Servizi del Tesoro, Affari Legali Legge Pinto Ufficio XII”;
Visto che, con note difensive del 7.11.2022 parte ricorrente, “preso atto dell’istanza di correzione materiale della sentenza 1596/2018 TAR – Lecce, avanzata dal Ministero Economia e Finanze, come in atti rappresentato e difeso”, ha dichiarato che “non si oppone alla richiesta”;
Visto l'art. 86, co. 2, cod. proc. amm.;
Rilevato che, per una mera svista di carattere materiale, nella sentenza di questa Sezione n. 1596/2018, si è disposta, per il caso di ulteriore inottemperanza, la nomina quale commissario ad acta del “ Direttore Generale della Direzione Generale del Contenzioso e dei Diritti Umani del Ministero intimato ”, laddove invece, come precisato dalla difesa erariale, l’indicazione corretta del Commissario ad acta è la seguente “ Dirigente del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi, Direzione dei Servizi del Tesoro, Affari Legali Legge Pinto Ufficio XII ”;
Rilevato che, avendo il procedimento di correzione previsto dall’art. 86 c.p.a. carattere sostanzialmente amministrativo, non vi è luogo a provvedere sulle spese del giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Prima, dispone che la sentenza di questa Sezione n. 166/2019 sia corretta nei seguenti termini:
- nella parte motiva, di seguito alle parole “ Può, inoltre sin da ora essere nominato il Commissario ad acta nella persona del ”, la frase “ Direttore Generale della Direzione Generale del Contenzioso e dei Diritti Umani del Ministero intimato ”, deve essere sostituita con la frase “ Dirigente del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi, Direzione dei Servizi del Tesoro, Affari Legali Legge Pinto Ufficio XII ”;
- nel dispositivo, di seguito alle parole “ Per il caso di ulteriore inottemperanza si nomina sin d'ora quale commissario ad acta il ”, la frase “ Direttore Generale della Direzione Generale del Contenzioso e dei Diritti Umani del Ministero intimato ”, deve essere sostituita con la frase “ Dirigente del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi, Direzione dei Servizi del Tesoro, Affari Legali Legge Pinto Ufficio XII ”.
Ordina alla Segreteria l'effettuazione delle annotazioni di cui all'art. 86, co. 3, cod. proc. amm.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 9 novembre 2022 con l'intervento dei magistrati:
Antonio Pasca, Presidente
Silvio Giancaspro, Primo Referendario, Estensore
Alessandro Cappadonia, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Silvio Giancaspro | Antonio Pasca |
IL SEGRETARIO