TAR Lecce, sez. I, sentenza 14/01/2026, n. 55
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Sentenza 14 gennaio 2026

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  • Accolto
    Natura conformativa del vincolo a “verde pubblico”

    La destinazione a verde pubblico, in linea di principio, non comporta l'imposizione di un vincolo espropriativo, bensì di un vincolo conformativo, funzionale all'interesse pubblico conseguente alla zonizzazione. In particolare, quando lo strumento urbanistico consente di realizzare le finalità di interesse pubblico mediante attività di iniziativa privata, o promiscua, in regime di economia di mercato, senza la previa ablazione del bene, con conseguente possibilità per il proprietario di sfruttamento del proprio diritto dominicale, sia pure nei limiti previsti dal PRG, non si può affermare che lo strumento urbanistico abbia imposto un vincolo di natura sostanzialmente espropriativo.

  • Accolto
    Irrilevanza del lotto minimo ai fini della natura conformativa del vincolo

    Le ulteriori previsioni relative all'individuazione del “lotto minimo” non incidono sulla natura conformativa del vincolo in questione, ma operano esclusivamente sul piano della concreta disciplina dello ius aedificandi, e ciò anche a prescindere da ogni considerazione in merito alla possibilità di avvalersi, nel rispetto delle norme primarie che regolano la materia, di piani esecutivi ad iniziativa privata.

  • Rigettato
    Natura conformativa del vincolo

    La destinazione a verde pubblico, in linea di principio, non comporta l'imposizione di un vincolo espropriativo, bensì di un vincolo conformativo, funzionale all'interesse pubblico conseguente alla zonizzazione. In particolare, quando lo strumento urbanistico consente di realizzare le finalità di interesse pubblico mediante attività di iniziativa privata, o promiscua, in regime di economia di mercato, senza la previa ablazione del bene, con conseguente possibilità per il proprietario di sfruttamento del proprio diritto dominicale, sia pure nei limiti previsti dal PRG, non si può affermare che lo strumento urbanistico abbia imposto un vincolo di natura sostanzialmente espropriativo.

  • Rigettato
    Natura conformativa del vincolo

    La destinazione a verde pubblico, in linea di principio, non comporta l'imposizione di un vincolo espropriativo, bensì di un vincolo conformativo, funzionale all'interesse pubblico conseguente alla zonizzazione. In particolare, quando lo strumento urbanistico consente di realizzare le finalità di interesse pubblico mediante attività di iniziativa privata, o promiscua, in regime di economia di mercato, senza la previa ablazione del bene, con conseguente possibilità per il proprietario di sfruttamento del proprio diritto dominicale, sia pure nei limiti previsti dal PRG, non si può affermare che lo strumento urbanistico abbia imposto un vincolo di natura sostanzialmente espropriativo.

  • Rigettato
    Rigetto delle domande di annullamento e declaratorie

    Il ricorso deve essere respinto per i motivi sopra esposti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Lecce, sez. I, sentenza 14/01/2026, n. 55
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Lecce
    Numero : 55
    Data del deposito : 14 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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