Sentenza 13 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Palermo, sez. V, sentenza 13/06/2025, n. 1293 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Palermo |
| Numero : | 1293 |
| Data del deposito : | 13 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 13/06/2025
N. 01293/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00881/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 881 del 2023, proposto da
Comune di Capaci – Città Metropolitana di Palermo, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Giovanni Immordino, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Palermo, viale Libertà n. 171;
contro
Regione Siciliana – Assessorato Regionale Beni Culturali e Identita' Siciliana, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale, domiciliataria ex lege in Palermo, via Mariano Stabile 182;
nei confronti
Eurospin Sicilia S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Fabio Lo Presti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
P.R.S.R.L. in Liquidazione, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Nunzio Pinelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Palermo, piazza Virgilio,4;
Per l’annullamento
- del provvedimento prot. n. 6321 del 7 aprile 2023, con cui la Soprintendenza BBCCAA di Palermo ha revocato il precedente parere rilasciato dalla medesima Soprintendenza prot. n. 2225 del 7 febbraio 2023, reso sulla proposta di Piano Regolatore Generale adottata con delibera del Commissario ad acta n. 4 del 31 ottobre 2019, di cui al D.A. n. 256/GB del 13 ottobre 2022;
- ove occorra, dei provvedimenti n. 4279/S15.4 del 3 agosto 2018 e prot. n. 21523 del 15 novembre 2022, con i quali la Soprintendenza avrebbe rilasciato parere favorevole, con prescrizioni, in relazione a una richiesta di realizzazione, nella medesima area, di una struttura destinata alla vendita alimentare (ditta Eurospin S.p.A.);
- nonché di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, nonché delle società Eurospin Sicilia S.p.A. e P.R. S.r.l. in liquidazione;
Esaminati tutti gli atti della causa;
Relatore, all’udienza pubblica dell’11 giugno 2025, il dott. Andrea Illuminati, uditi i difensori delle parti come da verbale;
Ritenuto e considerato, in fatto e in diritto, quanto segue:
FATTO e DIRITTO
Rilevato:
- che l’interesse a ricorrere – il quale deve persistere per tutto il corso del giudizio – è caratterizzato dalla presenza degli stessi requisiti che caratterizzano l'interesse ad agire di cui all'art. 100 c.p.c., vale a dire la prospettazione di una lesione concreta ed attuale della sfera giuridica del ricorrente e l'effettiva utilità che potrebbe derivare a quest'ultimo dall'eventuale annullamento dell'atto impugnato;
- che all’udienza pubblica del 11 giugno 2025 il difensore della parte ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso, stante l’avvenuto rilascio del permesso a costruire in favore di Eurospin Sicilia S.p.A. e la conseguente positiva conclusione delle trattative di bonario componimento della vertenza tra le parti in lite;
Dato atto:
- che il Collegio recepisce il proposito manifestato dalla parte ricorrente;
- che pertanto ritiene di dichiarare la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione della causa;
- che le spese di giudizio devono essere interamente compensate, stante l’accordo raggiunto dalle parti in tal senso.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia Palermo, Sezione V^, definitivamente pronunciando dichiara la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del ricorso in epigrafe.
Compensa tra le parti le spese di lite.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
La presente sentenza è depositata con le modalità previste dal processo telematico, e la Segreteria della Sezione provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 11 giugno 2025 con l'intervento dei magistrati:
Stefano Tenca, Presidente
Bartolo Salone, Primo Referendario
Andrea Illuminati, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Andrea Illuminati | Stefano Tenca |
IL SEGRETARIO