Sentenza 25 marzo 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. II, sentenza 25/03/2022, n. 501 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 501 |
| Data del deposito : | 25 marzo 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 25/03/2022
N. 00501/2022 REG.PROV.COLL.
N. 01555/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Seconda
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1555 del 2021, proposto da
TO EN, rappresentato e difeso dagli avvocati Giulio Insalata e Francesco Cannoletta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Ilaria De Leonardis, Marcella Mattia, Salvatore Graziuso e Raffaele Tedone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la declaratoria
del diritto del ricorrente ad esercitare l’accesso e, perciò, a prendere visione nello specifico dell’estratto contributivo analitico ( c.d. UNICARPE o documento simile avente qualunque denominazione ), nonché l’ultimo TE08, da cui poter verificare le retribuzioni realmente utilizzate per il calcolo della pensione attualmente in pagamento
nonché per la condanna di INPS all’esibizione dell’estratto contributivo analitico ( c.d. UNICARPE o documento simile avente qualunque denominazione ) e del modello TE08.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’art. 34, comma 5, c.p.a.;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 16 marzo 2022 il dott. Nino Dello Preite e uditi per le parti i difensori avv. F.sco Cannoletta per la parte ricorrente e avv. D. Lutrino, in sostituzione degli avv.ti I. De Leonardis, M. Mattia, S. Graziuso e R. Tedone, per la P.A.;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Il ricorrente espone di aver formulato istanza di accesso all’INPS, Sede di Brindisi, al fine di ottenere copia dell’estratto conto analitico ( UNICARPE o documento analogo avente qualsivoglia denominazione ) e del modello TE08, relativi alla pensione di cui è titolare.
Non essendovi stato alcun seguito alla suddetta istanza, il Sig. EN ha proposto il ricorso all’esame, con cui si duole dell’omessa esibizione della documentazione richiesta, che gli impedisce di verificare le retribuzioni realmente utilizzate per il calcolo della sua pensione.
Ha concluso, pertanto, chiedendo l’accertamento del suo diritto di accedere agli atti richiesti con l’istanza de qua agitur , con condanna della parte resistente al rilascio della documentazione anzidetta e con vittoria delle spese di lite, da distrarsi in favore dei procuratori, dichiaratisi antistatari.
Con memoria depositata in data 9 marzo 2022, parte ricorrente ha dichiarato la cessata materia del contendere, allegando copia degli atti di cui ha ottenuto l’ostensione e insistendo per la condanna dell’INPS al pagamento delle spese di lite.
L’INPS si è costituito in giudizio con memoria tardiva, depositata il 13 marzo 2022.
Alla camera di consiglio del 16 marzo 2022, la causa è stata riservata in decisione.
Il Collegio prende atto della cessazione della materia del contendere, come da dichiarazione depositata dalla difesa attorea, avendo la P.A. soddisfatto la pretesa azionata nel presente giudizio dal ricorrente.
Ai fini della regolazione delle spese di lite, osserva il Collegio che dagli atti di causa risulta che l’INPS ha evaso l’istanza di accesso per cui vi è causa in data 15.11.2021, ossia dopo la spedizione del ricorso di che trattasi per la notificazione (10.11.2021), ma prima della sua ricezione da parte dell’Istituto (avvenuta il 17.11.2021).
Alla luce di tale circostanza, appare equo disporre l’integrale compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia – Lecce, Sezione Seconda, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 16 marzo 2022 con l’intervento dei magistrati:
Antonella Mangia, Presidente
TO Michele Palmieri, Consigliere
Nino Dello Preite, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Nino Dello Preite | Antonella Mangia |
IL SEGRETARIO