Ordinanza cautelare 12 novembre 2021
Sentenza 6 luglio 2022
Decreto presidenziale 1 ottobre 2024
Rigetto
Sentenza 27 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. II, ordinanza cautelare 12/11/2021, n. 592 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 592 |
| Data del deposito : | 12 novembre 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 12/11/2021
N. 01003/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 1003 del 2020, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Comune di San Giovanni Lupatoto, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Matteo Ceruti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Regione Veneto, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Franco Botteon, Luisa Londei, Francesco Zanlucchi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Luisa Londei in Venezia, Cannaregio 23;
Comune di Verona, Comune di San Martino Buon Albergo, Comune di Zevio, Provincia di Verona, non costituiti in giudizio;
nei confronti
Agsm Aim S.p.A. ( Gia' A.G.S.M. Verona Spa), in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Luigi Biondaro, Matteo Biondaro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
del decreto del Direttore della Direzione Ambiente della Regione Veneto n. 555 del 12 giugno 2020 avente ad oggetto "Revamping per 'Ca del Bue' miglioramento impianto di digestione anaerobica ed impianto di selezione secco RSAU e RSU. Comune di localizzazione: Verona. Comuni interessati: San Martino Buon Albergo, San Giovanni Lupatoto, Zevio. Procedura di verifica di assoggettabilità. Esclusione dalla procedura di VIA", nonché per l'annullamento di ogni altro atto presupposto, collegato, inerente, conseguente e derivato, ivi compresi, ove occorrer possa, i verbali delle riunioni ed i pareri del Comitato Tecnico Regionale VIA nelle date 11/03/2020, 25/03/2020, 6/05/2020 e 20/05/2020.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Comune di San Giovanni Lupatoto il 8/3/2021:
del decreto del Direttore della Direzione Ambiente della Regione Veneto n. 938 del 19.11.2020 recante modifica dell'Autorizzazione integrata ambientale rilasciata con Delibera di Giunta regionale n. 1143 del 12 luglio 2016 “AGSM Verona S.p.A. Revamping e valorizzazione delle sezioni di trattamento meccanico biologico del complesso impiantistico di Ca' del Bue-Verona. Giudizio favorevole di V.I.A., autorizzazione ai sensi del D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii. e dell'art. 23 della L.R. 10/99 (DGRV n. 575/2013), procedura di A.I.A. ai sensi del D. Lgs 152/2006 e ss.mm.ii. (Circolare regionale del 31/10/2008, D.G.R. n. 16/2014) e rilascio dell'autorizzazione paesaggistica ai sensi del D.Lgs. 42/2004.” nonché per l'annullamento di ogni altro atto presupposto, collegato, conseguente e derivato,
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Comune di San Giovanni Lupatoto il 28/6/2021:
per l'annullamento
col presente ricorso con motivi aggiunti:
del decreto del Direttore della Direzione Ambiente della Regione Veneto n. 230 del 29 marzo 2021 avente ad oggetto "AGSM AIM VERONA S.p.A. (P.IVA. 02770130231), con sede legale in Lungadige Galtarossa, 8 Verona. Modifica dell'Autorizzazione integrata ambientale rilasciata con Delibera di Giunta regionale n. 1143 del 12 luglio 2016 "AGSM Verona S.p.A. Revamping e valorizzazione delle sezioni di trattamento meccanico biologico del complesso impiantistico di Ca' del Bue-Verona. Giudizio favorevole di V.I.A., autorizzazione ai sensi del D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii. e dell'art. 23 della L.R. 10/99 (DGRV n. 575/2013), procedura di A.I.A. ai sensi del D. Lgs 152/2006 e ss.mm.ii. (Circolare regionale del 31/10/2008, D.G.R. n. 16/2014) e rilascio dell'autorizzazione paesaggistica ai sensi del D.Lgs. 42/2004.".
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Regione Veneto e di Agsm Aim S.p.A. ( Gia' A.G.S.M. Verona Spa);
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 11 novembre 2021 la dott.ssa Mariagiovanna Amorizzo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che il numero e la portata eminentemente tecnica delle questioni sottoposte all’esame è incompatibile con la delibazione sommaria propria della fase cautelare;
ritenuto, inoltre, che le esigenze cautelari rappresentate appaiono satisfattibili con una fissazione sollecita del merito del ricorso, atteso che il pregiudizio paventato non è configurato come imminente, essendo dedotto quale possibile conseguenza degli effetti cumulativi degli incrementi emissivi – comunque di modesta di entità – di alcuni inquinanti derivanti dall’impianto, con i valori di fondo, in un quadro complessivo di impatto ambientale dell’intervento incontestatamente ridotto rispetto a quello di attuale configurazione;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda), fissa per la trattazione di merito del ricorso l'udienza pubblica del 7 aprile 2022. Spese compensate.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 11 novembre 2021 con l'intervento dei magistrati:
Alberto Pasi, Presidente
Daria Valletta, Referendario
Mariagiovanna Amorizzo, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Mariagiovanna Amorizzo | Alberto Pasi |
IL SEGRETARIO