Ordinanza presidenziale 17 febbraio 2020
Decreto decisorio 28 settembre 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. II, decreto decisorio 28/09/2021, n. 568 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 568 |
| Data del deposito : | 28 settembre 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 28/09/2021
N. 00063/2009 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale 63 del 2009, proposto da
FI RG, rappresentato e difeso dagli avvocati Antonio Cimino, Elena Fabbris, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e con domicilio eletto presso lo studio Antonio Cimino in Padova, P.Le Stazione, 7;
contro
Regione Veneto - (Ve), in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Emanuele Mio, Ezio Zanon, con domicilio eletto presso la sede dell’Ente in Venezia, Regione Veneto - Cannaregio, 23;
Comune di Breganze - (Vi), in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Nicola Zampieri, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e con domicilio eletto presso lo studio Enrico Tonolo in Venezia, San Polo, 135;
per l'annullamento
del provvedimento della Giunta Regionale n. 2777 del 30.9.2008, recante la ratifica del P.A.T.I.; della delibera di approvazione del P.A.T.I. di cui alla Conferenza di servizi del 12.9.2008;della delibera del Consiglio Comunale di Breganze 19 del 29.4.2008;della delibera del Consiglio di adozione del P.A.T.I. n. 2 del 9.1.2008;del parere della Commissione regionale VAS n.85 del 6.8.2008delle DGRV n. 2988 del 1.10.2004 e n. 3262 del 24.10.2006 di attuazione della VAS in Regione Veneto;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Viste le memorie di costituzione in giudizio della Regione Veneto e del Comune di Breganze;
Vista l’ordinanza Presidenziale istruttoria n.. 114 del 17 febbraio 2020;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c), 85 c.p.a.;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto;
che, con l’ordinanza presidenziale 114 del 17 febbraio 2020, il Presidente assegnava termine di trenta giorni alla parte ricorrente per il deposito di una memoria che comprovasse la persistenza dell’interesse alla decisione di merito del ricorso, con l’avvertenza della valutabilità dell’inerzia quale contegno concludente nel senso della sopravvenuta carenza di interesse al ricorso;
che, nel termine fissato, nessuna utile produzione è stata effettuata, e ciò è sufficiente a confermare l’attuale carenza d’interesse alla decisione di merito;
che, pertanto, il ricorso va dichiarato improcedibile, a spese compensate
P.Q.M.
Dichiara l 'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Così deciso in Venezia il giorno 28 settembre 2021.
| Il Presidente |
| Alberto Pasi |
IL SEGRETARIO