Sentenza 28 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Firenze, sez. I, sentenza 28/01/2025, n. 139 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Firenze |
| Numero : | 139 |
| Data del deposito : | 28 gennaio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00139/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01170/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la NA
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1170 del 2024, proposto dalla signora IR CI, rappresentata e difesa dagli avvocati Giuseppe Livio e Giuseppe Impiduglia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
il Ministero dell’istruzione e del merito, in persona del Ministro pro tempore , e la Ragioneria territoriale dello Stato di Firenze e Prato, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall’Avvocatura distrettuale dello Stato di Firenze, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
l’Istituto comprensivo statale “Vasco Pratolini” di Scandicci, non costituito in giudizio;
per l’ottemperanza
del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Firenze, sezione lavoro, n. 1075 del 1 dicembre 2023
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Ministero dell’istruzione e del merito e della Ragioneria territoriale dello Stato di Firenze e Prato;
Visto l’art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 9 gennaio 2025 il dott. Davide De Grazia e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. – La ricorrente ha agito dinnanzi a questo Tribunale Amministrativo Regionale per l’ottemperanza del giudicato formatosi sulla sentenza indicata in epigrafe, con la quale il Tribunale di Firenze ha accertato e dichiarato il suo diritto alla concessione, nel periodo compreso tra il 28.09.2020 e il 31.08.2022, del congedo di cui all’art. 42, co. 5, del d.lgs. n. 151/2001 e condannato le parti convenute, in solido tra loro, a rifondere alla ricorrente le spese di lite.
Ha inoltre chiesto la condanna delle Amministrazioni intimate al pagamento delle spese di giudizio.
2. – Il Ministero dell’istruzione e del merito e la Ragioneria territoriale dello Stato di Firenze e Prato si sono costituiti per resistere al ricorso.
3. – Con successive produzioni, le parti hanno documentato che, dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza, l’Amministrazione ha dato esecuzione alla sentenza del Tribunale di Firenze.
4. – Con atto depositato il 19.12.2024, la ricorrente, dato atto dell’esecuzione della sentenza della cui ottemperanza si tratta, ha chiesto che sia dichiarata la cessazione della materia del contendere con condanna dell’Amministrazione resistente al pagamento delle spese di lite.
5. – Alla camera di consiglio del 9 gennaio 2025 il ricorso è stato trattenuto in decisione.
6. – Preso atto di quanto sopra, al collegio non rimane che dichiarare la cessazione della materia del contendere.
7. – Peraltro, non potendo ammettersi che la necessità di servirsi del processo per ottenere ragione torni in danno del ricorrente, le spese di giudizio devono comunque essere poste a carico dell’Amministrazione resistente nella misura liquidata in dispositivo, con distrazione in favore dei procuratori antistatari.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la NA (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Pone a carico delle Amministrazioni resistenti le spese di giudizio, che liquida nella misura di € 1.500,00 (euro millecinquecento/00), oltre oneri ed accessori di legge, con distrazione in favore dei procuratori antistatari, avvocati Giuseppe Livio e Giuseppe Impiduglia.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Firenze nella camera di consiglio del giorno 9 gennaio 2025 con l’intervento dei magistrati:
Silvia La Guardia, Presidente
Flavia Risso, Consigliere
Davide De Grazia, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Davide De Grazia | Silvia La Guardia |
IL SEGRETARIO