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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. III, ordinanza cautelare 09/02/2022, n. 79 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 79 |
| Data del deposito : | 9 febbraio 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 09/02/2022
N. 00054/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Terza
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 54 del 2022, proposto da
Tamborrini S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Tommaso Serrano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Tricase, in persona del Sindaco pro tempore, non costituito in giudizio;
per l'annullamento,
previa sospensione dell'efficacia,
della nota prot. n. 18173/2021 del 19.11.2021, trasmessa in pari data a mezzo
pec, per il tramite del tecnico di parte, con la quale il Comandante p.t. della Polizia
Locale di Tricase ha comunicato l’impossibilità di rendere il parere di conformità in ordine
alle richieste di autorizzazione e di permesso di costruire per installazione di n. 20 impianti pubblicitari per pubblicità permanente e affissione diretta, proposte dalla Società ricorrente, in attesa dell’approvazione del nuovo Piano Generale degli Impianti.
di ogni atto presupposto, connesso e/o conseguenziale e, in particolare, ove occorra:
-della nota del Comando di Polizia Locale del 02.02.2021.
E PER L’ACCERTAMENTO E LA DECLARATORIA
del diritto di parte ricorrente ad ottenere un provvedimento espresso e motivato in
relazione alle richieste di autorizzazione e di permesso di costruire all’installazione di impianti pubblicitari presentate in via amministrativa.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella Camera di Consiglio del giorno 8 febbraio 2022 il Cons. dott.ssa Patrizia Moro e udito per la parte ricorrente l’avv.to T. Serrano;
Ritenuto che, a una sommaria delibazione propria della presente fase cautelare del giudizio, le principali censure formulate dalla Società ricorrente a sostegno della domanda di annullamento proposta avverso l’impugnato parere negativo vincolante espresso dal Comandante della P.M. del Comune di Tricase appaiono fondate, in quanto:
- come già statuito da questa Sezione con le sentenze n. 414/2019 e n. 876/2020, non è possibile “ per l’A.C. paralizzare l’attività economica privata con la mancata adozione di atti regolamentari comunali obbligatori, in quanto previsti per legge, ben oltre i termini previsti dalla medesima legge per la loro approvazione ” dovendo la stessa provvedere “tout court” ad esaminare in concreto (in relazione alle caratteristiche dimensionali e di visibilità dei singoli impianti, alla loro collocazione e distribuzione territoriale) la richiesta, verificando la sussistenza, o meno, dei presupposti fissati dalle norme a tutela della sicurezza della viabilità, dell'ambiente e del paesaggio.
Ritenuta altresì la sussistenza del periculum in mora allegato dalla Società ricorrente, avuto riguardo agli effetti della inibizione (sine die) dell’attività economica de qua.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Terza accoglie l’istanza cautelare formulata dalla Società ricorrente, facendo salve le successive determinazioni dell’A.C. di Tricase, e per l'effetto:
a) sospende l’efficacia del provvedimento impugnato;
b) fissa per la trattazione di merito del ricorso l'udienza pubblica del 22.11.2022.
Dichiara la irripetibilità delle spese della presente fase cautelare.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Lecce nella Camera di Consiglio del giorno 8 febbraio 2022 con l'intervento dei magistrati:
Enrico d'Arpe, Presidente
Patrizia Moro, Consigliere, Estensore
Giovanni Gallone, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Patrizia Moro | Enrico d'Arpe |
IL SEGRETARIO