Ordinanza collegiale 18 giugno 2021
Sentenza 5 gennaio 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. II, ordinanza collegiale 18/06/2021, n. 819 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 819 |
| Data del deposito : | 18 giugno 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 18/06/2021
N. 00312/2018 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 312 del 2018, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Edilvi S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Alessia Careri, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Padova, via Brondolo n.7;
contro
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per L'Area Metropolitana di Venezia e Le Province, Ministero dei Beni e delle Attivita' Culturali e del Turismo, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Venezia, piazza S. Marco, 63;
per l'annullamento
Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
del provvedimento emesso in data 15 dicembre 2017, prot. n. 0026536, con il quale il Soprintendente della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per l'Area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso, dava comunicazione della non autorizzazione, ai sensi dell'art. 21, comma 4 del D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42, all'esecuzione degli interventi sulle arcate della facciata dell'edificio B – c.d. “Ospedale nuovo” previsti nel progetto depositato dall'odierna ricorrente, nonché di ogni atto presupposto, connesso e conseguenziale.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da EDILVI S.P.A. il 27/10/2020:
della illegittimità ex art. 34, comma 3 c.p.a. del provvedimento prot. n. 26536 della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per l'Area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso, emesso in data 15 dicembre 2017.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per L'Area Metropolitana di Venezia e Le Province e del Ministero dei Beni e delle Attivita' Culturali e del Turismo;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 29 aprile 2021 il dott. Marco Rinaldi;
Considerato che l’azione di annullamento proposta con il ricorso principale potrebbe essere divenuta improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse per effetto della mancata tempestiva impugnazione del provvedimento (nota prot.19015 del 17.07.2019) con cui, a seguito dell’istanza presentata dalla ricorrente in data 27.02.2019, è stata autorizzata l’apertura di quattro varchi, in luogo dei sei richiesti con detta istanza;
Ritenuto necessario stimolare il contraddittorio delle parti sul tema, ordina alle parti (e in ogni caso alla parte più diligente) di depositare entro il 9 luglio 2021 l’istanza di autorizzazione presentata dalla ricorrente in data 27.02.2019;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda) ordina alle parti di depositare entro il 9 luglio 2021 l’istanza di autorizzazione presentata dalla ricorrente in data 27.02.2019.
Fissa per la prosecuzione del giudizio la nuova udienza pubblica del 25 novembre 2021.
Manda alla Segreteria affinchè comunichi alle parti la presente ordinanza.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 29 aprile 2021, tenutasi da remoto mediante videoconferenza, con l'intervento dei magistrati:
Alberto Pasi, Presidente
Marco Rinaldi, Primo Referendario, Estensore
Mariagiovanna Amorizzo, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Marco Rinaldi | Alberto Pasi |
IL SEGRETARIO