Sentenza 24 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Catanzaro, sez. II, sentenza 24/11/2025, n. 1943 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Catanzaro |
| Numero : | 1943 |
| Data del deposito : | 24 novembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01943/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00193/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 193 del 2025, proposto da
Sovale Energia S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Germana Lucia Riccarda Cassar, Michele Rondoni e Luca Paron, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Gagliato, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Vincenzo Genovese, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l’accertamento e la declaratoria
dell’illegittimità del silenzio inadempimento serbato da parte del Comune di Gagliato e/o dal dirigente o responsabile del competente ufficio comunale, sull'istanza presentata dalla Società in data 31 luglio 2024 (acquisita il 31 luglio 2024 al prot. n. 1018) di rilascio del certificato di destinazione urbanistica;
ovvero per la declaratoria,
ai sensi del combinato disposto degli artt. 31 e 117 del D.Lgs 104/2010, dell’art. 2 della L. 241/1990 e s.m.i., dell’obbligo del Comune di Gagliato e/o del dirigente o responsabile del competente uffi-cio comunale di rilasciare il certificato di destinazione urbanistica nel termine che risulterà più opportuno a Codesto Ecc.mo Tribunale Amministrativo Regionale;
nonché per la nomina di un commissario ad acta che provveda in luogo ed a spese del Comune di Gagliato nel caso di perdurante inerzia del Comune di Gagliato e/o del dirigente o responsabile del competente ufficio comunale.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Gagliato;
Viste le memorie difensive;
Vista la nota del 7 novembre 2025, con la quale parte ricorrente dichiara l'intervenuta cessazione della materia del contendere;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del 12 novembre 2025 il dott. IV RR e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO
Con rituale ricorso a questo Tribunale ex art. 117 c.p.a., la Sovale Energia s.r.l. lamentava il silenzio opposto dal Comune di Gagliato alla sua istanza, tesa a ottenere copia del certificato di destinazione urbanistica relativo a terreni interessati da un impianto eolico per la produzione di energia elettrica, di potenza pari a 24 MW, da realizzare nei territori di tale Comune nonché di altri due. La richiesta era giustificata dalla necessità di ottenere il rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) ai sensi dell'art 27-bis del D.Lgs. 52/2006.
In assenza di riscontro da parte del Comune, la ricorrente adiva questo Tribunale, ritenendo e illustrando la sussistenza di tutti i presupposti per rilevare l’illegittimità del “silenzio” in questione, sussistendo un obbligo per il Comune al suddetto rilascio.
Si costituiva in giudizio il Comune di Gagliato, sostenendo che la richiesta di rilascio del certificato era inutile, a fronte del rigetto dell’istanza di realizzazione del parco eolico da parte della Regione Calabria per carenze documentali imputabili alla stessa ricorrente.
In successive memorie, il Comune evidenziava che comunque la ricorrente aveva dato luogo a inerzia sulla richiesta di versamento dei relativi diritti di segreteria per il suddetto rilascio.
Parte ricorrente, in sua memoria, contestava le tesi del Comune e indicava di avere comunque versato i suddetti diritti amministrativi.
In prossimità della trattazione, inoltre, parte ricorrente depositava una nota, con la quale comunicava che il richiesto certificato era stato infine rilasciato in data 5 novembre 2025.
Alla camera di consiglio del 12 novembre 2025 la causa era trattenuta in decisione e entrambe le parti insistevano per la liquidazione di spese a proprio favore.
DIRITTO
Il Collegio, preso atto di quanto attestato da parte ricorrente, dichiara cessata la materia del contendere, atteso che risulta raggiunto lo scopo del giudizio, volto a ottenere copia del certificato di destinazione urbanistica.
Riguardo alla liquidazione delle spese di lite, il Collegio ritiene che queste debbano addossarsi al Comune di Gagliato, che doveva sin da subito provvedere al rilascio del certificato quale suo specifico obbligo di legge, ex art 30, comma 3, d.p.r. n. 380/01 (v. di questa Sezione, n. 531/2025), non essendo sua competenza rilevare o meno la fondatezza della domanda di PAUR e non rilevando la richiesta di mera integrazione di diritti di segreteria avanzata alla ricorrente solo nel corso dell’anno 2025, il 29 settembre.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna il Comune di Gagliato a corrispondere alla ricorrente le spese di lite, che liquida in euro 2.000,00 oltre accessori e spese generali di legge, nonché quanto versato a titolo di contributo unificato.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Catanzaro nella camera di consiglio del 12 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
IV RR, Presidente, Estensore
Francesco Tallaro, Consigliere
Federico Baffa, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| IV RR |
IL SEGRETARIO