Sentenza 9 aprile 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. III, sentenza 09/04/2021, n. 471 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 471 |
| Data del deposito : | 9 aprile 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 09/04/2021
N. 00471/2021 REG.PROV.COLL.
N. 00221/2016 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 221 del 2016, proposto da
SA PO, rappresentata e difesa dall'avvocato Federico Gualandi, domiciliato presso la Segreteria T.A.R. Veneto in Venezia, Cannaregio 2277/2278;
contro
Comune di Venezia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Maurizio Ballarin, Antonio Iannotta, Nicoletta Ongaro, Federico Trento, dell’Avvocatura civica, con domicilio eletto presso la sede della medesima Avvocatura, Venezia - San Marco 4091;
per l'annullamento
- del provvedimento della Direzione Commercio e Attività Produttive - Settore Commercio del Comune di Venezia prot. 357030/2015, nella parte in cui dispone l'annullamento degli effetti della SCIA prot. 200986 del 3.5.2013 presentata dalla Società VEGA s.r.l. con riferimento all'unità immobiliare catastalmente censita al N.C.E.U. al Fg. VE/16, part. 2126, sub. 22, di proprietà della Sig.ra SA PO.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Venezia;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visto l’art. 25 del decreto legge n. 137 del 2020, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge n. 176 del 2020;
Visto l’art. 4 del decreto legge n. 28 del 2020, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge n. 70 del 2020;
Visto l’art. 84 del decreto legge n.18 del 2020, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge n. 27 del 2020;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza del giorno 24 marzo 2021 la dott.ssa Mara Spatuzzi;
Considerato che, con memoria depositata in giudizio in data 17 febbraio 2021, il Comune di Venezia ha evidenziato l’improcedibilità del presente ricorso per sopravvenuta carenza di interesse alla sua coltivazione in capo alla ricorrente, alla luce delle vicende medio tempore sopravvenute, evidenziando, in particolare, che: i provvedimenti impugnati hanno ormai consumato sostanzialmente la loro efficacia sulla base di un percorso di conformazione edilizia condiviso dall’Amministrazione comunale, finalizzato a ripristinare tutte le unità immobiliari, compresa quella di proprietà della ricorrente, e che erano condotte in locazione dalla società Vega Gestione Immobili Alberghi per svolgervi delle attività ricettive sulla base di separate DIA e/o SCIA nel tempo presentate; l’immobile di proprietà dell’odierna ricorrente, previa sua conformazione dal punto di vista edilizio e accoglimento da parte dello sportello Unico Edilizia della dichiarazione di conformità dell’opera e attestazione dell’agibilità, risulta attualmente condotto in locazione dalla Vega Schiavoni s.a.s. di Tegon Martina per la quale la medesima società ha presentato una nuova SCIA in data 19 ottobre 2016, per svolgervi attività ricettiva complementare (doc. 12 in atti deposito Comune), in sostituzione della SCIA del 3 maggio 2013 (doc. 13 in atti deposito Comune) i cui effetti erano stati annullati dal provvedimento dell’11 agosto 2015, prot. n. 357030, impugnato con il presente ricorso (doc. 2 in atti deposito Comune);
Considerato che il difensore della ricorrente, con memoria depositata in data 18 febbraio 2021, ha dichiarato che “la vicenda si è positivamente conclusa”, evidenziando che la ricorrente, dopo alcuni mesi di interruzione a causa dei provvedimenti impugnati, ha potuto riprendere la propria attività di locazione;
Ritenuto, alla luce di quanto sopra evidenziato, che il ricorso vada dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse;
Ritenuto che le spese di lite possano essere compensate in considerazione delle peculiarità della vicenda controversa.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 24 marzo 2021 con l'intervento dei magistrati:
Alessandra Farina, Presidente
Alessio Falferi, Consigliere
Mara Spatuzzi, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Mara Spatuzzi | Alessandra Farina |
IL SEGRETARIO