Sentenza 17 febbraio 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. II, sentenza 17/02/2021, n. 226 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 226 |
| Data del deposito : | 17 febbraio 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 17/02/2021
N. 00226/2021 REG.PROV.COLL.
N. 00058/2017 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 58 del 2017, proposto da
Sordato S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Stefano Baciga, Antonio Sartori, Nicola Luigi Baciga, con domicilio eletto presso lo studio Antonio Sartori in Venezia, San Polo 2988;
contro
Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrett. Stato, domiciliataria ex lege in Venezia, piazza S. Marco, 63 (Palazzo ex Rea);
Regione del Veneto, in persona del Presidente pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Chiara Drago, Cecilia Ligabue, Ezio Zanon, con domicilio eletto presso lo studio Ezio Zanon in Venezia, Cannaregio 23;
per l'annullamento
del parere negativo espresso con nota 8.11.2016 prot. n. 26768 dal Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Verona, Rovigo e Vicenza in merito al progetto per la realizzazione di un nuovo impianto idroelettrico denominato “Campodalbero” sul torrente Chiampo nel Comune vicentino di Crespadoro.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e di Regione del Veneto;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 11 febbraio 2021, svoltasi da remoto con modalità di videocollegamento, la Dr.ssa Daria Valletta;
Con il ricorso introduttivo del giudizio la società Sordato ha impugnato gli atti indicati in epigrafe.
Si sono costituite in giudizio le Amministrazioni resistenti.
Con memoria ex art. 73 cpa la ricorrente ha rappresentato essere, nel frattempo, venuto meno l’interesse a realizzare l’impianto cui si riferisce il parere impugnato, atteso il mutato quadro economico e di incentivazione dell’energia idroelettrica.
Alla luce di quanto precede il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2021, svoltasi da remoto con modalità di videocollegamento, con l'intervento dei magistrati:
Alberto Pasi, Presidente
Marco Rinaldi, Primo Referendario
Daria Valletta, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Daria Valletta | Alberto Pasi |
IL SEGRETARIO