Ordinanza collegiale 16 luglio 2024
Ordinanza collegiale 20 febbraio 2025
Sentenza 21 agosto 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. V, sentenza 21/08/2025, n. 15666 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 15666 |
| Data del deposito : | 21 agosto 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 15666/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00939/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 939 del 2024, proposto dalla associazione Gruppi Ricerca Ecologica Lazio (G.R.E. Lazio), in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Riccardo Vittorio Rossi, con domicilio digitale come da PEC da Registro di Giustizia;
contro
Regione Lazio, in persona del Presidente in carica, rappresentata e difesa dall'avvocato Giuliana Malara, con domicilio digitale come da PEC da Registro di Giustizia;
nei confronti
Idea 4 S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Luca Zerella, con domicilio digitale come da PEC da Registro di Giustizia;
per l'annullamento
- della determinazione della Regione Lazio n. G14758 del 7 novembre 2023, avente ad oggetto “ Pronuncia di Valutazione di Impatto Ambientale ai sensi dell''art. 23 del D. Lgs. 152/2006 e s.m.i. progetto "Discarica per rifiuti speciali non pericolosi", Comune di Magliano Romano (RM), località Monte della Grandine ”, adottata a seguito dell’annullamento da parte del TAR Lazio della D.D. n. G01106 del 04/02/2022;
- della determinazione della Regione Lazio n. G09057 del 3 luglio 2023, avente ad oggetto “ Presa d'atto conclusioni delle attività svolte e approvazione relazione finale propedeutica alla valutazione ed eventuale adozione dei provvedimenti consequenziali ” quale atto presupposto e comunque funzionalmente connesso;
- di ogni ulteriore atto presupposto, conseguente o comunque connesso, ancorché non conosciuto;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Lazio e della Idea 4 S.r.l.;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 16 luglio 2025 il dott. Francesco Baiocco e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che in data 17 marzo 2025 la difesa di parte ricorrente ha depositato in atti una rinuncia al ricorso;
Ritenuto che, in assenza delle formalità di cui all’art. 84 c.p.a., il predetto atto di rinunzia valga in ogni caso ad attestare la sopravvenuta carenza di interesse di parte ricorrente alla definizione del gravame ai sensi del comma 4 della prefata disposizione;
Ritenuto, conseguentemente, di dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse di parte ricorrente alla decisione del medesimo;
Ritenuto di compensare tra le parti le spese di lite anche in ragione della definizione del presente gravame con pronuncia in rito;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 16 luglio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Riccardo Savoia, Presidente
Virginia Arata, Referendario
Francesco Baiocco, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Francesco Baiocco | Riccardo Savoia |
IL SEGRETARIO