Sentenza 16 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 1T, sentenza 16/02/2026, n. 2920 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 2920 |
| Data del deposito : | 16 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02920/2026 REG.PROV.COLL.
N. 14809/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 14809 del 2025, proposto da
MA MA YA I. Tash, rappresentato e difeso dall'avvocato Fabrizio Petrarchini, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, Circonvallazione Trionfale 145;
contro
Ufficio Territoriale del Governo di Roma, Ministero dell'Interno, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'accertamento dell’illegittimità
del silenzio - diniego dell'Amministrazione formatosi in ordine all’ istanza di accesso ai documenti amministrativi ai sensi della legge n. 241/1990 e ss.mm. e ii., inviata dal difensore, nell'interesse del Sig. MA MA YA HI SH, a mezzo posta elettronica certificata, in data 09.10.2025, con la quale si chiedeva di accedere, mediante visione ed estrazione di copie, a tutti gli atti e documenti inerenti il procedimento relativo al Nulla osta al lavoro subordinato, ai sensi degli artt. 22 e 23 del D. Lgs. n. 286/1998 e dall'art. 31 del D.P.R. n. 394/1999- Prot. n. P-RM/L/N/2024/141624, richiesto da EDIL CEMENTO 2020 S.R.L., in data 05.07.2024, rilasciato in favore del Sig. MA MA YA HI SH il 03.09.2025;
nonché
per la condanna della Amministrazione a provvedere in ordine alla predetta richiesta di accesso ai documenti amministrativi, consentendo l'accesso, mediante visione ed estrazione di copie, alla documentazione richiesta allo Sportello Unico per l'Immigrazione di Roma.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Ufficio Territoriale del Governo di Roma e del Ministero dell'Interno;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 3 febbraio 2026 il dott. AN RG e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Vista la nota dello UTG di Roma - Sportello unico immigrazione - del 22 gennaio 2026 che comunica alle parti istanti di avere dato corso all’istanza di accesso documentale in causa ed emesso atto di revoca del nulla osta in data 11.02.2025;
ritenuto pertanto che, attesa la soddisfazione dell’istanza di accesso proposta da parte ricorrente e posto che, in data 22.01.2026, lo Sportello Unico ha comunicato all’odierno difensore lo stato del procedimento, allegando i medesimi atti adottati e notificati precedentemente alle parti agli indirizzi indicati dalle stesse, può dichiararsi la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso proposto avverso il silenzio-diniego all’istanza di accesso presentata dal ricorrente;
visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
ritenuto di dichiarare l’improcedibilità del ricorso e disporre la compensazione delle spese di lite in ragione di quanto rappresentato dall’amministrazione resistente e non smentito da parte ricorrente;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 3 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
NI VA, Presidente
Giovanni Mercone, Referendario
AN RG, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AN RG | NI VA |
IL SEGRETARIO