TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 13/01/2026, n. 570
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Ordinanza cautelare 2 aprile 2025
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TAR
Sentenza 13 gennaio 2026
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Ordinanza collegiale 11 febbraio 2026
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Decreto collegiale 14 maggio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione art. 31 d.P.R. 380/2001 e artt. 3 e 8 L. 241/1990; Eccesso di potere per difetto di istruttoria, vizio di motivazione, illogicità, ingiustizia manifesta, arbitrarietà

    Il giudice ha ritenuto che l'onere di dimostrare l'anteriorità delle opere incombesse sul privato. Non sono state provate le asserite anteriorità delle opere abusive contestate ai numeri 1 e 2. Le opere ai numeri 5, 9, 10 e 11 non sono soggette a SCIA. Per l'abuso n. 5, si rileva che l'istanza di condono è stata denegata e non contestata in ricorso. Per gli abusi n. 9 e 11, si tratta di opere di dimensioni non irrilevanti e stabilmente ancorate al suolo in zona vincolata.

  • Rigettato
    Affidamento del privato; Violazione art. 31 d.P.R. 380/2001 e artt. 3 e 8 L. 241/1990; Violazione art. 1375 c.c.; Eccesso di potere per vizio di motivazione, illogicità, ingiustizia manifesta, arbitrarietà

    La natura vincolata della misura repressiva dell'abuso edilizio determina la legittimità della relativa misura anche a distanza di tempo, a prescindere dalla responsabilità del titolare attuale. Non vi è un affidamento tutelabile alla conservazione di una situazione di fatto abusiva. L'ordinanza è legittima anche se notificata ad uno solo dei comproprietari.

  • Rigettato
    Violazione del giusto procedimento; Violazione art. 7 L. 241/1990

    La ricorrente non ha dimostrato che, se fosse stata resa edotta dell'avvio del procedimento, avrebbe potuto fornire elementi tali da orientare diversamente le scelte dell'amministrazione. Pertanto, l'omessa comunicazione non inficia il provvedimento finale ai sensi dell'art. 21-octies, comma 2, L. 241/1990.

  • Rigettato
    Erronea ed infondata invocazione dei vincoli

    L'esistenza di vincoli è stata valutata in prospettiva dell'applicazione dell'art. 26 della L.R. 15/2008. La giurisprudenza richiamata dalla ricorrente riguarda la diversa fattispecie del diniego di rilascio di concessione in sanatoria ex L. 47/1985.

  • Accolto
    Irrilevanza della diversa distribuzione delle tramezzature interne

    Il provvedimento impugnato non specifica se detta diversa distribuzione abbia interessato parti strutturali. Pertanto, trova applicazione l'art. 3, comma 1, lett. b), D.P.R. 380/2001. Non assume rilevanza il fatto che l'immobile si trovi in area vincolata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 13/01/2026, n. 570
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 570
    Data del deposito : 13 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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