TAR Roma, sez. III, sentenza 24/12/2025, n. 23725
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Ordinanza presidenziale 13 giugno 2023
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Ordinanza collegiale 21 giugno 2023
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Decreto cautelare 27 giugno 2023
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Ordinanza cautelare 5 agosto 2023
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Ordinanza cautelare 7 novembre 2023
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Sentenza 24 dicembre 2025

Argomenti

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  • Rigettato
    Illegittimità derivata dall'incostituzionalità delle norme legislative

    Il Collegio rinvia alla sentenza della Corte Costituzionale n. 140 del 2024, che ha ritenuto la disciplina del payback ragionevole e proporzionata, non violando né l'art. 41 Cost. né i principi eurounitari di affidamento e libertà di impresa.

  • Rigettato
    Illegittimità propria degli atti impugnati: retroattività e lesione dell'affidamento

    Il Collegio ritiene che il meccanismo del payback fosse noto fin dal 2015, rendendo infondate le doglianze relative alla retroattività e alla lesione dell'affidamento. Le imprese avrebbero potuto e dovuto considerare l'alea contrattuale.

  • Rigettato
    Illegittimità propria degli atti impugnati: violazione delle tempistiche normative

    Il Collegio ritiene che le tempistiche non siano state violate, poiché il meccanismo del payback era già sostanzialmente noto fin dal 2015.

  • Rigettato
    Violazione della normativa europea in materia di procedure di evidenza pubblica

    Il Collegio ritiene che il payback sia estraneo alle procedure di affidamento e non alteri l'esito delle gare, agendo esternamente sulla sfera patrimoniale dei fornitori. Inoltre, la Corte Costituzionale ha escluso che il payback abbia ridotto eccessivamente i margini di utile.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    Le regioni e le province autonome hanno svolto un'attività meramente attuativo-esecutiva e tecnica, consistente nella verifica della documentazione contabile, nella definizione dell'elenco delle aziende e nell'imposizione del pagamento, senza esercitare un potere autoritativo discrezionale. La controversia verte su un diritto soggettivo patrimoniale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. III, sentenza 24/12/2025, n. 23725
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 23725
    Data del deposito : 24 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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