TAR Roma, sez. II, sentenza 23/02/2026, n. 3313
TAR
Ordinanza collegiale 23 dicembre 2022
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TAR
Sentenza 23 febbraio 2026

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  • Accolto
    Contestazione della debenza del canone durante il periodo di chiusura delle sale bingo per pandemia

    Il Tribunale ha ritenuto fondato il motivo, richiamando numerose sentenze della Sezione che hanno affermato l'illegittimità della pretesa dell'Amministrazione di applicare il canone durante i periodi di chiusura forzata delle sale bingo dovuti alla pandemia. La ratio della norma è quella di esonerare i concessionari dal pagamento del canone quando non è possibile svolgere l'attività per cause non imputabili al concessionario, in linea con il principio di sinallagmaticità del rapporto concessorio.

  • Accolto
    Illegittimità derivata dalla norma primaria di riferimento

    Il Tribunale ha ritenuto fondato anche il secondo motivo, evidenziando la contrarietà del sistema della proroga tecnica, anche in relazione all'entità del canone concessorio, con il diritto eurounitario, come chiarito dalla Corte di Giustizia UE e dal Consiglio di Stato. Si afferma la necessità di disapplicare la legge nazionale e, di conseguenza, l'atto impugnato. L'illegittimità della proroga non esime dal versamento di un'indennità, che dovrà essere rideterminata dall'Amministrazione tenendo conto dei ricavi e dei sacrifici imposti, ma nessun canone dovrà essere versato per il periodo di chiusura delle sale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. II, sentenza 23/02/2026, n. 3313
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 3313
    Data del deposito : 23 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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