Sentenza 3 gennaio 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. V, sentenza 03/01/2023, n. 97 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 97 |
| Data del deposito : | 3 gennaio 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 03/01/2023
N. 00097/2023 REG.PROV.COLL.
N. 10310/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 10310 del 2022, proposto da
AR RE Santoro, rappresentata e difesa dall'avvocato Daniele Salustri, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
I.N.P.S., in persona del Presidente pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Elisabetta Lanzetta, Alessandro Di Meglio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Elisabetta Lanzetta in Roma, via Cesare Beccaria, 29;
per l'annullamento
del silenzio serbato dall'INPS sulla richiesta di accesso ex art. 22 e ss. L. n. 241/1990, formulata ed inoltrata a mezzo pec in data 10 giugno 2022, con scadenza pertanto il giorno 11 luglio 2022, al fascicolo relativo alla domanda di riscatto presentata il 23 maggio 1989, prot. n. 14614, pratica n. RP00886689, prot. n. MIG16042010, data protocollo 10.10.2000, fascicoli associati alla pratica 8047190
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di I.N.P.S.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 2 dicembre 2022 la dott.ssa Virginia Arata e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con ricorso depositato il 19 settembre 2022 e ritualmente notificato l’odierna ricorrente ha domandato l’accertamento del suo diritto di accesso e la condanna dell’Amministrazione a provvedere.
Si è costituto l’Istituto con memoria di puro stile.
Il ricorso è fondato e deve essere accolto.
La ricorrente ha domandato il 10 giugno 2022 all’I.N.P.S. l’accesso al fascicolo relativo alla domanda di riscatto del triennio corrispondente al corso di studi per il conseguimento di diploma infermieristico, presentata il 23 maggio 1989, prot. n. 14614, e poi confluita nella pratica n. RP00886689, prot. n. MIG16042010, data protocollo 10 ottobre 2000, fascicoli associati alla pratica 8047190, per verificarne l’esito.
L’istituto non ha risposto all’istanza di accesso, né in giudizio ha giustificato il silenzio serbato.
In accoglimento del ricorso deve quindi dichiararsi il diritto della ricorrente ad accedere, nella forma della visione e estrazione di copia, alla documentazione richiesta, con conseguente condanna dell’Istituto previdenziale alla sua ostensione entro il termine di giorni 30 (trenta) dalla notificazione o, se anteriore, dalla comunicazione in via amministrativa della presente sentenza.
3. Le spese seguono il principio di soccombenza e vengono liquidate come indicato in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e per l’effetto ordina alla intimata amministrazione l’esibizione della documentazione indicata nella stessa parte motiva e nel termine ivi perentoriamente prescritto.
Condanna l’intimata amministrazione alla rifusione delle spese di lite, da liquidare nella complessiva somma di €1.500,00, oltre IVA e CPA.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 2 dicembre 2022 con l'intervento dei magistrati:
Leonardo Spagnoletti, Presidente
Rosaria Palma, Primo Referendario
Virginia Arata, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Virginia Arata | Leonardo Spagnoletti |
IL SEGRETARIO