Sentenza 31 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. V, sentenza 31/03/2025, n. 6440 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 6440 |
| Data del deposito : | 31 marzo 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 06440/2025 REG.PROV.COLL.
N. 11897/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 11897 del 2021, proposto da
LE IA, PI IO, IO LO, LI IR, NC IS, EL LO IR, RC IS, ZI TU, IA IA CH, NT TA, IA ID, IC ND, RO OR, NO EL, BI EL, RE TO LL, UI SE, EL DD, AN FL, EM RE, GI IS, RI ER, RT AS, FI AN, NN RA, RO SP, NT MU, IC DA, UI AS, ZI GA, VA IA, SI DA, UI PI, UR OL, DI TA, ST FL, NC GI, RI IS, NT EL SA, EL TA, SI SA, IO RU, VA RT, EL EL, IO SA, NT IS, AN FL, RO ER, DR ER, OB ED, FR EN, FR BA, AN ME, MA AN, rappresentati e difesi dall'avvocato Federico Pinna, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio TE LL in Roma, Piazzale delle Belle Arti 3;
contro
Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Giustizia, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, non costituito in giudizio;
per la condanna
al risarcimento del danno derivante dalla mancata attivazione del Fondo di previdenza complementare integrativa per il personale delle Forze Armate, delle Forze di Polizia e dei Corpi di polizia ad ordinamento militare;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Giustizia;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 14 marzo 2025 il dott. Silvio Giancaspro e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato che i ricorrenti hanno dichiarato di rinunciare al ricorso con atto depositato in data 5.2.2025;
Considerato che, pur in mancanza di rituale notifica all’Amministrazione intimata, l’atto di rinuncia manifesta univocamente il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione della causa;
Ritenuto pertanto che il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse al suo accoglimento;
Ritenuto che la natura formale della decisione giustifica la compensazione delle spese di lite;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 14 marzo 2025 con l'intervento dei magistrati:
Aurora Lento, Presidente
Silvio Giancaspro, Primo Referendario, Estensore
FR Baiocco, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Silvio Giancaspro | Aurora Lento |
IL SEGRETARIO