TAR Roma, sez. V, sentenza 02/02/2026, n. 1901
TAR
Ordinanza presidenziale 13 giugno 2023
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TAR
Sentenza 2 febbraio 2026

Argomenti

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  • Improcedibile
    Illegittimità derivata per incostituzionalità art. 9-ter d.l. 78/2015

    La questione è stata dichiarata improcedibile a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 7, co. 1, d.l. n. 95/2025, che ha previsto il pagamento in misura ridotta e la conseguente cessazione della materia del contendere.

  • Improcedibile
    Illegittimità derivata per contrasto con CEDU e Carta UE

    La questione è stata dichiarata improcedibile a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 7, co. 1, d.l. n. 95/2025, che ha previsto il pagamento in misura ridotta e la conseguente cessazione della materia del contendere.

  • Improcedibile
    Illegittimità dell'accordo CSR 181/2019

    La questione è stata dichiarata improcedibile a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 7, co. 1, d.l. n. 95/2025, che ha previsto il pagamento in misura ridotta e la conseguente cessazione della materia del contendere.

  • Improcedibile
    Violazione norme scorporo costo servizio/dispositivo medico

    La questione è stata dichiarata improcedibile a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 7, co. 1, d.l. n. 95/2025, che ha previsto il pagamento in misura ridotta e la conseguente cessazione della materia del contendere.

  • Improcedibile
    Violazione trasparenza amministrativa

    La questione è stata dichiarata improcedibile a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 7, co. 1, d.l. n. 95/2025, che ha previsto il pagamento in misura ridotta e la conseguente cessazione della materia del contendere.

  • Inammissibile
    Violazione principio partecipazione procedimento

    Dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo per i motivi aggiunti avverso gli atti applicativi regionali.

  • Inammissibile
    Violazione trasparenza e conoscibilità dati

    Dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo per i motivi aggiunti avverso gli atti applicativi regionali.

  • Inammissibile
    Violazione art. 9-ter d.l. 78/2015 e normativa attuativa

    Dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo per i motivi aggiunti avverso gli atti applicativi regionali.

  • Inammissibile
    Illegittimità derivata per incostituzionalità art. 9-ter d.l. 78/2015

    Dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo per i motivi aggiunti avverso gli atti applicativi regionali.

  • Inammissibile
    Illegittimità derivata per contrasto con CEDU e Carta UE

    Dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo per i motivi aggiunti avverso gli atti applicativi regionali.

  • Inammissibile
    Contrasto normativa pay back con principio neutralità IVA

    Dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo per i motivi aggiunti avverso gli atti applicativi regionali.

  • Inammissibile
    Illegittimità dell'accordo CSR 181/2019

    Dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo per i motivi aggiunti avverso gli atti applicativi regionali.

  • Accolto
    Applicazione art. 7 DL 95/2025

    La Regione Veneto ha depositato memoria chiedendo la cessazione della materia del contendere, confermata dalla parte ricorrente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. V, sentenza 02/02/2026, n. 1901
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 1901
    Data del deposito : 2 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo