Ordinanza cautelare 4 aprile 2024
Sentenza 10 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 4B, sentenza 10/06/2025, n. 11345 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 11345 |
| Data del deposito : | 10 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 10/06/2025
N. 11345/2025 REG.PROV.COLL.
N. 02324/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quarta Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2324 del 2024, proposto da OS TA, rappresentato e difeso dall'avvocato Anna Ferian, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Barberini, n. 29;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, n.12;
per la declaratoria
dell''illegittimità del silenzio inadempimento formatosi a seguito del mancato rispetto da parte dell''amministrazione intimata, dell''obbligo di esitare entro il termine di centoventi giorni (pari a quattro mesi), fissato dall''art. 16, comma 6, d.lgs. 9 novembre 2007, n. 206, l''istanza dell''odierna parte ricorrente concernente il riconoscimento del titolo di abilitazione all''insegnamento conseguito all''estero, ai sensi e per gli effetti della Direttiva 2005/36/CE, recepita dal d.lgs. 206/2007, come modificata dalla Direttiva 2013/55/UE, recepita dal d.lgs. 28 gennaio 2016, n. 15, con condanna dell''Amministrazione resistente ad esercitare il potere amministrativo entro un breve termine;
per la nomina, sin d''ora, di un commissario ad acta affinché, in caso di perdurante inerzia del Ministero suindicato, agisca in luogo della P.A. inadempiente;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 giugno 2025 la dott.ssa Pierina Biancofiore e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1.Con ricorso tempestivamente notificato, parte ricorrente premesso che in data 4 luglio 2023 ha presentato al Ministero dell’Istruzione, ai sensi della direttiva n. 2005/36/CE e successive modifiche, l’istanza per il riconoscimento del titolo per l’insegnamento del sostegno per ADMM e per ADSS conseguito in Spagna e che l’amministrazione non ha provveduto nel termine previsto dall’art. 16 D.lgs. n. 207/2006, ha chiesto al Tribunale di accertare l’illegittimità del silenzio serbato dall’amministrazione, condannare quest’ultima all’adozione del provvedimento espresso e nominare un commissario ad acta per il caso di perdurante inerzia, proponendo altresì istanza cautelare.
2. L’Amministrazione si è costituita n giudizio.
3. Pervenuto il ricorso alla camera di consiglio del 3 aprile 2024 l’istanza cautelare è stata rigettata.
4. In vista della udienza camerale di rinvio parte ricorrente ha depositato dichiarazione di rinuncia al ricorso, non avendo più interesse alla prosecuzione del giudizio.
5. Alla camera di consiglio del 4 giugno 2025 il ricorso è stato trattenuto in decisione per la declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.
Infatti a mente dell’art. 84, comma 4 c.p.a., qualora la rinuncia al ricorso non sia stata notificata alle altre parti almeno dieci giorni prima dell’udienza il giudice può procedere a detta declaratoria.
6. Data la natura della pronuncia adottata, sussistono giustificati motivi per la compensazione delle spese tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 4 giugno 2025 con l'intervento dei magistrati:
Pierina Biancofiore, Presidente, Estensore
Luca De Gennaro, Consigliere
Claudia Favaccio, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Pierina Biancofiore |
IL SEGRETARIO