Sentenza 10 ottobre 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. II, sentenza 10/10/2022, n. 1561 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 1561 |
| Data del deposito : | 10 ottobre 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 10/10/2022
N. 01561/2022 REG.PROV.COLL.
N. 00625/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Seconda
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 625 del 2022, proposto da
L.E.S.A.C. S.a.s. di ER SC & C., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall’avvocato Cosimo Montinaro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Lecce, via M.R. Imbriani n. 24;
contro
Comune di Lequile, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall’avvocato Tommaso Millefiori, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Lecce, via C.A. Mannarino n. 11/A;
per l’annullamento
della nota prot. n. 0006414 del 5.5.2022, nella parte in cui (punto n. 2) il Responsabile del Settore Urbanistica e Ambiente del Comune di Lequile, ha negato l’estrazione della copia ovvero il rilascio di copia degli atti già richiesti con istanza del 19.10.2020, sollecitata da ultimo con nota del 21.4.2022.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Lequile;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 27 settembre 2022 il dott. Nino Dello Preite e uditi per le parti i difensori avv.to R. De Blasi in sostituzione dell’avv.to C. Montinaro per la parte ricorrente, avv.to G. G. Millefiori in sostituzione dell’avv.to R. Millefiori per la P.A.;
Premesso che:
- la società ricorrente ha impugnato la determinazione del Comune di Lequile, in epigrafe richiamata, con cui è stato ad essa denegato il rilascio di copia degli atti di cui alla istanza di accesso del 19.10.2020, pur dopo la sentenza n. 599 del 21.4.2022, con la quale questo Tribunale aveva preso atto della intervenuta ammissione, da parte della stessa P.A., del diritto alla visione ed estrazione di copia dei documenti richiesti;
- l’Amministrazione intimata si è costituita in giudizio, instando per il rigetto del ricorso e depositando successivamente nota prot. n. 12504 del 7.9.2022, con cui si comunica alla ricorrente che “gli atti in oggetto da voi richiesti, data la complessità degli elaborati, saranno trasferiti presso la copisteria Digital Copy s.r.l. con sede in Lecce in via Adua 18, a partire da lunedì 11 settembre 2022 sino a venerdì 16 settembre 2022. Pertanto per l ’ estrazione di copia la S.V. potrà accordarsi direttamente per le modalità del servizio” ;
- in data 23.9.2022 parte ricorrente ha chiesto, pertanto, che sia dichiarata la cessata materia del contendere, con condanna del resistente Ente Comunale alle spese e competenze di lite;
Ritenuto, per quanto innanzi, che debba essere dichiarata la cessazione della materia del contendere, essendo stata soddisfatta la pretesa azionata dalla società ricorrente nel presente giudizio;
Ritenuto, infine, di porre le spese di lite a carico del Comune di Lequile, in forza del principio della c.d. “soccombenza virtuale” ; infatti - ove non fosse intervenuta la pronuncia ex art. 34, comma 5, c.p.a. - il ricorso avrebbe meritato accoglimento nel merito, in quanto il diritto di accesso, una volta ammesso, deve obbligatoriamente ricomprendere sia la visione, sia il rilascio di copie (cfr. T.A.R. Campania, Napoli, sez. VI, 7 giugno 2019, n. 3097; v. pure T.A.R. Lazio, Roma, Sez. III bis , 19 giugno 2018, n. 6849, secondo cui l’estrazione di copia costituisce la facoltà nella quale “si sostanzia maggiormente il diritto d ’ accesso” );
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia – Lecce, Sezione Seconda, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Condanna il Comune di Lequile alla refusione delle spese di lite sostenute dalla società ricorrente, che liquida nella complessiva somma di € 700,00 (settecento/00), oltre accessori di legge e rimborso del contributo unificato.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 27 settembre 2022 con l’intervento dei magistrati:
Antonella Mangia, Presidente
Roberto Michele Palmieri, Consigliere
Nino Dello Preite, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Nino Dello Preite | Antonella Mangia |
IL SEGRETARIO