Sentenza 31 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. II, sentenza 31/01/2025, n. 2199 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 2199 |
| Data del deposito : | 31 gennaio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02199/2025 REG.PROV.COLL.
N. 08270/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 8270 del 2024, proposto da
Vincenzo GN, rappresentato e difeso dagli avvocati Michele Liguori, Vincenzo Liguori, con domicilio digitale come in atti;
contro
Ministero della Giustizia, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l’esecuzione
del giudicato derivante dal decreto della Corte di Appello di Roma depositato in data 27/12/2021 n. cronol. 1935/2021 (R.G. 51570/2021).
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero della Giustizia;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 dicembre 2024 la dott.ssa Giovanna Vigliotti e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Letto il ricorso, notificato nelle forme e nei tempi di rito, con il quale parte ricorrente invoca, nei confronti del Ministro intimato, l’ottemperanza al titolo indicato in epigrafe, recante condanna al pagamento delle rivendicate spettanze a titolo di indennizzo ex l. 89/2001 ed accessori;
Ritenuto che il Ministero resistente nelle more ha dato prova dell’avvenuto pagamento delle competenze indicate nel titolo esecutivo producendo in giudizio copia dell’ordinativo di pagamento n. 26777 del 2 dicembre 2024;
Considerato, altresì, che la predetta circostanza non è stata affatto smentita o contestata dalla parte istante;
Ritenuto che:
- le predette circostanze sono idonee a supportare una inequivocabile dichiarazione di mancanza di interesse alla decisione della presente controversia;
- la suddetta incontrovertibile evenienza determina una tipica ipotesi di improcedibilità del giudizio ai sensi dell’art. 35, comma 1 lett. c) del c.p.a. di cui si dà atto a verbale ex art. 73, comma 3, c.p.a.;
Considerato che la serialità del gravame e la natura in rito della presente decisione giustificano la compensazione delle spese;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nelle camere di consiglio dei giorni 4 dicembre 2024, 17 gennaio 2025, con l'intervento dei magistrati:
Francesco Riccio, Presidente
Michele Tecchia, Referendario
Giovanna Vigliotti, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Giovanna Vigliotti | Francesco Riccio |
IL SEGRETARIO