Sentenza 23 giugno 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. I, sentenza 23/06/2021, n. 844 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 844 |
| Data del deposito : | 23 giugno 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 23/06/2021
N. 00844/2021 REG.PROV.COLL.
N. 01332/2018 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1332 del 2018, proposto da
MA EH e MO SO, rappresentati e difesi dagli avvocati Alessandro Menegazzo e Marco Zampini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio del primo in Dolo, via Vittorio Veneto;
contro
Comune di Venezia, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Maurizio Ballarin, Antonio Iannotta e Nicoletta Ongaro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso la sede municipale in Venezia, S. Marco 4091;
nei confronti
EM Bosin, non costituitosi in giudizio;
per l'annullamento
- del provvedimento dirigenziale n°379780 del 3 agosto 2018 del Comune di Venezia, comunicato con missiva datata 7 agosto 2018 e ricevuta in pari data (PG/2018/0387028), di esclusione del Sig. MA EH dalla graduatoria della selezione pubblica per esami per la formazione di una graduatoria per la stipula di contratti di lavoro a tempo determinato per la durata di mesi 6 (sei) per il profilo professionale di “Agente di Polizia Locale” - categoria C1 – Codice Selezione 02TD/2018;
- della prova psicoattitudinale MMPI-2 con test eseguito in data 11 luglio 2017 dal Sig. MA EH e del conseguente elaborato di analisi di risultato del 20 luglio 2017, nonché della valutazione del test MMPI-2 in data 11 luglio 2018, con giudizio di non soddisfazione dei requisiti richiesti dal bando di concorso datata 20 luglio 2018 a firma della Dott.ssa Gioia Zanatta della Casa di Cura Privata Giovanni XXIII, sita a Monastier (TV), via Giovanni XXIII n°7;
- del giudizio di non idoneità datato 2 agosto 2018 a firma del Dott. Maurizio D'Aquino della Casa di Cura Privata Giovanni XXIII, sita a Monastier (TV), via Giovanni XXIII n°7;
- della graduatoria degli ammessi alla selezione pubblica per esami per la formazione di una graduatoria per la stipula di contratti di lavoro a tempo determinato per la durata di mesi 6 (sei) per il profilo professionale di “Agente di Polizia Locale” - categoria C1 – Codice Selezione 02TD/2018, formatisi successivamente ed a seguito della prova di accertamento della sussistenza dei requisiti fisico-funzionali e psico-attitudinali, come previsto dagli artt. 25, comma V e VI, 26, commi I e II, e 27 del Regolamento del Corpo di Polizia Locale del Comune di Venezia;
per il Sig. MO SO
- del provvedimento dirigenziale n°379870/2018 datata 3 agosto 2018 del Comune di Venezia, comunicato con missiva del 10 agosto 2018, di esclusione del Sig. MO SO dalla graduatoria della selezione pubblica per esami per la formazione di una graduatoria per la stipula di contratti di lavoro a tempo determinato per la durata di mesi 6 (sei) per il profilo professionale di “Agente di Polizia Locale” - categoria C1 – Codice Selezione 02TD/2018;
- della prova psicoattitudinale MMPI-2 con test eseguito in data 11 luglio 2017 dal Sig. MO SO e del conseguente elaborato di analisi di risultato del 27 luglio 2017, nonché della valutazione del test MMPI-2 del 11 luglio 2018, con giudizio di non soddisfazione dei requisiti richiesti dal bando di concorso datata 27 luglio 2018 a firma della Dott.ssa Gioia Zanatta della Casa di Cura Privata Giovanni XXIII, sita a Monastier (TV), via Giovanni XXIII n°7;
- del giudizio di non idoneità datato 1 luglio 2018 a firma del Dott. Maurizio D'Aquino della Casa di Cura Privata Giovanni XXIII, sita a Monastier (TV), via Giovanni XXIII n°7;
- della graduatoria degli ammessi alla selezione pubblica per esami per la formazione di una graduatoria per la stipula di contratti di lavoro a tempo determinato per la durata di mesi 6 (sei) per il profilo professionale di “Agente di Polizia Locale” - categoria C1 – Codice Selezione 02TD/2018, formatisi successivamente ed a seguito della prova di accertamento della sussistenza dei requisiti fisico-funzionali e psico-attitudinali, come previsto dagli artt. 25, comma V e VI, 26, commi I e II, e 27 del Regolamento del Corpo di Polizia Locale del Comune di Venezia
e per entrambi ed in ogni caso, di ogni altro atto prodromico, contestuale, connesso o successivo a quello impugnato, ivi compreso, se e per quanto occorra, la consegna successiva graduatoria finale dei vincitori e degli idonei pubblicata sul sito del Comune di Venezia, nella parti in cui non comprende i nominativi di ricorrenti,
nonché per la condanna
dell'amministrazione resistente, il Comune di Venezia, a procedere all'esecuzione di una nuova prova MMIP-2 (Minnesota – Multiphasic – Personality – Inventory “Panda”), ai cui i ricorrenti verranno ammessi, con conseguente nuova elaborazione e valutazione del test, con l'attribuzione di un valido giudizio di merito e all'eventuale espletamento della valutazione dei titoli, ai fini dell'utile collocazione nella graduatoria concorsuale di superamento della selezione pubblica per esami per la formazione di una graduatoria per la stipula di contratti di lavoro a tempo determinato per la durata di mesi 6 (sei) per il profilo professionale di “Agente di Polizia Locale” - categoria C1 – Codice Selezione 02TD/2018, con conseguente assunzione e stipulazione del relativo contratto di lavoro.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Venezia;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 16 giugno 2021 il dott. Stefano e trattenuta la causa in decisione ai sensi dell’art. 25 del decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito in legge 18 dicembre 2020, n. 176, e successive modifiche ed integrazioni;
Considerato:
- che in data 10 giugno 2021 i ricorrenti hanno depositato in giudizio un atto di rinuncia al ricorso sottoscritto dai difensori del Comune di Venezia per accettazione anche ai fini della compensazione delle spese;
- che pertanto è necessario dare atto dell’estinzione del giudizio per rinuncia a spese compensate;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara estinto per rinuncia.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso nella camera di consiglio tenutasi da remoto il 16 giugno 2021 in modalità videoconferenza, con l’intervento dei magistrati:
Maddalena Filippi, Presidente
Stefano Mielli, Consigliere, Estensore
Nicola Bardino, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Stefano Mielli | Maddalena Filippi |
IL SEGRETARIO