Sentenza 13 maggio 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. I, sentenza 13/05/2021, n. 623 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 623 |
| Data del deposito : | 13 maggio 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 13/05/2021
N. 00623/2021 REG.PROV.COLL.
N. 01284/2009 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1284 del 2009, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Albarella S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Raffaella Rampazzo, Claudio Sartori, con domicilio eletto presso lo studio Raffaella Rampazzo in Padova, via Ugo Foscolo, 10;
contro
Comune di Rosolina in persona del Sindaco pro tempore, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Marco Cappelletto, Luigi Migliorini, con domicilio eletto presso lo studio Marco Cappelletto in Venezia-Mestre, via G. Pepe. 6;
Agenzia del Demanio, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Venezia, San Marco, 63;
per l'annullamento
della deliberazione di G.M. n. 63 del 7/4/2009 di indirizzi per rilascio di concessioni demaniali marittime a tempo predeterminato;
della nota prot. n. 6643 del 10/4/2009 del Responsabile del Settore VIII che determina l'importo del canone della concessione da rilasciare nella somma di € 294.095,31;
delle note dell'Agenzia del Demanio prot. n.2008/26729 del 13/11/2008 e prot. n. 2008/28045 del 27/11/2008, di richiesta di parere all'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Venezia, richiamate nella delibera impugnata,
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Comune di Rosolina in persona del Sindaco pro tempore e dell’Agenzia del Demanio;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza smaltimento del giorno 11 maggio 2021 il dott. Marco Rinaldi;
Il ricorso e i motivi aggiunti devono essere dichiarati improcedibili per sopravvenuta carenza d’interesse in conformità alla dichiarazione resa dalla parte ricorrente.
Le spese di lite possono essere compensate in ragione della problematicità delle questioni che hanno dato origine alla vertenza.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come integrato da motivi aggiunti, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 11 maggio 2021, tenutasi da remoto in videoconferenza, con l'intervento dei magistrati:
Giuseppe La Greca, Presidente
Marco Rinaldi, Primo Referendario, Estensore
Nicola Bardino, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Marco Rinaldi | Giuseppe La Greca |
IL SEGRETARIO